{"id":1522,"date":"2009-05-23T11:42:13","date_gmt":"2009-05-23T10:42:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1522"},"modified":"2009-05-23T11:42:13","modified_gmt":"2009-05-23T10:42:13","slug":"lultima-stella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1522","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;L&#8217;ultima stella&#8221; di Marco Giampieri"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm;\"><em><span style=\"Calibri;\">Prologo<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Mancano solo pochi chilometri. E le stelle le ho contate tutte. Le stelle sono quasi come i pensieri. Una Via Lattea per tutta la vita. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E\u2019 l\u2019ultima notte di stelle, stanotte, e l\u2019ultima buona per l\u2019amore. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Si cammina con lo sguardo al cielo, come una danza di velluto, un passo da tenere abbracciati all\u2019infinito. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Un angelo si posa con le sue ali di gesso, stupito dalla compagnia di tanta luce. Pensava di non farsi vedere, nascosto dietro una siepe o una colonna di marmo. Spunta dai tralci ormai pieni di foglie e piega delicatamente le spighe immobili tra il via vai delle lucciole. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Un angelo senza voce e con gli occhi bassi a terra, per non invidiare tutto quello sciame divino nel cielo. Un angelo da corteggiare e da guardare in silenzio. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Solo per amore dello sguardo, solo per provare a far cadere una stella, solo per il prossimo metro, a volte infinitamente distante dagli occhi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">O solo irraggiungibile. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Al di l\u00e0 di ogni limite di tempo. Al di fuori della nostra drammatica possibilit\u00e0 di spazio. Tra le mani, come la luce, come la notte al limitare del giorno dopo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E la vita si riprende il suo sogno. E le stelle se ne vanno a spasso per il cielo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E Dio, dov\u2019\u00e8 Dio, dopo l\u2019ultimo passo? Forse cerca solo di impedire lo sterminio delle lucciole. Al limite dei sogni solo apparentemente disposti a caso, al limite del cielo che solo a noi appare infinitamente confuso, con i suoi magici traccianti di luce che lacerano le ali scure di un angelo caduto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Al limite di ogni pusillanime domani. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Ma tutti dobbiamo riposare. E magari anche un po\u2019 piangere. Piangere e riposare, fa bene agli occhi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E\u2019 il nostro limite. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Stare bene, piangere e stare bene. Al limite della vita o di quella che conosciamo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Sipario.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Al limite della strada.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Dormir\u00f2 qui. Ora. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Finch\u00e9 ci sar\u00e0 una stella.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><em><span style=\"Calibri;\">Sottosopra<\/span><\/em><span style=\"Calibri;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Buio fitto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Sotto le coperte. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Io sopra, lei sotto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Le alzo la camicia da notte. L\u2019ho fatto almeno mille volte. Per\u00f2, considerando, ah, si, si un momento, eh \u2026.. , ma come no, mi ero dimenticato, del sabato che eravamo appena tornati dalla gita al mare con picnic tutti insieme sulla spiaggia io, lei, loro, si, gli altri insomma, anche quel sabato, si, devo contarlo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Allora, ricapitoliamo. Lo facciamo, sempre di sabato, al buio, sotto le coperte, io sopra, lei sotto, con la camicia da notte sollevata, lo facciamo da \u2026.. orientativamente \u2026.. pressappoco \u2026. direi \u2026.. venti anni, per cinquantadue sabati, sono almeno millequaranta volte. A queste dobbiamo aggiungere i sabati di quest\u2019anno, che sarebbe il ventunesimo, che essendo a marzo sono<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>\u2026 vediamo il calendario,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>cinque pi\u00f9 quattro, domani non lo considero anche se lo faremo, sono nove, altri nove, quindi in totale millequarantanove. Per\u00f2, un momento, mi ero dimenticato il ciclo, non possiamo averlo fatto tutti i sabati! Pausa mestruazioni. Beh, considerando un ciclo ogni quattro settimane, che un ciclo dura almeno sette giorni, devo dividere cinquantadue per quattro che fa tredici, moltiplicarlo per venti, che fa duecentosessanta, che va sottratto a millequarantanove per un totale finale di settecentottantanove.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Negli ultimi venti anni siamo stati uno sopra l\u2019altro almeno settecentottantanove volte. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Cio\u00e8 io sono stato sopra di lei settecentottantanove volte.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Neanche mille.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Sempre lo stesso giorno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Quasi sempre alla stessa ora.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Ha cambiato molte camicie da notte. Ne aveva una molto corta, come una minigonna. Era pi\u00f9 facile, non la dovevo neanche alzare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Io sopra, lei sotto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Al buio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Chiss\u00e0 quante stelle. E forse c\u2019\u00e8 stata anche la luna. Anzi sicuramente, ma non ho voglia di fare il conto di quante volte c\u2019\u00e8 stata la luna. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Lass\u00f9. E noi sotto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Le stelle invece non potrei contarle. Per\u00f2 bagnarle di lacrime si. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Io sono un tramezzo tra lei ed il buio. E il buio \u00e8 una spessa parete tra noi e la luna. La luna, nonostante la sua luce, non ci ripara completamente dalle stelle. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Allora domani e tutti i prossimi sabati le chieder\u00f2 \u201cFammi vedere le stelle\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Oltre il buio. Oltre la finestra. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Chi se ne importa della luna.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Prima di arrivare a mille.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Io sotto, lei sopra.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><em><span style=\"Calibri;\">Canto di mezzo.<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Finalmente. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Ci voleva. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Erano giorni che non si riusciva a vedere il sole. Stamattina, invece, che giornata! <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Bellissima. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">La luce, in particolare. Sembra incredibile, solo ieri sera pioveva. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Ed ora, uno spettacolo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Dopo la pioggia l\u2019aria \u00e8 tersa, i colori brillanti, le distanze sembrano pi\u00f9 piccole, puoi vedere cose che avevi quasi dimenticato. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Respirare. Ogni profumo. Esaltante e sensuale l\u2019erba bagnata, inebriante la ginestra, perduto nella malinconia il tiglio, penetrante l\u2019erba cipollina, pieno di vento di mare il rosmarino. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Tutto sembra raggiungibile in una giornata di estate improvvisa, in quei giorni che cominciano con la luce che ti acceca ancora prima di aprire la finestra, la luce gialla e densa che inarrestabile penetra da tutte le fessure della casa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Il rumore di un trattore, in lontananza. Pi\u00f9 in basso, il traffico della citt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">In casa silenzio. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Dove va a sbattere la voglia di ricominciare. Dove anche la luce affonda nello strapiombo dell\u2019assenza. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Passo davanti allo specchio. Meglio evitare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Passo davanti all\u2019armadio. Ci sono anche i suoi vestiti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">La soluzione. Sembra facile. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Quando il mondo \u00e8 sbagliato non c\u2019\u00e8 una soluzione. Io sono convinto che il mondo sia sbagliato. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Apro il rubinetto, e mi lavo il viso. L\u2019acqua non \u00e8 pi\u00f9 fredda ormai e invece di uno schiaffo scivola come una languida carezza sulla barba. Lascia le sue tracce, piccole insignificanti gocce sospese sulla barba di un uomo che non sa che farsene del suo essere uomo. Mi asciugo e guardo la finestra. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E\u2019ancora chiusa. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E il letto ancora sfatto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E la vita, mai soddisfatta. La vita che a volte ti travolge con la sua stolta energia, a volte ti abbraccia con il suo insensato calore. C\u2019\u00e8, la senti, gi\u00e0 a quest\u2019ora bussa con i suoi perch\u00e9, le sue piccole e grandi urgenze, le sue trionfanti aspettative. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Devo scegliere e ho paura. Se apro la finestra rimarr\u00f2 travolto dalla luce. Dalla disperazione. Per non poterla assaporare fino in fondo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Tanto vale saltare anche il tramonto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Aprire e saltare. Tre piani di lucida estasi. Senza virtuosismi. Senza misticismi. Un\u2019iperbole di luce e l\u2019ultimo fiato. Tra la finestra e la terra maledetta. E quel mondo sbagliato, fatto di sorrisi segreti, di mille parole che scavano come un torrente, di pudore e desiderio incontenibile. Di profumi da portare via, di occhi caldi e profondi, diversi e quasi innaturali, occhi senza paura, senza fretta. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E quel letto disfatto. E tutti quei vestiti appesi come anni. Alcuni da stirare. Altri belli da piangere. Alcuni fuori moda. O solo di una taglia impossibile. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Se apro la finestra penser\u00f2 al suo corpo, spiga di grano maturo e vino rosso da gustare. In silenzio. Con l\u2019orizzonte impresso nell\u2019infinito respiro delle sue labbra d\u2019argilla. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Se apro la finestra entrer\u00e0 la sua estate e potr\u00f2 avere solo poco tempo per rimpiangere. Dove aspettare i suoi capelli? E dove dimenticare ogni plausibile risposta?<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Quale minuto salvare e quanto tempo ho per pregare? <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Dove? Ma dove esattamente? <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">In quale galassia perdere il senso di tutto quello che non \u00e8 mai stato? O anche l\u00ec, in un amore cos\u00ec altrove, infinitamente distante, da sembrare un\u2019altra parola, anche l\u00ec trover\u00f2 la condanna ad avere un senso, un maledetto e ragionevole senso? Fino a quando posso modellare il mio pensiero per farlo assomigliare ad un bacio, possibilmente distratto, leggero, soffice, tremante, un unico, umido, tiepido, bacio? Quale dimensione devo infrangere o non basta neanche perdere la vita? <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Neanche morire mi d\u00e0 certezze. Non c\u2019\u00e8 niente che sappiamo davvero della vita e della morte. Non sappiamo neanche se sono davvero cos\u00ec diverse. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Mi metto una camicia di lino bianco. Niente mi ricorda l\u2019amore come la ruvida freschezza del lino. E la macchina, in garage, \u00e8 ancora fresca. Prover\u00f2 a perdermi in tutta questa luce, in questa estate che non voglio ricordare. E sparire da un\u2019altra parte. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">In un altro senso. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Provare a vivere o morire. Ma non qui. Tra le impronte degli anni, delle carezze, del futuro che ha gi\u00e0 lasciato le sue tracce. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Invece devo concentrarmi sulla strada. E la macchina va da sola, in fondo. Ed io anche. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">C\u2019\u00e8 una strana euforia nel guardare la strada e spingere sull\u2019acceleratore. Nell\u2019allontanarsi da s\u00e8 c\u2019\u00e8 un senso di aritmia, di imperfezione, che per\u00f2 non ferisce, non fa tremare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Tutto scorre di fuori. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Tutto resta immobile dentro. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Tutto scompare e non lascia tracce.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Gli alberi, le altre auto, i volti delle persone che tanto non ricorderai. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Cos\u00ec come i piatti da lavare, la finestra chiusa, le scarpe nella stanza, il pigiama sul letto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Sfatto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">O disfatto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Antefatto dell\u2019amore da rifare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Esauriente finale. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Epilogo mai finito. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Morbidezza e calore, a prendere aria. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Il sonno dei giusti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">L\u2019amore senza giustizia. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Il sesso senza indulgenza. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Lacrime e ridicoli addii. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Valigie e scatole di ieri. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Senza nessuna parola. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E le fotografie bene in vista. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E il dolore nel bagagliaio senza neanche una borsa. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Magari qualche cosa di scritto. Nella borsa intendo, del tipo \u201camare non \u00e8 servito\u201d e cos\u00ec piangere. O forse, stupidamente, \u201cabbi cura di te\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Per ogni chilometro, fino alla prossima citt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Dove non so e un giorno non torner\u00f2. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Forse cantare. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Invece di morire.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><em><span style=\"Calibri;\">L\u2019ultima stella<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">L\u2019ultima stella l\u2019ho barattata con il tempo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Ancora un minuto. Ancora un sorriso. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Dove si pu\u00f2 ancora chiedere tutta la vita. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Sul mio cammino incerto, su un filo sottile, davanti alla casa dei dubbi, sotto il sole che brucia, sotto la pioggia dei giorni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">E domani, un\u2019altra tappa. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Ancora un passo, in una distanza di vetro, in una tenera preghiera. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Cuore nuovo e gambe in agguato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Come un circolo infinito. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Guardo indietro e ascolto attentamente quello che dici e vedo quello che dici e sogno quello che dici e aspetto. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">L\u2019ultima stella, travolta dal silenzio. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><em><span style=\"Calibri;\">Lieto fine<\/span><\/em><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Calibri;\">Baciala, stupido!<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1522\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1522\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prologo Mancano solo pochi chilometri. E le stelle le ho contate tutte. Le stelle sono quasi come i pensieri. Una Via Lattea per tutta la vita. E\u2019 l\u2019ultima notte di stelle, stanotte, e l\u2019ultima buona per l\u2019amore. Si cammina con lo sguardo al cielo, come una danza di velluto, un passo da tenere abbracciati all\u2019infinito. [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1522\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1522\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":116,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1522","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1522"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/116"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1522"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1522\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}