{"id":15590,"date":"2013-05-29T10:39:29","date_gmt":"2013-05-29T09:39:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15590"},"modified":"2013-05-29T10:39:29","modified_gmt":"2013-05-29T09:39:29","slug":"premio-racconti-per-corti-2013-decadenza-virtuale-di-angelica-morelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15590","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2013 &#8220;Decadenza virtuale&#8221; di Angelica Morelli"},"content":{"rendered":"<p align=\"CENTER\">\u201cE poi ti svegli un giorno e ti rendi conto che si sono persi tutti\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In una stanza semibuia, illuminata da alcune flebili luci colorate disposte casualmente, ci sono delle persone che portano tutte la stessa maschera sul volto (la maschera dei social network). Durante tutta la durata delle scene, solamente le maschere sono illuminate da una luce bianca diretta, che le distacca nettamente dall&#8217;atmosfera nera e cupa di sfondo. Sotto le maschere le persone indossano dei cappucci neri in modo che non si possa mai vedere il loro viso (si pu\u00f2 percepire solamente se sono maschi o femmine).<\/p>\n<p>La scena comincia con un primo piano di una persona che si tiene la mano sulla maschera, come a volerla nascondere. Poi tira gi\u00f9 la mano, sconsolato, e se ne esce di scena a testa china.<\/p>\n<p>La macchina da presa comincia a muoversi in maniera fluida e dinamica; dietro alla prima persona ce ne sono altre due che parlano tra loro \u2013 i discorsi non si percepiscono, ci sono solo rumori di voci \u2013 e si scambiano la maschera. Tra loro due sullo sfondo appare poi una persona in piedi con la maschera, si gira di colpo e ne ha anche una dietro la testa, comincia a saltellare contento. Le scene si fanno via via pi\u00f9 frenetiche; passa una persona con in mano alcune maschere, raggiunge un gruppetto e di forza schiaccia la maschera sul volto nascosto di una delle persone.<\/p>\n<p>Qualcuno la butta per terra e la calpesta, qualcun altro si diverte a cambiarsene tre o quattro da solo, altri ancora si accarezzano i visi\/maschere a vicenda, alcuni si fanno le foto altri si baciano altri ancora fanno a botte&#8230; ma mai nessuno rimane senza.<\/p>\n<p>Alla fine c&#8217;\u00e8 uno stacco improvviso e la visuale diventa soggettiva, ossia si vede direttamente con gli occhi di chi sta guardando la scena. Ci troviamo quindi dietro una maschera di cui intravediamo solo i buchi degli occhi e del naso che danno verso l&#8217;esterno. Attraverso questi buchi per\u00f2, non si intravede lo scenario di prima, c&#8217;\u00e8 solo una luce, che oscilla davanti ai fori e ne penetra dentro stordendoci la visione; piano piano questa luce diventa sempre pi\u00f9 intensa fino ad illuminare completamente di bianco l&#8217;interno della maschera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le maschere rappresentano l&#8217;immagine virtuale che ognuno si \u00e8 creato, e che ormai \u00e8 l&#8217;unica immagine con cui riesce a interagire con l&#8217;esterno. Non si torna indietro, si pu\u00f2 solo cercare di mantenere viva la luce davanti ai nostri occhi e per non cadere nel buio delle sole apparenze.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15590\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15590\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cE poi ti svegli un giorno e ti rendi conto che si sono persi tutti\u201d &nbsp; In una stanza semibuia, illuminata da alcune flebili luci colorate disposte casualmente, ci sono delle persone che portano tutte la stessa maschera sul volto (la maschera dei social network). 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