{"id":17068,"date":"2013-11-26T18:35:42","date_gmt":"2013-11-26T17:35:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=17068"},"modified":"2013-11-26T18:35:42","modified_gmt":"2013-11-26T17:35:42","slug":"premio-racconti-nella-rete-2014-il-sogno-di-giuseppalfonso-mascolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=17068","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2014 &#8220;Il sogno&#8221; di  Giuseppalfonso Mascolo"},"content":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 ti accoglie con il sole di maggio ma la strada \u00e8 stretta con le macchine parcheggiate su entrambi i lati quasi ad accompagnare Sara in questa sua indimenticabile passeggiata con la vita.<\/p>\n<p>Dopo una curva infinita ecco finalmente la grande villa <i>liberty<\/i> di fianco alla piazza, con un grande cancello verde, immobile, silenziosa e circondata di alberi.<\/p>\n<p>Un piccolo campanello, poi un&#8217;anticamera spoglia ed infine a Sara, inseguita da un trolley fedele, ecco apparire un cortile inondato di luce, ricco di piante e profumo di fiori.<\/p>\n<p>Piccole formalit\u00e0 quasi sussurrate da una donna dai tratti duri ma che ispira fiducia per un passato che traspare e sembra ricordare tante battaglie vinte e poi finalmente una piccola stanza dove cambiarsi e pensare a quegli ultimi, drammatici giorni che avevano preceduto questa sua incredibile decisione.<\/p>\n<p>\u2026Riccardo, 43 anni, un uomo in gamba, pubblicista <i>freelance<\/i> da sempre, separato, il mio amore\u2026, ossessionato da un mutuo che non riesce pi\u00f9 a pagare, umiliato per la vita semplice senza alternative che mi offre, \u00e8 sempre pi\u00f9 depresso senza nemmeno la forza di chiedere aiuto a qualcuno.<\/p>\n<p>Per non lasciarlo troppo solo mi affretto a risolvere velocemente le piccole noie di tutti i giorni e nel rientrare oggi ho trovato finalmente parcheggio a Piazza Annibaliano quando un&#8217;ambulanza e un auto dei Carabinieri mi sfiorano e mentre l&#8217;angoscia mi assale, comincio a correre verso il n\u00b032 dove abitiamo e dove c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 tanta gente\u2026<\/p>\n<p>Ad un passante frettoloso chiedo con il cuore in gola il motivo di tanto casino e lui senza scrupoli &#8220;\u2026 non so, si \u00e8 gettato un uomo di sotto dal quarto piano, poveraccio!&#8230;&#8221;<\/p>\n<p>Si, io abito al quarto piano e Riccardo \u00e8 l\u00ec, scomposto, sotto un lenzuolo bianco e sembra chiedermi perdono.<\/p>\n<p>Lacrime, dolore, amici, parenti, ricordi sfuocati di un funerale inverosimile senza storia e senza senso\u2026 poi, la decisione!&#8230;<\/p>\n<p>Sono passati molti giorni e con la mia tunica grigia da novizia sono in attesa della vestizione e del taglio dei capelli e poi mi chiamer\u00f2 per sempre Suor Camilla.<\/p>\n<p>Occhi attenti e severi mi osservano mentre mani esperte cominciano a tagliarmi i miei ormai inutili, splendidi, lunghi capelli biondi ed alcune sorelle mi spostano leggermente le spalle per farmi girare meglio la testa, insistono\u2026 cos\u00ec mi sveglio\u2026<\/p>\n<p>Maledizione! Ci risiamo! Le accoglienti poltrone dell&#8217;Accademia di Romania, complice un film non troppo impegnativo hanno agevolato il mio sonno profondo padre dell&#8217;ennesimo sogno incredibile. Ma sono iscritta al cineforum e debbo pure andarci qualche volta per giustificarmi con Riccardo e con la scuola che mi ha pagato l&#8217;iscrizione!<\/p>\n<p>Mi precipito fuori dopo l&#8217;ennesima sfilza di scuse al personale della sala e poi di corsa a casa perch\u00e9 Riccardo, l&#8217;amore mio, stasera ritorna prima e voglio proprio cucinargli qualcosa di molto speciale!<\/p>\n<p>Certo 50mq in affitto a Corso Trieste a Roma non sono tanti ma non abbiamo figli, solo una meravigliosa cagnetta di nome Sisma e poi lui non \u00e8 stato ancora stabilizzato al Messaggero mentre io, eterna precaria insegno Storia e Filosofia al Liceo Giulio Cesare quindi i soldi a fine mese sono sempre drammaticamente molto pochi.<\/p>\n<p>Arrivata dopo aver trovato anche parcheggio ed essermi compiaciuta per la poliedricit\u00e0 del mio fondoschiena decido di ricompensarmi per l&#8217;orribile sogno sub\u00ecto e di coccolarmi un po&#8217; entrando nel bar vicino casa. Un pacchetto di sigarette, due gelati per stasera, del latte e perch\u00e9 no, un gratta e vinci da tre euro.<\/p>\n<p>Piena di sportine, borsa semiaperta, sigaretta, telefonino, chiavi della macchina in mano, comincio a grattare il solito oggetto del desiderio, accompagnata nel tramestio del raschiamento da sospiri\u00a0 di speranza in comune con un anziano signore che avevo notato precedentemente ridare indietro una bottiglia di latte da un litro per comprarne invece una da mezzo litro insieme ad un gratta e vinci.<\/p>\n<p>Non stavo fumando ma stavo sognando\u2026 infatti lentamente i numeri apparsi indicavano inequivocabilmente che avevo vinto cinquecento euro!<\/p>\n<p>Che culo! Meraviglioso!\u00a0 Un weekend con Riccardo a Capri non me lo avrebbe tolto nessuno e mentre fantasticavo se urlare o meno, il signore di fianco, sconfitto evidentemente da tante mancate vincite aveva chiesto alla cassiera del bar che lo conosceva se poteva segnare sul suo conto anche il latte e l&#8217;importo del gratta e vinci.<\/p>\n<p>La signora aveva annuito pensosa ed a me che mi avvicinavo alla cassa per riscuotere mi aveva sussurrato: &#8220;\u2026poveraccio, le moglie \u00e8 tanto malata e la pensione \u00e8 di duecentotrenta euro al mese\u2026 si accontenta del latte per poter comprare le medicine alla moglie!&#8221;<\/p>\n<p>Incerta se ingoiare la sigaretta ormai malridotta, fingo di inciampare e recuperando al volo dal tavolo vicino il cartoncino del gratta e vinci lasciato l\u00ec dall&#8217;anziano pensionato, invento un gioco di prestigio ed urlando finalmente la mia gioia repressa in direzione del vecchio, gli dico di non andare via e di controllare bene i numeri, perch\u00e9 mi sembra che abbia vinto cinquecento euro.<\/p>\n<p>Intanto nell&#8217;assordante silenzio del bar e degli sbalorditi clienti la cassiera che mi aveva notato trafficare tra i tavoli con una mano sul viso cercava di trattenere la commozione e con l&#8217;altra osservava i numeri della vincita del frastornato pensionato che non la smetteva pi\u00f9 di ringraziarmi per aver ricontrollato i suoi numeri e per avergli consentito di vincere quei soldi preziosi.<\/p>\n<p>Uscendo tra gli sguardi complici dei presenti, ho pensato che Riccardo mi avrebbe uccisa ma poi\u2026 il grande tesoro mio avrebbe capito!<\/p>\n<p>Pazienza, a Capri ci andremo un&#8217;altra volta!<\/p>\n<p>La cena \u00e8 stata stupenda, il seguito si pu\u00f2 facilmente immaginare ma soprattutto Riccardo si \u00e8 un confermato un uomo da amare! Il mio uomo!<\/p>\n<p>Marted\u00ec ore 7.00, la solita sveglia e si riparte, Riccardo pu\u00f2 trattenersi di pi\u00f9 a letto perch\u00e9 al giornale si comincia pi\u00f9 tardi ma io, pur lavorando vicino, voglio organizzare qualcosa di decente da mangiare per cena prima di andare via.<\/p>\n<p>Alle 8.00 mentre sto finendo di restaurare questa bella professoressa con gli occhi verdi, la portiera al citofono mi avvisa dell&#8217;arrivo di una raccomandata.<\/p>\n<p>Ecco, ci mancava anche Equitalia o una multa da pagare mi chiedo mentre scendo \u00a0immediatamente nell&#8217;androne del palazzo.<\/p>\n<p>Afferro la lettera che fuoriesce dalla buca e la apro al volo perch\u00e9 ormai sono le 8.10. Strano\u2026 uno studio notarile\u2026 una convocazione?<\/p>\n<p>Cazzo \u00e8 morta una lontana zia di Bari senza parenti e mi ha designato come sua unica erede!<\/p>\n<p>Mi dispiace per la zia ma reprimendo un urlo di gioia volo per le quattro rampe di scale ed irrompendo in casa stampo un bacio sulla bocca di Riccardo che in pigiama, terrorizzato, pensava di aver lasciato il gas acceso\u2026<\/p>\n<p>Ho paura, cara Preside che oggi non potr\u00f2 venire a scuola perch\u00e9 credo di avere una terribile influenza e dovr\u00f2 stare a casa sotto le lenzuola con il mio grande amore tutto il giorno\u2026 Si, perch\u00e9 la vita \u00e8 anche nostra!<\/p>\n<p>Sisma, indiscreta, abbaia felice offrendoci ostinata la sua palla\u2026<\/p>\n<p>Bene, oggi si gioca!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_17068\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"17068\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La citt\u00e0 ti accoglie con il sole di maggio ma la strada \u00e8 stretta con le macchine parcheggiate su entrambi i lati quasi ad accompagnare Sara in questa sua indimenticabile passeggiata con la vita. Dopo una curva infinita ecco finalmente la grande villa liberty di fianco alla piazza, con un grande cancello verde, immobile, silenziosa [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_17068\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"17068\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3093,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[147],"tags":[],"class_list":["post-17068","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2014"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17068"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3093"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17068"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17068\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17078,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17068\/revisions\/17078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17068"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17068"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17068"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}