{"id":16173,"date":"2013-06-03T16:02:03","date_gmt":"2013-06-03T15:02:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=16173"},"modified":"2013-06-03T16:02:03","modified_gmt":"2013-06-03T15:02:03","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-la-lunga-notte-di-franco-ausili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=16173","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;La lunga notte&#8221; di Franco Ausili"},"content":{"rendered":"<p>Marco torn\u00f2 a casa al tramonto passeggiando e si ferm\u00f2 a rimirare<br \/>\nla campagna circostante. Rielaborava mentalmente il colloquio<br \/>\ntenuto in mattinata con lo psicologo. Ripensava ancora al lettino<br \/>\ndove aveva aperto la sua mente a tenaglie altrui rivelando anche i<br \/>\nsegreti pi\u00f9 intimi e reconditi. Si ferm\u00f2 a rimirare il tramonto e<br \/>\nle sfumature di speranza. Ogni tonalit\u00e0 di rosa rappresentava un<br \/>\nsingolo sogno\u2026 da sempre nel cassetto. Fiss\u00f2 quelle tonalit\u00e0 in<br \/>\nmodo continuativo finch\u00e9 quelle immagini divennero confuse,<br \/>\nnebbiose. Si risvegli\u00f2 dal torpore e ritorn\u00f2 a casa passeggiando<br \/>\nlentamente, quasi impaurito che la sua dimora potesse rappresentare<br \/>\nun luogo di \u201ccontenzione\u201d foriero di paure, presagi ed incertezze.<br \/>\nArrivato a casa consum\u00f2 un pasto frugale. Scrisse alcuni appunti<br \/>\nsulla giornata appena trascorsa accompagnato dalla musica in<br \/>\nsottofondo. Poi cominci\u00f2 a riflettere in profondit\u00e0 e ripens\u00f2 alle<br \/>\nparole dello specialista: \u201c Marco,prima di coricarti, osserva la<br \/>\nLuna,le stelle e rielabora i fatti della giornata positivi ( con<br \/>\nvalutazione da ( 1 a 9 ) e negativi ( con valutazione da -1 a -9 ).<br \/>\nTraccia una linea ( 1 corrisponde ad un centimetro ed a 10 gradi<br \/>\nd\u2019inclinazione ) per ogni valutazione. I positivi vanno a destra ed<br \/>\ni negativi a sinistra. Dovr\u00e0 essere rispettato l\u2019ordine degli eventi<br \/>\nin modo scrupoloso. Ovviamente alla fine di ogni linea ne diparte<br \/>\nun\u2019altra.\u201d Marco credeva pienamente alle capacit\u00e0 del professore,<br \/>\nche lo aveva gi\u00e0 aiutato moralmente dopo la perdita della donna<br \/>\namata. Successivamente al licenziamento. Marco era stato assunto<br \/>\nda una nuova azienda. Ma gli effetti psicologici passati<br \/>\ncontinuavano a martellare la sua mente. Tuttavia, grazie al<br \/>\nprofessore ed al nuovo lavoro, il suo turbamento si andava ad<br \/>\narricchire di stelle.<br \/>\nDurante il giorno sorrideva pi\u00f9 spesso e stava ritornando ad essere<br \/>\nla persona di un tempo, piena d\u2019allegria ed affabile con tutti.<br \/>\nEra una notte di Luna piena e Marco rifletteva su tutti gli aspetti<br \/>\ndella giornata. Tracci\u00f2 le linee come previsto ed ottenne una sorta<br \/>\ndi albero e dedic\u00f2 il giorno trascorso alla natura. Poi pens\u00f2. \u201cMa<br \/>\nquale natura! L\u2019uomo inquina il mondo intorno scaricando i<br \/>\nrifiuti senza ritegno e lo distrugge devastandolo con la guerra.<br \/>\nSe l\u2019uomo riflettesse immaginando il mondo come un cristallo da<br \/>\nnon scheggiare o ad una sorgente di montagna e soprattutto si<br \/>\ncommovesse ad ogni offesa alla natura come fa al pianto del<br \/>\nfiglio, la natura sarebbe l\u2019espressione di una neonata sorridente.<br \/>\nMa l\u2019uomo accarezza l\u2019ambiente con ascia e polvere da sparo !<br \/>\nDopo l\u2019incontro mattiniero con lo psicologo and\u00f2 contro un\u2019auto<br \/>\nin pieno centro assumendosi la colpa condizionato dal terribile<br \/>\ncomportamento da energumeno dell\u2019altro conducente. Segu\u00ec la<br \/>\ntelefonata della banca dove gli intimavano il pagamento<br \/>\nimmediato dell\u2019ultima rata del mutuo. Una giornata nera, dove la<br \/>\nfelicit\u00e0 si era liquefatta in bile ed i nembi rappresentavano<br \/>\nincredibilmente la speranza. Si domandava attonito e<br \/>\nterrorizzato: \u201dQuesta notte sar\u00e0 acqua di sorgente o fogna!\u201d<br \/>\nLa sua mente intrisa di paure, incertezze e sicurezze dissolte nel<br \/>\nnulla costituiva un letto ostile nei confronti del fiume cristallino<br \/>\ne puro atteso da tantissimo tempo. Si sentiva come nel deserto<br \/>\nalla ricerca dell\u2019acqua quando pensava ad un futuro roseo mentre<br \/>\nle problematiche erano insidiosissime ed impietose spine.<br \/>\nPrepar\u00f2 una tisana per allentare la tensione accumulata durante la<br \/>\ngiornata dopo aver assaggiato i biscotti al miele regalati dalla<br \/>\nnonna Clara, indimenticabile ed insostituibile.<br \/>\nSi sedette su un\u2019antica poltrona con la struttura in legno massello<br \/>\ntanto cara alla bisnonna Assunta da tempo defunta.<br \/>\nSi rilass\u00f2 lentamente senza addormentarsi. La stanchezza lo<br \/>\nstrinse a se lentamente ed un fantasma all&#8217;improvviso gli<br \/>\napparve. Era il signore truculento dell\u2019incidente stradale.<br \/>\nMarco esplose:\u201dCosa vuole da me! No,non si preoccupi Marco.<br \/>\nMi dispiace per la discussione odierna\u2026non riuscivo a rendermi<br \/>\nconto dell\u2019accaduto. Mi sono comportato come un despota.<br \/>\nEro uscito da casa nero furente dopo un litigio con mia moglie\u2026<br \/>\nMarco, lei capisce ovviamente. La mia compagna mi aveva ferito<br \/>\nmoralmente dopo avermi affibbiato epiteti inaccettabili ed offensivi<br \/>\ncome fallito, insoddisfacente nella sfera sessuale..un\u2019umiliazione<br \/>\ndevastante per al quale un uomo resta ammutolito e precipita in un<br \/>\nburrone senza fine.Vede Marco, avevo creato una bella attivit\u00e0 in<br \/>\npochi anni lavorando sodo e privandomi dei divertimenti.<br \/>\nMia moglie ha cominciato a pretendere una vita agiata,consumi<br \/>\ndi alto livello, gioielli, vacanze ai Caraibi.<br \/>\nAccondiscendendo alle sue richieste sono terminato come in un<br \/>\nvortice squilibrando lentamente il bilancio aziendale.<br \/>\nOggi, sfibrato, logorato dai debiti non riesco pi\u00f9 nemmeno ad<br \/>\namare una donna. Ma devo reagire e rialzarmi\u2026al pi\u00f9 presto!<br \/>\nVede Marco, lei \u00e8 una brava persona. Le regalo 10000 euro.<br \/>\nMeglio a lei che a quella squallida di mia moglie\u2026e lui scomparve,<br \/>\nma i soldi restarono sul tavolo. Ero avvolto da una nebbia<br \/>\nartificiale. Quella scena, un misto tra realt\u00e0 e fantasia, mi aveva<br \/>\nrassicurato e turbato al contempo. Quell&#8217;uomo cos\u00ec duro ed<br \/>\nirriverente si era trasformato in un gentile e filantropico signore!<br \/>\nPensai ad un\u2019opera del Signore e poi\u2026 guardai la bella bottiglia di<br \/>\nwhisky. No, non avevo bevuto. Cominciai a girare a cerchio la<br \/>\ncamera alla ricerca della realt\u00e0\u2026toccai la libreria, appoggiai la<br \/>\nmano sulla scrivania con circospezione, stupore e paura.<br \/>\nContinuavo a toccarmi le braccia convinto di essere ancora nel<br \/>\nmondo dei sogni quasi che attendessi l\u2019inizio del secondo atto.<br \/>\nMa non mi trovavo a teatro, non c\u2019era un pubblico. Ero in<br \/>\ncompagnia di un\u2019ansia vestita di paure alla moda ed affettuosa,<br \/>\nche dolcemente mi abbracciava e baciava lasciandomi sul viso il<br \/>\nrossetto del dubbio. Ricominciai a camminare nella stanza stravolto<br \/>\ndal sonno, ma impaurito solo all&#8217;idea di coricarmi.<br \/>\nGli occhi stanchi erano un ricettacolo di immagini confuse e<br \/>\n\u201cmosche\u201d, le gambe potevano essere munte di acido lattico con<br \/>\ntutti i cerchi disegnati nella stanza. Sembrava che avessi corso<br \/>\nper tanti chilometri. Invece\u2026cerchi di stupore, paura e dubbi !<br \/>\nEra notte fonda, eppure la mia mente si stava risvegliando dopo<br \/>\naver ricaricato le pile. Una luce nuova per muovermi tra le<br \/>\ntrappole ed i misteri. Comunque dopo l\u2019episodio del signore con<br \/>\ni soldi vedevo la nebbia stratificarsi ( come nei punti a valle di<br \/>\nprimo mattino ). Quell\u2019uomo cos\u00ec duro e pesante con me la<br \/>\nmattina e trasformatosi in filantropo di notte rappresentava la<br \/>\ncollina baciata dal sole tramutata temporaneamente in isola dal<br \/>\nmare nebbioso sottostante e circostante. Speravo nell&#8217;arrivo di<br \/>\naltre isole al fine di creare un arcipelago ricco di felicit\u00e0 ed<br \/>\nottimismo nella speranza che la nebbia divenisse la coperta<br \/>\ncapace d\u2019imprigionare il passato per sempre. Ma dopo l\u2019iniziale<br \/>\ne bene augurante chiarore, la mia mente venne colorata da una<br \/>\npennellata di buio. Ricominciarono i miei \u201ccerchi\u201d nella<br \/>\nstanza\u2026ma all&#8217;improvviso squill\u00f2 il telefono\u2026mia madre!<br \/>\n\u201cMia madre ! Non mi chiama mai\u2026 nemmeno durante il giorno!<br \/>\nLei, donna dai mille interessi lavorativi,sportivi e culturali.<br \/>\nA cinquantacinque anni sembrava una trentenne. Vedova da<br \/>\ncirca un lustro dopo il terribile e mortale incidente stradale<br \/>\noccorso a mio padre, aveva cesellato una nuova vita.<br \/>\nDurante la mattinata lavorava presso uno studio notarile, breve<br \/>\nspuntino a pranzo\u2026un\u2019ora di palestra e poi di nuovo dal notaio.<br \/>\nIncontri culturali, qualche cena con le amiche pi\u00f9 care di sera dopo<br \/>\nil lavoro. Ma lei..non aveva riempito il vuoto profondo lasciato<br \/>\ndalla morte terribile del marito. Il numero telefonico di mia madre<br \/>\ncontinuava a lampeggiare mentre non riuscivo a trovare la forza per<br \/>\nrispondere. Con un colpo di reni mentale alzai la cornetta e<br \/>\nrisposi.Ma\u2026lei aveva gi\u00e0 riattaccato. Forse voleva farmi solo<br \/>\nsentire la sua presenza? Era una sorta d\u2019invito indiretto ad andarla<br \/>\na trovare? Provai a richiamarla\u2026nulla! Si era riaddormentata<br \/>\nsicuramente.Non riuscivo a tranquillizzarmi, perch\u00e9 chiamarmi in<br \/>\npiena notte? Mi distesi nuovamente sul letto e sognai il Signore,<br \/>\nche annunci\u00f2 una visita a breve di qualcuno senza dirmi chi.<br \/>\nMi svegliai repentinamente ed impaurito. Presi un foglio e tracciai<br \/>\nnuove righe secondo il criterio enunciato dal professore.<br \/>\nLe vicende notturne produssero una sorta di croce.<br \/>\nAll&#8217;improvviso l\u2019uscio fu attraversato da una luce\u2026l\u2019ectoplasma di<br \/>\nmia madre, splendida e radiosa come non mai, con le sue vene<br \/>\ntramutate da lei\u2026 in fontane di sangue.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_16173\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"16173\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco torn\u00f2 a casa al tramonto passeggiando e si ferm\u00f2 a rimirare la campagna circostante. Rielaborava mentalmente il colloquio tenuto in mattinata con lo psicologo. Ripensava ancora al lettino dove aveva aperto la sua mente a tenaglie altrui rivelando anche i segreti pi\u00f9 intimi e reconditi. Si ferm\u00f2 a rimirare il tramonto e le sfumature [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_16173\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"16173\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3556,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-16173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16173"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3556"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16173"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16435,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16173\/revisions\/16435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}