{"id":14369,"date":"2013-05-10T17:33:59","date_gmt":"2013-05-10T16:33:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14369"},"modified":"2013-05-16T17:13:03","modified_gmt":"2013-05-16T16:13:03","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-fioccata-di-enza-montingelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14369","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Fioccata&#8221; di Enza Montingelli"},"content":{"rendered":"<p>La vita appartata di Loretta si svolge in un paesino della Toscana. Il cucciolo di beagle \u00e8 stravolto per l\u2019imprevista nevicata caduta nei giorni di aprile inoltrato; la giornata \u00e8 magnifica e l\u2019aria frizzante \u00e8 carica di promesse. Quello che ci vuole \u00e8 una lunga passeggiata lungo i prati, rimasti verdi e irrigati dalla neve che si scioglie al sole, seguendo la strada brecciata tra i filari di cipressi. Il gradevole profumo di terra e di foglie bagnate che si mescola agli effluvi provenienti dalle stalle vicine preannuncia il tono della camminata. Pallina saltella pimpante.<\/p>\n<p>All\u2019improvviso si odono strombazzate irrequiete che spezzano l\u2019armonia, che dramma! Loretta ascolta un passante che grida a un signore: &#8211; ciao, mi hai portato l\u2019originale della copia? \u2013 Ah ah! Geniale perversione di un\u2019ingenuit\u00e0 maliziosa \u2013 considera. Pi\u00f9 avanti, incrocia un uomo che svetta in sella ad un cavallo e ancora delle ragazze che sgranocchiano frutta secca e si chiedono cosa siano i pistacchi di Bronte. Una di loro risponde che probabilmente sulla fascetta in cui sono indicati gli ingredienti si fa riferimento ad un nuovo &#8220;modello&#8221; di pistacchi. &#8211; Passeggiata piena di sorprese! &#8211; dice Loretta a Pallina che le salta in braccio all\u2019istante&#8230; All&#8217;atmosfera surreale sopraggiunge anche una ventata inattesa di paura. Loretta la sente addosso, contro, attraverso\u2026\u00a0 brividi. Un anziano che zappa vicino ad un casolare si gira verso di lei e senza motivi apparenti le dice: &#8211; Che sollievo liberarsi di un fardello, della infelicit\u00e0 della disillusione &#8211; \u00a0Loretta accelera il passo, si sente stordita. Le viene in mente che proprio la sera prima aveva conversato a lungo con un\u2019amica sulla ricerca della verit\u00e0, su quanti modi diversi ci siano per avvicinarsi ad essa o se non sia gi\u00e0 scritta nella vita di ciascuno&#8230; Si odono delle grida, litigi. Come si fa a trattare male\u00a0 un essere che ti vuole bene\u00a0 &#8211; Loretta mormora sbuffando mentre accarezza Pallina &#8211;\u00a0 \u00e8 un comportamento che fa pensare ad una personalit\u00e0 squilibrata e inquieta. A volte ho l\u2019impressione che per alcuni avere rispetto del sentimento altrui significhi limitare la propria libert\u00e0. Bah! &#8211; Immagini indefinite dai colori fluo si agitano davanti ai suoi occhi, lei cerca di glissare ma non riesce.<\/p>\n<p>Loretta e Luigi si erano conosciuti ad una sagra. La serata era spensierata, tante risate tra amici con sottofondo di musica blues che non riusciva a coprire totalmente lo sciabordio del fiume\u2026 Si accese nei loro animi quella speranza che rende aperti agli incontri. Presentati da amici comuni, sentirono i reciproci sguardi poggiarsi come carezze e con sorpresa e spontaneit\u00e0 si spogliarono delle proprie barriere. Avevano le caratteristiche psicosomatiche che abitavano le rispettive immaginazioni: bruni, mediterranei, con lineamenti molto raffinati e occhi di velluto.<\/p>\n<p>Cominciarono a conversare e Loretta balbett\u00f2 per l\u2019emozione, turbata da impulsi non messi in conto. Finch\u00e9 durante quell\u2019estate stregata, in una notte magica di fine giugno che indossava un cielo limpido e stellato, lui le cinse la vita. Presero inevitabilmente a sfiorarsi le labbra sprofondando in un abbraccio lunghissimo, come se intorno non ci fosse stato pi\u00f9 nessuno; come se inaspettatamente si rivelassero l\u2019uno all\u2019altro, passato e futuro&#8230; Non era mai stato cos\u00ec prima, cos\u00ec forte, cos\u00ec intimo\u2026 Arrivarono a toccare il centro, l\u2019ombelico del mondo, la sensazione di essere dove avrebbero voluto sempre stare. Ogni loro incontro era caratterizzato da lunghi e forti abbracci balsamici e da silenziose contemplazioni che permettevano alle loro storie di scorrere nella mente, sbloccandole dal ristagno. In questa intima e ricambiata comprensione avvenne una salutare e profonda riconciliazione con se stessi. Un inconsapevole baratto di energia che regal\u00f2 loro una sorta di guarigione interiore. Potenti sensazioni che non avevano abbandonato Loretta, le cui storie sentimentali, al contrario, non avevano lasciato strascichi.<\/p>\n<p>Li aveva allontanati qualcosa che lui amava pi\u00f9 di tutto, da sempre: il lavoro per il quale aveva investito l\u2019intera vita.<\/p>\n<p>Luigi faceva l\u2019attore e la chiamata per l\u2019America, luogo delle grandi opportunit\u00e0, era arrivata dopo un anno che si frequentavano. Fu uno di quei momenti in cui ci si trova di fronte a una scelta crudele tra ci\u00f2 che si \u00e8 da sempre atteso e quello che si scopre di desiderare nel cuore. Scegliere dolorosamente tra la carriera e l\u2019amore. Non potevano essere compatibili? In quel tempo, no. Loretta era figlia unica e avrebbe dovuto rimanere vicino alla madre malata. Ma non fu l\u2019unico evento a tenerli divisi.<\/p>\n<p>Dopo qualche mese dalla morte della madre, quando Loretta avrebbe potuto raggiungerlo, arriv\u00f2 la notizia dell\u2019 incidente. Luigi si trovava nel South Dakota per un\u2019escursione con un amico regista. Un cavallo scappato da un ranch galoppava contromano sulla strada che i due stavano percorrendo mentre la pioggia scendeva copiosa; s\u2019imbizzarr\u00ec alla vista dell\u2019auto e fin\u00ec per schiantarsi irrimediabilmente. Nello scontro il cavallo rimase gravemente ferito e Luigi entr\u00f2 in coma. Il regista che guidava si salv\u00f2, fu colpito infatti il lato passeggero.<\/p>\n<p>Accorsero i genitori di Luigi a prendersene cura. Loretta rimase in disparte, cos\u00ec era nel suo stile e le suggeriva la sua sensibilit\u00e0. Trascorsero molti mesi. John per\u00f2 riusc\u00ec a contattarla e le rifer\u00ec di averla conosciuta attraverso i racconti dell\u2019amico. Le rivel\u00f2 che la nominava come se l\u2019avesse avuta accanto tutti i giorni e che nessuna donna l\u2019aveva sostituita. Le parl\u00f2 anche di un anello che Luigi aveva acquistato per il giorno in cui l\u2019avrebbe rincontrata, poich\u00e9 era convinto che prima o poi si sarebbero ritrovati, certo che stavano vivendo solamente una sospensione forzata\u2026<\/p>\n<p>Durante quella passeggiata di fine aprile, il colore dei prati le infonde calma e benessere e i maestosi alberi le parlano di cose che sopravvivono nel tempo, che sfidano le intemperie innalzandosi fiere. Nessun marasma nessun tormento, solo che Loretta si sente in preda a un po\u2019 di smarrimento nel quale si celava qualcosa di rassicurante. Immersa in un torpore particolare, si sente avvolta da una sensazione simile a quella che si prova nei pomeriggi primaverili quando ci si sdraia su un\u2019amaca, in una dimensione onirica in cui l\u2019ombra si alterna ai raggi del sole filtrati dai rami degli alberi, mossi da una brezza piacevole che accarezza.<\/p>\n<p>Loretta avverte un forte richiamo e medita sulle espressioni umoristiche che aveva udito, sulla strana frase del vecchietto, sui bagliori, sulla percezione di una sconvolgente presenza incorporea che insieme al clima che la circonda le evocano le caratteristiche della personalit\u00e0 di Luigi: limpidezza e umorismo, fantasia e novit\u00e0, bellezza e quiete. Profondamente scossa, interpreta questa situazione come un segnale preciso, giunto a svelarle che il loro amore non si era spezzato. Lui si manifesta per suggerirle di non avere paura.<\/p>\n<p>Nei giorni seguenti quel bizzarro pomeriggio comincia di nuovo a fioccare. Loretta riceve la telefonata che le annuncia il risveglio dal coma di Luigi.<\/p>\n<p>Il loro legame era rimasto esteriormente invisibile, ma evidentemente i familiari, John e i loro amici comuni ne avevano percepito la profondit\u00e0 e la consistenza, ritenendo di vitale importanza comunicarle la notizia.<\/p>\n<p>Presentimenti ed emozioni le impongono di decidere, senza alcuna esitazione, di partire con Pallina\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_14369\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14369\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vita appartata di Loretta si svolge in un paesino della Toscana. Il cucciolo di beagle \u00e8 stravolto per l\u2019imprevista nevicata caduta nei giorni di aprile inoltrato; la giornata \u00e8 magnifica e l\u2019aria frizzante \u00e8 carica di promesse. Quello che ci vuole \u00e8 una lunga passeggiata lungo i prati, rimasti verdi e irrigati dalla neve [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_14369\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14369\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3607,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-14369","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14369"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3607"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14369"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14802,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14369\/revisions\/14802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}