{"id":15258,"date":"2013-05-26T18:26:10","date_gmt":"2013-05-26T17:26:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15258"},"modified":"2013-05-26T18:26:10","modified_gmt":"2013-05-26T17:26:10","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-stella-del-madagascar-di-antonella-genova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15258","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Stella del Madagascar&#8221; di Antonella Genova"},"content":{"rendered":"<p>E l\u2019accarezz\u00f2 sul viso freddo.<\/p>\n<p>Strinse \u00a0quel corpo che conosceva in ogni forma, pos\u00f2 la bocca a cercare il suo respiro, la baci\u00f2.<\/p>\n<p>Immobile un\u2019orchidea.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>Il mare a sinistra<\/i>&gt;&gt;, ripeteva Aria tra s\u00e9 e s\u00e9, mentre percorreva smarrita quella strada, la Via dell\u2019arte: La Cenerentola di Rossini, \u00a0il volo d\u2019aquila di D\u2019Arrigo, l\u2019utopia di Marx e Kropoktin, i colori fiabeschi di Chagall, Cent\u2019anni di solitudine. Pittoreschi e sperduti vicoli; come scatole cinesi. Il vibrato in re minore di un sax. Un giocoliere, nella cornice di un colonnato, ondeggiante \u00a0in una bolla di sapone. Un medioevale carillon delle Fiandre, giaceva come dimenticato tra le spoglie di un Sacro Impero. Un artista muoveva le mani scolpendo e trasformando un marmo nell\u2019eterea Dafne. L\u2019inchino di una maschera: &lt;&lt;<i>Suvvia entrate!\u2026E\u2019 di scena la Bellezza e l\u2019Amore! Si aprano le danze!&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>Una rivoluzione bianca. La rivoluzione della bellezza.<\/p>\n<p>La voce di Pier. Dal tono pastoso e sicuro. &lt;&lt;<i>Mi hai toccato nella parte pi\u00f9 intima del mio essere.. in punta di piedi&#8230;piedi scalzi. .leggeri.. con passo gentile sei entrata in quei vicoli dove nessuno ha mai guardato.. stai camminando dentro i miei sensi&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>L\u2019altra rivoluzione. Uno \u201c<i>Sturm und Drang\u201d.<\/i> S\u00ec. Tempesta e impeto! L\u2019amore che bussa al cuore.<\/p>\n<p>Aria aspettava d\u2019incontrarlo. Con una rosa rossa in mano. E nell\u2019altra i sogni; mentre la notte vinceva le sue stelle.<\/p>\n<p>Arriv\u00f2 il tempo che si regalava all\u2019incontro! Sotto un manto plissettato del blu di Dresda.<\/p>\n<p>La sottoveste di chiffon scivolava sui fianchi ad ogni passo. Le mani di lui stringevano le forme dolci e abbandonate; sollev\u00f2 di poco la seta per farla volare leggera fino al letto bianco, poi la svest\u00ec. \u00a0E d\u2019amore la vest\u00ec. Danza gitana<b>.<\/b> Mentre la luna indossava un velo, per offrirsi all\u2019alba.<\/p>\n<p>Versi di Pr\u00e9vert s\u2019udivano da una stanza accanto e musiche di Strauss lambivano le pareti dipinte; la prese in braccio tra gli affrescati oleandri. Nessuna poesia era mai stata in rima cos\u00ec baciata.<\/p>\n<p>Ancora una volta lui and\u00f2 via. Aria abbass\u00f2 le tende, port\u00f2 le mani al pianoforte della stanza rossa e sulla tastiera scrisse la sua musica. Belle le sue mani e chiare. Lui immaginandole, \u00a0nella terra di Cariddi, le ritraeva. All\u2019angolo della tela, un fiore.<\/p>\n<p>Il tempo scorreva nell\u2019assenza. &lt;&lt;<i>Il vento va e non pensa.. Mentre l&#8217;alba e il tramonto s&#8217;inseguono&#8230;m&#8217;inseguono&#8230; cerco di scappare&#8230;&#8230;.Insopportabile mancanza&gt;&gt;..<\/i><\/p>\n<p>Aria seduta in un bistrot\u00a0 intravedeva il sorriso di Charlot celante la malinconia. Pi\u00f9 in l\u00e0 , sulla riva, dei bimbi scalzi, per mano &lt;&lt;<i>Giro giro tondo quanto \u00e8 bello il mondo<\/i><i>&#8230;&gt;. <\/i>Il quadro della tenerezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Indoss\u00f2 l\u2019amore che sentiva e part\u00ec per raggiungerlo tra i profumi della Sicilia.<\/p>\n<p>Tra lingue di terra, golfi e vulcani.<\/p>\n<p>Sinuosi fianchi ed aspri si alzavano. Taormina si stendeva al sole; uno sparuto volo tra gli oleandri.<\/p>\n<p>Sulla terra quasi arida , era poggiato un cavalletto, con un nastro rosso all\u2019estremit\u00e0 ; Pier stringeva il pennello che intingeva in una boccetta madreperlata , lei stringeva il suo uomo. &lt;<i>Mi dipingi di sole anche se non c&#8217;\u00e8&#8230;.mio dolce artista&#8230;mio&#8230;&gt;<\/i> gli sussurrava appena, a guisa di brezza.<\/p>\n<p>Pier cominci\u00f2 a dipingere la bellezza delle cose. Tracciava ad inchiostro l\u2019arcipelago del vento e le scogliere sorvolate dai falchi della regina. E pennellate di giallo oro gocciolavano sulla\u00a0 tela e divenivano ginestre pioniere sulle sabbie vulcaniche. E secolari castagni\u00a0 e praterie che d\u2019orchidee selvatiche si coloravano in primavera. Disvelava la bellezza oltre l\u2019apparenza. Un tacito accordo tra le cose esistenti e la sua percezione rivelata. Aria era assorta, pensava alle lezioni di estetica alla Cambridge University: La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva. L&#8217;estetica come luogo filosofico dell&#8217;arte: la logica dei &#8220;sensi\u201d; l\u2019Artista armato\u201d.<\/p>\n<p>S\u00ec! Vedeva Pier\u00a0 combattere per la bellezza.\u00a0 Il rosso carminio graffiava ogni tela : l\u2019esaltazione dei cinque sensi. &lt;&lt;<i>L\u2019amore crea.. s\u00ec.. forte ispirazione che stento a frenare&#8230;.ma dentro per me \u00e8 sofferenza<\/i> &#8211;<i>forte \u00e8 ci\u00f2 che sento&#8230;impossibile da addomesticare&#8230;un animale selvatico che graffia, morde e si dimena &#8230;l\u2019 amore mi distrugge&#8230;&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p>Nella penombra, Pier mescolava colori e luci come respiri nelle bocche, Aria sfiorava quei\u00a0 momenti con lo sguardo, mentre con le mani seguiva le trame di colore sulla tela; poi la sua bocca si girava, lo baciava.<\/p>\n<p>Oro sulle labbra.<\/p>\n<p>Lei leggeva a voce alta \u201c<i>Palpitare di Nessi<\/i>\u201d, lui la leggeva nei pensieri. La quinta sinfonia di Bethoven si leggeva, senza spartito, nell\u2019aria.<\/p>\n<p>Era ormai quasi l\u2019alba e Pier era ancora intento ad imprimere la sua immaginifica ispirazione su una tavola di legno.\u00a0 Una tecnica manieristica per sperimentare l\u2019impatto delle proprie emozioni.\u00a0 Rose rosse si sollevavano su uno sfondo quasi trascendentale. Erano per Aria. Offriva a lei ogni turbamento dell\u2019anima . Indugiava, con movimenti brevi che generavano pieghe ondulate e tocchi di luce creanti forme convesse , su un drappeggio che s\u2019alzava a scoprire appena le nude gambe<i>. &lt;&lt;<\/i><i>La costruzione di un amore spezza le vene delle mani .- <\/i>si sentiva in sottofondo-&lt;&lt;<i>mescola il sangue col sudore se te ne rimane. La costruzione di un amore non ripaga del dolore \u00e8 come un altare di sabbia in riva al mare<\/i><i>&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>In riva al mare. <i><\/i><\/p>\n<p>Aria indossava un kimono dalle sete floreali. Creatura di rara bellezza. Pier immerse una conchiglia nell\u2019acqua celeste e portandola sul suo capo riverso le sussurr\u00f2: &lt;&lt;<i>In nome dell\u2019 amore, ti battezzo &lt;&lt;Stella del Madagascar<\/i>!&gt;&gt; Poi consegn\u00f2 il segreto al mare.<\/p>\n<p>Venne ancora il tempo del distacco.<\/p>\n<p>Tormento. Lacrime come cristalli<i>.<\/i><i> <\/i><\/p>\n<p><i>&lt;&lt; <\/i><i>E quando finalmente ti trovai il mio secolare desiderio trov\u00f2 una pace <\/i><\/p>\n<p><i>perfetta&#8230;.Amore&#8230; Lacrime gentili&#8230;come il tuo parlare. .e dolci.. come le tue labbra.. che <\/i><\/p>\n<p><i>ancora bacer\u00f2&#8230;<\/i><\/p>\n<p><i>Vorrei tua &gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>Aria si mise in viaggio con la sua Torpedo bianca, tra le valli di Provenza inchinate dalla violetta lavanda e dalle gialle mimose; S\u2019 intravedevano a destra, in ripida salita, cubi trasparenti e, man mano che diventavano meno distanti, si\u00a0 avvicinava la possibilit\u00e0 della scoperta. La giovane biologa dedicava i suoi studi di botanica alla ricerca e s\u2019apprestava a raggiungere il \u201c<i>Jardin des Plantes<\/i>\u201d di Aubervilliers, nella terra dell\u2019 l&#8217;\u00cele-de-France.<\/p>\n<p>Era arrivata nei pressi del canale di St-Denis; si guardava intorno, ogni cubo rifletteva un colore diverso, l\u2019intera struttura sembrava opera di uno scultore contemporaneo; freddi cubi assolati, iconografia della melanconia.\u00a0 Aria avanz\u00f2 verso l\u2019entrata con passi svelti, come a voler scappare, per non farsi irretire, da un nostalgico sentimento, che la trascinava in modo inarrestabile verso lui.<\/p>\n<p>All\u2019Ingresso del Jardin,\u00a0 i suoi studi di botanica si stagliavano fuori dai fogli di vecchi volumi, stendendosi negli spazi pi\u00f9 ampi\u00a0 di un cubo; voli novizi di steli fioriti si avvitavano in una danza naturale. Uno spettacolo prendeva forma davanti al suo sguardo appassionato.<\/p>\n<p>Niente di tutto ci\u00f2 a cui assisteva c\u2019era scritto tra quelle pagine, sulle quali aveva trascorso faticose e appassionate \u00a0giornate.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>Bon jour&gt;<\/i>&gt; , sent\u00ec alle sue spalle. &lt;&lt;<i>La signora Ruggero?&gt;&gt;<\/i>\u00a0 &lt;<i>Oui<\/i>&gt;&gt;, sono io,&lt;&lt; <i>enchant\u00e9&gt;&gt;<\/i><i> <\/i>.<\/p>\n<p>L\u2019arrivo del professore Douglas la riport\u00f2 al senso di quel viaggio. Una borsa di studio le avrebbe dato la possibilit\u00e0 di seguire uno dei pi\u00f9 famosi studiosi di floricoltura, scopritore di una specie rara di orchidee, dalle forme di stella, l\u2019orchidea <i>Angraecum<\/i>. &lt;&lt;<i>Una stella del Madagascar<\/i><i>&gt;&gt;, <\/i>la inform\u00f2 l\u2019affascinante biologo. Aria sorrise; sussurrando qualcosa d\u2019indistinto e segreto al professore;<i>&lt;&lt;<\/i><i>Lo stesso Charles Darwin<\/i><i>&#8211;<\/i>continu\u00f2 un po\u2019 turbato-<i> <\/i><i>ha contribuito alla notoriet\u00e0 di questa specie<\/i>. <i>Osservando i suoi fiori, arriv\u00f2 alla conclusione che doveva esistere una qualche farfalla<\/i> <i>dotata di una proboscide di almeno trenta centimetri, capace di arrivare al poco nettare presente in fondo al lungo sperone, affinch\u00e9 il fiore potesse essere impollinato&gt;<\/i><i>&gt;- <\/i>le precis\u00f2<i>&#8211; &lt;&lt;<\/i><i>Questa farfalla \u00e8 stata scoperta molti anni dopo ed \u00e8 una falena notturna&gt;&gt;.&lt;&lt;<\/i> <i>Le falene!!Adorabili<\/i><i>!&gt;&gt; <\/i>-intervenne Aria\u00a0 con sguardo sognante-&lt;&lt; <i>Qualche anno fa, ho registrato il fenomeno &#8220;puddling&gt;<\/i><i>&gt;<\/i>non esit\u00f2 a raccontare con concitazione la giovane ricercatrice <i>&lt;&lt;<\/i><i>Le farfalle si radunano in pozze d\u2019acqua ricche di minerali e la bevono. Sono solo i maschi a partecipare a questi \u201cparty\u201d, le femmine non ne hanno necessit\u00e0, riceveranno i sali dai maschi durante l\u2019accoppiamento. Un incanto!&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0\u00a0 &lt;&lt;<\/i><i>Mi segua, dottoressa Blanc<\/i><i>&gt;&gt; <\/i>disse con un malcelato sorriso, che sembrava anticipare una possibile sorpresa per lei.<i><\/i><\/p>\n<p>Con incedere elegante, il professore s\u2019incammin\u00f2, seguito da lei, tra reperti naturalistici provenienti dal Sud America, mentre si lasciava andare in una lezione sulla teoria dell\u2019evoluzione di Darwin, citando alcuni appunti contenuti nei Taccuini &lt;<i>Alcune Zizanie in 16 generazioni si acclimatarono, i lauri non hanno fatto altrettanto<\/i><i>(\u2026)&gt;.<\/i><\/p>\n<p>Aria not\u00f2 che da alcune piante invasate in coppia si stendevano carnosi petali, abbondanti steli e corolle. Strutture alate. Simbiosi perfetta di colori e profumi. L\u2019evoluzione dell\u2019esistenza nella socialit\u00e0 sembrava contraddire i convincimenti di Darwin fondati sulla legge del pi\u00f9 forte- lo <i>struggle for life<\/i>.<\/p>\n<p>La teoria dell\u2019evoluzione della specie di Darwin aveva accompagnato i suoi trepidi esperimenti nei templi della sapienza . D\u2019improvviso l\u2019amore in natura appariva lo sfondo dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p>Le lunghe notti intessute di stelle filtravano tra i vetri umidi di brina un\u2019argentea luce , invitante ogni fiore all\u2019amore . Gli occhi di Aria, pieni di curiosa conoscenza, scrutavano i movimenti tremuli e i suoni delle sfreganti foglie di orchidee nascenti. Profumi coesi si dissolvevano prima dell\u2019alba . La dottoressa fotografava ogni \u201cparticulare\u201d che potesse confermare la sua tesi: L\u2019altruismo in natura! Ecco, s\u00ec, questa era l\u2019idea finalmente verificata. Ecco la sorpresa!.<\/p>\n<p>Pass\u00f2 notti insonni cercando la sua rivincita; dimostrare la verit\u00e0 e la perfezione delle sue intuizioni , da consegnare sull\u2019altare dei dotti . Per anni aveva tentato affannosamente di confutare la teoria darwiniana o almeno aggiungere ad essa una visione pi\u00f9 ampia, con il risultato d\u2019essere tacciata di visioni filosofiche.<\/p>\n<p>La Perfezione!<\/p>\n<p><i>&lt;<\/i><i>Vorrei la perfezione per te&#8230;non c&#8217;\u00e8 in me&#8230;ma mi regalo completamente a te <\/i><\/p>\n<p><i>in ogni forma&#8230;.pur nell&#8217;imperfezione&#8230;<\/i><\/p>\n<p><i>Perfetto mi appare l&#8217;amore che sento<\/i><i>&#8230;&gt;<\/i><\/p>\n<p>In ogni luogo in ogni forma in ogni anfratto, Pier.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;<\/i><i>S\u00ec dottoressa Aria<\/i><i>&gt;&gt;<\/i>&#8211; il prof.re Douglas interruppe i suoi pensieri <i>-&lt;&lt;<\/i><i>Credo anch\u2019io che il mutuo soccorso costituisca il motore dell\u2019esistenza e quindi\u2026.!<\/i><i>&gt;&gt;; I<\/i> suoi occhi stanchi lo convinsero\u00a0 a concludere, almeno provvisoriamente, la lezione e a condurla nell\u2019alcova per il dovuto riposo.<i><\/i><\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>Madame, a domani alle otto<\/i>&gt;&gt;, le disse con tono quasi perentorio. &lt;&lt;<i>Certamente<\/i><i>&gt;&gt;<\/i>, rispose con un mezzo sorriso, che tradiva il suo bisogno di qualche ora in pi\u00f9 di sonno. &lt;&lt;<i>Va bien&lt;<\/i><i>&gt;,<\/i> aggiunse, &lt;&lt;<i>facciamo alle nove<\/i><i>&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>Merci<\/i>&gt;&gt;, disse Aria, e si accese di una lieve luce che dava grazia al suo ceruleo viso.<\/p>\n<p>Il professore la condusse in un casale scavato nella roccia tinteggiato di bianco, un\u2019iconografia greca coperta di rose.<\/p>\n<p>Un verso solitario di rapaci notturni li accompagnava. Mentre Pier sorvolava in lei.<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;<\/i><i>Volare&#8230;volare&#8230;..come Jonathan Livingston&#8230;come il Barone rosso&#8230;.come &#8230;come i miei pensieri che non riesco pi\u00f9 a controllare&#8230;una mina vagante pronta a brillare&#8230;..ma non posso brillare\u2026farei del male tutto intorno a me&#8230;..volare s\u00ec ..volando potrei esplodere in volo&#8230;lontano&#8230;in alto&#8230;si vedrebbe solo una luce&#8230;una luce lontana.<\/i><i>.&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>Note lentamente emesse in volo, flautate e chiare, raspanti e stridenti<i>&lt;&lt; <\/i><i>Ascolta amore . L\u2019allodola del Dupont<\/i>&gt;&gt;.<i>Pier, come puoi riconoscerle? &lt;Ssss\u2026 Ascolta!&gt;\u2026tscrrit<\/i>\u2026.&lt;<i>Uno stormo in lite<\/i>!!&gt;\u2026&lt;&lt;<i>Ehi.. una ballerina gialla\u2026.Senti come si diverte?&gt;<\/i>&gt;. Un\u2019aspra risata sferzava l\u2019aria della notte . Improvviso il silenzio. Poi un ininterrotto canto<i>.&lt; Aria \u2026Vieni, corri. Presto. Il volo nuziale&gt;<\/i>. Velocissimi voli ondulati con picchiate e risalite alternate a lunghi volteggi\u2026voli \u201ca festoni\u201d\u2026danze aeree\u2026..il dono di una preda in segno di desiderio\u2026.poi l\u2019amore\u2026Che spettacolo!.&lt;&lt; <i>A chi d\u2019amor mi sa far volare\u2026. C\u2019 \u00e8 un posto nel mondo dove il cuore batte forte, e rimani senza fiato per quanta emozione provi<\/i>&gt;&gt;\u2026S\u00ec, i poeti gi\u00e0 lo sanno! Le tue braccia Pier!.. &lt;&lt;<i>Quel posto \u00e8 tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognar&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>&lt;<i>Prego<\/i><i>&gt;<\/i>, il professore la richiam\u00f2 alla realt\u00e0, \u00a0invitandola ad entrare.&lt; <i>Mi faccia strada, monsieur Douglas&gt;. &lt;Oh my God!- Bellissimo questo affresco&gt;<\/i><i>, <\/i>sospir\u00f2 sorpresa Aria.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>Venere consola Amore, un affresco del Settecento<\/i><i>&gt;&gt;<\/i>, la inform\u00f2, con tono gentilmente saccente, monsieur Douglas; &lt;&lt;<i>Vede quei fiori? Sono stati restaurati da un giovane artista parigino, monsieur Pier Dupon, in piena coerenza con lo stile rococ\u00f2&gt;<\/i>&gt;.<\/p>\n<p>&lt;<i>Se potesse consolare anche me&gt;\u2026<\/i>il respiro affannato della giovane ricercatrice soffoc\u00f2 la frase.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>Cosa?&gt;&gt;,<\/i> pronunci\u00f2 il professore con occhi investiganti.<\/p>\n<table width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><i>&lt;&lt;Pardon!<\/i> &gt;&gt;, disse Aria fuggendo timidamente al suo sguardo, intenta a portarlo verso altro, &lt;&lt;<i>Quello \u00e8 Shagall!. La passeggiata. Lo riconosco!&gt;&gt;<\/i>, quasi url\u00f2, come ad una rara scoperta.<\/p>\n<p>Una cornice veneziana inquadrava ancora l\u2019amore. &lt;&lt;<i>Meravigliosa \u00e8 l&#8217;arte.. ma incompleta senza il nostro bacio&#8230;!&gt;&gt;.<\/i><i><\/i><\/p>\n<p>Era entrata in una stanza dalle volte tinteggiate tra l\u2019indaco e il blu oltremare. Al suo interno il tripudio di colori di Chagall.<\/p>\n<p>Blu, rosa, rosso, viola. E poi il fucsia e ancora il rosso. Quadri brillanti, vivaci.<\/p>\n<p>Le linee pi\u00f9 suggestive raffiguravano la sua prima moglie, Bella. Il blu pi\u00f9 intenso e brillante che abbia mai visto!.<\/p>\n<p>Poi la morte di Bella :Il dolore, il nero, il grigio. Il matrimonio con Vav\u00e0, di lei\u00a0 un solo ritratto.<\/p>\n<p>Dai colori cupi, intensi. Rosso porpora, verde scuro.<\/p>\n<p>Chagall non aveva mai amato Vav\u00e0 come Bella.<\/p>\n<p>Anche Aria non avrebbe mai amato nessun altro nel modo in cui aveva amato lui.<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;Come levar alle stelle via il bagliore? <\/i><\/p>\n<p><i>Come impedir che corra il fiume al mare? <\/i><\/p>\n<p><i>Come negar che soffre il petto mio? <\/i><\/p>\n<p><i>Come levar dall&#8217;anima questa passion?<\/i><i> &gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p>Aria avrebbe riconosciuto quelle linee sfumate fra infinite altre. Pier le aveva fatto conoscere Chagall &lt;&lt;<i>Amo Chagall&#8230;il suo modo infantile di esprimere l&#8217;amore per tutto&#8230;cose impossibili che diventano vere nei suoi quadri&#8230;finestre su un mondo &#8220;diverso&#8221; dove tutto \u00e8 semplicit\u00e0&gt;&gt;<\/i>\u2026.e Kandinsky\u00a0 e l\u2019Amore.<\/p>\n<p>La bellezza dell\u2019 amore<i>.&lt;&lt; Sono nuda&#8230;.a cuore nudo&#8230;..e mi offro a te&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>Malinconia.<\/p>\n<p>Il\u00a0 suono del telefono la riport\u00f2 alla realt\u00e0:<\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>Si, sono arrivata, stai tranquillo<\/i>&gt;&gt;;\u00a0 &lt;&lt;<i>La lascio<\/i>&gt;&gt;, disse con discrezione il professore. &lt;&lt; <i>Riposi bene, aurevoir&gt;<\/i><i>&gt;.<\/i><\/p>\n<p>Il professore non sapeva che Aria aveva paura della notte, ogni volta tutte le volte che non si trovava tra le braccia di Pier.<\/p>\n<p><i>&lt;<\/i><i>Per lungo tempo ho avuto paura della notte&#8230;..mio amore.. mio&#8230;le ombre <\/i><\/p>\n<p><i>scendevano su di me&#8230;m&#8217;inventavo forte condottiera. .eppur cos\u00ec fragile&#8230;.ma <\/i><\/p>\n<p><i>di necessit\u00e0 virt\u00f9, si narra&#8230;..e in un sofferto virtuosismo indossavo spoglie <\/i><\/p>\n<p><i>altrui&#8230;.e guidavo mio figlio&#8230;tra alterne vicende&#8230;tra vittorie e <\/i><\/p>\n<p><i>sconfitte&#8230;sognando il mondo che avrei voluto&#8230;.eppur cos\u00ec lontano&#8230;cos\u00ec <\/i><\/p>\n<p><i>ogni parte di me finiva con l&#8217;implodere in me.. in un fragoroso dolore.. fino <\/i><\/p>\n<p><i>all&#8217;ansia&#8230;.al buio&#8230;ma la notte non \u00e8 assenza di colori&#8230;.le stelle <\/i><\/p>\n<p><i>brillano allo sguardo di chi guarda&#8230;.e poi la luna cos\u00ec pallida e pensosa&#8230;<\/i><\/p>\n<p><i>cos\u00ec intima ..quasi impudica nell&#8217;offrirsi alla terra&#8230;..invita all&#8217;amore&#8230;.<\/i><\/p>\n<p><i>la notte \u00e8 luce d&#8217;amore&#8230;.&#8221;.tu sei un frammento di luce&#8230;..mi sorridi e non <\/i><\/p>\n<p><i>ho pi\u00f9 paura&#8230;.ma tu non mi mancare mai&gt;&gt;.<\/i><i><\/i><\/p>\n<p>Aria accese il video: un acrobata su &#8220;un filo teso nel vuoto\u201d. &lt;&lt;<i>L\u2019equilibrista gioca con la gravit\u00e0 dei sogni che ha nell\u2019anima<\/i>&gt;&gt;, le parve di sentirle sussurrare. La notte le fece d\u2019improvviso meno paura. S\u2019accomod\u00f2 nel suo letto bianco, tra le sete bianche del baldacchino e mentre\u00a0 la sera riconsegnava i suoi raggi al sole, Aria si riprendeva i sogni.<\/p>\n<p>Tra qualche ora ad est sarebbe sorto il sole. &lt;<i>Non torna indietro il sole&#8230;..ma &#8220;lentamente fino in fondo&#8221;&#8230;fa entrare i suoi raggi nel blu del mare&#8230;.e mostra l&#8217;alba&#8230;.Grida d&#8217;amore<\/i><i>&#8230;..&gt;<\/i><\/p>\n<p>Alle nove, puntuale, \u00a0Aria raggiunse il Jardin, dove trov\u00f2 il professore intento a catalogare\u00a0 diverse specie di orchidee .Un palcoscenico di orchidee metteva in scena l\u2019eleganza delle forme. Rapsodia di colori.<\/p>\n<p>Un faro illuminava la terra, che germogliava nuovi steli e petali. La bellezza della natura.<\/p>\n<p>Un suono blues. Aria guardava nascere un fiore. In libert\u00e0.<\/p>\n<p>Il suo sguardo come il suo viso impallidivano sempre pi\u00f9, come la luna che saliva tra le aspre rocce per raccontarci il sopravvenire della notte. &lt;&lt;<i>Ti maledico luna!&#8230;sento la mia pelle&#8230; tra le sue braccia ancora<\/i><i>&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>Pens\u00f2 ancora a Pier.\u00a0 &lt;&lt;<i>Fredda la notte e le mie parole? Ti offro una rosa, sboccer\u00e0 il giorno e la comprensione. E l&#8217;alba verr\u00e0&#8230;. le mie rose s&#8217;arrampicheranno fino al sole&#8230;&#8230;e la pi\u00f9 bella sar\u00e0 per te&gt;&gt;.<\/i><i><\/i><\/p>\n<p>Sopravvenne la notte.<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;<\/i><i>Mi chiedo cosa ci faccio qui<\/i><\/p>\n<p><i>Sprofondo dentro di te<\/i><\/p>\n<p><i>Che ore sono e quale fuoco mi annega<\/i><\/p>\n<p><i>Se sia giorno o notte, non lo so<\/i><\/p>\n<p><i>La mia pelle si incolla al rosso del tuo sangue che si muove<\/i><\/p>\n<p><i>E che scorre verso di me<\/i><\/p>\n<p><i>Tango mi amor\u2026Ballo e combatto<\/i><i>&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p>Notte insonne.<\/p>\n<p>Lo sguardo di Aria si pos\u00f2 sui fitti libri antichi e contemporanei che abbellivano di senso una parete divisoria, alle spalle del baldacchino. Una copertina blu attir\u00f2 l\u2019attenzione di Aria. <i>La democrazia<\/i> di Kelsen., Pens\u00f2 a Pier, le sere trascorse a discutere di politica ; destra e sinistra. Alternanza d\u2019 ideologie tentando cambiare il mondo.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>La terra amore\u2026con le mani sporcarsi di terra, toccare la terra ..germogliare nuovi frutti e idee&gt;&gt;<\/i>-.. Le parole di Pier risuonavano nella stanza vuota, mentre una clessidra dai piedi dorati, poggiata su un\u2019ametista, faceva scivolare da un vetro soffiato all\u2019altro il tempo dei ricordi. Cos\u00ec come soffiavano sogni ideologici nella mente di un intera generazione sessantottina.<\/p>\n<p>Erano\u00a0 gli anni della ribellione, anni \u00a0in cui Aria ambiva a diventare donna; Pier avrebbe voluto spargere le idee di Aria e coltivarle nella terra, unirle in un profondo amplesso tentando partorire un nuovo mondo.<\/p>\n<p>Estenuante germoglio. Un valzer roteante concezioni avverse, pur tuttavia danzante la bellezza delle idee.<\/p>\n<p>Aria era una tenera e fragile guerriera della libert\u00e0 e dell\u2019amore.<\/p>\n<p>Pochi granelli ancora e \u00a0la guerriera consegn\u00f2 le pagine del libro e i secreti pensieri a Morfeo;<\/p>\n<p>In attesa del giorno.<\/p>\n<p>&lt;&lt; <i>Buongiorno &#8220;anima&#8221;&#8230;sono sveglio da un po\u2019 &#8230;ho sorseggiato un caff\u00e8 bollente guardando fuori dalla finestra.. c&#8217;\u00e8 vento qui.. un vento freddo.. ho aperto un po\u2019 ..<\/i><\/p>\n<p><i>Mi piace di prima mattina sentire l&#8217;aria fredda sul viso, \u00e8 come uno schiaffo di una donna&#8230;ti scuote \u2026ma non fa male, .un p\u00f2 ti piace-<\/i><\/p>\n<p><i>Ho respirato il vento, fuori \u00e8 buio, ma le luci che salgono dalle vie danno un\u2019 immagine gradevole&#8230;in questo istante mi passa sopra il primo aereo della giornata&#8230;ci sono proprio sotto&#8230;per me \u00e8 come una sveglia&#8230;ma sono sempre sveglio quando parte..<\/i><\/p>\n<p><i>Apro ancora la finestra, ancora un schiaffo d&#8217;aria fresca&#8230;poi richiudo, adoro il momento in cui richiudo la finestra lasciando quel freddo fuori e lo osservo.. osservo gli alberi scossi dal vento gelido di questa mattina di met\u00e0 gennaio.. mi piace sentire il tepore della casa guardando l&#8217;inverno che \u00e8 fuori&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p>L\u2019Inverno.<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;<\/i><i>Pronto!. Il signor Pier Dupont? Sono il professore Douglas<\/i><i>&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0&lt;&lt;<\/i><i>Stella del Madagascar<\/i><i>&gt;&gt;; <\/i>il segreto sussurratogli da Aria divenne rumore tagliente. <i><\/i><\/p>\n<p>Un silenzio assordante proveniva dalla sala del pensatoio.<\/p>\n<p>Pier spost\u00f2 il velo d\u2019ambra, che pudico la copriva. Prese la sua mano stretta in un pugno; la distese; Da l\u00ec cadde un cuore.<\/p>\n<p>Precipit\u00f2 l\u2019Amore.<\/p>\n<p>E l\u2019accarezz\u00f2 sul viso freddo.<\/p>\n<p>Strinse\u00a0 quel corpo che conosceva in ogni forma,<\/p>\n<p>pos\u00f2 la bocca a cercare il suo respiro, la baci\u00f2.<\/p>\n<p>Immobile un\u2019orchidea. E un\u2019altra accanto. Come stretti in un abbraccio.<\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>I tuoi pensieri sono musica orchestrata per me&#8230;.Sei il pi\u00f9 bel libro che <\/i><\/p>\n<p><i>mi appresto a leggere&#8230;..e io vorrei declamarti tra le stelle&#8230;mentre la <\/i><\/p>\n<p><i>pioggia cade e applaude&#8230;.si &#8230;sei la terra che offre fiori &#8230; e frutti &#8230;e <\/i><\/p>\n<p><i>vizia la mia anima&#8230;..E sei ti avessi (ri)conosciuto in maniera diversa&#8230;..<\/i><\/p>\n<p><i>con la stessa rosa &#8230;sarei venuta a cercarti&#8230;&#8230;.<\/i><\/p>\n<p><i>..e almeno che non sia incestuoso&#8230;.quando verr\u00e0 il tempo&#8230;.&#8221; nella tua <\/i><\/p>\n<p><i>bocca.. in un angolo&#8230;\u00e8 l\u00e0 che mi spoglier\u00f2&#8221;&#8230;&#8230;&#8230;.e faremo l&#8217;amore&#8230;ma <\/i><\/p>\n<p><i>l&#8217;amore&#8230;cos\u00ec &#8220;disperatamente&#8221; tesi all&#8217;infinito&#8230;.mentre la pioggia applaude&#8230;..&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15258\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15258\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E l\u2019accarezz\u00f2 sul viso freddo. 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Immobile un\u2019orchidea. &lt;&lt;Il mare a sinistra&gt;&gt;, ripeteva Aria tra s\u00e9 e s\u00e9, mentre percorreva smarrita quella strada, la Via dell\u2019arte: La Cenerentola di Rossini, \u00a0il volo d\u2019aquila di D\u2019Arrigo, l\u2019utopia di Marx [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15258\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15258\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3585,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-15258","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15258"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3585"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15258"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15331,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15258\/revisions\/15331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}