{"id":18213,"date":"2014-03-17T18:53:34","date_gmt":"2014-03-17T17:53:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=18213"},"modified":"2014-03-17T18:53:34","modified_gmt":"2014-03-17T17:53:34","slug":"premio-racconti-per-corti-2014-la-grande-mangiata-di-giak","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=18213","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2014 &#8220;La grande mangiata&#8221; di Giak"},"content":{"rendered":"<p>Lucca, primi anni 2000. Protagonista di questa vicenda \u00e8 Onofrio, un brillante ed appagato ragioniere in pensione che conduce una vita molto tranquilla. Egli \u00e8 sposato con un\u2019adorabile moglie che lavora nel campo della moda, continuamente in viaggio per motivi di lavoro. Insieme hanno avuto tre splendidi figli, ormai adulti e pienamente realizzati con delle fortunate carriere che li portano, come la madre, a viaggiare ovunque. Cos\u00ec capita spesso al mite Onofrio di trovarsi da solo nella loro piacevole dimora.<br \/>\nE di questo fatto, il nostro buon ragioniere non se ne \u00e8 mai lamentato, grazie al suo carattere solitario.<br \/>\nOnofrio \u00e8 un uomo mite, privo di malizia, accondiscendente nei confronti di tutti, specialmente nei riguardi della deliziosa moglie, incapace di contrastare ogni decisione altrui. Per\u00f2, se c\u2019\u00e8 ne \u00e8 una cosa, su cui proprio questi non si rassegna, \u00e8 la sua grande passione che nutre da tanti anni per l\u2019agricoltura.<br \/>\nInfatti anni addietro Onofrio, nel grande giardino di casa sua, aveva piantato un piccolo orticello dove egli ci aveva seminato un po\u2019di tutto, un esiguo ritaglio di terreno, dove il ragioniere pu\u00f2 letteralmente coltivare il suo amore per la agricoltura.<br \/>\nNon mancano quindi le approfondite letture su i libri di agronomia e le conferenze a cui egli spesso partecipa.<br \/>\nLe doti sono innate in lui, ma il pollice verde proprio non l\u2019aveva\u2026<br \/>\nUna domenica mattina Onofrio, lasciata la sua silenziosa dimora, si reca ad una fiera contadina, per acquistare qualche buon prodotto campagnolo. Il buon uomo non era mai stato ad una fiera agricola, la semplice mentalit\u00e0 del ragioniere, abituato al lavoro di scrivania, privo di grandi emozioni, si trattava quindi per lui, di esplorare un mondo, completamente nuovo.<br \/>\nCorreva tra le bancherelle, osservava stupito le forme e le lunghezze di forbici, seghetti e falcetti, si fermava ad inspirare l\u2019aria profumata del concime e guardava i trattori con occhi di bambino, sognava quale tagliaerba sarebbe stato pi\u00f9 adeguato per il suo giardino.<br \/>\nIntanto era iniziata l\u2019esposizione alimentare e Onofrio camminava indisturbato, tra le bancherelle ammirando con aria incuriosita i saporosi prodotti esposti. Completamente ignaro di quello che gli sarebbe potuto accadere si avvicina pericolosamente ad una bancherella di salumi. Il famelico negoziante, visto l\u2019atteggiamento incuriosito del passante, si fa avanti a braccia aperte offrendogli di fare degli assaggi gratuiti.<br \/>\nIl docile e remissivo Onofrio mai avrebbe potuto dire di no ad un\u2019offerta tanto gentile, cos\u00ec tra un assaggio e l\u2019altro ascolta le interessanti informazioni sui prodotti che il contadino non mancava di accompagnare ad altri assaggi. Convinto il ragionier Onofrio decide di acquistare diversi prosciutti e vari altri affettati, per poi proseguire, con soddisfatta emozione, il suo giro.<br \/>\nE la medesima situazione si ripete dopo, quando l\u2019ingenuo Onofrio, continuando il suo giro per la fiera, attirato dalle false proposte dei mercanti che aspettano solo che l\u2019insetto cada nella loro tela, gli rifilano tutto quello che hanno in vendita, svendendo completamente il loro mercanto. Ad ogni bancherella gli pareva che ci fosse qualcosa di nuovo, formaggi dai coloriti differenti, affettati dalle forme inconsuete, olive di ogni dimensione e colore.<br \/>\nAlla fine della mattinata Onofrio, si vedr\u00e0 uscire da quell\u2019insolita fiera, pieno anzi strapieno di sacchetti, di prodotti di ogni tipo, dai saporosi salumi al dorato olio dei campi. Tanto cibo quanto potrebbe sfamare una intero paese!<br \/>\nDovette prendere un carrello, offerto da una onlus e restituirlo poco dopo.<br \/>\nCos\u00ec senza esitazione il ragioniere ripose il portafogli ed inaugur\u00f2 la sua nuova carta di credito.<br \/>\nDopo l\u2019esagerato acquisto Onofrio si trova a guidare una macchina resa pericolosa dall\u2019eccessivo peso e volume del suo contenuto, seguito da un furgone zeppo di prodotti.<br \/>\nGiunto a casa, quanto mai soddisfatto e gongolante Onofrio, aiutato dall\u2019autista del furgone, scarica faticosamente, ma con un sorriso da trentadue denti, tutti i pacchi e i sacchetti ammassa tutta la montagna di cibo, all\u2019ingresso.<br \/>\nSi susseguono dall\u2019ingresso alla cucina, lungo tutto il corridoio, grasse soprassate, tirati prosciutti, profumati formaggi di ogni provenienza e dimensione, boccette d\u2019olio dorato, filoni di pane ancora caldi e barattoli di olive.<br \/>\nMentre il ragionier Onofrio era raccolto nei suoi pensieri come un baco nel bozzolo, sente squillare il telefono:<br \/>\n\u00e8 l\u2019affettuosa moglie che gli ricorda che quella sera, i loro figli e le nuore sono a cena a casa loro.<br \/>\nIl pover\u2019uomo viene immediatamente riportato alla realt\u00e0, aveva completamente scordato l\u2019appuntamento preso con i familiari. Prende forma nella sua mente un dramma ancora maggiore, come giustificare quella spesa pazza per l\u2019acquisto di tutta quella roba? Utile lo era sicuramente, ma non aveva ecceduto? Che ne avrebbero pensato la moglie ed i figli? Nervosamente, camminava avanti ed indietro per tutta la casa, in un ridicolo slalom di sacchetti, bottiglie, casse e borse, sperando di trovare una soluzione al suo problema.<br \/>\nButtare via tutto quel ben di dio? Sarebbe da pazzi! Conservare il cibo e consumarlo via via sarebbe stata la soluzione migliore, l\u2019unico problema che si pone \u00e8.. Quale luogo tanto grande potrebbe ospitare un intero negozio di alimentari, senza che i familiari vengano a scoprirlo?<br \/>\nRaccontare a tutti la verit\u00e0? Ammettere che si \u00e8 lasciato prendere la mano negli acquisti, ma non \u00e8 mai stato uno spendaccione e mai si \u00e8 lasciato attrarre dal superfluo, \u00e8 un ragioniere! Non poteva fare un\u2019ammissione del genere, il giudizio della sua famiglia lo spaventava terribilmente.<br \/>\nAd un tratto una folle idea gli balena per la mente: se quel cibo non si pu\u00f2 nascondere e tanto meno buttare via, l\u2019unica soluzione plausibile \u00e8 quella di mangiarlo tutto. Divorare letteralmente quintali di roba, bere e mangiare fino a scoppiare.<br \/>\nDopotutto aveva fatto quegli acquisti per assaporare e godersi quelle bont\u00e0.<br \/>\nAllora gli serviva un aiuto, dei complici; qualcuno che lo aiutasse, un piccolo gruppo che avrebbe fatto sparire tutto e sicuramente non sarebbe andato perso il piacere della tavola!<br \/>\nSi erano gi\u00e0 fatte le 14, alle 20 la sua famiglia sarebbe rientrata, occorreva fare in fretta. Chi ben comincia \u00e8 a met\u00e0 dell\u2019opera, si disse!<br \/>\nVirgilio telefona ad alcuni amici ed ex colleghi. Inizia la febbrile preparazione di tutte le pietanze, da quelle fredde a quelle che necessitano la cottura.<br \/>\nLa sala da pranzo \u00e8 apparecchiata e la tavola imbandita, il ragioniere aspetta con ansia l\u2019arrivo degli invitati.<br \/>\nSuona il campanello, finalmente, sono arrivati, il ragioniere apre loro sollevato, possono cominciare, \u00e8 gi\u00e0 met\u00e0 pomeriggio inoltrato. Racconti, barzellette, brindisi e risa caratterizzano questa grande mangiata, ogni sorta di preoccupazione ha abbandonato Onofrio.<br \/>\nDopo una mangiata di quell\u2019entit\u00e0 ci vuole un digestivo, portano i resti del pasto in cucina, sparecchiano e tornano a sedersi davanti ad una tazza di caff\u00e8 ed una bottiglia di amaro.<br \/>\nIl tempo durante il divertimento scorre incontrollato e veloce, il gruppo di amici spensierato non bada all\u2019ora ed intanto si fanno le 20.<br \/>\nIl rumore di una chiave che gira nella serratura li riporta alla realt\u00e0, \u00e8 arrivata la moglie di Onofrio assieme ai figli e alle loro rispettive mogli.<br \/>\nI nuovi arrivati si affacciano sulla soglia della sala da pranzo. Gli amici intorno al tavolo restano un po\u2019 imbarazzati e il ragioniere loro anfitrione, paonazzo, si alza faticosamente per salutare la propria famiglia.<br \/>\nLa moglie, sorridente ed affabile, saluta il marito e gli astanti, poi guardando agli altri familiari come ad ottenere il consenso, esordisce in un invito a cena rivolto a tutti loro. Dopotutto, continua lei, \u00e8 il compleanno del marito ed \u00e8 obbligo festeggiare; la macchina \u00e8 piena di prodotti tipici, quelli che piacciono al marito, conclude la buona donna, attorniata dagli altri familiari sorridenti.<br \/>\nOnofrio nella furia della giornata si era completamente dimenticato che oggi era il suo compleanno.<br \/>\nIl ragioniere e i commensali, dopo aver udito le parole della donna, stupiti, cominciano a sentirsi male e a sbiancare e poco dopo, svengono uno dopo l\u2019altro. Dopo quella gran mangiata, partecipare ad una altra cena sarebbe stato troppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_18213\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"18213\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lucca, primi anni 2000. 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