{"id":17113,"date":"2013-12-09T12:43:27","date_gmt":"2013-12-09T11:43:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=17113"},"modified":"2013-12-09T12:43:27","modified_gmt":"2013-12-09T11:43:27","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-u-miraculu-da-maria-di-fabio-fabiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=17113","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;U miraculu da Maria&#8221; di Fabio Fabiano"},"content":{"rendered":"<p>Il sentimento religioso ha sempre contraddistinto la civilt\u00e0 umana sin dagli albori. Dal credo della divinit\u00e0 si \u00e8 giustificato le origini del mondo, in molte anche la stessa presenza dell\u2019uomo sulla terra. Ma lasciando lo studio di questo fenomeno ad antropologi, teologi e filosofi, quello che mi preme sottolineare \u00e8 che nonostante l\u2019avvento della ricerca scientifica e la visione laica e scientista del mondo, sono ancora tanti i fedeli di tutte le religioni del mondo. In merito a ci\u00f2 che riguarda la nostra storia, sono davvero tanti i fedeli alla Madonna del Soccorso. Questa figura addirittura \u00e8 ormai considerata la protettrice della locale comunit\u00e0 a cui si attribuiscono miracoli, che la popolazione ha ottenuto tramite la sua diretta e misericordiosa intercessione. Il caso della Madonna del Soccorso, nella comunit\u00e0 cristiana dove era ubicato il Commissariato di P.S. dell\u2019Ispettore Di Falco, entr\u00f2 in competizione con l\u2019attivit\u00e0 miracolosa attribuita ad un altro santo, ovvero, San Calogero. A creare la contesa tra chi fosse veramente miracoloso tra le due figure divinatorie era Don Calogero, arciprete responsabile della basilica dedicata all\u2019omonimo santo.<\/p>\n<p>L\u2019arciprete era seduto dinanzi la scrivania dell\u2019Ispettore Di Falco, vestito con giacca e pantaloni neri e camicia d\u2019ordinanza con colletto bianco. In faccia rossiccio, sulla cinquantina, calvo con i capelli permanenti canuti, parlava sicuro come se fosse a conoscenza della verit\u00e0 rivelata: \u201cio parlo di numeri e non chiacchiere. Da quando \u00e8 uscita fuori questa storia del miracolo della Madonna del Soccorso, durante la messa della domenica pomeriggio, mi mancano almeno un cinquanta per cento dei fedeli. Vengono solo le signore anziane che non si sentono di scendere all\u2019altra chiesa a piedi, ma i giovani e quelli che hanno la macchina mi hanno gi\u00e0 abbandonato. Don Salvatore, e mi dispiace parlare di un altro sacerdote in questi termini, si \u00e8 trasformato in un lestofante e truffaldino.\u201d A questa affermazione cos\u00ec grave, l\u2019Ispettore Di Falco non pot\u00e9 fare a meno di intervenire: \u201csi rende conto delle accuse che sta muovendo nei confronti di Padre Salvatore, io lo conosco personalmente e posso assicurarle che non sarebbe capace neanche di rimproverare un chierichetto che disperde l\u2019acqua benedetta durante una funzione.<\/p>\n<p>Don Calogero si infastid\u00ec per la difesa del poliziotto e convinto di quello che diceva ebbe un attimo di stizza, che represse con un cambio di postura repentino sulla sedia e poi aggiunse \u201csecondo lei \u00e8 normale che durante la notte un lampo parta dalla statua della Madonna del Soccorso e colpisca un\u2019abitazione? Le aggiungo che la statua la notte non \u00e8 illuminata. Ed \u00e8 possibile che giusto in quella casa abita lo Zio Luvici, che nonostante sia malato da cinque anni, da quando arrivano questi benedetti lampi, \u00e8 guarito. Ora ogni santa mattina si va a prendere la comunione, e si figuri che ha iniziato a disiari pure a so muglieri. Ma questo \u00e8 niente, tutti i malati della citt\u00e0, compresi quelli con le sedie a rotelle, ogni giorno si recano alla chiesa della Madonna del Soccorso, manco si trattasse della Madonna di Lourdes.\u201d<\/p>\n<p>Il monsignore vedendo l\u2019Ispettore distratto rincar\u00f2 la dose: \u201cdi questa situazione ne ho parlato con il vescovo in persona, e lui mi ha risposto di stare calmo, e che avrebbe condotto un\u2019indagine e se si trattava di una truffa o di un inganno avrebbe preso dei provvedimenti severi, ed inoltre mi ha assicurato che giocare sulla credulit\u00e0 dei fedeli \u00e8 un grave peccato.\u201d<\/p>\n<p>Il poliziotto guard\u00f2 fisso negli occhi Don Calogero e gli sugger\u00ec: \u201corganizzare questi teatrini, oltre ad essere peccato, \u00e8 un grave reato punito dalla legge, le consiglio pertanto di svolgere regolare denuncia dei fatti narratimi in modo che possiamo ufficialmente aprire una formale indagine di polizia giudiziaria.\u201d<\/p>\n<p>Il prete a quella proposta fu preso alla sprovvista, a denunciare formalmente i fatti non aveva pensato, non gli sembr\u00f2 neanche una buona idea pertanto dichiar\u00f2 \u201csenta Ispettore francamente non me la sento di firmare una formale denuncia, non mi va di accusare un mio fratello sacerdote, le chiedo, se \u00e8 possibile, di indagare in modo informale e se poi ci saranno ulteriori sviluppi e certezze magari con il Vescovo redigeremo una denuncia.\u201d<\/p>\n<p>Di Falco a quelle parole conged\u00f2 il sacerdote \u201cDon Calogero noi siamo sempre a suo servizio, non si preoccupi, faremo del nostro meglio\u201d.<\/p>\n<p>Nonostante la mancanza di denuncia di Don Calogero, Di Falco convoc\u00f2 l\u2019agente scelto Raffaeli Aldo nel suo ufficio e dispose al sottoposto: \u201cSenti, nel tuo quartiere, ed esattamente nella chiesa della Madonna del Soccorso, sembra che accadano dei miracoli. Tu, senza fare tanto casino, e con la discrezione che ti contraddistingue, datti un\u2019occhiata in giro e tra una settimana mi fai un dettagliato rapporto.\u201d<\/p>\n<p>\u201cScusa capo ma Don Calogero che ho incrociato per la scala \u00e8 venuto a trovarti per questo motivo\u201d<\/p>\n<p>\u201cScusa ma da quando hai iniziato a farti i cazzi miei?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo, io essendo che ho visto Don Calogero, tu mi hai chiesto della chiesa della Madonna del Soccorso allora ho pensato\u2026\u201d Di Falco lo interruppe bruscamente \u201ctu non sei pagato per pensare, non ti dimenticare che sei solo uno schiavo al mio servizio, ed ora togliti dai coglioni e portami il rapporto completo tra una settimana se non vuoi tornare a fare il piantone alle celle di sicurezza.\u201d<\/p>\n<p>\u201cScusa capo io avevo chiesto cos\u00ec, e poi sai ho gi\u00e0 parcheggiato il cervello nel box di casa e ho tolto le chiavi\u201d e nel frattempo si alz\u00f2 dalla sedia sorridendo.<\/p>\n<p>Finita la sua giornata lavorativa l\u2019Ispettore Di Falco si rec\u00f2 presso la sua libreria preferita. Era uscito il nuovo giallo del suo prediletto autore della serie \u201cil commissario Camilleri\u201d scritto da Andrea Montalbano. Quegli scritti, che egli riteneva splendidi, gli ricordavano spesso i casi che giornalmente trattava. Mentre entrava nella libreria incroci\u00f2 La Ganga Giuseppe, che usciva con un libro avvolto in una confezione regalo, conoscendo il giovinastro come accanito assuntore di stupefacenti, nonch\u00e9 come occasionale spacciatore, gli venne la curiosit\u00e0 di vedere che libro avesse acquistato, ma pensando che non si pu\u00f2 sempre sospettare di tutti e di tutto, pens\u00f2 che il ragazzo si fosse messo la testa a posto dandosi alla cultura.<\/p>\n<p>Il rapporto giunse in anticipo di due giorni, ed oltre a un resoconto su una ispezione con esito negativo nella parte esterna della chiesa, Aldo Raffaeli scriveva: \u201cda un controllo notturno, si notava che pi\u00f9 volte, durante la notte, un raggio di luce partiva dalla statua della Madonna del Soccorso e illuminava la palazzina ubicata in Via Venezia N. 51. Secondo la credenza popolare la Madonna del Soccorso, avendo a cuore tutti gli abitanti del quartiere, che l\u2019hanno sempre venerata, aveva iniziato la sua intercessione per la guarigione degli infermi. La sua miracolosa opera era iniziata proprio con lo Zio Luvici all\u2019anagrafe conosciuto come Scordino Luigi di anni 75 e pubblicamente noto come accanito bestemmiatore, il quale, dopo la sua improvvisa guarigione, ebbe un nuovo ed incontenibile appetito sessuale, trasformandosi nei pi\u00f9 affezionati parrocchiani della chiesa in parola, assieme alla moglie alla quale era stata concessa una nuova e inaspettata opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>La vicenda prese una strana piega quando il signor Mazara Emanuele si presento in commissariato, denunciando una bolletta dell\u2019azienda della corrente elettrica esosa.\u00a0 La sorpresa fu che l&#8217;appartamento in questione era posto nella palazzina raggiunta dal famoso raggio di luce che partiva dalla statua della Madonna del Soccorso.<\/p>\n<p>La soluzione arriv\u00f2 con l&#8217;ennesima denuncia questa volta giunta per posta raccomandata. A scrivere era la signora La Ganga Rosalia, la quale denunciava &#8220;sono proprietaria di un appartamento in via Venezia n.51, ma residente in Milano da tre anni, dove insegno in una scuola media. Da due anni non faccio ritorno in Sicilia e nessuno ha accesso alla mia abitazione, posta al secondo piano, poich\u00e9 solo io sono in possesso delle chiavi. Una settimana fa, la societ\u00e0 Siciliana Acque mi recapitava una bolletta con un importo di euro 898,45. Nonostante non ho fatto alcun uso dell&#8217;acqua corrente, la societ\u00e0 continua a pretende il pagamento della bolletta, pertanto sporgo querela contro la societ\u00e0 idrica in parola. A Di Falco non rest\u00f2 che fare un accertamento all&#8217;ufficio anagrafe e poi dispose a Raffaeli ed Ombra: \u201cda stanotte e per le notti seguenti effettuerete un appostamento sotto la palazzina dei miracoli. Non mi vorrei sbagliare, ma prima o poi vi troverete Peppe La Ganga che entra nell&#8217;appartamento del secondo piano. Una volta che accede fate irruzione dentro l&#8217;abitazione e poi mi farete sapere cosa trovate all&#8217;interno, anche se io mi sono gi\u00e0 fatto un&#8217;idea.\u201d<\/p>\n<p>Non fu necessario attendere molto e alle due di notte, vestito di nero con il suo incedere traballante, il pregiudicato in materia di stupefacenti La Ganga Giuseppe entrava all&#8217;interno della palazzina tenuta sotto controllo da Ombra e Raffaeli, appostati dentro un furgone. Gli diedero appena il tempo di entrare e dieci minuti dopo Ombra come il dio Odino, con la sua mazza aveva sfondato la porta dell&#8217;appartamento del secondo piano. Aldo Raffaeli, come una saetta, con la pistola in mano, fece irruzione dentro l&#8217;abitazione, super\u00f2 il corridoio e fu inondato da una luce abbagliante che proveniva dal varco che immetteva in una stanza. Nel frattempo da un bagno usciva La Ganga con un annaffiatoio in mano, sorpreso di vedere i due poliziotti dentro l&#8217;appartamento, che gli puntavano le pistole alz\u00f2 le mani istintivamente. Una rigogliosa piantagione di cannabis era presente all\u2019interno del salone dell\u2019abitazione. Di Falco, che nel frattempo era giunto sul posto, con sua grande sorpresa, not\u00f2 su un tavolo un libro che parlava di come si coltivava la marijuana. Si avvicin\u00f2 alla finestra che era schermata da una pellicola di carta stagnola. Prov\u00f2 a raschiarla e si accorse che un raggio di luce and\u00f2 a colpire la statua della Madonna del Soccorso. Raffaeli accortosi dell\u2019esperimento comment\u00f2 a modo suo \u201c<i>minchia questo \u00e8 u miraculu da marja, e certo che lo Zio Luvuci del terzo piano con i vapori che respirava si scialava<\/i>\u201d.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_17113\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"17113\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sentimento religioso ha sempre contraddistinto la civilt\u00e0 umana sin dagli albori. 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