{"id":17138,"date":"2013-12-10T16:58:05","date_gmt":"2013-12-10T15:58:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=17138"},"modified":"2013-12-10T16:58:05","modified_gmt":"2013-12-10T15:58:05","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-la-vergine-delle-angustie-di-andrea-mauri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=17138","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;La Vergine delle Angustie&#8221; di Andrea Mauri"},"content":{"rendered":"<p>Portare in incognito una Madonna per le strade di Granada non era impresa facile. Carlos tirava quel pezzo di stoffa da un lembo all\u2019altro, ma non riusciva a nasconderla del tutto alla vista dei curiosi. La statuetta, rubata dalla vicina parrocchia di San Tom\u00e1s per desiderio della devota moglie Pilar, non era una riproduzione qualsiasi. Era quella della Vergine delle Angustie, una delle pi\u00f9 venerate dalle donne andaluse. Donna Pilar desiderava tenere in casa la piccola statua, avere l\u2019esclusiva su questa Madonna dai poteri miracolosi e pregarla giorno e notte nella sua stanza, come una di famiglia. Ma la Vergine delle Angustie era una delle pi\u00f9 ingombranti. Verso il basso, il vestito bianco della Madonna si apriva a ventaglio fino a coprirne i piedi, allargando di molto lo spazio da celare. In alto, la corona era realizzata con mille raggi appuntiti, che rischiavano di bucare il cotone sottile del panno. Inoltre lo scintillio delle decorazioni dorate dell\u2019abito e della corona, sotto il sole di luglio, avrebbero attirato l\u2019attenzione dei passanti. Carlos aggiustava il panno come meglio poteva,\u00a0 durante il cammino. Il lavoro non era perfetto, ma la sua preoccupazione principale era che nessuno scorgesse il volto di quella Vergine. Un volto punteggiato di lacrime sulle guance, come piccoli brillanti, che sulle donne spagnole avevano l\u2019effetto di un richiamo irresistibile. Era un angolo di Granada, quello, dove le processioni si susseguivano infinite, in ogni stagione dell\u2019anno e a ogni ora del giorno. Il viale principale era pieno di negozi e c\u2019era anche un mercato nello slargo in fondo. Se i negozianti si fossero accorti che quella mattina Carlos portasse con s\u00e9 una Madonna a passeggio, tutti, ma proprio tutti, avrebbero lasciato le loro attivit\u00e0 per seguire la Vergine in processione. Non importava se fosse una ricorrenza precisa. La Madonna era in strada e bisognava accompagnarla. Guai a lasciarla da sola. Carlos camminava in fretta, abbracciava la statuetta per nasconderla, con il rischio di attirare su di s\u00e9 l\u2019attenzione, per il modo scoordinato di procedere con quell\u2019oggetto tra le braccia. Guardava fisso l\u2019asfalto, evitando di incrociare lo sguardo dei passanti e dei proprietari dei negozi, che chiacchieravano tra di loro sul marciapiede. Ai vari \u201cbuongiorno, signor Medina, dove va cos\u00ec di fretta? Ha fatto spese oggi\u201d,\u00a0 Carlos rispondeva alzando leggermente il capo e accennando un sorriso di cortesia. E in quel momento partiva il gesto automatico di sistemare il panno sulla corona della Vergine.\u00a0 Quel panno stava assorbendo a ogni passo pi\u00f9 veloce, il sudore di Carlos. Doveva affrettarsi, prima che l\u2019umido si trasferisse al prezioso abito oro e bianco della Madonna. La statua doveva arrivare, sana e salva, a casa, perch\u00e9 Pilar non avrebbe sopportato sgualciture e imperfezioni nella purezza della Vergine. La custodia della statua prevedeva il massimo delle attenzioni per la nuova ospite.<\/p>\n<p>La via della casa di Carlos si chiamava Almona Vieja. Pi\u00f9 che una via, era un vicolo stretto, parallelo al viale principale. Un vicolo tranquillo, dove i rumori della grande strada arrivavano attutiti, e poco assolato, per via del muro dell\u2019edificio di fronte. In quel vicolo Carlos si sent\u00ec al riparo. Finalmente era arrivato al portone. Prima di entrare, si sporse verso la finestra al pianterreno, che corrispondeva al piccolo appartamento dove Carlos viveva con la moglie. Buss\u00f2 sui vetri e quando vide Pilar all\u2019interno voltarsi, svel\u00f2 la statuetta in segno di vittoria. Carlos torn\u00f2 al portone e infil\u00f2 la chiave nella serratura. In quel preciso istante sent\u00ec uno scatto. Non riconobbe subito il rumore, all\u2019inizi\u00f2 lo confuse con quello della serratura automatica della porta. Poi arriv\u00f2 un altro scatto e un altro ancora. Carlos rimase immobile per qualche secondo. Subito dopo si volt\u00f2 per controllare se avesse dietro di s\u00e9 un codazzo di fedeli, ma il vicolo era vuoto. Al quarto scatto percep\u00ec, con chiarezza, il rumore dall\u2019alto e alz\u00f2 lo sguardo. Uno dei ragazzi del secondo piano si stava sporgendo dalla terrazza per fotografare lui e la Madonna. A Carlos balen\u00f2 l\u2019immagine di un cecchino in azione, in una delle tante guerre viste in televisione. Ma quel ragazzo, per Carlos, era pi\u00f9 pericoloso di un cecchino qualsiasi. Impugnava un\u2019arma pi\u00f9 letale del fucile: la macchina fotografica, che aveva catturato l\u2019immagine della Vergine delle Angustie.<\/p>\n<p>Donna Pilar accolse la statua concedendole i migliori onori di casa. Si trucc\u00f2, si vest\u00ec a festa e indoss\u00f2 il velo nero, la <i>mantilla <\/i>tradizionale per ogni pia donna spagnola al cospetto dell\u2019effigie sacra. Asciug\u00f2 la fronte sudata di Carlos con il panno servito a nascondere la Vergine e lo distese ai piedi del letto, con la cura con la quale si maneggia una reliquia. La gioia di quei gesti innervosirono Carlos: \u201cdobbiamo cancellare qualsiasi traccia della Vergine. Qualcuno dei ragazzi di sopra ha scattato delle foto. Potrebbero scoprirci. E\u2019 meglio nascondere la statua nell\u2019armadio\u201d, disse in tono concitato. Pilar non era d\u2019accordo. Durante l\u2019attesa della statuetta, aveva allestito\u00a0 un altare di tutto rispetto sul comodino accanto al letto, dalla parte in cui lei dormiva, cos\u00ec da pregare la Vergine anche di notte. Fiori rossi, rosa e bianchi erano stati posizionati alla base del piccolo tabernacolo, su cui la statua sarebbe stata adagiata. Due moccoli rossi, di quelli che illuminano i nomi dei defunti sulle tombe, erano pronti a diffondere la luce perpetua nella stanza. \u201cCarlos, non possiamo relegare la Vergine delle Angustie dentro un armadio. La Madonna vive della luce del mondo, non del buio di un mobile\u201d. \u201cPilar, ragiona\u201d, disse Carlos, alterato. \u201cSe scoprono che abbiamo rubato la statuetta, non avremo pi\u00f9 scampo\u201d. \u201cNo, la statuetta \u00e8 mia, la voglio tutta per me. Non permetter\u00f2 che la Madonna viva il resto dei suoi giorni, nascosta.\u00a0 Il suo posto \u00e8 l\u00ec, accanto a me. Lasciala, \u00e8 mia propriet\u00e0 adesso\u201d. Carlos non aveva intenzione di cedere alle ostinazioni della moglie. Strinse tra le mani il lembo bianco della veste della Vergine e lo tir\u00f2 verso di s\u00e9. Pilar fece resistenza con tutte le forze e nonostante la sua piccola statura\u00a0 dimostr\u00f2 un\u2019energia inconsueta. Afferr\u00f2 la Vergine per la corona, impugnando una guglia in ciascuna mano e trascinandola a s\u00e9, come si trascina un bue per le corna. Le punte dorate della Madonna cedettero sotto la spinta di quel tiramolla e la statua precipit\u00f2 al suolo, frantumandosi in pi\u00f9 parti, con un rumore sordo di arti e appendici che si dispersero in ogni direzione. Pilar lanci\u00f2 un grido di disperazione, acuto e straziante.<\/p>\n<p>\u201cTutto bene? \u201d. Qualcuno buss\u00f2 alla porta. \u201cChi \u00e8, chi siete? Non abbiamo bisogno di nessuno\u201d, replic\u00f2 Carlos. \u201cSono quello della terrazza, ci siamo intravisti questo pomeriggio, ricorda? Ho sentito dei rumori strani provenire da qui. Volevo accertarmi che tutto andasse bene\u201d. Carlos ricordava. Il ragazzo con la macchina fotografica. L\u2019unico testimone del furto della statuetta della Madonna. Apr\u00ec la porta e con un falso sorriso lo fece entrare. Il ragazzo portava ancora al collo la macchina fotografica. I suoi\u00a0 occhi mobili videro Pilar china sul pavimento, raggomitolata nel vestito della festa, con il capo avvolto in un fazzoletto nero, intenta a raccogliere brandelli di un abito dorato e schegge di brillanti e punte aguzze, sparsi un po\u2019 ovunque. \u201cPilar, questo ragazzo ha avuto la brillante idea di scattare alcune foto dalla terrazza, riprendendo anche la nostra Vergine delle Angustie\u201d, spieg\u00f2 Carlos con una strana calma. \u201cNon vorrai che il quartiere intero e il parroco di San Tom\u00e0s sappiano che siamo stati noi a sottrarre dalla chiesa la preziosa Madonna, vero?\u201d. Pilar sollev\u00f2 a fatica la testa dal pavimento, indirizzando lo sguardo verso il ragazzo ammutolito: \u201cno, no. Certo che non lo voglio. Voglio solo \u00a0la Madonna per intero. E\u2019 questo che voglio\u201d. Carlos si avvicin\u00f2 al fotografo, gli punt\u00f2 il dito sotto il mento, spingendolo verso l\u2019alto, e disse: \u201cnon ci resta che far sparire la macchina fotografica con le foto che hai scattato\u201d. Il ragazzo accenn\u00f2 un tentativo di fuga da quella minaccia, ma donna Pilar, come risvegliatasi dall\u2019estasi divina, per vendicarsi della Vergine in mille pezzi e per favorire il lavoro del marito, lo blocc\u00f2 grazie a quella forza superiore e con gesti rapidi, quasi familiari, lo leg\u00f2 alla testiera del letto con un lenzuolo, di quelli freschi di bucato, mentre gli riemp\u00ec la bocca con le federe del corredo, per impedirgli di emettere suoni di qualsiasi natura. Con un gesto repentino Carlos tir\u00f2 con forza l\u2019apparecchio dal collo del ragazzo immobilizzato, strappando la fascia di stoffa e lasciandogli un solco rosso dietro la nuca. Gett\u00f2 a terra la macchina fotografica e con diversi colpi sul pavimento, concentr\u00f2 l\u2019azione sulle mani e sui piedi, che finirono per ridurla in un agglomerato irriconoscibile. In quel momento, donna Pilar cadde di nuovo in estasi e torn\u00f2 verso i frammenti della statuetta. Li raccolse e li adagi\u00f2 delicatamente nel tabernacolo, invocando il miracolo della ricomposizione della Vergine. L\u2019illusione di rivedere sana e salva la Madonna era talmente forte che la donna si inginocchi\u00f2 ai piedi del piccolo altare, recitando giaculatorie rivolte ora a un lembo sopravvissuto di stoffa, ora a un braccio staccato, che dondolava al ritmo della corrente che entrava dalla finestra. \u201cAve Maria, piena di grazia\u201d, Pilar bisbigliava prostrata davanti al comodino del letto. \u201cSmettila Pilar. Piuttosto, aiutami. Che ci facciamo con questo tizio? Non lo possiamo tenere qui, legato per sempre\u201d. \u201cAve Maria, piena di grazia\u201d, continuava Pilar, questa volta sgranando il rosario. \u201cTi rendi conto in che situazione ci siamo infilati? Tutta colpa dei tuoi deliri religiosi\u201d, grid\u00f2 Carlos. \u201cAve Maria, piena di grazia\u201d, ripeteva la moglie in preda a un\u2019ossessione mistica. Carlos si mise le mani nei capelli. \u201cSiamo gi\u00e0 maledetti, Pilar. \u00c8 inutile pregare ancora\u201d, disse.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_17138\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"17138\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Portare in incognito una Madonna per le strade di Granada non era impresa facile. Carlos tirava quel pezzo di stoffa da un lembo all\u2019altro, ma non riusciva a nasconderla del tutto alla vista dei curiosi. La statuetta, rubata dalla vicina parrocchia di San Tom\u00e1s per desiderio della devota moglie Pilar, non era una riproduzione qualsiasi. [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_17138\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"17138\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":4151,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147],"tags":[],"class_list":["post-17138","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2014"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17138"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4151"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17138"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17138\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17150,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17138\/revisions\/17150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17138"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}