{"id":16344,"date":"2013-06-03T18:02:25","date_gmt":"2013-06-03T17:02:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=16344"},"modified":"2013-06-03T18:02:25","modified_gmt":"2013-06-03T17:02:25","slug":"premio-racconti-per-corti-2013-requiem-per-un-amore-di-roberto-galatro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=16344","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2013 &#8220;Requiem per un amore&#8221; di Roberto Galatro"},"content":{"rendered":"<p>Siamo in un parco silenzioso e solitario, il verde degli alberi si amalgama all\u2019oro nel cielo crepuscolare. La voce di un anziano chiede chi fossero <i>loro<\/i>. <i>Sono due amanti uniti<\/i>, risponde una pi\u00f9 giovane. Nel parco non vediamo nessuno, la brezza estiva porta con s\u00e9 il suono dell\u2019erba calpestata. Il suono continua come un metronomo. Un colpo sordo, due passi, e poi ancora due passi ma questi, molto lievi, sembrano lambire i fili d\u2019erba. Dietro un albero compare un bastone, batte oscillando sul terreno. \u00c8 di un uomo che tiene gli occhi chiusi, cammina lento e inciampando. Sul dorso della mano mostra un tatuaggio e sul suo polso \u00e8 legata una corda rossa. L\u2019altro capo della fune si perde sul polso di una donna, muove le mani come orchestrasse il vento.<\/p>\n<p>Altro luogo, altro tempo. I due innamorati sono sopra un letto in una stanza buia. Il nostro sguardo \u00e8 catturato da loro soltanto, ci attirano assorbendoci completamente. Lui osserva attentamente gli occhi di lei; si perde l\u00ec dentro e rattristandosi le sussurra che non l\u2019avrebbe mai lasciata. Lei gli sorride bagnando il suo sguardo, poi tosse e di nuovo tosse. Lui le sussurra ma lei fa cenno di no con la mano, lo abbraccia teneramente. Piange mentre lo fa. Sul muro si muove torcendosi l\u2019ombra dei due amanti dando la sensazione che sia un unico corpo a muoversi.<\/p>\n<p>Lungo un sentiero i due, stanno camminando ancora legati. La giovane voce spiega che la donna si prendeva cura dell\u2019uomo, era lui che non sopportava pi\u00f9 il dolore. Il forte vento muove le foglie, cadono dinnanzi al loro passaggio. Il cielo plumbeo \u00e8 un velo.<\/p>\n<p>L\u2019uomo \u00e8 seduto nell\u2019angolo della stanza sul pavimento. Poggia il suo volto fra le braccia incrociate e le ginocchia rialzate, la osserva senza battere ciglio. Lei tenta di alzarsi ma il corpo cede, le corre incontro e l\u2019aiuta a rimettersi supina nel letto, poi prende da un cassetto una corda rossa e un foglio.<\/p>\n<p>Il viale \u00e8 praticamente finito, in fondo s\u2019intravede una casa. I due si sono fermati sotto una quercia nascosti da una lieve pioggia, la corda attorcigliata al tronco. Lui osserva la casa, ma lei sorride al cielo e si lascia accarezzare le mani dalla pioggia. La giovane voce svela che \u00a0l\u2019uomo della coppia si \u00e8 tolto il dono della vista con le proprie mani poich\u00e9 non sopportava pi\u00f9 di sentire quel dolore. Il vecchio credendo sia una battuta risponde con tono leggero. <i>Chi mai potrebbe arrivare fino a tanto solo per questo? Gi\u00e0<\/i>, i due ridono, <i>eppure so che in qualche modo \u00e8 andata davvero cos\u00ec<\/i>. L\u2019uomo inizia a tirare la fune, lei invece si volta indietro e osserva un\u2019ultima volta il sentiero, sorride.<\/p>\n<p>Nuovamente nella stanza, la donna sdraiata nel letto ha attorno al collo la corda rossa, \u00e8 voltata e non vediamo il suo viso. La mano sul seno tiene un foglio, copre gran parte dello scritto, parole intime dell\u2019amante. Seguendo la fune vediamo che va verso il bagno. L\u2019uomo, sguardo basso e braccia contro il lavabo getta un\u2019occhiata su un coltello l\u00ec di fianco, lo prende. Grida, non gi\u00e0 di dolore ma colmi d\u2019ira. Sul lavabo corrono verso lo scarico piccoli fiumi cremisi che si perdono nell\u2019oscurit\u00e0.<\/p>\n<p>Il vecchio chiede <i>perch\u00e9 sono venuti fino a qui? Voleva solo riportarla a casa<\/i>, li risponde. Siamo dentro una casa familiare. La stanza gi\u00e0 vista, il bagno e i cassetti aperti dove l\u2019uomo ha preso la corda. Non c\u2019\u00e8 nessuno, silenzio. Il cinguettio degli uccelli lo interrompe e i raggi del sole spezzano il buio che ospitava prima. Fuori dalla finestra s\u2019intravede la quercia dove i due hanno sostato, due sagome ferme la osservano l\u00ec davanti. <i>Una volta ho amato una donna<\/i>, interviene la voce del vecchio. Accanto alla quercia vi \u00e8 una croce di legno, una corda rossa gli si attorciglia accuratamente. Una sagoma si volta verso l\u2019altra, la sua voce \u00e8 quella del giovane sentito poco fa, <i>sappi una cosa, puoi sentirti libero di andare da lei non appena sarai pronto<\/i>. <i>Sono pronto da tempo,<\/i> ribatte l\u2019altra figura, un anziano che voltato verso la casa inizia a camminare. Una mano tiene un bastone ma solo d\u2019appoggio, sul dorso per\u00f2 mostra un tatuaggio gi\u00e0 visto, solo pi\u00f9 rughe e un colore oramai sbiadito dal tempo.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_16344\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"16344\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo in un parco silenzioso e solitario, il verde degli alberi si amalgama all\u2019oro nel cielo crepuscolare. 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