{"id":15367,"date":"2013-05-28T11:47:50","date_gmt":"2013-05-28T10:47:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15367"},"modified":"2013-05-28T11:47:50","modified_gmt":"2013-05-28T10:47:50","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-insonnia-rumori-notturni-di-simonetti-jaclyne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15367","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Insonnia&#8221; (Rumori notturni) di Simonetti Jaclyne"},"content":{"rendered":"<p>Anche questa notte,e poi, quella prima e quella prima ancora. Ma chi l\u2019ha detto che la notte \u00e8 fatta per dormire? Lo credeva anche lei quando era giovane e lo diceva pure. Io, quando mi metto a letto, sprofondo e non ci sono per nessuno. Doveva essere vero. Lo era di sicuro. Ma ora? Chi le racconta quella favella, non deve sapere, anzi, non lo sa proprio, che cosa sia il restare, supino,respirando il pi\u00f9 lentamente possibile, a guardare il soffitto, nel buio. Diciamo nella penombra poich\u00e9 le notti della citt\u00e0 sono piene di luci, quelle dei riverberi, dei fari delle macchine che sfrecciano nella notte, quelle dei sonnambuli che aspettano il buoi per uscire, come gli uccelli notturni. Le ombre della notte, le luci fievoli attraversano le persiane che formano righe chiare e scure, disegnano forme strane che si muovono, accompagnate dal movimento delle tende.. E\u2019un gioco piacevole da seguire per favorire i pensieri vagabondi che popolano la mente. Guarda! C\u2019\u00e8 anche una mosca o forse un ragno.. Si sposta verso l\u2019angolo, silenziosamente.. Ma dove andr\u00e0 mai? Speriamo non cada sul letto, tra le lenzuola. Mi darebbe noia dovermi alzare. Si sta tanto bene sdraiati a pensare al nulla o forse, meglio, a s\u00e9 stessi.. Che strano! Non avevo mai notato le ombre casalinghe, intime della notte.. Non sono spaventose come quelle di fuori quando cammini per il giardino o per le strade, dove ti devi guardare le spalle, quando il minimo rumore ti fa sussultare, quando di notte tarda, apri il tuo cancello con diffidenza perch\u00e9 sai che ti possono assalire, di dietro, buttarti per terra, violentarti e rubarti , massacrarti di botte.Quelle,non sono favelle ma cronache all\u2019ordine del giorno. Quante donne o ragazze si sono fatte sorprendere nell\u2019entrare a casa, nei portoni dei palazzi, nei garagi sotterranei, nei propri domicili! Quelle ombre, s\u00ec, possono intimorire e far temere il peggio. Vigliacchi e delinquenti,ne \u00e8 pieno il mondo!<br \/>\nMa qui, dentro casa,\u00e8 mezzanotte, l\u2019una, le due, le tre. Lei non dorme .Cerca di star ferma , il pi\u00f9 possibile .Che le membra si addormentino, prima della mente o la mente, prima delle membra o anche insieme. Comunque, \u00e8 una tattica. A volte funziona, non sempre.. E poi, oltre, alle luci che penetrano, infidi nella sua camera, rubandole la sua intimit\u00e0, ci sono anche i rumori, i pi\u00f9 strani ma anche i pi\u00f9 ordinari, quelli dentro e quelli fuori.<br \/>\nQuesta notte, \u00e8 sabato. D\u2019estate. Le finestre spalancate per il grande caldo, umido e pesante. Ti penetra e meno ti muovi, meno sudi. Gi\u00e0! Ci vorrebbe un ventilatore o un\u00a0 condizionatore . Fanno rumore comunque, un rumore rassicurante, piacevole. Arriva quella ventata fresca che dopo poco, devi eliminare\u00a0 per non beccarti una polmonite. Allora, si spalanca la finestra, al massimo, sperando di trovare quel fresco che il letto, di solito, ti toglie ma penetra solo l\u2019umido, pesante e appiccicoso delle localit\u00e0 di mare. I rumori del sabato non sono quelli del luned\u00ec, pi\u00f9 pacati. In lontananza o a volte, pi\u00f9 vicino, le sirene delle ambulanze, lunghe, strazianti, preoccupanti, annunciatrici di tragedie umane o di semplici incidenti.. I bevitori, i drogati, gli incompetenti, i giovani ma anche quelli pi\u00f9 anziani, proprio perch\u00e9 pi\u00f9 facilmente prede del panico e della disattenzione. . Che star\u00e0 succedendo? Si immedesima nelle situazioni.. Ed ecco che quello stridere riparte, pi\u00f9 forte di prima, pi\u00f9 drammatico.. Immagina lo scontro, il sangue, i feriti, le telefonate a casa.. \u201cLei, \u00e8 la mamma di Marco?&#8230;. \u201cHa avuto un incidente\u201d.. \u201cE\u2019vivo?.\u201d \u201cNon lo sappiamo.. Venga all\u2019ospedale.. Non si preoccupi.. Faccia presto!<br \/>\n\u201cPoi, ci sono le battaglie notturne tra gatti randagi e gli altri, quelli borghesi, pi\u00f9 fortunati, per la difesa del territorio.. La mattina, si troveranno mucchi di peli, mescolati,sparpagliati e sporchi, testimoni delle notturne lotte feline. Ha sentito il loro gnaulare, minaccioso,selvaggio, prorompente, vittorioso o disperato,trionfante o sommesso. Tracce organiche, odori forti di urina che segnano i limiti , terra scomposta nel giardino. Ci sono anche gli uccelli notturni, sugli alberi. Una civetta? Un gufo?\u00a0 Ma pensa! Non aveva mai sentito questi ululare, cos\u00ec netti e misteriosi, con una cadenza da orologio, infinita e instancabile. \u00a0Eppure, ci sono.. Non disturbano, anzi, fanno compagnia. C\u00e8 qualcuno , l\u00e0 fuori, un essere vivente, anche se non umano.. forse, meglio cos\u00ec. Ferma il suo respiro per ascoltare\u2026un vagito di neonato ? si, \u00e8 vero.. una giovane coppia ha preso possesso da poco nelle vicinanze.. Qui, le case sono cos\u00ec vicine, compresse l\u2019una sull\u2019altra, i cortili si toccano, le finestre si parlano . D\u2019estate poi, si potrebbe raccontare la vita degli altri senza muoversi n\u00e9 vedere.. inquietante, appassionante. Sentire attraverso le grate, i muri che cosa succede al di l\u00e0. C\u2019\u00e8 una coppia di vecchi sposi che litiga a ore stabilite, la mattina presto e la sera tardi. La voce della donna autoritaria e stridula, come quella di un uccello,sovrasta quella del marito.. sempre zitto o sottomesso. Le solite recriminazioni, rimproveri . Qualche volta, pensa lei, finir\u00e0 in tragedia. E se lui, si ribellasse,prendesse in mano un coltello da cucina e si vendicasse di tutte le angherie? In altri momenti, tutto tace oppure si sentono le voci sommesse. Chiaccheranno di cose familiari, sempre i figli o i nipoti, sempre al di sopra delle righe comunque. per fortuna mai a notte fonda. Stasera, nessuna voce veramente umana ..tutto un mondo animale misterioso e anche sconosciuto, ma cos\u00ec affascinante.<br \/>\nPer le strade, rombi di motori di ogni tipo, urla demenziali, musica a tutto volume, frenate improvvise che fanno accapponare la pelle.. Devono far sapere la loro gioia di vivere.. poveri illusi.. Se fosse questa la vita, quella vera! Ad ogni et\u00e0, comunque, la propria gioia.. e i propri piaceri..<br \/>\nLei, ora, ha passato la cinquantina.\u00a0 Si ricorda, non capisce pi\u00f9 e non ammette questa cieca visione della vita.. quella notturna, poi! Ai suoi tempi, era diverso.. Niente di nostalgico. Semplice constatazione! I divertimenti erano pi\u00f9 soft, condivisi, emozionanti, di quelle emozioni da adolescenti ancora bambini, che credevano nell\u2019amore e nella vita. Si ballava , stretti, sulla\u201dmattonella\u201d col cuore in gola sentendo salire pian piano la voglia di stringere ancora, di sentire un brivido nella schiena.. Quella mano, quel braccio che si facevano sempre pi\u00f9 audaci e pressanti. Eh! S\u00ec, le piaceva\u00a0 e non si sottraeva alle sensazioni nuove. Scopriva con sorpresa il piacere e il sentimento, in una confusione unica dei sensi e del cuore. Stava crescendo e forse avrebbe amato e goduto, nel modo pi\u00f9 naturale e sano, ma pi\u00f9 tardi, consapevolmente . Ora, i ragazzi , giovanissimi, svezzati troppo presto, senza illusione e gi\u00e0 adulti , troppo adulti, vivono la loro vita con cinismo e fuori da ogni regola. Non lo fanno capire, non lo capiscono perch\u00e9, per loro, questa \u00e8 la vita, normale nella sua anormalit\u00e0, sesso sregolato o troppo regolato, assente qualche volta, senza senso, a pagamento, dietro compenso, droghe leggere o pesanti,impasticcati fino alle orecchie,alcolizzati ,storditi dalle alte frequenze delle discoteche, senza senso. Basta godere del momento presente e dopo, chi se ne importa! Certo, ancora\u00a0 una parte di giovent\u00f9 dimostra di avere o di apprezzare certi valori ma bisogna cercare, scovare e scavare a fondo per trovare.. Che fatica per noi e per loro! Questo pensava lei, mentre sentiva lontani i rumori, quelli pi\u00f9 sprezzanti e violenti per l\u2019individuo. Non poteva far a meno di ragionare a modo suo.<br \/>\nSta ancora immobile, in agguato, nell\u2019ombra, il gatto, ora sicuro del proprio dominio , si allontana, scavalca il cancello ,facendolo tremare, salta il muro, ritorna nel suo rifugio. Dove va? Pi\u00f9 tardi, torner\u00e0 forse per godere della sua vittoria, inconfutabile.<br \/>\nAccanto a lei, nella stanza semi-buia, opprimente, una mano la cerca. Gi\u00e0, c\u2019\u00e8 anche lui.. Dorme o fa finta?\u00a0\u00a0 La tocca in modo impercettibile, la pelle trasuda, si ritira, soddisfatto di avere ritrovato il suo rifugio, come il gatto. Si gira in cerca di qualche lembo di lenzuolo pi\u00f9 fresco ..Si \u00e8 gi\u00e0 addormentato e sospira , come riappacificato con i suoi sogni.. Lei, cerca di leggere il suo respiro. Ad un tratto, l\u2019altro essere di casa si muove, raschiando le sue unghie sul pavimento liscio,nella stanza accanto. Un passo cadenzato ma leggermente zoppicante. Sta cercando il posto migliore per sdraiarsi, al fresco, e continuare anche lei, i suoi sogni interrotti dalle urla disumane dei gatti. I suoi nemici, per lo meno, quando era pi\u00f9 giovane. Ora, \u00e8 diventata molto tollerante, un po\u2019 pigra e non abbaia pi\u00f9 come prima al minimo miagolare.. Ha dato la caccia per anni a queste povere bestie in cerca di un nascondiglio nel suo giardino, facendole scappare sui tetti,sui muretti.. a volte, inseguendole perfino l\u00e0 dove non si sarebbe osato immaginare.. tant\u2019\u00e8 che , anni indietro, un giorno, memorabile, non era pi\u00f9 potuta tornare da sola sul terrazzo di casa e la sua padrona, era dovuta salire sul tetto per riportarla indietro. Scendere precipitosamente, spinta da una furia omicida, era stato un gioco da ragazzi (si fa per dire), ma in quanto a risalire e saltare gli ostacoli , divenne una cosa impossibile. Fu una storia che fece il giro delle amicizie di allora, e provoc\u00f2 tante risate. Bei ricordi! Spensierati, freschi e che sapevano di giovent\u00f9\u2026 Eh, s\u00ec. perch\u00e9 le viene in mente che non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec giovane.. E anche lui, non \u00e8 pi\u00f9 lo stesso.. La vita li ha traditi, la malattia li ha allontanati dalla vita attiva , dagli amici, dai parenti . Scorre ora, interminabile. A volte faticosamente, ma vita \u00e8, e rimane, malgrado tutto, sopportabile a tratti, impossibile, insopportabile spesso. Insonnia\u2026 Come fare ad addormentarsi quando tutto riaffiora all\u2019improvviso.. Girano ,girano nella mente i momenti pi\u00f9 belli,per lo meno, oggi sembrano tali.. poi, si accavallano con altri, meno piacevoli o addirittura difficili.. Quando i figli crescevano , con i loro problemi esistenziali . Bisognava indirizzarli senza essere pesanti, in dolcezza, non sempre possibile. Quando le decisioni dovevano essere dure, da prendere in due.. anche questo , non sempre era stato fatto.. ma acqua passata ormai.. i pericoli scampati, buttati alle spalle.. Che cosa desiderare di pi\u00f9? Gira, gira, il sonno se ne va.. Che fare? Insopportabile restare l\u00ec, con gli occhi spalancati nel buio, non totale, perch\u00e9 anche gli occhi , come quelli dei gatti, dopo un po\u2019 si sono adeguati ..e poi, la luce della strada filtra e passa attraverso gli interstizi delle persiane. Ma che ore sono? Impossibile.. Le tre! Come arrivare a domani mattina.? E poi, se si alza, far\u00e0 rumore e lui la sentir\u00e0, si sveglier\u00e0 e chiamer\u00e0 con quella voce disperata per la paura di essere abbandonato.. Dove sei? Dammi la mano.. Fa caldo.. Lascia stare.. Va bene, ma stammi vicino.. Stai tranquillo, dormiamo! Lui, si calma e dorme,come richiesto,ubbidiente come un bambino, parlando senza fermarsi mai.. Insonnia\u2026<br \/>\nAnche la cagnetta, bench\u00e9 piuttosto sorda, ha sentito che lui era sveglio.. Si alza con quel rumore inconfondibile delle unghie sul pavimento.. Si sente da lontano. Si avvicina perch\u00e9 vuole anche lei, la sua parte di attenzione.. ne ha diritto. Ormai, da anni, nella famiglia, viene a controllare che cosa succede di notte.. Gira intorno al letto finch\u00e9 non le si fa la carezza cercata.. Dopo di ch\u00e9, riparte, soddisfatta e riprende a dormire.. Anche lei, soffre d\u2019insonnia.. Lo sa che cosa vuol dire quando gira, gira per tutta la casa anche di notte, in cerca di qualcosa o di qualcuno.. Come sono strane le bestie.. come gli esseri umani.. quasi umani, d\u2019altronde.. Dire banalmente: le manca solo la parola sembra una bestemmia..<br \/>\nChe c\u2019\u00e8 di sopra? O chi c\u2019\u00e8? Gi\u00e0, c\u2019\u00e8 quella signora che aiuta in casa o nei momenti di bisogno. Sempre vigile anche se invisibile.. Dalla sua finestra,controlla e ascolta anche lei i rumori della notte. Non ha dimenticato che , da qui, sono passati i ladri.Chi erano? non lo sapremo mai. Al minimo rumore, si affaccia un po\u2019 per paura, un po\u2019 per sorvegliare e chiamare , nel caso avesse notato cose strane o bizzarri individui . Ecco che cosa era quel rumore . Una persiana aperta improvvisamente in mezzo alla notte,nel silenzio che non \u00e8 silenzio, ma un accumulo di piccoli rumori impercettibili .Questa \u00e8 la notte.<br \/>\nNel letto, lui si gira e si rigira disturbato dal grande caldo afoso ma , tra una parola e l\u2019altra, quelle che proferisce inconsapevolmente, continua a dormire, russando in modo intermittente come di consueto. Come far a trovare sonno anche con questi suoni naturali, non c\u2019\u00e8 dubbio, ma cos\u00ec disturbanti.? Sono le quattro.. Sar\u00e0 meglio alzarsi? Perch\u00e9 no? Una buona tisana ,forse, far\u00e0 al caso suo?Scalza, in punta di piedi, si dirige verso la cucina. La cagna, sdraiata di traverso ,schiacciata al suolo, vicino alla porta,per poco non la fa cadere.. Il suo manto peloso ha il colore del pavimento, si confonde. Soffoca un\u2019esclamazione di rabbia.. Prima o dopo, mi far\u00e0 rompere il collo..E\u2019gi\u00e0 successo e con quali conseguenze!Due mesi di gesso, nel momento pi\u00f9 difficile della mia vita.. Due mesi d\u2019inferno, con le stampelle da una parte, e Lui, dall\u2019altra parte. E ricorda il come e il perch\u00e9 ..La prima notte, dopo l\u2019uscita dall\u2019ospedale, dopo i lunghi mesi di degenza.. Finalmente a casa, e durante la notte, alzandosi nel buio per non disturbare, si \u00e8 trovata tra i piedi, quel benedetto animale, cos\u00ec carino e amato, che gli ha procurato una dolorosa frattura al piede sinistro. Ne soffre ancora a distanza di anni\u2026Ricordi, ricordi, brutti ricordi. Viviamo del nostro passato, senza il quale non saremmo niente, non vi pare?<br \/>\nFra poco, \u00e8 l\u2019alba. Quasi quasi sarebbe meglio non tornare a letto.Vaga sconsolata. Di stanza in stanza, fortuna che la casa \u00e8 spaziosa . Va al computer e si mette \u00a0a digitare.. Non ha proprio pi\u00f9 sonno.. Dormir\u00e0 domani se le sar\u00e0 consentito e se potr\u00e0. Cosa potrebbe scrivere? \u00a0Qualche riflessione sulla notte e sui rumori notturni, non \u00e8 una buona idea? Cos\u00ec arriver\u00e0 all\u2019ora della colazione e rilegger\u00e0 di nuovo ci\u00f2 che ha scritto durante una delle sue solite nottid\u2019insonia, davanti ad una buona tazza di caff\u00e8.<\/p>\n<p>Agosto 2012<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15367\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15367\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche questa notte,e poi, quella prima e quella prima ancora. 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