{"id":1752,"date":"2009-05-30T12:09:07","date_gmt":"2009-05-30T11:09:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1752"},"modified":"2009-05-30T12:09:07","modified_gmt":"2009-05-30T11:09:07","slug":"27-settembre-2006","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1752","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;27 settembre 2006&#8221; di Ernesto Liberati"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Pomeriggio, l\u2019aria \u00e8 fredda ed umida, il sole non si vede chiuso ad ovest da dense grigie nubi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Le stesse nubi che per tutta la giornata di ieri mi hanno fatto compagnia con la loro spessa e fitta pioggia. Oggi no. Questa mattina erano assenti, poi con inesorabile lentezza sono apparse limitandosi a chiudere il cielo, cos\u00ec, come a fare un dispetto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Sono seduto sull\u2019uscio della mia nuova casa, temporanea. Sono qui da una settimana e mi sembra<span> <\/span>a un tempo di esserci da sempre e di essere appena arrivato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">La signora Lina, una mite vecchietta d\u2019et\u00e0 indefinita, mi ha intrattenuto con le sue ciarle circa l\u2019umidit\u00e0 e i reumatismi, per qualche minuto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">E\u2019 la classica nonna di paese: il viso solcato da rughe che ricordano gli innumerevoli solchi che avr\u00e0 praticato da giovane sui campi duri ed avari di questa terra, gli occhi vivaci, colorati, pieni di umanit\u00e0 ed affetto, ma non privi di una certa forma di diffidenza. D&#8217;altronde sono sempre un estraneo, arrivato da poco in questo piccolo paese dove tutti si conoscono da sempre, e dove ognuno sa vizi e virt\u00f9, forze e debolezze di tutti gli altri. Sicuramente l\u2019ho tranquillizzata dicendole che lavoro a scuola; un insegnante suscita sempre negli altri una certa forma d\u2019empatia, di tranquillit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Come se non fossimo anche noi capaci di gesti meravigliosi o deplorevoli come tutti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Comunque non mi \u00e8 dispiaciuto, anzi, \u00e8 stata l\u2019occasione per scambiare due parole, sebbene scontate e vuote, con qualcuno diverso da me. Non voglio essere superbo o altezzoso, non dico che \u00e8 impossibile avere una conversazione interessante con qualcuno diverso da me, dico solo che a volte i discorsi di circostanza, quelli che riguardano il tempo, gli acciacchi, sono cos\u00ec scontati, noiosi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Ed io di noia ne ho abbastanza. Ne sono completamente inesorabilmente ripieno. Mi guardo intorno, e non riesco a trovare nulla che mi emozioni, che mi colpisca, che mi faccia sussultare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Non \u00e8 sempre stato cos\u00ec, n\u00e9 \u00e8 colpa della mia attuale condizione di esilio parzialmente forzato in questo \u201cridente\u201d paesino. Il fatto \u00e8 che sono deluso. Dalle circostanze, dalle persone che mi hanno circondato, dal mio stesso carattere, dalla mia stessa intelligenza. E sono stanco. Stanco di rincorrere ci\u00f2 che vorrei e che non arriva, ancora.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Non parlo di sogni irraggiungibili, di ricchezze, di potere. Non voglio essere ricco. Credo che se fossi ricco passerei il mio tempo alla ricerca di cose che mi diano emozioni, convinto che sia possibile trovarle e trovarne sempre di nuove solo perch\u00e9 avrei soldi e tempo e arroganza per comprarle. Penso poi che a sera, o a mattina, al momento di andare a letto, prima di dormire sarei disperato. Sono convito che siamo soli, anche in mezzo a tanta gente. Siamo soli, sempre. Con noi stessi, con la nostra anima, con la nostra coscienza. Non esiste nessuno che ci possa far sentire in compagnia. Esistono persone che possono farci compagnia, che possono starci vicine, parlare con noi, condividere finanche sogni e speranze e delusioni e sconfitte. Ma nel nostro cuore, nel cervello, nell\u2019anima, se esiste, siamo soli. Dobbiamo sempre, immancabilmente fare i conti con noi stessi. E quindi al momento di chiudere gli occhi, in quell\u2019istante che sembra eterno, ed a volte lo \u00e8 veramente, cosa<span> <\/span>potrebbe rimanere di decente di una vita passata a cercare di comprare emozioni? Una vita vissuta acquistando l\u2019ultima automobile, il televisore pi\u00f9 grande, la villa al mare e poi quella in collina che va tanto di moda? Non rimarrebbero che delle cose, che magari per un attimo sono riuscite ad entusiasmarci, a farci sentire migliori di quello che siamo in realt\u00e0. Cose che ci hanno donato piccoli ed esili lampi di gioia, vera?,<span> <\/span>ma che in cambio si sono prese brandelli di vita, d\u2019anima, di dignit\u00e0. Penso che tutti noi nel momento stesso in cui riceviamo i<span> <\/span>complimenti, le congratulazioni di altri, per la nostra macchina nuova o per la nuova casa grande e bella e assolata in posizione panoramica, ci siamo sentiti migliori degli altri. Pi\u00f9 grandi, pi\u00f9 intelligenti e furbi, autorizzati quasi a guardarli dall\u2019alto in basso, dissimulando male e con falsa ipocrita umilt\u00e0, il nostro momento di gloria, l\u2019attimo in cui ci siamo sentiti migliori di loro, migliori dei nostri cari, dei nostri amici, anche dei nostri amori.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Ma tutto questo non \u00e8 un modo come un altro di perdere la dignit\u00e0? Forse cos\u00ec la si perde senza neanche saperlo, credendo anzi di trovarne un po\u2019, ma la realt\u00e0 \u00e8 che ci stiamo solo vantando del nulla, come una mosca che pensa di essere la miglior mosca del mondo solo perch\u00e9 ha trovato la merda pi\u00f9 grande di tutta la sua vita. Felice, ma ignara del fatto che sempre di merda si tratta. E anche che prima che se ne renda conto altre mosche arriveranno, ignorandola.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">La ricchezza, il potere, non sono altro che la merda degli uomini, e francamente non mi interessano minimamente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">All\u2019improvviso grida e risa giungono dal bar del paese.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Il locale \u00e8 a breve distanza da casa mia. In questo momento la sua normalit\u00e0 sonnacchiosa, \u00e8 stravolta dall\u2019arrivo di alcune adolescenti. Sono solo cinque o sei, ma sembrano in venti. La spensieratezza della loro giovinezza che riesce a moltiplicare le loro voci, le loro risa, riesce anche a svegliare i tre uomini che stanno seduti ad aspettare, vociando sommessamente come si fa in chiesa, che il giorno si consumi. Fra poco si compir\u00e0 il tempo, le mogli si affacceranno e li richiameranno a casa per la cena; cos\u00ec sar\u00e0 passato un altro pezzettino di vita. Sicuramente qualcuno far\u00e0 finta di non sentire e rester\u00e0 ostinatamente seduto a rimirare il suo bicchiere mezzo vuoto. Maledicendo il dio che l\u2019ha fatto nascere e crescere e diventare uomo, costringendolo a piegare la schiena tutti i giorni. Per quale motivo poi? Due soldi in tasca, il berretto in mano, torto nel momento in cui deve parlare con qualcuno che conta, per avere la speranza di un impiego per il figlio, o un trattamento migliore per il vecchio padre che \u00e8 stato appena ricoverato in ospedale e nessuno gli dice niente. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Tornare a casa? Per trovare la moglie che lo saluta con un grugnito, come d&#8217;altronde fa anche lui da sempre. Per trovare il figlio seduto davanti alla televisione, che non lo saluter\u00e0 nemmeno, considerandolo un fallito per non avergli comprato l\u2019ultimo cellulare che fa anche le foto e puoi sentirci la musica e navigare su internet, anche se non sa neanche come si possa navigare con un cellulare, ma che ormai ce l\u2019hanno tutti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Le adolescenti vanno via, come un temporale estivo hanno cambiato l\u2019aria che si respira. Infatti per un po\u2019 il locale sembra pi\u00f9 animato, l\u2019atmosfera da chiesa, diventa quasi da festa. Ma dura poco. Come il temporale estivo:<span> <\/span>la sua pioggia sembra che rinfreschi il mondo, ma subito dopo l\u2019afa rende l\u2019aria pi\u00f9 pesante ed irrespirabile di prima. Forse era meglio non fosse mai arrivato. Allo stesso modo i tre seduti nemmeno vociano pi\u00f9, sembrano cristallizzati, immobili come statue. Forse sono delusi dal fatto che non riescono a ricordare la loro di infanzia. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Quanto tempo \u00e8 passato, quanti bicchieri di vino! Dai primi bevuti tutti d\u2019un sorso, come a dimostrare agli adulti che ormai erano tali anche loro, ed il vino non poteva fargli pi\u00f9 niente, ch\u00e9 lo dominavano, essendo gi\u00e0 uomini. Salve poi trovarsi spesso ad esser riaccompagnati a casa da quegli stessi adulti che avevano sfidato. Che umiliazione! Ma se non bastasse si era poi costretti, il mattino seguente, a cercare, tra dolori di testa lancinanti, le parole pi\u00f9 giuste per placare l\u2019ira di mamme sconfitte e deluse da storie che si ripetevano sempre uguali. Con finali gi\u00e0 visti negli occhi di nonni e genitori e mariti.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">Col tempo il vino si \u00e8 trasformato, \u00e8 diventato veramente buono, non \u00e8 pi\u00f9 aspro come da giovani, ma dolce, consolatore, amichevole. Non pi\u00f9 un nemico da tracannare di corsa, sfidandolo ad ogni sorso. Ma un confidente, uno che ci capisce, che non ha mai fretta, con cui si pu\u00f2 dialogare lentamente. Ed altrettanto lentamente dimenticare la vita, che gioca a nascondino con la nostra felicit\u00e0, vincendo, prima o poi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"&quot;Courier New&quot;;\">La luce del sole \u00e8 definitivamente andata, ora non riesco neanche a vedere se l\u2019ultimo cliente ha deciso di tornare finalmente a casa o \u00e8 ancora seduto. Comunque tra poco la stanchezza prevarr\u00e0 su tutto e che lo voglia o meno sar\u00e0 costretto a rincasare. Solo un ultimo bicchiere, per rendere pi\u00f9 sopportabili gli strepiti della moglie ed i lamenti del figlio, poi si far\u00e0 finta che la cena \u00e8 ottima, tanto per placare gli animi, e finalmente il letto. Il vino riuscir\u00e0 a non far pensare, l\u2019accompagner\u00e0 nel sonno, dove sar\u00e0 libero da tutto, giovane, bello, come le adolescenti di prima, con la vita che non pesa e con la convinzione che continuer\u00e0 a non pesare.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1752\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1752\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pomeriggio, l\u2019aria \u00e8 fredda ed umida, il sole non si vede chiuso ad ovest da dense grigie nubi. 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