{"id":16038,"date":"2013-05-31T10:42:34","date_gmt":"2013-05-31T09:42:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=16038"},"modified":"2013-05-31T10:42:34","modified_gmt":"2013-05-31T09:42:34","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-confessioni-di-francesca-albanella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=16038","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Confessioni&#8221; di Francesca Albanella"},"content":{"rendered":"<p><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 9]&gt;--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Carlo sedeva sul bordo sinistro del divano con la schiena inclinata leggermente in avanti, i gomiti che bucavano il pantalone di lino all&#8217;altezza delle cosce. Fissava, senza vederlo, il led rosso del televisore rimasto acceso.<span>\u00a0 <\/span>Estrasse per l&#8217;ennesima volta il cellulare dalla tasca destra dei pantaloni. Il display era spento, nessun messaggio. Lo lanci\u00f2 sull&#8217;altro lato del divano. Inspir\u00f2 profondamente, si alz\u00f2 e si diresse verso il balcone. Quando apr\u00ec la porta-finestra il suo sguardo incroci\u00f2 quello dell&#8217;uomo con le bretelle del palazzo di fronte. L&#8217;uomo fumava come suo solito il sigaro ed espirava lunghe boccate nella sua direzione. Carlo rimase qualche secondo a fissarlo, poi rientr\u00f2.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Talvolta lo aveva visto girare nudo per casa; se n\u2019era accorto perch\u00e9 le finestre della cucina erano prive di tende. Carlo aveva scorto il profilo dell\u2019uomo senza bretelle, mentre si grattava la pancia prominente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;Forse \u00e8 meglio provare a buttar gi\u00f9 qualcosa&#8221; si disse. Prese il cellulare rimasto incastrato tra due cuscini e and\u00f2 nello studio. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Aveva lasciato il pc acceso, in attesa della giusta ispirazione. Gli sembrava che il tempo non fosse mai sufficiente, o il momento propizio, per scrivere un racconto degno di essere letto dinanzi ai colleghi del corso di scrittura creativa. Ma soprattutto temeva l&#8217;impietoso giudizio del suo sarcastico docente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Sedette, pos\u00f2 le dieci dita sulla tastiera e lasci\u00f2 che le parole affiorassero naturalmente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Nadia apr\u00ec la porta ed abbracci\u00f2 calorosamente la sua amica. &#8220;<\/span><\/i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Finalmente ti vedo!<i>&#8221; esclam\u00f2. &#8220;<\/i>Sei tu che ti fai desiderare, non torni mai!<i>&#8221; la rimbrott\u00f2 l&#8217;amica. &#8220;<\/i>Spostiamoci in camera, mia sorella e mia madre sono alle prese con sformati e crostate, qui \u00e8 un disastro<i>&#8220;.<\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Nadia ormai dormiva da sua sorella quando rientrava nell&#8217;isola. L&#8217;appartamento dei genitori al piano inferiore era sempre in disordine e pieno di gatti che vagavano per casa. Nel bagno si trovava un cardellino che, al riparo dagli appetiti felini, soggiornava in una lussuosa gabbia e lei non aveva assolutamente voglia di trascorrere i pochi giorni di ferie che si concedeva immersa nella fattoria degli animali. <\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Nadia si distese sul divano letto che le aveva preparato la sorella, l&#8217;amica la raggiunse senza esitazione. <\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;<\/span><\/i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Allora raccontami del cuoco Aurelio!<i>&#8221; chiese sorridente Nadia. Le donne stavano sdraiate su un fianco, le loro gambe si sfioravano, i loro sguardi si cercavano. <\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;Lo stronzo non si \u00e8 fatto sentire!&#8221;<i> rispose acida l&#8217;amica <\/i>&#8220;lo sapevo che non dovevo fare sesso con lui la prima sera&#8221;<i> aggiunse. Nadia pos\u00f2 la mano destra sul fianco dell\u2019amica, poi la lasci\u00f2 scivolare oltre. La pelle di lei era morbida come seta; sent\u00ec la sua schiena inarcarsi un poco sotto il tocco delle dita. <\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;Non prendertela!&#8221;<i> rispose Nadia <\/i>&#8220;Lo sai che il suo ristorante \u00e8 tra i pi\u00f9 rinomati della costa, di certo \u00e8 molto impegnato&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">L&#8217;amica non rispose ed a sua volta inizi\u00f2 a sfiorarle teneramente il viso con entrambe le mani.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span>\u00a0<\/span>&#8220;Sei cos\u00ec bella&#8221;<i> disse. Nadia le prese le mani e le baci\u00f2, poi la strinse pi\u00f9 vicina a se\u2019. <\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;Tu invece? Novit\u00e0 dalla terraferma?&#8221;<i> chiese l&#8217;amica con dolcezza. <\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;S\u00ec&#8230;&#8221;<i> sospir\u00f2 Nadia. <\/i>&#8220;sono incinta&#8230; sono tornata proprio per dirlo ai miei, per\u00f2 lo volevo dire prima a te&#8230;&#8221;<i> L\u2019amica la interruppe bruscamente &#8220;non dirmi che ti sei fatta mettere incinta da quell\u2019imbranato!&#8221; <\/i><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;Giacomo mi ama, ed \u00e8 un bravo ragazzo&#8230; non ne incontrer\u00f2 pi\u00f9 uno cos\u00ec&#8230;&#8221; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;E soprattutto tu volevi un figlio&#8221; tagli\u00f2 corto l\u2019altra. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Nadia sapeva che l\u2019amica non avrebbe mai capito la sua relazione con Giacomo, un ingegnere qualunque, timido e riservato e neanche particolarmente fantasioso a letto; ma lei era stanca, aveva bisogno di sicurezze, di stabilit\u00e0, di progettualit\u00e0. Tutto ci\u00f2 che Giacomo poteva darle. Qualche mese prima aveva preso il coraggio a due mani e le aveva fatto una goffa dichiarazione, di quelle all&#8217;antica, proprio come lui. <\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">La donna non se l&#8217;era sentita di rifiutare il suo amore. Dopo l&#8217;ennesima storia andata a monte, si ritrovava a 41 anni ancora sola e con l&#8217;orologio biologico che ineluttabilmente le urlava che il tempo della maternit\u00e0 era quasi esaurito. Con sua grande sorpresa, dopo soli 5 mesi di sesso senza mai un orgasmo, era rimasta incinta. <\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Nadia fiss\u00f2 intensamente l&#8217;amica e schiuse le labbra&#8230;.<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><i><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Il cellulare vibr\u00f2 fastidiosamente sul piano della scrivania. Carlo lesse il messaggio. &#8220;potrei essere da te tra 5 minuti, se ci sei&#8221;. &#8220;cazzo lo sai benissimo che ci sono&#8221; disse a voce alta. Ma scrisse &#8220;ti aspetto&#8221;. Alz\u00f2 lo sguardo sullo schermo del pc, esit\u00f2 un istante, poi battezz\u00f2 il file \u201cCONFESSIONI\u201d e lo salv\u00f2 senza rileggerlo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Carlo torn\u00f2 a guardare fuori, ma non apr\u00ec la porta-finestra. Scost\u00f2 solamente la tenda. L&#8217;uomo con le bretelle era ancora affacciato al balcone, dopo pochi secondi rientr\u00f2. Quella casa era speculare alla sua, quindi Carlo sapeva esattamente dove si trovava l\u2019uomo; talvolta lo scorgeva mangiare con la moglie e i due figli. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Ora l&#8217;uomo con le bretelle si muoveva rapidamente da una stanza all&#8217;altra, poi riapparve sul balcone, rigido, quasi fosse sull&#8217;attenti. Infil\u00f2 in bocca il suo sigaro e rimase ad assaporarlo con gli occhi socchiusi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Proprio allora Carlo sent\u00ec due lunghi squilli di campanello, premuto con insistenza dalle dita affusolate a lui ben note. Si volt\u00f2 e si diresse piano verso la porta. Indugi\u00f2 a guardare nello spioncino, pur sapendo chi avrebbe scorto al di l\u00e0 della soglia. Apr\u00ec. La donna entr\u00f2 con passo veloce in casa; i capelli, solitamente raccolti in un elegante chignon, erano sciolti e le davano un\u2019aria sgraziata. &#8220;Quanto ci hai messo ad aprire!&#8221; lo rimprover\u00f2. &#8220;Ero in bagno&#8221; ment\u00ec Carlo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">La donna vide la luce accesa nello studio e chiese senza interesse: &#8220;ti ho disturbato?&#8221; &#8220;ma no, tentavo di scrivere un racconto&#8230;.&#8221; &#8220;Non ne posso veramente pi\u00f9 di lui&#8221; continu\u00f2 lei, senza aspettare che finisse la frase. Camminava nervosamente avanti e indietro. &#8220;Questa volta \u00e8 veramente finita te l\u2019assicuro, prendo le mie cose e vengo da te&#8221; &#8220;da me??&#8221; chiese lui perplesso. &#8220;beh s\u00ec&#8230;&#8221; aggiunse lei. &#8220;dove vuoi che vada del resto..&#8221; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;Credi davvero che sia una buona idea?&#8221; chiese Carlo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">La donna si gir\u00f2 e lo guard\u00f2 con irritazione. &#8220;Ma allora mi vuoi o no? Vuoi che mi liberi ed ora che io mi sento pronta a&#8230;diciamo&#8230; cambiar vita&#8230; tu ti tiri indietro cos\u00ec!!&#8221; <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">\u201cIo non mi voglio tirare indietro di certo, lo sai bene, sono tre anni che aspetto che tu ti decida!&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span>\u00a0<\/span>&#8220;Ecco vedi, quel momento \u00e8 arrivato, la decisione \u00e8 presa, non posso pi\u00f9 stare con quel pazzo, non \u00e8 pi\u00f9 possibile&#8221;. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;Certo, certo&#8221; convenne Carlo, &#8220;allora cosa fai, vieni via cos\u00ec o vai a prendere le tue cose?&#8221;. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">La donna parve riflettere qualche secondo poi rispose: &#8221; Giusto, porto via almeno il cambio, il resto lo prender\u00f2 nei prossimi giorni, quando lui non sar\u00e0 in casa&#8221;.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">&#8220;Ok&#8221; rispose Carlo &#8220;ok, ok&#8221; annu\u00ec lei &#8220;Senti ci vado adesso cos\u00ec non ci pensiamo pi\u00f9&#8221; aggiunse con tono ancora concitato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\"><span>\u00a0<\/span>&#8220;Ok&#8221; ripet\u00e9 di nuovo Carlo. &#8220;Apri subito per\u00f2, appena suono&#8221; disse la donna e usc\u00ec. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Carlo rimase fermo davanti alla porta chiusa, quasi fosse ipnotizzato. Gli tornarono in mente Nadia e l\u2019amica. L\u2019amica&#8230;. \u201cL\u2019amica non ha un nome\u201d, osserv\u00f2 tra s\u00e9. \u201cE Nadia, cosa far\u00e0 ora Nadia? Ha schiuso le labbra per rispondere, oppure le \u00e8 venuta una gran voglia di baciarla? Ci penser\u00f2 dopo\u201d, decise.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Lentamente si avvicin\u00f2 al balcone. Scost\u00f2 bene la tenda in modo da poter osservare l&#8217;appartamento di fronte. Vide l&#8217;uomo con le bretelle tornare dentro. Andava incontro a sua moglie. Lei invece sembrava non lo degnasse di grande considerazione perch\u00e9 si diresse subito in cucina.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Ora lo spettacolo era nitido davanti ai suoi occhi. La donna preparava con rapidi gesti nervosi la cena, l\u2019uomo con le bretelle urlava e agitava le braccia. Ad un tratto, spuntarono davanti alla porta della cucina i bambini e corsero incontro alla madre.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">L\u2019uomo parve calmarsi. La donna scald\u00f2 del latte che i bimbi bevvero molto rapidamente. Carlo la vide baciare i suoi figli, poi loro scomparvero nel corridoio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">L\u2019uomo con le bretelle si avvicin\u00f2 alla moglie, la spinse, la schiaffeggi\u00f2. La donna corse in camera da letto, ora con le tende era pi\u00f9 difficile scorgerla. La vide allungare le braccia sopra la testa, tirare gi\u00f9 dall\u2019armadio qualcosa che sembrava una valigia. L\u2019uomo con le bretelle la raggiunse.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Carlo non riusciva a decifrare i gesti di quelle sagome indistinte dietro le tende tirate. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Poi vide le due ombre avvicinarsi fino a diventare una sola. Carlo sent\u00ec il battito del suo cuore accelerare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Improvvisamente la luce si spense.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">Con le mani tremanti, Carlo accost\u00f2 bene la tenda e torn\u00f2 nel suo studio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin-bottom: .0001pt; line-height: 200%;\"><span style=\"font-size: 10.0pt; line-height: 200%; font-family: 'Arial','sans-serif';\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_16038\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"16038\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo sedeva sul bordo sinistro del divano con la schiena inclinata leggermente in avanti, i gomiti che bucavano il pantalone di lino all&#8217;altezza delle cosce. Fissava, senza vederlo, il led rosso del televisore rimasto acceso.\u00a0 Estrasse per l&#8217;ennesima volta il cellulare dalla tasca destra dei pantaloni. Il display era spento, nessun messaggio. Lo lanci\u00f2 sull&#8217;altro [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_16038\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"16038\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3620,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-16038","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16038"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3620"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16038"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16038\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16088,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16038\/revisions\/16088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}