{"id":15559,"date":"2013-05-29T10:14:30","date_gmt":"2013-05-29T09:14:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15559"},"modified":"2013-05-29T10:14:30","modified_gmt":"2013-05-29T09:14:30","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-il-villaggio-delle-lumache-suicide-di-lorenzo-misuraca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15559","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Il Villaggio delle lumache suicide&#8221; di Lorenzo Misuraca"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era stata la lumaca Violetta a ritrovare il corpo molle e spiaccicato di Joe chiocciola ai piedi del muretto.<\/p>\n<p>Un salto di un metro, forse un metro e venti. Nessun mollusco avrebbe potuto resistere ad uno schianto del genere.<\/p>\n<p>Violetta sgomenta era corsa al villaggio delle lumache ad avvertire gli altri abitanti. In mezzo al cespuglio aveva trovato le lumache di Chiocciolinia strette attorno al guscio abbandonato di Joe chiocciola. All&#8217;interno, nessun biglietto d&#8217;addio. Ma era chiaro che di suicidio si trattava. Nessuno si sarebbe spinto fino al limite del muretto, col vento che tirava da quelle parti di notte, senza essere consapevole del pericolo a cui andava incontro.<\/p>\n<p>Il suicidio di Joe se lo ricordavano tutti nel villaggio, perch\u00e9 era stato il primo di una lunga serie di atti estremi.<\/p>\n<p>Da quel giorno, con cadenza di poche ore, a turno, altre lumache si gettarono silenziosamente e in perfetta solitudine dal bordo del muretto.<\/p>\n<p>Marica, Anthony, Gioppino, e Filomena. E poi ancora Andrea, Sevillo e Giada. Tutte chiocciole che fino a poche ore prima nessuno avrebbe detto essere prossime al suicidio. Il villaggio, a questo ritmo, rischiava di spopolarsi nel giro di pochi giorni.<\/p>\n<p>Per porre rimedio all&#8217;emergenza, il sindaco di Chiocciolinia ordin\u00f2 a Jordi Babbaluci di mettersi alla porta del villaggio e inseguire qualsiasi lumaca si fosse allontanata in direzione muretto.<\/p>\n<p>Ma questa idea a poco valse. Ogni volta che Jordi si accorgeva dell&#8217;assenza di qualcuno, a giudicare da un guscio lasciato incustodito, partiva a razzo verso l&#8217;orlo del muretto. Ma, dato lo svantaggio iniziale, arrivava sempre troppo tardi.<\/p>\n<p>Allora il sindaco del villaggio decise di chiedere aiuto agli abitanti del villaggio vicino, Formicopoli.<\/p>\n<p>Quando scattava l&#8217;allarme, una formica centocentimetrista veniva mandata alla ricerca della lumaca. La formica schizzava come una furibonda verso il luogo dei suicidi. Il problema, in questo caso, era proprio l&#8217;eccessiva velocit\u00e0 della formica. Arrivava troppo presto al bordo del muretto. L&#8217;insetto, spazientito, com&#8217;\u00e8 nella natura delle formiche, tornava indietro e faceva il tragitto pi\u00f9 volte. Ma data la forte velocit\u00e0, durante la corsa non si accorgeva nemmeno di passare accanto alla lumaca con propositi suicidi.<\/p>\n<p>E questa, con la calma che solo chi ha deciso di farla finita riesce a mettere nei dettagli organizzativi, si acquietava dietro una pietruzza vicino il bordo, finendo per buttarsi non appena la formica aveva ripreso il percorso all&#8217;inverso, in direzione Chiocciolinia.<\/p>\n<p>Il fallimento della formica non serv\u00ec dunque a ridurre i suicidi delle lumache. Il sindaco del villaggio allora pens\u00f2 di creare un posto di vedetta apposta al limite del muretto. Stabil\u00ec turni e piantoni tra i suoi, e and\u00f2 a dormire finalmente sereno, per la prima notte da un po&#8217; di tempo a quella parte.<\/p>\n<p>Venne svegliato bruscamente dalla moglie che aveva appena parlato con la vicina agitata.<\/p>\n<p>Alla vista delle vedette, semplicemente le lumache suicide deviavano di poco il loro tragitto, e anche quando i piantoni si accorgevano della loro presenza, prima che fossero abbastanza vicini, queste si precipitavano di sotto.<\/p>\n<p>Venne il giorno dopo, ed era un giorno uggioso. Il sindaco delle lumache se ne stava seduto sul bordo del muretto, lo sguardo fisso nel vuoto.<\/p>\n<p>\u201cChe c&#8217;\u00e8 sindaco, vuoi buttarti gi\u00f9 pure tu?\u201dAccanto a lui si era seduta Mara la coccinella, con un sorriso placido stampato sul musino. Era atterrata silenziosamente a due millimetri da lui e ora stava gi\u00e0 facendo una delle sue domande insolenti.<\/p>\n<p>\u201cNon mi sto buttando \u2013 rispose il sindaco rimanendo sulla difensiva \u2013 semplicemente sono venuto qui per cercare di capire cosa spinge le lumache a suicidarsi\u201d.<\/p>\n<p>La coccinella fece una smorfia interrogativa e disse: \u201cE pensi di capirlo fissando il vuoto? Il vuoto \u00e8 vuoto, lo dice la parola stessa. Come pensi di trovarci qualcosa dentro? Addirittura una risposta, poi&#8230;\u201d. \u201cSei venuta a scocciarmi, coccinella?\u201d Il sindaco cominciava ad irritarsi.<\/p>\n<p>Mara si fece seria, per mostrare che non aveva nessuna intenzione di provocare. Chiese al sindaco quale fosse la cosa pi\u00f9 importante per lui in quel momento. \u201cFermare i suicidi, salvare il mio villaggio\u201d, rispose lui senza pensare. La coccinella si alz\u00f2 in volo si mise a roteare nell&#8217;aria. Disegnava ampi otto con il suo bizzarro incedere da giocattolino a molla.<\/p>\n<p>Dopo pochi minuti torn\u00f2 a posarsi accanto al sindaco.<\/p>\n<p>\u201cScusami, avevo bisogno di pensare, e se non volo non riesco proprio a usare il cervello\u201d, disse sorridendo accogliente. \u201cAllora questo \u00e8 il mio consiglio. Sposta tutto il villaggio sul margine del muretto\u201d. Il sindaco lumaca rizz\u00f2 le antenne e allung\u00f2 il collo verso il coleottero. \u201cMa sei ammattita? Cos\u00ec ci mettono un attimo a buttarsi di sotto?\u201d.<\/p>\n<p>La coccinella non smise di sorridere mentre spiegava la sua idea alla lumaca: \u201cSei venuto qui per capire, per capire come molte lumache si allontanino dalla pace del villaggio e affrontino la paura del vuoto pur di farla finita. Non troverai risposta se non avvicini quella pace a questo tormento. Vivere costantemente a un millimetro dal baratro vi aiuter\u00e0 ad apprezzare la salvezza, essendo essa questione di una manciata di centimetri. Ogni mattina vi alzerete e vedrete la fine di tutto davanti a voi. Deciderete di restare, di rimanere. La pace sar\u00e0 un po&#8217; meno pace, ma aiuter\u00e0 i pi\u00f9 irrequieti a rimanere. E chi vorr\u00e0 allontanarsi dal villaggio sar\u00e0 tentato di farlo allontanandosi dal confine del nulla verso il giardino. Con buone probabilit\u00e0 torner\u00e0 in vecchiaia a riposarsi, dispensando saggezza e consigli a i pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n<p>Le lumache con propositi nefasti, in buona parte, troveranno nei vostri occhi una certa comprensione. Sapranno che anche voi conoscete il vuoto e l&#8217;attrazione che emana. Questo potrebbe dissuaderle dal buttarsi, potrebbe spingerle a confidarsi e cambiare idea\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE se tutto questo non bastasse?\u201d disse rapito il sindaco.<\/p>\n<p>\u201cComunque non potrai salvare tutti. La natura non ti ha dato questa magia. Se tutto questo non bastasse a qualcuno, allora gli avrai alleviata la pena del lungo cammino verso l&#8217;oblio\u201d.<\/p>\n<p>La coccinella smise di parlare, fece una carezza sul capo gelatinoso del sindaco e vol\u00f2 via.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il giorno dopo tutto il villaggio delle lumache si trasfer\u00ec sul bordo del muretto. Il consiglio della coccinella s rivel\u00f2 giusto. La catena di suicidi si blocc\u00f2. I pi\u00f9 nervosi si allontanavano verso il giardino. Tornavano saggi e segnati dalla vita. Chiocciolinia continu\u00f2 il suo ciclo naturale di stagioni. Fino a quando il muretto venne abbattuto da una ruspa. Ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15559\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15559\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Era stata la lumaca Violetta a ritrovare il corpo molle e spiaccicato di Joe chiocciola ai piedi del muretto. Un salto di un metro, forse un metro e venti. Nessun mollusco avrebbe potuto resistere ad uno schianto del genere. Violetta sgomenta era corsa al villaggio delle lumache ad avvertire gli altri abitanti. In mezzo [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15559\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15559\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3818,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-15559","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15559"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3818"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15559"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15559\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15674,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15559\/revisions\/15674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}