{"id":15021,"date":"2013-05-21T18:24:30","date_gmt":"2013-05-21T17:24:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15021"},"modified":"2013-05-23T15:58:40","modified_gmt":"2013-05-23T14:58:40","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-il-cappotto-blu-di-carla-abenante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=15021","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Il cappotto blu&#8221; di Carla Abenante"},"content":{"rendered":"<p>Ore 24.00, buio pesto, la citt\u00e0 \u00e8 illuminata dai pochi lampioni di luci led, da una finestra, di un grande palazzo storico, filtra una luce intensa e si vede un\u2019ombra camminare nervosamente, \u00e8 Ilaria. Ilaria \u00e8 una trentasettenne, manager in carriera di una multinazionale americana, bruna, riccia con gli occhi verdi ed un corpo perfetto da misure mozzafiato, single per scelta, la sua precedenza l\u2019ha data sempre alla carriera.<br \/>\nIlaria rientrata da poco a casa da una cena di lavoro, cammina nervosamente per la stanza:<br \/>\n\u201c Sono una stupida, come ho fatto a scambiare il mio cappotto blu, questo che ho preso per sbaglio \u00e8 per giunta maschile, ed ora come faccio a riavere il mio?\u201d<br \/>\nDopo un poco, stanca di andare avanti e indietro per la camera da letto, mordicchiandosi le unghie per il nervoso, si siede:<br \/>\n\u201c Devo riflettere, anzi ora guardo nelle tasche\u201d<br \/>\nCos\u00ec inizia la ricerca compulsiva di una traccia del proprietario del cappotto.<br \/>\nRovista in una tasca\u2026.niente!, rovista nell\u2019altra\u2026..niente!,\u2026..poi guarda all\u2019interno del cappotto e scorge una tasca seminascosta, ci guarda dentro e trova un taccuino, lo prende e inizia a sfogliarlo\u2026.:<br \/>\n\u201cMa!\u2026ma!\u2026\u00e8 pieno di numeri telefonici di donne\u2026..sar\u00e0 mica un maniaco? Oddio ad ogni nome c\u2019e anche un numero di classificazione, uno, due, tre, ma che significheranno? A chi chiamo di questi numeri telefonici?\u201d<br \/>\nSi siede sulla poltrona, riflette e pensa di chiamare il ristorante, pensando che forse l\u2019uomo che ha il suo cappotto blu, l\u2019abbia riportato indietro.<br \/>\nPrende l\u2019elenco telefonico, cerca il numero ma il locale essendo un club privato non compare nell\u2019elenco:<br \/>\n\u201c Doppiamente stupida non ho neanche un biglietto del locale, e ora \u2026.posso mai chiamare questi numeri e chi sono poi?\u2026..\u201d<br \/>\nAll\u2019improvviso ricorda che nel suo cappotto ha dimenticato il suo cellulare e una luce si accende\u2026\u2026:<br \/>\n\u201c Dai Ilaria chiama in fondo \u00e8 il tuo cellulare\u201d<br \/>\nSi avvicina al telefono, prende la cornetta e compone il numero\u2026\u2026squilla!&#8230;.<br \/>\n\u201cPronto!\u201d risponde una voce calda maschile, Ilaria \u00e8 impaurita non sa cosa fare poi\u2026:<br \/>\n\u201c Pronto, io sono la proprietaria del cappotto e del cellulare, lei ha il mio cappotto e il mio cellulare?\u201d<br \/>\n\u201c Finalmente\u2026..sa io non sapevo come rintracciarla, e avevo bisogno del mio cappotto, veniamo subito al dunque come facciamo per restituirci i cappotti? Lei ha gi\u00e0 un\u2019idea?\u201d<br \/>\nIlaria rimane un poco strabiliata dal fare pragmatico e frettoloso del tipo e prontamente:<br \/>\n\u201c Senta possiamo incontrarci in Piazza Italia, sa dove c\u2019\u00e8 il pub \u201cFriends\u201d \u00e8 vicino casa mia, cos\u00ec non rischio di buscarmi un raffreddore, sa sono molto impegnata con il mio lavoro e non posso permettermi di ammalarmi\u201d.<br \/>\n\u201c Va benissimo anche io abito da quelle parti, allora che ne dice di domani alle 12.00 cos\u00ec pranziamo pure, io ho la pausa pranzo dal lavoro, a proposito mi presento mi chiamo Paolo\u201d<br \/>\n\u201cOk si va bene,anch\u2019io mi presento, mi chiamo Ilaria, ci vediamo domani, mi raccomando non dimentichi di rimettere il cellulare nella tasca del cappotto, sa il cellulare per me \u00e8 vita\u2026.lavoro\u2026\u00e8 tutto, buonasera a domani\u201d<br \/>\n\u201c Buonasera a domani\u201d .taglia subito Paolo.<br \/>\nIlaria sospira, finalmente domani avrebbe riavuto il cappotto blu e il cellulare, poi la sua mente inizia a fantasticare di come sia questo Paolo, bello, brutto, pelato, chiss\u00e0, e poi onesto o delinquente visto il taccuino mah!dalla voce sembrerebbe un tipo interessante!<br \/>\nSi \u00e8 fatto molto tardi, sono oramai le 2,00 e comincia a sentirsi molto stanca, si spoglia infila il suo bel pigiama rosa confetto e si mette sotto le coperte, si addormenta placidamente.<br \/>\nE\u2019 mattina, sono le 5,00 quando suona la sveglia, Ilaria inizia a sbadigliare e a stiracchiarsi, spegne la sveglia si gira dall\u2019altra parte e si riaddormenta, il primo appuntamento di lavoro \u00e8 per le 10.00, pu\u00f2 stare ancora a letto, si riaddormenta\u2026.verso le otto squilla il telefono di casa, Ilaria sobbalza,<br \/>\nguarda l\u2019orologio, si alza in fretta dal letto:<br \/>\n\u201c Cavolo sono gi\u00e0 le otto e chi \u00e8 a quest\u2019ora?\u201d<br \/>\nVa a rispondere:<br \/>\n\u201c Pronto\u2026.Pronto chi \u00e8\u201d<br \/>\n\u201c Pigrona sei ancora a letto ti sei dimenticata dell\u2019appuntamento con i giapponesi alle 8.30\u201d<br \/>\n\u201c Antonello, meno male che mi hai chiamata, mi era sfuggito ricordavo l\u2019appuntamento delle dieci con gli austriaci, dammi il tempo di una doccia , di vestirmi e arrivo in azienda\u201d.<br \/>\nAntonello, biondo con gli occhi neri, quarantenne, \u00e8 il proprietario della multinazionale nonch\u00e9 presidente, ha un debole per Ilaria, pi\u00f9 volte le ha proposto di essere pi\u00f9 di una collega dipendente ma Ilaria per lui nutre solo un sentimento di amicizia profonda che non sfocia nell\u2019amore, ma in bene fraterno.<br \/>\nIlaria dopo mezz\u2019ora \u00e8 pronta e ricorda di non avere il cappotto blu e ora:<br \/>\n\u201cCosa indosso al posto del cappotto, saranno 2 gradi fuori\u201d guarda nell\u2019armadio, vede una grossa mantella con la pelliccia \u00e8 un poco fuori luogo per l\u2019incontro di lavoro, ma pensa che in fondo essendo in ufficio toglier\u00e0 la mantella prima di incontrare i giapponesi.<br \/>\nFinalmente pronta va in ufficio, riceve i giapponesi, poi gli austriaci e alle 11.30 ha finito.<br \/>\n\u201cAntonello, io esco per la pausa pranzo ho un appuntamento, ci rivediamo dopo ciao\u201d<br \/>\n\u201c Va bene Ilaria, ricordati che stasera abbiamo la cena con gli inglesi al solito pub\u201d<br \/>\n\u201c Si va bene ma io ritorno dopo pranzo\u201d<br \/>\nEsce dall\u2019azienda \u00e8 in trepidazione, pensa all\u2019incontro con il misterioso Paolo:<br \/>\n\u201cCerto con questa mantella che mi fa sembrare un elefante non \u00e8 il massimo per un primo incontro, per\u00f2 se \u00e8 un tipo losco sicuramente scapper\u00e0 subito\u201d.<br \/>\nVa un attimo a casa per prendere il cappotto di Paolo d\u00e0 una sistematina al trucco e scende.<br \/>\nArriva davanti al pub, sono le 12.00 in punto e non sa se entrare o aspettare fuori:<br \/>\n\u201cBeh fa freddo mi conviene entrare e magari inizio ad ordinare, se per caso non \u00e8 ancora arrivato\u201d<br \/>\nEntra si guarda intorno, non vede nessuno con il suo cappotto in mano, si siede al tavolo dove riesce a vedere l\u2019ingresso, passano 5 minuti, 10 minuti ma di Paolo neanche l\u2019ombra, Ilaria inizia ad innervosirsi, pensando ad una buca del tizio, quando finalmente dopo 20 minuti arriva Paolo\u2026.,quarantenne, bruno con gli occhi neri, un fisico palestrato, bellissimo.<br \/>\nIlaria, folgorata da cos\u00ec tanta bellezza maschile, non sa cosa fare, le tremano le gambe , la sorpresa di trovarsi un uomo cos\u00ec bello l\u2019ha letteralmente messa ko.<br \/>\nPaolo la vede e con un sorriso ammaliante le si avvicina:<br \/>\n\u201c Ciao tu devi essere Ilaria dato che vedo vicino a te il mio cappotto\u201d<br \/>\nIlaria \u00e8 incantata\u2026..rimane in silenzio<br \/>\n\u201c Scusa sei tu Ilaria\u201d ribadisce Paolo<br \/>\n\u201c Si\u2026.Si.. sono io\u201d riesce a balbettare Ilaria, non le era mai capitato di rimanere affascinata da un uomo, lei che calcola ogni piccolo sentimento, ogni piccola espressione, \u00e8 ora come paralizzata.<br \/>\n\u201c Scusa, si sono io, sono in imbarazzo per l\u2019accaduto, non so proprio come ho potuto scambiare i nostri cappotti\u201d inizia a parlare velocemente Ilaria.<br \/>\n\u201cNon c\u2019\u00e8 niente da scusarsi, pu\u00f2 capitare, che ne dici di ordinare e chiacchierare un poco cos\u00ec ci conosciamo per bene\u201d<br \/>\n\u201cSi\u201d riesce a dire Ilaria.<br \/>\nPaolo sempre con il suo sorriso ammaliante:<br \/>\n\u201cScusami tu del ritardo, io sono medico, ginecologo per meglio dire, e da poco ho finito con un parto, se il bambino non nasceva non potevo lasciare la mia paziente\u201d<br \/>\nIlaria inizia a ridere nervosamente\u2026ecco spiegato il taccuino.<br \/>\n\u201c Sai io ho letto il tuo taccuino e ho visto tutti numeri di donne, mi aspettavo di vedere un poco di buono , forse ora capisco cosa possono essere! Scusa se ho guardato nelle tasche ma non sapevo come rintracciarti\u201d<br \/>\nPaolo esplode in una risata fragorosa:<br \/>\n\u201cAh ah\u2026ah sono i numeri telefonici delle mie pazienti e poi se hai notato affianco c\u2019\u00e8 il numero dei loro figli che ho fatto nascere.. ah ah! Certo avrai pensato che tipo strano \u00e8 questo!\u201d<br \/>\n\u201cSi proprio si\u201d<br \/>\n\u201cTu invece di cosa ti occupi\u201d<br \/>\n\u201cIo sono manager in una multinazionale americana, e molte volte devo andare in America per gli incontri di lavoro, anzi quasi met\u00e0 settimana la vivo in America\u201d.<br \/>\n\u201cSar\u00f2 inopportuno, ma dato i tuoi impegni mi sto chiedendo come fai a gestire una famiglia, ma sei sposata? \u201d<br \/>\n\u201cNo, il lavoro occupa quasi tutto il mio tempo, e poi non ho incontrato una persona per cui valeva la pena di rinunciare alla carriera, e tu sei sposato?\u201d<br \/>\n\u201cNo, sai io sono ginecologo, ma sono anche un medico di medici senza frontiere, e almeno due volte l\u2019anno vado in Africa a lavorare, chi vuoi segua un marito in Africa\u201d.<br \/>\n\u201cBeh in questo ci accumuniamo, siamo due persone che la carriera preclude una vita familiare, almeno per scelta, sicuramente conduci una vita interessante, metti al mondo delle nuove vite, io invece ho molti rapporti sociali, tanti amici ma poco tempo da dedicare a me stessa\u201d.<br \/>\n\u201c Certamente per me \u00e8 sempre emozionante vedere nascere una nuova vita, e poi l\u2019 Africa ti prende<br \/>\nl\u2019anima, perch\u00e9 conosci le difficolt\u00e0 che quelle nuove vite dovranno affrontare, la fame, la povert\u00e0, e quindi un evento lieto nello stesso tempo triste\u2026e poi\u2026\u2026!\u201dPaolo continuava con passione a descrivere la sua vita in Africa, le stava descrivendo minuziosamente la situazione.<br \/>\nIlaria era ormai persa in quegli occhi neri profondi e carichi di dolcezza, luminosi, e la voce calda che affascinava, i suoi racconti dell\u2019Africa l\u2019avevano letteralmente sconvolta, lei che era abituata alla vita frenetica delle metropoli, non si era mai soffermata a pensare che esistessero situazioni diverse di vita\u2026\u2026!<br \/>\nPaolo la guardava intensamente nei suoi occhi verdi e anche per lui era la prima volta che si lasciava andare e raccontava della sua passione per il popolo africano, anche lui era affascinato dalla bellezza di Ilaria e poi nessuna donna era rimasta mai ad ascoltarlo parlare della sua vita pi\u00f9 di cinque minuti e quindi lui ormai erano anni che non parlava della sua vita ad una donna.<br \/>\nTutti e due pensavano dell\u2019altro ed erano affascinati l\u2019uno dell\u2019altro i loro sguardi si erano illuminati di dolcezza e di passione che li stava sconvolgendo.<br \/>\n\u201cIlaria ci sei? Ti vedo sconvolta!\u201d<br \/>\n\u201cSi, si, sai sono colpita dalla tua storia mi piacerebbe aiutare i bisognosi, sono sempre stata presa dal mio lavoro per sfuggire alla solitudine ma \u2026.ho capito che nella vita forse possono esserci altre priorit\u00e0, come essere di aiuto agli altri\u201d<br \/>\n\u201cE\u2019 vero ma non ti nascondo che la solitudine la senti ugualmente, quando vedo quelle famiglie felici nella loro povert\u00e0 mi sento ancora pi\u00f9 solo\u201d<br \/>\nIlaria distrattamente guarda l\u2019orologio \u201cMisericordia \u00e8 tardissimo devo rientrare in ufficio, scusami ma devo andare via\u201d<br \/>\n\u201cAnch\u2019io devo andare, \u00e8 stato piacevole conoscerti, mi farebbe piacere rivederti, tra un impegno e l\u2019altro, mi dai il tuo numero di telefono?\u201d<br \/>\n\u201cCertamente, anche a me fa piacere rivederti\u201d<br \/>\nIlaria prende il cappotto blu e va via di corsa era in ritardo doveva ancora scrivere il discorso per l\u2019incontro con gli inglesi.<br \/>\nArrivata trafelata in ufficio si mette la lavoro, oggi per\u00f2 non ne ha tanta voglia le ritornano in mente gli occhi neri di paolo, il suo sguardo e non riesce a concentrarsi: \u201cForza Ilaria altrimenti cosa dirai stasera!\u201d distraendosi continuamente riesce a scrivere la relazione.<br \/>\nAlle otto corre a casa e nell\u2019attimo in cui apre la porta sente squillare il telefono, corre a rispondere:<br \/>\n\u201cma chi sar\u00e0?&#8230;.Pronto\u201d<br \/>\nDall\u2019altro capo si sente una fragorosa risata e\u2026.poi\u2026<br \/>\n\u201cPronto Ilaria sono Paolo, non ti sei accorta di niente?\u201d continua a ridere Paolo.<br \/>\n\u201cNo cosa \u00e8 successo?\u201d<br \/>\n\u201cAh ah, ti sei riportata indietro il mio cappotto, sar\u00e0 destino?\u201d<br \/>\n\u201cCosaa? No, non ci posso credere, io non ho guardato convinta di essermi preso il mio! Si forse \u00e8 proprio destino\u201d<br \/>\n\u201cAllora cosa facciamo ora?\u201d<br \/>\n\u201cAscolta io alle 21,00 ho una cena di lavoro con degli inglesi\u2026.\u201dmentre parla Ilaria ha davanti agli occhi lo sguardo di Paolo\u2026\u2026che emozione al pensiero di rivederlo..<br \/>\nIn quel momento pensa di fare una pazzia:<br \/>\n\u201cPaolo al diavolo la cena di lavoro, io voglio rivederti subito, io \u2026..non riusciva pi\u00f9 a parlare dall\u2019emozione\u201d<br \/>\n\u201cIlaria anch\u2019io, non so cosa mi sia successo\u2026\u2026ti voglio rivedere subito\u2026.\u201dcon voce tremolante<br \/>\n\u201cIlaria ho avuto un colpo di fulmine\u201d<br \/>\n\u201cAnch\u2019io, vieni qui a casa mia adesso ti aspetto\u201d<br \/>\n\u201cSi subito non vedo l\u2019ora di rivederti, tutto il giorno non ho fatto che pensare a te e il destino ci ha aiutato altrimenti non avremo avuto il coraggio di dirci niente e poi il lavoro ci avrebbe asorbito il nostro tempo, arrivo in un attimo, sono sotto casa tua\u201d<br \/>\nPaolo sale in fretta le scale ed Ilaria \u00e8 l\u00ec ad aspettarlo trepidante, si abbracciano, si baciano ed insieme entrano in casa.<br \/>\nPaolo e Ilaria iniziano cos\u00ec una nuova vita, con all\u2019orizzonte una fuga in Africa!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_15021\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"15021\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ore 24.00, buio pesto, la citt\u00e0 \u00e8 illuminata dai pochi lampioni di luci led, da una finestra, di un grande palazzo storico, filtra una luce intensa e si vede un\u2019ombra camminare nervosamente, \u00e8 Ilaria. 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