{"id":17850,"date":"2014-02-17T19:28:24","date_gmt":"2014-02-17T18:28:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=17850"},"modified":"2014-02-17T19:28:24","modified_gmt":"2014-02-17T18:28:24","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-da-brave-colleghe-di-paolo-montanari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=17850","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;Da  brave  colleghe&#8221;  di Paolo Montanari"},"content":{"rendered":"<p>Era una tranquilla notte di aprile. La prima quindicina del mese se n\u2019era andata tra piogge e temperature invernali. Poi d\u2019improvviso la trasformazione : giorno caldo e notte dolcissima.<br \/>\nQuel bel tempo metteva di buon umore tutti, anche Patrizia e Ingrid, in piedi a chiacchierare sul ciglio della strada.<br \/>\n\u201c Da dove vengo io caldo cos\u00ec solo estate e mai caldo la notte &#8211; diceva soddisfatta Ingrid nel suo italiano faticoso &#8211; qui in Italia pi\u00f9 bella temperatura \u201c .<br \/>\n\u201c Pi\u00f9 bella ora perch\u00e9 sono i primi caldi. Poi d\u2019estate si muore di afa, manca il respiro. Io se vuoi saperlo sto meglio con il fresco \u201c.<br \/>\n\u201c Perch\u00e9 tu non sapere cosa essere freddo, freddo vero, quello di mio paese. Io quando bambina sempre mani rosse tutto inverno e faceva grande male a toccare le cose. Anche orecchie e naso. E piedi, ah miei poveri piedi piccolini, sempre faceva male. Invece qui mai freddo, solo gennaio, un poco \u201c.<br \/>\n\u201c Aspetta, arriva un cliente. Fallo prendere a me \u201c la interruppe Patrizia.<br \/>\n\u201c Vuoi che io scrivere targa automobile? \u201c .<br \/>\n\u201c Lascia fare grazie, lo conosco, \u00e8 un cliente fisso. Ora vedrai, vuole lo sconto \u201c.<br \/>\nLa vecchia Panda rossa accost\u00f2 lentamente alle ragazze e si ferm\u00f2. Patrizia infil\u00f2 la testa nel finestrino abbassato.<br \/>\n\u201c Quanto vuoi? \u201c domand\u00f2 il guidatore, un cinquantenne dimesso. L\u2019abitacolo era impregnato di profumo, una colonia dolciastra di cui l\u2019uomo aveva abusato.<br \/>\n\u201c Trenta euro \u201c rispose Patrizia senza smancerie, tanto gi\u00e0 sapeva il seguito.<br \/>\n\u201c Come trenta? \u2013 replic\u00f2 l\u2019uomo \u2013 L\u2019ultima volta ne hai presi venticinque \u201c.<br \/>\n\u201c L\u2019ultima volta ti ho fatto lo sconto \u201c.<br \/>\n\u201c E fammelo anche stavolta \u201c .<br \/>\n\u201c Eh che, nei negozi gli sconti si fanno tutti i giorni o solo quando c\u2019\u00e8 la liquidazione? \u201c Patrizia apr\u00ec lo sportello e si mise a sedere nell\u2019auto.<br \/>\n\u201c Allora venticinque? \u201c chiese conferma l\u2019uomo.<br \/>\n\u201c Ma s\u00ec, dai, andiamo \u201c mormor\u00f2 lei strizzando l\u2019occhio a Ingrid che aveva seguito la conversazione.<br \/>\nAl rientro, dopo nemmeno venti minuti, Ingrid non c\u2019era. Patrizia and\u00f2 dietro il muretto che separava la strada da un campo incolto, un prato di sterpi ed erbacce. Tenevano nascosta l\u00ec una sacca con un eterogeneo necessaire : asciugamani, fazzoletti di carta, un thermos di caff\u00e8, bottigliette d\u2019acqua. Soldi e sigarette invece li portavano sempre appresso nella borsetta.<br \/>\nPatrizia prese una bottiglietta d\u2019acqua e bevve a lungo. Quel caldo improvviso le aveva messo sete.<br \/>\nPassarono due automobili senza rallentare, nemmeno uno sguardo di curiosit\u00e0.<br \/>\nRientr\u00f2 Ingrid. Il cliente era un signore anziano, distinto, l\u2019auto una bella Golf quasi nuova. Fece scendere la ragazza e salut\u00f2 con la mano mentre ripartiva.<br \/>\n\u201c A te sconto a me mancia &#8211; esclam\u00f2 Ingrid soddisfatta, ridendo \u2013 cliente rimasto contento \u201c.<br \/>\n\u201c Pure la mancia!\u201d comment\u00f2 Patrizia, felice per la collega ma un poco invidiosa.<br \/>\n\u201c S\u00ec, venti euro. Tieni \u2013 disse con dieci euro in mano \u2013 dividiamo, come voi dite, da brave colleghe \u201c.<br \/>\nPatrizia per ringraziamento le sfior\u00f2 con un bacio i capelli. Ingrid era ancora giovane, giovanissima, diciannove anni, non aveva gi\u00e0 vissuto tanta strada come lei che di anni ne aveva pi\u00f9 di trenta.<br \/>\n\u201c Questo si ferma \u201c annunci\u00f2 Ingrid.<br \/>\nUna piccola Opel accost\u00f2 le ragazze. Patrizia gir\u00f2 intorno all\u2019auto e nel rivolgersi all\u2019uomo seduto al volante infil\u00f2 il petto nell\u2019abitacolo, ad un millimetro dalla sua faccia.<br \/>\n\u201c Allora bello, ci vogliamo divertire? \u201c chiese.<br \/>\n\u201c Va bene \u2013 rispose lui titubante, senza staccare gli occhi \u2013 ma quanto verrebbe a costare? \u201c<br \/>\n\u201c Con trenta euro ti levi il pensiero \u201c scherz\u00f2 lei.<br \/>\n\u201c Eh..eh..dove si va per..\u201d balbettava l\u2019uomo, impacciato.<br \/>\nPatrizia si rimise eretta per guardarlo meglio. Sar\u00e0 stato sulla quarantina, una bella faccia pulita, una persona per bene. Una normalissima faccia da impiegato, uno che ti immagini davanti alla TV mentre la moglie mette a letto i bambini. Ebbe un\u2019intuizione.<br \/>\n\u201c Come dove si va? Sai quante stradine deserte ci sono qui intorno? Ma perch\u00e9, non sei pratico? \u201c<br \/>\nL\u2019uomo con una smorfia eloquente del viso conferm\u00f2 che no, non era pratico.<br \/>\n\u201c Sei sposato? \u201c<br \/>\nQuesta volta mosse la testa in senso affermativo.<br \/>\n\u201c Per\u00f2 siamo in crisi, lei si vuole separare. E\u2019 andata via di casa due mesi fa con la bambina \u201c.<br \/>\n\u201c Quanti anni ha la tua bambina? \u201c nel chiederlo Patrizia addolc\u00ec senza accorgersene la voce.<br \/>\n\u201c Sette. Si chiama Irene \u201c.<br \/>\n\u201c Tua moglie ha un altro? \u201c<br \/>\n\u201c Non me l\u2019ha detto ma penso di s\u00ec \u201c la voce si incrin\u00f2 un poco, forse stava per piangere.<br \/>\nPatrizia rigir\u00f2 intorno all\u2019auto e sal\u00ec decisa.<br \/>\n\u201c Ora non ci pensare, ti faccio dimenticare tutti i guai. Metti in moto va\u2019 \u201c gli disse chiudendo lo sportello.<br \/>\nL\u2019assenza questa volta fu lunga, quasi un\u2019ora.<br \/>\nAl rientro, mentre Patrizia scendeva dalla Opel, l\u2019uomo fece un gesto come per darle un bacio, poi si limit\u00f2 a salutare e ripart\u00ec.<br \/>\n\u201c Tanto tempo \u2013 comment\u00f2 Ingrid \u2013 io gi\u00e0 andata con cliente nuovo e tornata. Aspetto te da dieci minuti, stavo preoccupata \u201c.<br \/>\n\u201c Eh poveretto, quello voleva raccontarmi la sua vita, quasi quasi gli interessava solo parlare. Mi faceva pena \u201c.<br \/>\n\u201c Moglie scappata vero? \u201c.<br \/>\n\u201c E prima di scappare deve averlo riempito di corna. Figurati, si sono sposati perch\u00e9 lei era rimasta incinta a nemmeno vent\u2019anni e per tutto il matrimonio ha preteso di andare a ballare da sola con le amiche due volte la settimana E\u2019 molto pi\u00f9 giovane di lui \u201c.<br \/>\n\u201c Anche a mio paese ragazze giovani sposa uomini pi\u00f9 vecchi e poi mette corna. Per\u00f2 se marito trova moglie con altro uomo tante volte guai grossi. Marito ubriaco quando scopre corna pericoloso \u201c.<br \/>\n\u201c In Italia \u00e8 pericoloso se non \u00e8 ubriaco \u201c rise Patrizia.<br \/>\nRimasero in silenzio. Erano quasi le tre, passavano pochissime auto, nessuna interessata a loro.<br \/>\n\u201c Io a cliente faccio quello che paga ma non ascolto chiacchiere \u2013 riprese il filo Ingrid \u2013 a me chiacchiere di cliente non interessa \u201c.<br \/>\n\u201c Neanche a me interessano i discorsi dei clienti \u2013 conferm\u00f2 Patrizia \u2013 solo che questo mi faceva pena. E poi, attenta, a molti piace parlare. Tu lasciali fare, mica li devi ascoltare davvero, fa\u2019 solo finta. Vanno via contenti e poi tornano \u201c.<br \/>\n\u201c Io preferisco lavoro e basta \u2013 Ingrid rimase del suo parere &#8211; loro chiedono cosa volere, io dico prezzo, si fa lavoro e poi paga. Finito, tutti a casa sua contenti. Non mi piace quando uno dice come ti chiami, quanti anni hai, come sei bella, questo a cliente non deve importare. Lui deve importare solo se io faccio bene mio lavoro \u201c.<br \/>\n\u201c Ma s\u00ec, hai ragione \u201c. Patrizia non aveva voglia di discutere \u201c Piuttosto penso che per questa notte non si batta pi\u00f9 chiodo \u201c.<br \/>\n\u201c Cosa essere non batte chiodo? \u201c.<br \/>\nPatrizia sorrise. \u201c Vuol dire basta clienti, non ne arrivano pi\u00f9, \u00e8 finito il lavoro \u201c .<br \/>\n\u201c S\u00ec \u2013 conferm\u00f2 Ingrid &#8211; non passa automobili. Italiani non vuole pi\u00f9 ragazze! \u201c. Questa le sembr\u00f2 una bella battuta di spirito e ci fece sopra una risata.<br \/>\nQuasi contemporaneamente arriv\u00f2 veloce una luccicante Mercedes che si blocc\u00f2 in frenata ad un passo dalle due donne.<br \/>\n\u201c Amore \u201c strill\u00f2 in italiano Ingrid correndo ad abbracciare l\u2019uomo sceso dall\u2019auto, un gigante biondo elegantissimo. Continu\u00f2 poi nella sua lingua incomprensibile mentre lo baciava e stringeva platealmente.<br \/>\nPatrizia conosceva bene Alexis, il \u201c fidanzato \u201c di Ingrid, al quale passava una percentuale del guadagno per essere protetta.<br \/>\n\u201c Portaci a casa \u2013 gli disse &#8211; ormai per questa notte \u00e8 finita \u201c.<br \/>\nAlexis, dopo aver staccato da s\u00e9 Ingrid con l\u2019aria di allontanare un gatto intento a far le fusa, guard\u00f2 distratto il suo Rolex d\u2019oro.<br \/>\n\u201c Torno a prendervi fra mezza ora \u201c sentenzi\u00f2. Sal\u00ec sulla Mercedes e part\u00ec sgommando.<br \/>\n\u201c Imbecille \u201c pens\u00f2 Patrizia, ben attenta a non far trasparire il minimo segno del disprezzo che nutriva per quell\u2019uomo : imbecille, cattivo e marcio dentro. Per\u00f2 gli faceva comodo la sua protezione.<br \/>\nIngrid era follemente, pazzamente, totalmente innamorata di Alexis.<br \/>\nDovevano essersi detti qualcosa di molto interessante in quelle battute scambiate nella loro lingua perch\u00e9 Ingrid era raggiante.<br \/>\n\u201c Andiamo al mare \u201c disse infatti dopo un poco. Il mare per lei era il sogno, il paradiso, la meraviglia.<br \/>\nNon si teneva nella pelle.<br \/>\n\u201c Quando viene estate si passa luglio e agosto a mare &#8211; ribad\u00ec felice \u2013 Alexis promesso noi due in albergo bellissimo, camera insieme. Notte io lavoro, poi pomeriggio in spiaggia e sera cena in ristorante dove mangia cose italiane buonissime, beve vino e mette vestiti di negozio lusso. Quando noi entra in ristorante tutta gente guarda e pensa, ecco milionari stranieri, non sa lavoro mio. Io cammina come attrice e tutti uomini guarda me e donne, come dite, gelose. Anche donne guarda Alexis ma io non gelosa, io sua unica ragazza anche se lui vede altre\u201d. E dopo una breve pausa \u201c Patrizia, viene anche tu a mare con noi \u201c.<br \/>\nPatrizia dapprima realizz\u00f2 che per l\u2019estate sarebbe rimasta senza protettore, poi l\u2019entusiasmo contagioso di Ingrid le fece venir voglia di aggregarsi. Poteva trovare una pensioncina, prendere il sole il pomeriggio e prima di cena fare shopping a braccetto con Ingrid. E a settembre, come tutti gli anni, sarebbe rientrata al paesino dalla mamma, dove la credevano una parrucchiera di successo, abbronzatissima.<br \/>\nMa era pigra, pens\u00f2 alla gattina, la sua unica compagnia, da gestire in una camera d\u2019albergo, pens\u00f2 che non voleva legarsi troppo a quello sfruttatore malvagio, pens\u00f2 ai clienti abituali, a cui in fondo era affezionata. \u201c Grazie Ingrid, sei davvero una brava collega ,vedremo \u201c disse, per\u00f2 sapeva che da l\u00ec non si sarebbe mossa.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_17850\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"17850\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era una tranquilla notte di aprile. La prima quindicina del mese se n\u2019era andata tra piogge e temperature invernali. Poi d\u2019improvviso la trasformazione : giorno caldo e notte dolcissima. Quel bel tempo metteva di buon umore tutti, anche Patrizia e Ingrid, in piedi a chiacchierare sul ciglio della strada. \u201c Da dove vengo io caldo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_17850\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"17850\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":4336,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147],"tags":[],"class_list":["post-17850","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2014"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17850"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4336"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17850"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17874,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17850\/revisions\/17874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}