{"id":15387,"date":"2013-05-28T11:55:43","date_gmt":"2013-05-28T10:55:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15387"},"modified":"2013-05-28T11:55:43","modified_gmt":"2013-05-28T10:55:43","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-benone-grazie-di-ugo-bartolucci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15387","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Benone! Grazie!&#8221; di Ugo Bartolucci"},"content":{"rendered":"<p>\u201cIspettore Senigagliesi!\u201d url\u00f2 lungo il corridoio il sovrintendente Mantovani.<\/p>\n<p>\u201cCoosaaa? Che cavolo vuoi?\u201d rispose, urlando, Senigagliesi, mentre chiudeva Youtube.<\/p>\n<p>Due secondi dopo il soprintendente e l\u2019ispettore si trovarono l\u2019uno di fronte all\u2019altro: il primo in piedi di fronte alla scrivania, l\u2019altro seduto intento a trafficare con il mouse.<\/p>\n<p>\u201cIspettore? Foo Fighters?\u201d indovin\u00f2 subito Mantovani \u201cIspettore bisogna andare. Dobbiamo subito recarci in Via Domodossola: perquisizione appartamento.\u201d<\/p>\n<p>\u201cSenti Mantovani, il caso \u00e8 stato affidato a Rocchi, quindi che cavolo vuoi da me?\u201d<\/p>\n<p>\u201cRocchi non c\u2019\u00e8 e lei deve venire con me, parola di Commissario Corneli.\u201d disse a bassa voce, mentre alzava il sopracciglio e disegnava nell\u2019aria cerchi concentrici con le mani come a dire: capirai, allora, se l\u2019ha detto lui.<\/p>\n<p>Senigagliesi guard\u00f2 Mantovani con aria assorta. Poi cominci\u00f2 a giocherellare con i suoi due anelli: in uno c\u2019era effigiato un unicorno rampante e l\u2019altro\u2026be\u2019, l\u2019altro gli era stato regalato \u201cAl mio amore, per sempre\u201d da una delle sue fidanzate che l\u2019avevano lasciato. Una delle troppe. Quando Senigagliesi guardava con aria assorta mai nessuno avrebbe detto che non stesse pensando. E infatti non pensava. Guardava con quell\u2019aria solo perch\u00e9 cercava di recuperare tempo. Sperava cos\u00ec di far viaggiare le cose con i suoi tempi. Sperava, ma non ci riusciva.<\/p>\n<p>\u201cIl Commissario Corneli dovrebbe riferire a me e non a te, sovrintendente.\u201d Osserv\u00f2 l\u2019ispettore<\/p>\n<p>\u201cIspettore! La prego! Si sbrighi!\u201d gli occhi dei due uomini si incontrarono.<\/p>\n<p>\u201cOk, dai! Arrivo!\u201d<\/p>\n<p>Percorsero il corridoio in un lampo, discesero le scale e Senigagliesi si accorse che non aveva il portafoglio.<\/p>\n<p>\u201cChe diavolo se ne fa, ispettore, del portafoglio?\u201d<\/p>\n<p>\u201cAspetta, Dio bono, arrivo subito!\u201d<\/p>\n<p>Dopo due minuti, un ispettore ansante, confessava al sovrintendente, mentre erano in macchina, che non aveva pi\u00f9 il fisico del giaguaro di una volta e che ste cavolo di rampe di scale troncano in due le gambe.<\/p>\n<p>\u201cMantovani? Che c\u2019\u00e8 da fare?\u201d chiese distrattamente Senigagliesi mentre rufolava nelle tasche alla ricerca delle chiavi: in quelle della giacca aveva gi\u00e0 guardato: niente; in quelle dei pantaloni pure: niente. Cavoli \u2013pens\u00f2 l\u2019ispettore-il cerchio si stringe.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo incastrato sta tipa, pare che dentro casa abbia una partita di cocaina ben nascosta, ma dobbiamo agire velocemente, non c\u2019\u00e8 tempo da perdere.\u201d<\/p>\n<p>L\u2019ispettore Senigagliesi era entrato in Polizia perch\u00e9 cos\u00ec il destino aveva voluto. All\u2019esame per diventare Ispettore aveva fatto un tema di diritto penale coi fiocchi, ma non perch\u00e9 fosse particolarmente approfondito in materia, ma perch\u00e9 a lui garbava scrivere. Gli garbava proprio tanto. E infatti lui era uno scrittore imprigionato in un corpo di ispettore. Imprigionato nel Corpo di Polizia.<\/p>\n<p>\u201cLa sai una cosa Mantovani?\u201d disse mentre aveva finito di rovistare in tutte le tasche possibili e ora si puliva gli occhiali.<\/p>\n<p>Mantovani, invece, era un sovrintendente paziente che aveva imparato a collaborare con l\u2019ispettore sopportandone le stranezze.<\/p>\n<p>\u201cQuale cosa?\u201d<\/p>\n<p>Senigagliesi, invece, era imprevedibile, soprattutto nei colloqui.<\/p>\n<p>\u201cEssere sbadati \u00e8 una fonte, ineguagliabile, di vita.\u201d Disse questo mentre pensava: ma sar\u00f2 coglione a dimenticarmi di tutto.<\/p>\n<p>Mantovani continu\u00f2 a guidare: ingran\u00f2 la seconda, poi la terza, poi la quarta\u2026fren\u00f2, controll\u00f2\u00a0 lo specchietto laterale e poi disse: \u201cIspettore, la Rugiati, nata il 22 gennaio 1971 e residente a Torino in via Domodossola \u00e8 incensurata\u201d<\/p>\n<p>\u201cMmmm\u2026s\u00ec? Essere sbadati rende la vita imprevedibile. Sei sempre costretto a rivedere i tuoi piani e questo ti permette di avere una mente agile.\u201d<\/p>\n<p>Via Domodossola arriv\u00f2 in pochi minuti. Una via come tante altre: distributore di benzina, bar, minimarket, gommista, pub, un discreto traffico, lavori in corso, cassonetti colmi, una Beauty Farm dei poveri, vecchine solitarie con la borsa della spesa, vecchina col nipotino per mano, famigliole, avventori del bar con lo spritz.<\/p>\n<p>A quell\u2019ora, dalla scuola elementare \u201cPascoli\u201d, stavano uscendo nugoli di bambini e la strada era ingombra di auto dei genitori che aspettavano, in ansia, che uscissero i propri figli. Tutti di fretta. Pure il pensionato che era stato messo a vigilare dal Comune, sembrava agitato.<\/p>\n<p>\u201cLa fretta, Mantovani, non consiglia mai bene\u201d<\/p>\n<p>\u201cIspettore, parcheggiamo qui e poi, se lei \u00e8 d\u2019accordo, procederemo a raggiungere l\u2019abitazione della Rugiati\u201d<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec s\u00ec, d\u2019accordo, andiamo\u201d<\/p>\n<p>Salmone e verde chiaro fanno a pugni. Chi era stato l\u2019ideatore della tinta del palazzo? Perch\u00e9 fra tanti colori aveva scelto di abbinare il verde chiaro al color salmone? Pensava questo l\u2019ispettore Senigagliesi mentre il sovrintendente chiedeva qualcos\u2019altro. Il sovrintendente sembrava proprio agitato.<\/p>\n<p>\u201cChe c\u2019\u00e8 Mantovani? Cosa hai?\u201d<\/p>\n<p>\u201cPorco giuda ispettore\u2026porco giuda.\u201d<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec? What happens?\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl mandato. Mi son dimenticato il mandato.\u201d<\/p>\n<p>\u201cAh bravo! Bella mossa Mantovani.\u201d<\/p>\n<p>Intanto la via si era quasi svuotata. I bambini erano stati tutti raccolti dai genitori e ora c\u2019erano solo alcuni passanti e due poliziotti in borghese che si guardavano l\u2019uno con l\u2019altro di fronte ad un palazzo di tre piani color salmone e verde chiaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Corneli era dietro alla sua scrivania e stava infilando le sue mani grassocce, piene di unto e sale, dentro il tubo delle Pringles. Per completare decentemente l\u2019operazione non dimenticava di leccarsele a modo. Fu nel momento in cui si succhiava il pollice che arriv\u00f2 la telefonata.<\/p>\n<p>\u201cCommissario Corneli? Sono l\u2019ispettore Senigagliesi!\u201d<\/p>\n<p>\u201cChe diavolo vuole ispettore? Da dove mi chiama? Ma non dovrebbe essere in ufficio?\u201d disse mentre osservava il tubo delle Pringles e si rammaricava di non aver preso quelle gusto bacon-quelle gusto bacon lasciano in bocca quel saporino&#8230;<\/p>\n<p>\u201cMa no\u2026mi ha mandato qui per il caso\u2026quello della tipa con la coca in casa\u2026\u201ddisse Senigagliesi mentre scrutava una bella donna che camminava sui tacchi sul marciapiede opposto.<\/p>\n<p>\u201cAh s\u00ec! E allora?\u201d disse Corneli mentre tentava di prendere l\u2019ultimo gruppo di patatine da dentro il tubo.<\/p>\n<p>\u201cEhm, ecco, il mandato. Non ci siamo portati dietro il mandato.\u201d<\/p>\n<p>\u201cSenigagliesiiii!\u201d-crunch-\u201clei\u201d-crunch crunch-\u201c\u00e8 il solito casinista!\u201d-gnam gnam slap slap-\u201cLei e\u2019 la mia \u2026\u201d-gnam gnam-\u201cdisperazione! Si arrangi!\u201d<\/p>\n<p>\u201cVa bene, va bene\u2026mi arrangio.\u201d<\/p>\n<p>Corneli chiuse la comunicazione e pens\u00f2: ma io, che cavolo ci sto a fare in questo posto? Commissario? Ma io non voglio fare il commissario. Io sono un artista. Un pittore. Un pittore con cavalletto, tavolozza, cappello floscio e baffetti neri all\u2019ins\u00f9. Crunch! Mastic\u00f2 un\u2019altra Pringles. L\u2019ultima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIspettore?\u201d<\/p>\n<p>\u201cCosa?\u201d<\/p>\n<p>\u201cChe ha detto il commissario?\u201d<\/p>\n<p>\u201cHa detto che , nonostante le avverse fortune, egli ripone grande fiducia nelle nostre risorse e che mai dubiterebbe delle nostre, notevoli, capacit\u00e0!\u201d<\/p>\n<p>\u201cHa detto cos\u00ec?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cCosa facciamo?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNon lo so. Non lo so con certezza, ma tra poco mi verr\u00e0 un\u2019idea\u2026andiamo comunque!\u201d<\/p>\n<p>\u201cAh bene! Grande soluzione!\u201d<\/p>\n<p>\u201cMantovani, taci e seguimi!\u201d<\/p>\n<p>\u201cOh! Vabb\u00e8, tanto l\u2019ispettore \u00e8 lei.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019avvocato Gramellini era il discendente di una famiglia di principi del Foro. A venticinque anni si era laureato in Legge con la nomea di essere un ottimo oratore e un buon scrittore di articoli. Era sempre stato di sinistra, ma, a quei tempi, era forte il centrodestra e quindi decise di entrare nei ranghi del centrodestra. Si candid\u00f2 come sindaco in un collegio in cui la destra non avrebbe mai potuto perdere e vinse di stretta misura. Poi pens\u00f2 bene che tutte queste conquiste dovessero essere cementate con un bel matrimonio. Durante un Congresso conobbe la figlia di un grosso imprenditore e se ne innamor\u00f2 perdutamente. Il primo approccio fu un successo; lei aveva un bel volto allungato da cavallo a dondolo e un\u2019espressione intelligente tipica dell\u2019ottuso. Come gi\u00e0 detto: se ne innamor\u00f2. Le tese varie imboscate: al bar, al parco col cane, a teatro e, alla fine, si dichiar\u00f2. Si sposarono dopo alcuni mesi. Cos\u00ec divenne l\u2019avvocato civile della Holding Mowgli il cui socio di maggioranza era il padre di sua moglie. La Holding Mowgli era un gruppo di societ\u00e0 fittizie e semivere (assicurazioni, agenzie di eventi, agenzie immobiliari, agenzie di viaggi) che facevano dei gran soldi tramite appalti truccati.<\/p>\n<p>La cravatta era annodata un po\u2019 male: un po\u2019 storta; le scarpe un po\u2019 logore, per\u00f2 non c\u2019era tempo da perdere, il ministro Cattabeni era stato chiaro: devi convincere il questore che la Rugiati \u00e8 stata messa in mezzo, l\u2019hanno incastrata. Il questore avrebbe poi convinto il commissario Corneli a non partite con le indagini. Insabbiare. La cosa andava insabbiata. Sal\u00ec le scale e si fece annunciare. La Rugiati era la fidanzata del figlio, adottivo, del ministro.<\/p>\n<p>Il colloquio fu breve, ma significativo, ed estremamente convincente. Il questore telefon\u00f2 subito al Commissario Corneli. Lo convinse rassicurandolo sul fatto che, se avesse dato seguito alle indagini, sarebbe finito a fare il commissario a Lampedusa o in qualche altra bella stazione elioterapica nell\u2019entroterra sardo oppure al Parco Nazionale dell\u2019Aspromonte. Corneli richiuse diligentemente il tubo delle Pringles e ascolt\u00f2 reverente quanto il suo superiore stava dicendogli. Alla fine si congedarono assicurandosi che, in fondo, la Rugiati, era davvero stata incastrata e che quindi non stavano facendo proprio niente di male.<\/p>\n<p>Senigagliesi e Mantovani, intanto, si erano arrangiati. Mantovani era abituato ad improvvisare visto che suonava in una orchestrina jazz che cambiava sempre i suoi componenti: sta cosa gli faceva venire il mal di testa perch\u00e9 lui era un uomo metodico, per\u00f2 sapeva adattarsi. Senigagliesi, invece, viveva nell\u2019improvvisazione e quindi, anche se non l\u2019avrebbe mai ammesso, a lui, ste cose, garbavano proprio. La Rugiati era tra loro due e aveva assunto un atteggiamento sprezzante meritevole di due begli schiaffi.<\/p>\n<p>\u201cAgente Corti!?\u201d disse Senigagliesi entrando in commissariato.<\/p>\n<p>\u201cComandi!\u201d s\u2019irrigid\u00ec sull\u2019attenti Corti.<\/p>\n<p>\u201cPrenda questa signorina e la sbatta al fresco, poi torni da me che le devo consegnare quanto abbiamo sequestrato nel suo appartamento\u201d<\/p>\n<p>\u201cIspettore? Vado a redigere il verbale.\u201d<\/p>\n<p>\u201cBravo Mantovani! Cos\u00ec ti voglio: propositivo e volitivo!\u201d disse Senigagliesi mentre Mantovani partiva a passo strascicato verso la sua scrivania. Si vedeva ad occhio nudo il suo forte entusiasmo.<\/p>\n<p>Corneli sentiva un po\u2019 di trambusto la fuori. Il suo commissariato rimaneva silenzioso fino a che non arrivava quel casinista dell\u2019ispettore Senigagliesi. Il suo essere un serioso uomo del nord, un milanese doc, lo portava a denigrare con asprezza questo modo estroverso di esprimersi. Ma dove siamo \u2013pensava tra s\u00e9 e s\u00e9- e assumeva un\u2019aria contrariata e stupita allo stesso tempo.<\/p>\n<p>Senigagliesi entr\u00f2 nell\u2019ufficio del commissario con un sacchetto nella mano sinistra. Un sacchetto di plastica chiuso con lo scotch da pacchi. Dentro una polvere bianca. E non era borotalco.<\/p>\n<p>\u201cPermesso Commissario? Mi scusi sa, ma volevo ragguagliarla sul fatto che il caso Rugiati \u00e8 stato risolto. Perquisizione fatta e coca rinvenuta.\u201d<\/p>\n<p>Corneli sbianc\u00f2. Alz\u00f2 gli occhi al cielo, spense il computer e poi disse, con un filo di voce: chiuda la porta.<\/p>\n<p>\u201cCommissario? Non \u00e8 che io pretenda che lei faccia i salti di gioia, ma\u2026insomma\u2026nemmeno che lei sbianchi\u2026ma che succede?\u201d<\/p>\n<p>\u201cSenta, le cose devono essere fatte bene. Noi siamo della Polizia\u2026e quindi le cose devono essere fatte bene\u201d disse fissando un punto molto oltre la spalla dell\u2019ispettore.<\/p>\n<p>\u201cEhm\u2026s\u00ec? Direi di s\u00ec\u2026e quindi?\u201d insistette Senigagliesi.<\/p>\n<p>\u201cVuol dire che le deve fare con la testa.\u201d<\/p>\n<p>\u201cMi pare un\u2019ottima idea. Con la testa! Ma certamente! Peccato non averci mai pensato a sta cosa\u201d disse con ironia.<\/p>\n<p>\u201cSenigagliesi!\u201d Corneli si alz\u00f2 di scatto e batt\u00e8 il pugno sulla scrivania sbriciolando anche gli ultimi resti di una Pringles. Poi si risedette e cerc\u00f2 di calmarsi.<\/p>\n<p>L\u2019ispettore guard\u00f2 il sacchetto di plastica e poi disse: \u201cUn kg di coca. Mica poca. L\u2019abbiamo trovata in casa della Rugiati.\u201d E la pos\u00f2 sulla scrivania.<\/p>\n<p>\u201cChe diavolo \u00e8 sta roba?\u201d<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 coca!\u201d<\/p>\n<p>\u201cMi ascolti bene. LEI, DALLA RUGIATI, NON HA TROVATO NULLA. Oppure la faccio trasferire.\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa mi trasferisca un po\u2019 dove cavolo vuole Commissario! Per\u00f2 prima mi spieghi che cavolo di storia \u00e8 questa!\u201d<\/p>\n<p>\u201cLei \u00e8 entrato in casa della Rugiati con il mandato?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo! Ce lo siamo dimenticato.\u201d<\/p>\n<p>\u201cMolto bene. Si pu\u00f2 procedere con la perquisizione se non si ha un mandato?\u201d<\/p>\n<p>\u201cNo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cE lei cosa ha fatto? Ha perquisito?\u201d<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec\u201d<\/p>\n<p>\u201cLe ripeto la domanda: lei ha perquisito?\u201d<\/p>\n<p>\u201cS\u00ec e ho pure trovato la coca\u201d<\/p>\n<p>\u201cE io le faccio passare un guaio. \u201c<\/p>\n<p>\u201cBe\u2019, in effetti, ha pure ragione lei! Ma come? Mi permetto di prendere un incarico che non mi spetta\u2026visto che spetterebbe a Rocchi\u2026incastro il colpevole e in pi\u00f9 recupero il materiale che diventa una prova schiacciante\u2026voglio dire\u2026son proprio un lazzarone!\u201d<\/p>\n<p>Corneli divent\u00f2 cianotico. Si alz\u00f2. Sbatt\u00e8 forte i pugni sul tavolo e disse: \u201cLei ha fatto una perquisizione senza mandato! Lei \u00e8 passibile di processo penale! La far\u00f2 radiare! Radiare! Ha capito? Ra-dia-re!\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa faccia un po\u2019 quello che vuole!\u201d<\/p>\n<p>Senigagliesi gir\u00f2 i tacchi e usc\u00ec dall\u2019ufficio. Amarezza, sentiva amarezza. Anche, amarezza, ma soprattutto: era incazzato come una belva. Trill\u00f2 il cellulare. Frug\u00f2 nelle tasche e lo tir\u00f2 fuori. Un messaggio di Marika: non riesco pi\u00f9 a parlare con te, non comunichiamo. Forse \u00e8 meglio prenderci un periodo di pausa.<\/p>\n<p>Lesse il messaggio una seconda volta. Spense il cellulare e si appoggi\u00f2 al muro. Che cavolo, mi dovrei comprare dei pantaloni nuovi, questi son rotti\u2026forse dovrei anche comprare delle magliette\u2026uff\u2026<\/p>\n<p>\u201cHey Senigagliesi! Come va?\u201d disse l\u2019ispettore Rocchi passando per il corridoio.<\/p>\n<p>\u201cBenone! Grazie!\u201d rispose l\u2019ispettore accennando un sorriso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15387\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15387\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIspettore Senigagliesi!\u201d url\u00f2 lungo il corridoio il sovrintendente Mantovani. \u201cCoosaaa? Che cavolo vuoi?\u201d rispose, urlando, Senigagliesi, mentre chiudeva Youtube. Due secondi dopo il soprintendente e l\u2019ispettore si trovarono l\u2019uno di fronte all\u2019altro: il primo in piedi di fronte alla scrivania, l\u2019altro seduto intento a trafficare con il mouse. \u201cIspettore? Foo Fighters?\u201d indovin\u00f2 subito Mantovani \u201cIspettore [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15387\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15387\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3776,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-15387","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15387"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3776"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15387"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15391,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15387\/revisions\/15391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}