{"id":18275,"date":"2014-03-25T23:43:21","date_gmt":"2014-03-25T22:43:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=18275"},"modified":"2014-03-25T23:43:21","modified_gmt":"2014-03-25T22:43:21","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-la-pecora-ribelle-di-viviana-sgorbini-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=18275","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;La pecora ribelle&#8221; di Viviana Sgorbini (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>Marta era una bella e giovane pecora , con un invidiabile vello bianco.<\/p>\n<p>Come tante sue amiche, aveva quell\u2019et\u00e0 in cui non ci si sente pi\u00f9 agnelli, ma non si \u00e8 neppure interamente pecore.<\/p>\n<p>A differenza delle sue compagne, per\u00f2, che sembravano preoccuparsi solo di curare il proprio mantello, di contare il numero di denti da latte caduti e di ingraziarsi Tobia, il vecchio cane pastore, Marta aveva sempre la testa fra le nuvole. O meglio, fra le montagne.<\/p>\n<p>Aveva, infatti, una vera e propria adorazione per le Alpi Apuane, ai cui piedi si trovava il pascolo cui Tobia era solito condurle. Ammirava le cime bianche di marmo, o forse di neve- Marta non riusciva a capirne la differenza- e provava il desiderio irrefrenabile di inerpicarsi su per quei \u201csentieri da capra\u201d, come aveva spesso sentito chiamarli dagli umani.<\/p>\n<p>Le sue amiche ridevano di lei, e le pecore adulte scuotevano il capo in segno di disapprovazione.<\/p>\n<p>Quali ragioni poteva mai avere una pecora per allontanarsi dal gregge e rischiare la vita sulle montagne?<\/p>\n<p>Del resto, il pastore Gino provvedeva ad ogni loro necessit\u00e0 \u00a0e le accudiva con autentico amore, che loro ricambiavano lasciandosi tosare docilmente e fornendogli il latte necessario per produrre il suo ottimo formaggio, conosciuto in gran parte dei paesini di Garfagnana e Lunigiana.<\/p>\n<p>Erano orgogliose di contribuire alla produzione di un alimento tanto buono e nutriente.<\/p>\n<p>S\u00ec, le pecore del pastore Gino trascorrevano le loro vite\u00a0 tranquille, felici e soddisfatte.<\/p>\n<p>Ma non era cos\u00ec per Marta : lei non si sentiva parte del gregge. Forse la sua mamma l\u2019avrebbe capita, ed aiutata. Forse\u2026 Quanto le mancava la sua mamma! Era morta quando lei aveva pochi mesi e l\u2019aveva lasciata sola con i suoi dubbi e le sue aspirazioni, che il gregge non poteva, n\u00e9 voleva comprendere.<\/p>\n<p>In quanto a suo padre, Marta proprio non riusciva a parlare con il vecchio montone burbero cui sua madre l\u2019aveva affidata prima di lasciare questa Terra.<\/p>\n<p>Insomma, Marta si sentiva davvero SOLA!<\/p>\n<p>Un giorno come tanti altri, Marta si svegli\u00f2 di soprassalto e not\u00f2 che il suo vello, fino al giorno prima morbido e bianco, si era fatto pi\u00f9 ispido ed aveva assunto una colorazione nocciola.<\/p>\n<p>Grid\u00f2 forte, e tutti accorsero per domandarle cosa fosse successo.<\/p>\n<p>\u201cHo il vello nocciola- rispose Marta singhiozzando- e non \u00e8 pi\u00f9 morbido. Cosa mi sta succedendo?\u201d<\/p>\n<p>Guardava le altre pecore e nei loro occhi scorgeva piet\u00e0 e vergogna : il suo vello somigliava infatti a quello dei mufloni, le pecore di montagna, che al gregge proprio non piacevano. Il vecchio montone che le faceva da padre abbass\u00f2 le corna e se ne and\u00f2 brontolando \u201cE\u2019 la maledizione della Montagna\u201d.<\/p>\n<p>Marta era sempre pi\u00f9 terrorizzata, ma nessuno sembrava potesse dirle qualcosa di rassicurante.<\/p>\n<p>All\u2019ora del pascolo, anche il pastore la guard\u00f2 con preoccupazione.<\/p>\n<p>Quel giorno, Marta sent\u00ec crescere dentro di s\u00e9 il bisogno di ribellarsi alla vita del gregge e di scappare lontano, ma non sapeva dove andare, n\u00e9 come fare a cavarsela sulle montagne.<\/p>\n<p>Era persa nelle sue riflessioni, quando ud\u00ec una voce alle sue spalle: \u201cMarta cara, non riesco a vederti cos\u00ec triste\u201d. Era Tobia, il vecchio cane pastore che quasi mai le aveva rivolto la parola prima di allora. Lei lo guard\u00f2 stupita.<\/p>\n<p>\u201cTua madre ed io eravamo molto amici \u2013 prosegu\u00ec Tobia- e mi fece promettere che ti avrei rivelato la verit\u00e0 su tuo padre, se ti avessi visto infelice\u201d.<\/p>\n<p>Marta era confusa. \u201cLa verit\u00e0 su MIO PADRE? \u2013 grid\u00f2- QUALE verit\u00e0? Che cos\u2019ho io, che non va?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon hai nulla che non va- rispose con dolcezza Tobia- Tu sei frutto dell\u2019amore tra una docile e bellissima pecora \u00a0ed un ribelle ed indomito muflone. Quello che senti nelle tue vene \u00e8 il richiamo della Montagna. \u201c<\/p>\n<p>\u201cI\u2026Io so\u2026sono per met\u00e0 muflone?-balbett\u00f2 stupita Marta &#8211; Allora, potrei davvero vivere tra le montagne?\u201d<\/p>\n<p>Improvvisamente, si sent\u00ec felice come mai prima di allora, abbracci\u00f2 il vecchio Tobia e con un balzo salt\u00f2 il recinto e corse verso la Montagna : la libert\u00e0, suo padre e la sua vera Natura l\u2019attendevano lass\u00f9, fra quelle cime bianche di marmo , o forse di neve\u2026. Finalmente l\u2019avrebbe scoperto!<\/p>\n<p>Il gregge non avrebbe mai capito la sua decisione, ma ormai la cosa non la preoccupava pi\u00f9.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_18275\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"18275\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marta era una bella e giovane pecora , con un invidiabile vello bianco. 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