{"id":18879,"date":"2014-05-13T19:08:32","date_gmt":"2014-05-13T18:08:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=18879"},"modified":"2014-05-13T19:08:32","modified_gmt":"2014-05-13T18:08:32","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-il-the-delle-5-di-marco-sacchetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=18879","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;Il the delle 5&#8221; di Marco Sacchetti"},"content":{"rendered":"<p>Cadente. La prima parola che mi viene in mente quando mi guardo allo specchio \u00e8 questa: cadente. No, non come una stella. Cadente \u00e8 la pelle grinzosa che mi ricopre la faccia come un sudario flaccido, un serie infinita di pieghe oblunghe che mi colano gi\u00f9 dalla fronte, dagli zigomi, dal mento. Poi, il collo \u00e8 solo un ramo secco con la corteccia disciolta dall&#8217;acido dell&#8217;et\u00e0, le spalle sono curve in avanti, il seno un vago ricordo di rotondit\u00e0 sepolte. La pelle casca gi\u00f9 da tutte le parti, sembro un sacco svuotato del suo contenuto, inutile, non riutilizzabile. Laggi\u00f9, dove una volta c&#8217;era la fonte dei divertimenti pi\u00f9 sensuali, \u00e8 rimasto un vuoto a perdere. Le mie gambe erano cos\u00ec voluttuose, le mettevo in mostra perch\u00e8 lo meritavano: ora le nascondo sotto calze spesse un dito. Per via delle varici. Ecco, questo \u00e8 il ritratto perfetto e decadente del mio corpo, l&#8217;ultimo riflesso di Dorian Grey prima di morire. Ah, dimenticavo i capelli, i miei splendidi capelli biondi e fluenti, che sono diventati una massa informe di lanugine bianca come la neve, uno zucchero filato andato a male. Adesso il quadro \u00e8 completo. Tanti auguri a me e ai miei 85 anni. Al diavolo, altro che cento di questi giorni, non vorrei viverne uno di pi\u00f9 in questo corpo in rovina! Per fortuna i dottori mi hanno dato buone notizie: il tumore che mi sta divorando dall&#8217;interno non mi lascer\u00e0 ancora molto in questo mondo, al massimo un paio di mesi ancora. Oh, ma io mi sono preparata per benino all&#8217;atteso trapasso. Non voglio certo rimanere sola quando mi trover\u00f2 di fronte l&#8217;eternit\u00e0 dei tempi.<\/p>\n<p>Il primo che ho deciso di portare con me \u00e8 stato George. Sapete, \u00e8 il mio gatto persiano. Cio\u00e8, era. Non \u00e8 stato difficile, del resto mica poteva protestare pi\u00f9 di tanto. Un p\u00f2 di veleno per topi nella ciotola del latte e il gioco \u00e8 fatto. Pi\u00f9 semplice di cos\u00ec. Ci vediamo di L\u00e0, George, potrai farmi le fusa per tutto il tempo che vorrai dopo. Pi\u00f9 difficile \u00e8 stato con Philip. Philip \u00e8 mio marito da 60 anni. Cio\u00e8, era. Pi\u00f9 grande di me di 5 anni, Phil era a letto malato da pi\u00f9 di 2 lustri ormai, non parlava pi\u00f9, nemmeno mi riconosceva. Mi manchi molto Phil, ma alla fine ti ho fatto un favore, caro, vedrai che staremo bene dall&#8217;altra parte, non ci saranno scocciature di prostata, di vene varicose e morbi fastidiosi. Staremo proprio bene, amore. Per sempre. Il veleno per topi a Phil gliel&#8217;ho messo nel th\u00e8 delle 5, perch\u00e8 alle 5, da bravi inglesi, si prende il th\u00e8 a casa nostra. Non c&#8217;\u00e8 stato giorno che abbiamo saltato questo importante appuntamento con la tradizione. Una domenica, dopo la morte di Phil, mi sono venuti a trovare mia figlia Helen con al famiglia, il marito Peter e la figlioletta Susan di 12 anni. Mi fa sempre molto piacere trascorrere del tempo con loro, sanno decisamente come rincuorarmi, come tirarmi su di morale, mi aiutano con le faccende, e poi la mia nipotina \u00e8 cos\u00ec dolce con me. Sono veramente adorabili. Cio\u00e8, erano. Anche a loro ho offerto il mio th\u00e8 corretto. Quando sono tornati verso casa la loro auto ha sbandato in curva e sono finiti in mare: tutti annegati. Probabilmente il veleno non aveva nemmeno finito il suo effetto. Credo che saremo proprio una bella famiglia cos\u00ec, riuniti tutti insieme. S\u00ec, mi ringrazieranno, ne sono certa.<\/p>\n<p>Poi, un giorno, non ci crederete, mi ha fatto visita Louise. Louise \u00e8 la mia vicina di casa. Mai una volta che si sia degnata di venire a prendere il th\u00e8 insieme, sempre chiusa in casa quella vecchia zitella, neanche un piccolo favore da parte sua, da buoni vicini che si rispettino. Nulla di nulla. E mi viene fuori dopo la morte dei miei cari per consolarmi, dice lei, se ho bisogno di qualcosa non devo fare complimenti. Certo, brutta megera, non mancher\u00f2 sicuramente, come tu non hai mancato di vantarti\u00a0 della tua villa che tua sorella ti lascer\u00e0 in eredit\u00e0, dei tuoi nipoti che si sono laureati a Cambridge, e di quanto sei brava a cucinare il pollo alle verdure, e tante altre amenit\u00e0 del genere. Un bel th\u00e8 con la mia ricetta speciale scommetto che non l&#8217;avevi mai bevuto, eh? Ho fatto un favore al mondo spedendoti nell&#8217;Aldil\u00e0, e non avr\u00f2 certo paura di incontrare il tuo brutto muso, i tipi come te non possono che finire all&#8217;Inferno. L&#8217;ha trovata la cara sorella ancora nel letto, morta da settimane, e non penso le sia dispiaciuta molto la sua perdita. Ho fatto un favore anche a lei.<\/p>\n<p>Sono passate 2 settimane dalla partenza della cara Louise, il tumore sembra mi stia dando un p\u00f2 di tregua. Non vomito p\u00f9 come prima, posso mangiare quello che voglio e dormo un p\u00f2 di pi\u00f9 la notte. Devo dire che mi sento anche meno stanca di prima, riesco perfino a stirarmi tutti i vestiti senza fare pause. Sar\u00e0 l&#8217;estate alle porte, l&#8217;aria che ricomincia ad essere gradevole, il sole che fortifica le ossa e l&#8217;umore&#8230; E&#8217; strano, sapete, ma credo che non mi vada pi\u00f9 tanto a genio l&#8217;idea di andarmene da questo mondo. Pare che l&#8217;estrema unzione che ho regalato finora mi abbia per cos\u00ec dire&#8230; ecco, rinvigorito. In pratica, ho tolto agli altri per dare a me stessa. Un Robin Hood decrepito alla rovescia. S\u00ec, io voglio vivere, dannazione, voglio vivere ancora! I miei cari possono aspettarmi ancora un p\u00f2, tanto non posso mica scappare dal mio destino. Nessuno pu\u00f2 farlo. Ma il tumore potrebbe regredire, lasciarmi altri 6 o 7, o -perch\u00e8 no?- anche 10 anni di vita! Per pagare e morire c&#8217;\u00e8 sempre tempo, recita un vecchio adagio. E io di debiti non ne ho.<\/p>\n<p>Suonano alla porta. Strano, non sto aspettando nessuno. Sar\u00e0 un altro di quei venditori, quelli di cui non ci si deve fidare, sempre pronti a imbrogliare il prossimo, soprattutto se \u00e8 anziano, che il diavolo se li porti. L&#8217;orologio segna le 5, \u00e8 proprio l&#8217;ora del th\u00e8. Potrei offrirgliene un p\u00f2, di quello a ricetta speciale, cos\u00ec imparerebbe ad andare in giro ad ingannare la gente. Suonano ancora. Se proprio insiste, allora aprir\u00f2 con vero piacere.<\/p>\n<p>Mi avvicino all&#8217;uscio, lo socchiudo un pochino per guardare. \u201cBuona sera\u201d mi fa il poliziotto fermo sulla soglia. \u201cE&#8217; lei la signora Milford?\u201d \u201cS\u00ec, sono io\u201d gli rispondo incuriosita. Un lieve timore mi invade la pancia. \u201cPosso entrare, signora? Le vorrei cortesemente rivolgere alcune domande in merito alla scomparsa della signora Louise Stevenson, la sua ex vicina di casa\u201d. \u201cCerto, entri pure, agente, non c&#8217;\u00e8 problema\u201d. Lo faccio entrare. Un brivido mi corre lungo la schiena, ma non fa freddo, \u00e8 maggio inoltrato. Il poliziotto si accomoda sulla poltrona, la luce diafana che irradia dalla finestra di fronte illumina il suo bel viso giovane, senza rughe. \u201cVengo subito al dunque, signora Milford: che rapporto aveva con la signora Stevenson?\u201d \u201c Praticamente, di nessun tipo: la vedevo solo quando usciva di casa per stendere il bucato o prendere la posta. E&#8217; venuta da me solo quando ho perso mia figlia Helen, per consolarmi un p\u00f2, a detta sua. Abbiamo preso un th\u00e8. Nient&#8217;altro.\u201d\u00a0 Ho un fortissimo stimolo a urinare, ma cerco di trattenermi. Inizio a sudare. \u201cVede, signora Milford, dall&#8217;autopsia che \u00e8 stata richiesta dalla sorella della defunta signora Stevenson \u00e8 risultato che la morte \u00e8 stata causata da avvelenamento. Un comune veleno per topi, a quanto pare. Ne sono state rinvenute tracce nel sangue e nei reni, per quel che ne \u00e8 rimasto, cio\u00e8.\u201d Chiudo gli occhi per un attimo. Il poliziotto rimane in silenzio, credo che stia studiando la mia reazione, sento il suo sguardo\u00a0\u00a0 accusatorio su di me. Sento anche qualcos&#8217;altro. Come una specie di lanugine che mi avvolge le spalle, la pelle delle mani, le gambe. Riapro gli occhi. Vedo il mio corpo cosparso di ragnatele grigiastre, mi solleticano lievemente mentre alzo lo sguardo sul giovane agente di fronte a me. La sua faccia \u00e8 un ghigno sanguinolento. E&#8217; sprovvisto di labbra, un occhio gli ricade sulla guancia lacerata, dappertutto ha come delle abrasioni, delle ustioni di terzo grado che in certi punti rivelano il bianco delle ossa. I vestiti sono letteralmente a brandelli. Quando parla i suoi denti fanno un rumore liquido, come se si dovessero staccare da un momento all&#8217;altro. \u201c Credo proprio che lei mi debba seguire alla Centrale, signora Milford, vorremmo farle ulteriori domande in merito alla questione. Alla luce di quanto \u00e8 stato riscontrato verranno anche riesumati i corpi dei suoi famigliari per poter effettuare un&#8217;autopsia che accerti la reale causa di morte.\u201d<\/p>\n<p>E&#8217; andata. Sono fatta. Beccata, fottuta. Cosa speravo? Prima o poi avrebbero scoperto tutto, questi ficcanaso. Ma se credono che passi il poco che resta dei miei giorni in una cella puzzolente si sbagliano di grosso. Oh, se si sbagliano! \u201cDobbiamo andare subito? Dovrei sistemarmi un attimo, prima. Sa, alla mia et\u00e0 \u00e8 necessario un p\u00f2 di tempo prima di uscire di casa in maniera decente.\u201d<\/p>\n<p>Il poliziotto mi squadra col suo unico occhio rimasto, lucido e inespressivo. Poi si alza e si avvia verso la porta nell&#8217;oscurit\u00e0 crescente. Le pareti della casa, della mia casa, sono tutte scrostate e piene di crepe. Le ragnatele sono dappertutto, e la polvere crea una sorta di foschia biancastra e umida. \u201cVa bene, signora Milford, le concedo 5 minuti. La attender\u00f2 fuori\u201d. Uscendo chiude la porta dolcemente, ma un cardine si stacca ugualmente dal muro con un rumore sinistro.<\/p>\n<p>Mi alzo e mi dirigo in cucina. La teiera \u00e8 gi\u00e0 sul fornello, piena d&#8217;acqua. Del resto, come ho detto, alle 5 \u00e8 l&#8217;ora del th\u00e8. Non rimane che aggiungere il mio ingrediente segreto.<\/p>\n<p>Miei cari, tra poco sar\u00f2 da voi. Aspettatemi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_18879\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"18879\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cadente. 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