{"id":15620,"date":"2013-05-29T16:00:26","date_gmt":"2013-05-29T15:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15620"},"modified":"2013-05-29T16:00:26","modified_gmt":"2013-05-29T15:00:26","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-agora-di-letizia-bognanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15620","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Agor\u00e0&#8221; di Letizia Bognanni"},"content":{"rendered":"<p>Francesca non fa questo lavoro perch\u00e9 le piace, e non lo fa perch\u00e9 non ha trovato di meglio.<br \/>\nLo fa perch\u00e9 \u00e8 un lavoro.<br \/>\nQualche volta le piace. Le piace perch\u00e9 \u00e8 meglio che stare allo sportello delle poste, dove per cinque ore ti tocca come sottofondo il coro delle lamentele di quelli che imprecano perch\u00e9 la fila dei correntisti scorre pi\u00f9 velocemente di quella dei non correntisti, o viceversa \u2013 Francesca ha lavorato tre mesi allo sportello delle poste.<br \/>\nIl bello del nuovo lavoro \u00e8 che le persone la trattano bene e si fermano a chiacchierare, e lei si diverte a parlare con le persone e a osservarle. Non che sia una di quelle aspiranti scrittrici o cose del genere che osservano le persone per ispirarsi, niente di tutto ci\u00f2. Le piace e basta, perch\u00e9 le persone sono tutte diverse, anche quando sembrano uguali. Francesca ha sempre pensato di avere un buono spirito di osservazione e una certa sensibilit\u00e0 che le permette di non fare di tutta l&#8217;erba un fascio. Suo marito Matteo, per esempio, \u00e8 tutto il contrario: si sente sempre una spanna sopra il resto dell&#8217;umanit\u00e0, e non guarda e non ascolta mai nessuno.<br \/>\nOgni tanto, nei momenti morti, Francesca si immagina di essere la special guest del sabato e di venir intervistata da Teleprovincia1. Non ha nessuna velleit\u00e0 artistica o televisiva, non \u00e8 insoddisfatta della sua vita, no, \u00e8 solo un passatempo come un altro.<br \/>\nStasera la star \u00e8&#8230; Francesca prende una brochure dalla pila sul bancone, la sfoglia&#8230; un certo Massimiliano Vitone. Bello. Tamarro ma oggettivamente bello. Lei comunque non lo vedr\u00e0 perch\u00e9 non far\u00e0 lo straordinario, stasera no. Andr\u00e0 a casa e far\u00e0 l&#8217;amore con Matteo.<br \/>\n<i>Non \u00e8 vero che ho deciso di partecipare al Grande Fratello perch\u00e9 ero in crisi con mio marito, smentisco assolutamente questo stupido pettegolezzo&#8230;<\/i> Francesca deve interrompere l&#8217;intervista, \u00e8 arrivata la professoressa Luciani per rinnovare l&#8217;abbonamento mensile per lo spinning.<br \/>\n\u201cC&#8217;\u00e8 poco movimento, oggi?\u201d, commenta.<br \/>\n\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00c8<\/span> sabato, i ragazzi a quest&#8217;ora sono a casa a prepararsi per la discoteca, tornano verso mezzanotte o l&#8217;una\u201d<br \/>\n\u201cEh s\u00ec, \u00e8 vero. Beati loro. Hai visto che bel ragazzo quello che viene stasera?\u201d fa l&#8217;occhiolino. \u201cCome si dice in questi casi, se avessi trent&#8217;anni di meno&#8230; per\u00f2 che bello che i giovani abbiano finalmente un bel posto dove passare le serate, vero? Prima dovevano arrivare a Parcopiano, con il rischio di fare qualche brutto incidente&#8230;\u201d<br \/>\nLa festa di inaugurazione \u00e8 stata un evento di cui ancora parlano tutti. Le luci si vedevano fino al mare, la gente \u00e8 arrivata anche da fuori regione.<br \/>\n\u201cSono estremamente orgoglioso e anche un po&#8217; commosso\u201d, ha dichiarato nel suo discorso il presidente della provincia \u201cdi tagliare il nastro in questo posto bello, moderno, un luogo di aggregazione per la cittadinanza di Parcolungo. Bambini, giovani, adulti, anziani, da oggi non si sentiranno mai pi\u00f9 soli, perch\u00e9 l&#8217;Agor\u00e0 sar\u00e0 sempre qui, pronto ad accogliere tutti, luminoso, imponente e maestoso, una roccaforte del sano divertimento. E non dimentichiamoci delle opportunit\u00e0 di lavoro che offre ai giovani della nostra bella citt\u00e0\u201d.<br \/>\nLa zona industriale di Parcolungo viene chiamata cos\u00ec a dispetto del fatto che l&#8217;unica industria presente \u00e8 stata riconvertita tre anni fa: da pastificio che era \u00e8 diventata un outlet di arredamento. Ci sono tre concessionarie, un autolavaggio, un negozio di articoli per il bricolage e uno di giocattoli, e da cinque mesi c&#8217;\u00e8 anche l&#8217;Agor\u00e0: visibile da ogni punto della citt\u00e0, parcheggio da tremila posti, piscina all&#8217;aperto, piscina al coperto, palestra, cinema multisala, centro commerciale, pizzeria, pub, chiesa, pista da bowling, pista di pattinaggio e discoteca. Aperto tutte le domeniche. Il luned\u00ec, al pub, quiz a premi. Il marted\u00ec, serata karaoke in pizzeria. Il mercoled\u00ec, apericena a bordo piscina (d&#8217;estate all&#8217;aperto, d&#8217;inverno al chiuso). Il gioved\u00ec, balli latino-americani in discoteca. Il venerd\u00ec, ancora karaoke in pizzeria, e revival in discoteca. Il sabato, dj Romeo ed eventuale special guest. La domenica, partite al maxischermo e animazione per bambini.<br \/>\nQuando la professoressa se ne va, cominciano ad arrivare gli allievi del corso di salsa. I primi sono sempre Carmine e Federico. Non sono una coppia. Una coppia deve essere composta da un uomo e una donna, a Parcolungo l&#8217;omosessualit\u00e0 non \u00e8 ancora arrivata. Carmine balla con Laura, Federico con Antonella. Laura e Antonella sono le amiche single quarantenni che si sono iscritte al corso di salsa nella speranza di trovare un uomo.<br \/>\n\u201cCosa fate dopo?\u201d chiede Antonella a Federico mentre ballano. \u201cSe non avete altri programmi, vi va di restare qui? Ci mangiamo una pizza e poi andiamo in discoteca?\u201d<br \/>\n\u201cDevi farti la foto con Massimiliano Vitone?\u201d la sfotte Federico.<br \/>\n\u201cMa va, chi l&#8217;ha mai visto, il Grande Fratello! Cos\u00ec, per stare un po&#8217; insieme\u201d.<br \/>\n\u201cVa bene\u201d.<br \/>\nAntonella annuisce soddisfatta.<br \/>\nPi\u00f9 tardi, negli spogliatoi, lei e Laura si stirano i capelli, si danno il rossetto delle grandi occasioni e valorizzano i punti di forza: Laura \u00e8 alta e ha belle gambe lunghe, indossa una gonna corta e decollet\u00e9 col tacco non troppo alto, per non intimidire Carmine. Antonella si issa sul tacco dodici e osa un abito con una scollatura profondissima sulla schiena, parzialmente coperta dai capelli lunghi, di un biondo che sembra naturale.<br \/>\nQuando arrivano in pizzeria \u00e8 ancora presto, ci sono solo due tavoli occupati. Un gruppo di ragazzini delle medie sta festeggiando un compleanno. A un tavolo piccolo \u00e8 seduta, da sola, Francesca. Risponde al saluto con gentilezza, ma si avverte il malumore. Poco prima della fine del suo turno \u00e8 arrivato Armando, tutto trafelato, e le ha chiesto se poteva stare al guardaroba della discoteca. \u201cTi prego ti prego ti prego, non farmi chiamare Stella, quella \u00e8 un&#8217;imbranata, e stasera ci sar\u00e0 un pienone mai visto!\u201d<br \/>\nMatteo glielo dice sempre, che il suo pi\u00f9 grande difetto \u00e8 l&#8217;incapacit\u00e0 di dire di no. Quindi eccola, imbronciata e sola, con una pizza e una coca e un marito incazzato. Una delle vetrate della pizzeria affaccia sul parcheggio. In questo momento non ci sono molte auto, e c&#8217;\u00e8 la nebbia. In questo momento, a Francesca il suo lavoro non piace per niente.<br \/>\nL&#8217;altra vetrata d\u00e0 sulla piscina coperta. Laura e Antonella stanno criticando il costume troppo striminzito di una loro ex compagna di scuola. Sposata, ma dicono che se la intenda con l&#8217;istruttore di nuoto. Dicono. \u201cCapito, chi troppo e chi niente!\u201d. Carmine e Federico sono silenziosi. Prima, nello spogliatoio, hanno avuto una discussione. Carmine voleva tornare a casa, non gli interessa Massimiliano Vitone n\u00e9 tantomeno passare la notte con Laura. Secondo Federico, rifiutare l&#8217;invito sarebbe stato scortese. Secondo Carmine, scortese \u00e8 stato non averlo nemmeno consultato. \u201cNon \u00e8 che ti piace Antonella?\u201d \u201cMa smettila, stai diventando ridicolo!\u201d.<br \/>\n\u201cUffa, te l&#8217;avevo detto, siamo usciti troppo presto!\u201d si lamenta Manuela passando davanti al tavolo di Francesca. Paolo alza gli occhi al cielo. \u201cGuarda qua, non c&#8217;\u00e8 nessuno, perch\u00e9 dobbiamo sempre fare gli sfigati? Chiss\u00e0 a che ora arriver\u00e0 Massimiliano, mi si scioglier\u00e0 anche il trucco nell&#8217;attesa! E poi non mi va la pizza. Andiamo a mangiare al pub?\u201d, senza attendere risposta, Manuela fa inversione e si incammina verso il pub, seguita dal fidanzato muto.<br \/>\nArmando sulla soglia cerca Francesca con lo sguardo. \u201cFrancesca! Francesca hai finito? Dai che \u00e8 tardi!\u201d. Francesca guarda l&#8217;orologio: non sono ancora le dieci. \u201cDai su\u201d continua Armando \u201cFinisci veloce, ti aspetto di l\u00e0\u201d e sparisce. Francesca finisce la coca, lascia sul tavolo quasi met\u00e0 della pizza, e si avvia sospirando. All&#8217;ingresso della discoteca dj, baristi e pr sono gi\u00e0 in assetto di guerra. Armando sta facendo il suo discorso di ogni sabato. \u201cAgoradisco \u00e8 il tempio del divertimento sano. Sano. Chiedete sempre, sempre, sempre, il documento prima di servire alcolici. Siamo un modello per tutto il centro-sud, vediamo di rimanerlo a lungo, possibilmente per sempre. Dj Romeo, facci sognare, fai sognare i nostri ragazzi! Domani i nostri ragazzi devono svegliarsi e iniziare il conto alla rovescia per il prossimo sabato sera. Bene. Massimiliano Vitone mi ha chiamato dieci minuti fa, sta arrivando. Accogliamolo nel migliore dei modi. Bene. In cerchio\u201d. Ognuno con le braccia sulle spalle dell&#8217;altro, abbassano e avvicinano le teste. \u201cSignore, donaci anche questo sabato la forza di svolgere il nostro lavoro con impegno e dedizione. Fa&#8217; che i nostri ragazzi si divertano e che tornino alle loro case sani e felici. Amen\u201d<br \/>\n\u201cBuonasera signora sono Angelo, pu\u00f2 dire a Riccardo di scendere? Grazie, arrivederci\u201d<br \/>\nAngelo si accende la quinta sigaretta in un quarto d&#8217;ora. Quando la spegne, il portone si apre ed esce Riccardo. \u201cAllora? Sei carico? Io stasera sto preso benissimo! E cazzo, se Emma non me la d\u00e0 nemmeno stasera&#8230; no no, me la d\u00e0, me la d\u00e0. Che cazzo, sono due settimane ormai, mica abbiamo dodici anni!\u201d<br \/>\n\u201cSenti&#8230;\u201d Riccardo si fissa le scarpe, \u201cmmmh&#8230; io&#8230;\u201d<br \/>\n\u201cNo, eh, non ci provare! Me l&#8217;avevi promesso che venivi! Io che cosa?\u201d<br \/>\n\u201cNo \u00e8 che&#8230; non posso venire stasera, ho avuto&#8230; vedi&#8230; io&#8230; sono in tuta, non posso venire\u201d<br \/>\n\u201cChe cazzo significa sono in tuta? Non fare il coglione, vatti a vestire che ti aspetto, tanto \u00e8 presto\u201d<br \/>\n\u201cNo, ma&#8230; cio\u00e8&#8230; io veramente, non vengo, non mi sento bene, ho&#8230;\u201d<br \/>\n\u201cHai la sindrome del coglione! E dai!\u201d<br \/>\n\u201cNo veramente, guarda, non sono pronto&#8230; vedi, ho la tuta, i capelli cos\u00ec&#8230; \u00e8 tardi&#8230;\u201d<br \/>\nMassimiliano Vitone \u00e8 bello davvero. E dal vivo sembra anche meno tamarro, pensa Francesca guardandolo dallo spiraglio della porta che divide il guardaroba dall&#8217;ufficio di Armando. Ha gli occhi di un blu esagerato, forse porta le lenti colorate, la carnagione \u00e8 perfetta, abbronzata ma non troppo, e i muscoli sono meno pompati di come appaiono in tv. E, cosa ancora pi\u00f9 inaspettata, \u00e8 molto simpatico e gentile. Tratta la gente con calore e ascolta tutti, ma si vede che gli viene naturale, \u00e8 un atteggiamento che non ha niente di lezioso e costruito. Il guardaroba si sta riempiendo. La prevalenza di cappotti femminili \u00e8 meno netta di quanto credeva. <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00c8 fuori dai giochi notturni da cos\u00ec tanti anni che si \u00e8 dimenticata una delle regole basilari: l&#8217;uomo vip viene invitato per attirare le donne, che attirano gli uomini. E si va in pari coi cappotti e in attivo con gli incassi. La musica pompa a volume sempre pi\u00f9 alto. Massimiliano \u00e8 quasi pronto per il suo quarto d&#8217;ora. Laura, Antonella, Carmine e Federico stanno scaldando la pista. Sono gli unici che gi\u00e0 ballano. I pochi ventenni presenti li guardano e disapprovano: non \u00e8 ancora l&#8217;una.<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Senti che caldo, te l&#8217;avevo detto che dovevo mettermi il vestito senza maniche\u201d, fa Manuela porgendo con malagrazia il cappotto a Francesca. \u201cOddio oddio, guarda, c&#8217;\u00e8 Massimiliano! Massimiliano! Massimiliano! Oddio Massimiliano, sei bellissimo! Ti fai una foto con me?\u201d. Senza dire una parola, Paolo scatta la foto. Francesca si fa fare un autografo sul braccio e un altro sullo scontrino del guardaroba. \u201cFammi vedere la foto, fammi vedere!\u201d, dice poi strappando la macchinetta delle mani del fidanzato. Un&#8217;espressione di orrore le si dipinge sul viso abbronzato e cosparso di glitter. \u201cMa dai, ma guarda! Mi hai fatto venire malissimo! Lo sapevo che non dovevo farla fare a te, sei un incapace, mi fai venire sempre male! Ma vaffanculo!\u201d. Sbatte la macchinetta in mano a Paolo e quasi correndo entra nella discoteca, dove per sfogare la rabbia si butta subito in pista a ballare di fronte a uno sconosciuto. \u201cCiao!\u201d, urla \u201cNon sei di qui?\u201d \u201cSono di Parcopiano!\u201d urla lo sconosciuto. Paolo rivendica il suo ruolo di maschio e lo allontana con una manata. Lo sconosciuto se ne va senza protestare.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">La pista \u00e8 piena, Massimiliano \u00e8 nell&#8217;ufficio di Armando a rilassarsi. Fra poco dj Romeo lo annuncer\u00e0. Francesca controlla il telefono. Matteo non ha risposto al suo sms. Gliene invia un altro: \u201cTi prometto che mercoled\u00ec mi prendo un giorno di ferie per stare con te. Non arrabbiarti, ti prego. Ti amo\u201d. Lancia un&#8217;altra occhiata all&#8217;ufficio. Massimiliano \u00e8 seduto su una poltrona, con gli occhi chiusi e le mani incrociate in grembo. Sente l&#8217;istinto di andare l\u00ec e raccontargli di quanto ama Matteo e di quanto lo odia quando mette il muso. Naturalmente non lo fa, e resta seduta al suo posto ad aspettare una risposta.<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Dai cazzo Riccardo, vatti a vestire, non mi far incazzare! Emma mi star\u00e0 aspettando\u201d<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">E allora puoi andare anche senza di me, no? Senti, non posso, io&#8230; mio padre non mi fa uscire stasera\u201d<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Riccardo, hai ventotto anni, che cazzo significa mio padre non mi fa uscire?\u201d<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Eh, non mi fa uscire stasera, perch\u00e9&#8230; ha scoperto che ho messo le corna ad Agata\u201d<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Ma cazzo Riccardo, ma quando ti decidi a lasciare questa cazzo di Agata, e pure a mandare affanculo tuo padre?\u201d<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Senti Angelo, lo sai che non \u00e8 cos\u00ec facile&#8230; tu non puoi capire, lo sai che il padre di Agata&#8230;\u201d<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">E s\u00ec lo so, deve fare tuo padre assessore! Cazzo, manco ai tempi di Romeo e Giulietta! Vabb\u00e8 senti, non puoi dire a tuo padre che vieni a dormire da me? Cazzo, che cose da frocio che mi fai dire!\u201d<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Riccardo sospira, si fissa le scarpe. \u201cVa bene dai, ci provo. Aspettami qua\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Antonella balla di fronte a Federico senza staccargli gli occhi di dosso, gli sorride, gli mette le mani sulle spalle e ancheggia, \u00e8 sensuale, non vuole scoraggiarsi ma lui \u00e8 distante. \u201cA cosa pensi?\u201d urla. \u201cA niente, mi sto divertendo!\u201d \u201cAndiamo a sederci?\u201d \u201cOk!\u201d<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Emma pensa che Angelo non verr\u00e0 pi\u00f9. Peggio per lui, quel cretino. Adesso devo solo scegliere chi portarmi a casa. Certo, riuscire a scoparmi Massimiliano sarebbe s\u00ec un colpaccio. Chiss\u00e0 se quello stronzo di Armando me lo presenta. Un cugino direttore artistico a qualcosa dovr\u00e0 servire, una volta tanto.<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Cosa stai guardando?\u201d, urla Laura. \u201cNon vedo pi\u00f9 Federico e Antonella!\u201d \u201cEmb\u00e8? Staranno al bar, oppure ai divanetti. Vogliamo andare anche noi a sederci un po&#8217;?\u201d. Carmine sente la faccia e il cervello avvampare. \u201cNo! Vado al bagno!\u201d Laura resta sola in mezzo alla pista, senza pi\u00f9 voglia di ballare. Vede Antonella su un divanetto, sola, e la raggiunge.<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Federico! Federico! Federico, che cazzo stai facendo?\u201d Carmine bussa a tutte le porte, furioso. Federico esce abbottonandosi i pantaloni. \u201cMa sei scemo? Cosa urli?\u201d \u201cChe hai fatto con Antonella? Eh? Me lo dici? Vi siete baciati? Perch\u00e9 mi hai portato a questa serata di merda? Vuoi farti la fidanzata? Eh? E poi? Te ne vai? Te la sposi?\u201d<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Sai che ti dico, Carmine? Mi hai rotto i coglioni! Non me ne frega un cazzo di Antonella, non voglio baciare nessuno e non mi voglio fidanzare! N\u00e9 con Antonella, n\u00e9 con te! Sei una checca isterica, cazzo, non ti sopporto pi\u00f9! Dove sta scritto che dobbiamo stare insieme solo perch\u00e9 siamo gli unici due froci della citt\u00e0! S\u00ec, me ne vado! E che palle!\u201d<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Carmine si sente ancora avvampare, non pi\u00f9 di rabbia e gelosia, ma di dolore e vergogna. I ragazzi che erano nel bagno sono usciti tutti ridendo. Quelli che entrano adesso lo fissano perplessi mentre si asciuga le lacrime, in piedi di fronte a un lavandino.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Passando davanti al guardaroba, Massimiliano rivolge un sorriso radioso a Francesca. Lei non lo vede nemmeno, e rivolge un sorriso ancora pi\u00f9 radioso a Matteo, che si avvicina porgendole un segno di pace: una tavoletta della sua cioccolata preferita.<br \/>\n<\/span>\u201c<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Mi sa che nemmeno oggi si tromba!\u201d urla Laura. \u201cMi sa di no!\u201d urla Antonella. \u201cMa che fine hanno fatto quei due?\u201d \u201cMa che ne so! Torniamo gi\u00f9, va&#8217;, almeno ci rifacciamo gli occhi con Massimiliano!\u201d<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Dicono che non bisogna usare le scale, mentre \u00e8 in corso un terremoto. Ma se il terremoto ti coglie proprio mentre stai usando le scale? Quando arriva la scossa, Riccardo sta scendendo per raggiungere Angelo. La scala di pietra, vecchia e solida, regge. Riccardo continua a scendere, correndo. Gli manca solo l&#8217;ultima rampa. Riesce a mantenere l&#8217;equilibrio, e poi ad aprire il portone che sembra volergli crollare addosso. Ma non crolla. Il palazzo resta in piedi. Lui e Angelo lo guardano oscillare per un minuto che sembra un&#8217;ora. Poi guardano verso ovest, e si stringono la mano, un gesto di gratitudine, grazie pap\u00e0 grazie Riccardo. Per ultima crolla la facciata, la vedono cadere in diretta, da lontano, piccola, sembra un giocattolo, la facciata fatta a forma di scritta Agor\u00e0.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">I telegiornali dicono che ci sar\u00e0 un&#8217;inchiesta, il presidente della provincia dice che era tutto a norma, la fidanzata di Massimiliano Vitone piange a Pomeriggio Cinque, i telegiornali non dicono che gli unici ad aver fatto sesso quella notte sono stati Carmine e il divo del Grande Fratello.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15620\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15620\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesca non fa questo lavoro perch\u00e9 le piace, e non lo fa perch\u00e9 non ha trovato di meglio. Lo fa perch\u00e9 \u00e8 un lavoro. Qualche volta le piace. Le piace perch\u00e9 \u00e8 meglio che stare allo sportello delle poste, dove per cinque ore ti tocca come sottofondo il coro delle lamentele di quelli che imprecano [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15620\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15620\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3829,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-15620","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15620"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3829"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15620"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15620\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15781,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15620\/revisions\/15781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15620"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15620"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15620"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}