{"id":1726,"date":"2009-05-29T18:52:48","date_gmt":"2009-05-29T17:52:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1726"},"modified":"2009-05-29T18:52:48","modified_gmt":"2009-05-29T17:52:48","slug":"dalla-pop-art-all%e2%80%99arte-pop","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1726","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Dalla Pop Art all&#8217;Arte Pop&#8221; di Michele Stellato"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"center;\" align=\"center\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"small;\">La mostra \u00e8 pronta, tutto a posto per l\u2019inaugurazione tra cinque giorni, disse Consuelo esultante al marito. Per telefono. E tu devi esserci, voglio avere mio marito accanto per l\u2019occasione. Aggiunse. Filippo si disse disponibile, certamente, anche lui voleva essere vicino a sua moglie per questa mostra. Per\u00f2 la vita famigliare tra Consuelo e Filippo era un disastro. Consuelo era lontana da casa da due settimane per preparare questa mostra a cui teneva tanto, <em>Dalla pop art all\u2019arte pop<\/em>, a Martigny in Svizzera. Si sentivano per telefono ogni sera, Consuelo lo informava di tutto, ma questo non bastava a Filippo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"small;\">\u00abPromesso, allora?\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"small;\">\u00abPromesso, te lo ripeto, contaci.\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"small;\">\u00abE come stai?\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"small;\">\u00abSto bene, sono appena rientrato dall\u2019ospedale.\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"small;\">Chiusa la comunicazione con la moglie Filippo si guard\u00f2 in giro. La casa come al solito era immersa nel silenzio, tanto silenzio, come tutte le sere quando rientrava dal lavoro in ospedale dove faceva il chirurgo. Silenzio e ordine erano gli aspetti predominanti della sua casa. Era cos\u00ec da una vita. Non era pensabile sentire un po\u2019 di chiasso in quella casa, eppure avevano due figli, Ilaria e Marco, che vivevano quasi sempre coi nonni in campagna a Varese. Oppure in collegio. Solo d\u2019estate durante le vacanze vivevano tutti assieme, pap\u00e0 mamma, e figli; per tutto un lungo e meraviglioso mese a Rapallo. In una casa lasciata in eredit\u00e0 a Filippo dalla madre.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"small;\">In fondo al corridoio appoggiato per terra contro il muro, c\u2019era uno specchio con una bella cornice in barocco veneziano. Era l\u00ec da qualche mese, quando rientrava quella vista, la prima cosa che gli si posava sotto gli occhi, dava molto fastidio al dottor Cavallanti. Gli metteva tristezza, gli provocava un moto di cocente malinconia. Ecco il fastidio che gli dava, testimonianza di incuria, di poca premura per sistemare le cose di casa. Era piaciuto a sua moglie quello specchio, specialmente la cornice, so anche in quale punto del corridoio va bene, far\u00f2 tutto io, aveva detto al momento dell\u2019acquisto. Ma poi se n\u2019era dimenticata, o non aveva trovato il tempo per appenderlo, presa com\u2019era dal suo lavoro di gallerista d\u2019arte, sempre fuori, lasciando casa al mattino presto e rientrando a sera tardi. Ma stava fuori anche per settimane, come questa volta di Martigny. Aveva talento per il suo lavoro per\u00f2, era ormai un nome importante il suo, la chiamavano per consulenze di qua e di l\u00e0, proprio un\u2019expertise di grido conosciuta anche all\u2019estero. Per\u00f2 l\u2019attivit\u00e0 della moglie, quel suo grande impegno e passione che ci metteva, per cui era sempre fuori di casa, andava stretto a Filippo. Questo era l\u2019aspetto spesso motivo di discussione, e un pericolo per l\u2019armonia della loro convivenza. Ma che comunque il dottor Cavallanti subiva perch\u00e9 pur non essendo d\u2019accordo riconosceva piena legittimit\u00e0 alle ragioni di Consuelo. A Martigny Consuelo aveva rilevato una galleria di fama internazionale. Impegnando grossi capitali ed era stata completamente assorbita da questo interesse. Scomparendo del tutto da casa, anche, soggiornando a Martigny perch\u00e9 non poteva fare avanti indietro, Milano-Martigny, Martigny-Milano ogni giorno. Era dispendioso e spossante. Quella poi era la fase organizzativa, quella pi\u00f9 critica per una simile iniziativa; la presenza di Consuelo che era il motore di tutto era quindi indispensabile. Aveva poi ingaggiato un artista collaboratore, che conosceva da tempo per il suo talento, con cui si trovava molto bene. Col risultato che Filippo non vedeva pi\u00f9 sua moglie da quindici giorni. E sarebbe stato cos\u00ec anche in futuro, queste assenze da casa sarebbero diventate normale amministrazione; una volta al mese si sarebbero visti, o ancora pi\u00f9 alla lontana. Era un lusso quando Consuelo tornava a casa almeno la sera. Com\u2019erano lontane quelle sere, ne aveva nostalgia il dottor Cavallanti. Di solito Filippo rincasava prima, quando suonava il campanello ad annunciare che arrivava sua moglie aveva un tuffo al cuore. Era stato cos\u00ec anche l\u2019ultima volta.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"small;\">\u00abFinalmente, che giornataccia, ciao caro.\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">Consuelo gli si butt\u00f2 tra le braccia. Il marito la strinse forte, stringendola chiuse gli occhi. Dopo mentre Consuelo si cambiava Filippo l\u2019aspett\u00f2 in cucina. Rimase seduto, sfaccendato e sovrapensiero, finch\u00e9 non comparve la moglie. <\/span><span style=\"'Times New Roman';\">Avrebbe voluto cominciare a preparare qualcosa per la cena ma non sapeva proprio da dove attaccare. Consuelo era un tipo che pur sempre fuori di casa, sempre di corsa, con mille cose da fare, con un progetto realizzato e un altro da avviare, per\u00f2 riusciva a programmare tutto, a prevedere tutto, e aveva a suo modo tutto sotto controllo. Era stata fuori di casa fin dal mattino, rientrata solo da cinque minuti, ma aveva pensato alla cena. Ovviamente secondo il suo sistema, ma la cena era pronta. E quando comparve in cucina, fresca come una rosa nella sua vestaglia da camera a fiori bianchi su sfondo azzurro, dispensando un sorriso al marito, con gesti sicuri accese il forno a microonde, estrasse dal frigorifero due vassoi di lasagne pronte, li dispose nel forno girando la manopola del tempo di cottura, accese la televisione a basso volume, e dopo due minuti, marito e moglie gustavano le ottime lasagne al rag\u00f9 l\u2019uno di fronte all\u2019altra.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"small;\">Ma l\u2019ultima sera Filippo ricordava anche che dopo c\u2019era stato uno scontro con sua moglie. Anche furioso. Era successo quando Consuelo gli aveva chiesto se era passato dalla banca a firmare l\u2019ipoteca per avere il mutuo. Per rilevare la galleria d\u2019arte a Martigny era stato necessario fare un prestito in banca con ipoteca sulla casa. La casa era cointestata e ci voleva anche la firma di Filippo, che era passato dalla banca e aveva firmato. Ma non riusc\u00ec a trattenersi dal dire ancora una volta che disapprovava, che l\u2019aveva fatto controvoglia, per la pace in famiglia; e che lei, sua moglie, non aveva nessuna necessit\u00e0 di imbarcarsi in quell\u2019avventura rischiosa e irresponsabile. E che poi \u2013 piccolo particolare \u2013 c\u2019erano due figli che crescevano curati dai nonni anzich\u00e9 dai propri genitori. Un\u2019osservazione che fece andare su tutte le furie Consuelo, e rimprover\u00f2 al marito che non era da fare perch\u00e9 i figli crescevano bene e felici coi nonni; perch\u00e9 c\u2019erano i cugini, il cane, e i conigli. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"small;\">Consuelo sar\u00e0 stata anche irresponsabile ma aveva dato il via a quel progetto con un entusiasmo alle stelle, felice, una carica di energia che sprizzava da ogni poro. E non la finiva di ripetere che si trovava bene con l\u2019artista che aveva ingaggiato. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"small;\">Filippo invece no, non si trovava bene. Si aggirava solo e sperduto per la sua casa, si sentiva in un deserto, gli era successo qualcosa, non sapeva cosa. Una stanchezza, ma non nel fisico, nell\u2019animo. Forse era il suo mestiere che gli faceva vivere quella sensazione. Ed era inquietante. Filippo pensandoci se ne preoccupava. Perch\u00e9 poi? Il mestiere, s\u00ec, era il mestiere che faceva a provocargli quella depressione. Facendo questo mestiere aveva concluso, anche dopo pochi anni, ti sembra che lo fai da una vita. Divenne anche svogliato, indifferente, e faceva fatica a dormire la notte. Chiss\u00e0 se per la scarsa ospitalit\u00e0 del divano in soggiorno, dove ormai aveva preso l\u2019abitudine di dormire, senza mettersi in pigiama, o perch\u00e9 qualcosa gli doleva dentro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"small;\">Alla vigilia dell\u2019inaugurazione della mostra, al mattino, quando Filippo aveva in programma di partire per Martigny, e l\u2019aveva anche confermato a sua moglie, mentre era ancora in casa squill\u00f2 il telefono. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00ab<\/span><span style=\"'Times New Roman';\">Tutto bene, Filippo?<\/span><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00ab<\/span><span style=\"'Times New Roman';\">Sicuro, tutto bene.<\/span><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00ab<\/span><span style=\"'Times New Roman';\">Come hai dormito?<\/span><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00ab<\/span><span style=\"'Times New Roman';\">Non ho fatto sogni d\u2019oro, ma ho dormito.<\/span><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00ab<\/span><span style=\"'Times New Roman';\">Ti manco? Dimmi la verit\u00e0, Filippo.<\/span><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00ab<\/span><span style=\"'Times New Roman';\">Non devi chiedermi queste cose, ne abbiamo parlato. Pensa al tuo lavoro dove abbiamo investito dei bei soldini.<\/span><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"small;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00ab<\/span><span style=\"'Times New Roman';\">E\u2019 vero, ti ringrazio, cos\u00ec non mi vengono sensi di colpa.<\/span><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\">\u00bb<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"'Times New Roman';\"><span style=\"small;\">Al semaforo sotto casa, dove se prendeva a destra raggiungeva la stazione, e se girava a sinistra si trovava sul viale che lo portava al lavoro, stava combattendo con la tentazione di non andare verso la stazione. C\u2019era un treno per Ginevra, ed era quello che doveva prendere, in partenza alle nove e trenta. Si fa una gran fatica a organizzarla una vita, tutta fatta bene, a tua misura, in armonia con chi ti sta accanto, con qualche sfizio. Ma non basta, in agguato ci sono le bucce di banana, il marciapiedi bagnato, gli scivoloni insomma. Stava combattendo con queste considerazioni Filippo Cavallanti. Sentiva Consuelo lontana, talmente organizzata in questa sua lontananza da suo marito che difficilmente avrebbe mai potuto tornare indietro. Voleva, Filippo, anche vederci una possibilit\u00e0 sia pure estrema di salvezza, con recupero della loro armonia famigliare, come l\u2019avevano vissuta fino a ieri, quando c\u2019era, benedetta dai doni di una vita felice quando \u00e8 felice. Ma i fatti lo scoraggiavano. Quando \u00e8 scattato il verde con una accelerata da pirata della strada svolt\u00f2 a sinistra. Verso il suo lavoro in ospedale.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"&quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1726\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1726\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 La mostra \u00e8 pronta, tutto a posto per l\u2019inaugurazione tra cinque giorni, disse Consuelo esultante al marito. Per telefono. E tu devi esserci, voglio avere mio marito accanto per l\u2019occasione. Aggiunse. Filippo si disse disponibile, certamente, anche lui voleva essere vicino a sua moglie per questa mostra. Per\u00f2 la vita famigliare tra Consuelo e [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1726\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1726\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":508,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1726","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1726"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/508"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1726\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}