{"id":14352,"date":"2013-05-10T17:26:08","date_gmt":"2013-05-10T16:26:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14352"},"modified":"2013-05-10T17:26:08","modified_gmt":"2013-05-10T16:26:08","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-il-fosso-delle-fate-di-lucia-palatroni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14352","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Il fosso delle fate&#8221; di Lucia Palatroni"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">Nella casa di campagna, la tavolata corre lungo tutta la stanza. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">Le parole, le risate, il rumore delle stoviglie di coccio rimbalzano sulle pietre dei muri. In un angolo vicino alla porta c&#8217;\u00e8 un tavolino pi\u00f9 piccolo con una tovaglia rotonda di tutti i colori, l&#8217;aranciata e i bicchieri di plastica. La tavola dei bambini. C&#8217;\u00e8 Carlotta, \u00e8 la sua festa, e lei indossa un vestitino lilla fatto dalla mamma, col corpino di roselline di cotone all&#8217;uncinetto. C&#8217;\u00e8 la Stefi, una ragazzina dai lunghi capelli biondi e l&#8217;aria da strega, c&#8217;\u00e8 Simone col fratellino Gianni.<br \/>\nAl tavolo dei bambini ci si riempie d&#8217;aranciata nell&#8217;attesa della prossima leccornia, le chiacchiere dei grandi &#8211; politica, lavoro, sesso &#8211; costituiscono un allegro, indistinto sottofondo. La grande scala che porta di sopra, alle camere da letto, \u00e8 illuminata dalle lampade a olio che la mamma ha messo su ogni gradino. Carlotta fissa le fiammelle che ondeggiano, calde e mute.<br \/>\n&#8220;Andiamo a prendere l&#8217;anguria nel pozzo!&#8221; salta su la Stefi, con gli occhi verdi che scintillano. Tutti i bambini si alzano.<br \/>\n&#8220;Dobbiamo avvertire mia mamma&#8221;, dice Carlotta, e salta su anche lei.<br \/>\n&#8220;Mamma, andiamo a prendere l&#8217;anguria nel pozzo.&#8221; La mamma annuisce, sorride alle quattro facce eccitate, raccomanda di stare attenti e di non sporgersi sul pozzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">I bambini scendono nell&#8217;ingresso, superano il camino gigantesco dove si sta in piedi e dove in fondo c&#8217;\u00e8 la buca segreta per fare il pane. Spalancano la porta di legno verde e salutano Yorick, il teschio vero che il pap\u00e0 di Carlotta ha recuperato negli scavi dell&#8217;autostrada. La mamma ha vestito a festa anche lui, dalle sue orbite vuote balugina il lume di una grossa candela rossa.<br \/>\nIl pozzo \u00e8 sul fianco della casa, sotto l&#8217;albero di fico. Oltre l&#8217;alone delle luci esterne, il buio della notte, che sotto gli alberi diventa nero. La corda del pozzo \u00e8 agganciata all&#8217;esterno del cerchio di pietra. I bambini ci si attaccano e tirano finch\u00e8 il secchio non compare, poi la Stefi, che \u00e8 la pi\u00f9 alta e la pi\u00f9 svelta, cerca di recuperare il cocomero, che finisce ruzzoloni sull&#8217;erba. Le risate riempiono il buio, quattro paia di mani raccolgono il grosso frutto verde e lo trasportano verso l&#8217;ingresso.<br \/>\n&#8220;Fermi tutti!&#8221; fa la Stefi, mentre stanno per rientrare in casa. &#8220;Appoggiate il cocomero qui. Andiamo a vedere le Fate del Fosso.&#8221;<br \/>\n&#8220;Io non voglio&#8221;, dice Simone, e si siede accanto al cocomero.<br \/>\n&#8220;Io ho pau<\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><i>l<\/i><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">a&#8221;, dice Gianni, indicando l&#8217;ombra nera degli alberi sopra il Fosso delle Fate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">La Stefi si pianta le mani sui fianchi. &#8220;Hai paura anche te?&#8221; dice, rivolta a Carlotta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">Carlotta ha paura del buio, ha paura di staccarsi dai muri della vecchia casa, dall&#8217;odore di muffa e di fieno, ha paura perch\u00e9 sa che la Stefi si metter\u00e0 a correre con le sue gambe da puledra e lei come al solito rester\u00e0 indietro da sola, senza Stefi e senza casa, in un limbo pieno di buio e di grilli strilloni. Ma non lo dice. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">&#8220;No che non ho paura. Andiamo?&#8221;, dice invece.<br \/>\nLa Stefi scatta veloce verso il limitare del prato, l\u00e0 dove i grandi alberi formano una cortina nera. Carlotta fatica a starle dietro, la lunga gonna del compleanno sfrega nell&#8217;erba umida e si appesantisce, la terra entra nei sandali.<br \/>\n&#8220;Stefi, aspettami!&#8221;, urla Carlotta. Ma la Stefi \u00e8 gi\u00e0 lontana, un animale che fugge in mezzo agli alberi. Anche Carlotta ci arriva, con le mani scosta l&#8217;erba alta, mentre corre le lunghe dita dei rovi le graffiano la faccia. La Stefi non si vede pi\u00f9, ma Carlotta sa dov&#8217;\u00e8 andata: dritta al fosso. Ed eccola l\u00ec, ferma sul ciglio, ansimante, piegata, le mani sulle ginocchia, i lunghi capelli arruffati.<br \/>\n&#8220;Carlotta, d\u00e0i, vieni!&#8221;. Si gira per un attimo, gli occhi verdi scintillanti nel buio, poi alza le braccia e scompare. Carlotta si affaccia sul greppo e comincia una lenta discesa, si aggrappa alle piante, allunga timida un piede, mentre l&#8217;amica salta veloce e sicura, senza peso.<br \/>\n&#8220;Ci sono, ci sono!&#8221;, esulta la Stefi dal fondo del fosso.<br \/>\nCarlotta scivola e fa un piccolo strappo nella gonna, chiss\u00e0 cosa dir\u00e0 la mamma, \u00e8 andata da sola cos\u00ec lontano, di notte, senza avvisare, ha sporcato i sandaletti nuovi, ha fatto un buco nella gonna&#8230;<br \/>\nIl fondo umido del fosso \u00e8 un mare di luce in movimento.<br \/>\n&#8220;Guarda quante fate!&#8221; strilla la Stefi, mentre balla e salta e i capelli danzano intorno a lei, e le luci si specchiano come fiammelle nei suoi grandi occhi verdi.<br \/>\nCarlotta si guarda intorno, ovunque \u00e8 un unico tappeto danzante di lucciole che disegna i contorni del fosso, illumina a tratti i fili d&#8217;erba, le foglie, i sassi. &#8220;Bello&#8230;&#8221; fa Carlotta, ma la Stefi \u00e8 gi\u00e0 corsa via.<br \/>\n&#8220;Carlotta! C&#8217;\u00e8 la Regina! La Regina delle Fate&#8230; vieni a vedere!&#8221;<br \/>\nCarlotta corre. La Stefi \u00e8 immobile in mezzo a una radura, il viso sorridente rivolto verso l&#8217;alto. In cielo, l&#8217;enorme disco della luna.<br \/>\n&#8220;La Regina delle Fate. Esprimi un desiderio, forza, d\u00e0i!&#8221;<br \/>\nCarlotta \u00e8 intimidita da quel cerchio bianco lontano che fa diventare l&#8217;erba d&#8217;argento. Ma la Stefi aspetta.<br \/>\n&#8220;Vorrei&#8230; vorrei&#8230; mi vorrei innamorare!&#8221;<br \/>\nLa Stefi ride. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">&#8220;E tu?&#8221;, le chiede Carlotta.<br \/>\n&#8220;Io&#8230;&#8221; fa la Stefi, e chiude gli occhi.<br \/>\n&#8220;Allora?&#8221;<br \/>\nLa Stefi riapre gli occhi e ride di nuovo. &#8220;Se lo dici a voce alta non si avvera, stupida!&#8221;<br \/>\n&#8220;Allora aspetta, ce ne ho un altro&#8230;&#8221;<br \/>\nCarlotta strizza gli occhi, poi li riapre e guarda la luna.<br \/>\n&#8220;Fatto?&#8221;, chiede la Stefi.<br \/>\n&#8220;S\u00ec.&#8221;<br \/>\n&#8220;Allora \u00e8 meglio che andiamo, se no tua madre viene a cercarci.&#8221;<br \/>\n&#8220;Per\u00f2 bisogna che mi dai la mano per salire&#8230; non ce la faccio&#8230;&#8221;<br \/>\n&#8220;Va bene, ti tiro io. Aggrappati.&#8221;<br \/>\nLa ragazzina bionda si gira verso la bambina bruna e le tende la mano, Carlotta la prende e la stringe forte, perch\u00e9 sa che la Stefi si metter\u00e0 comunque a correre. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\">La luna le guarda, mentre tornano rapide alla vecchia casa.<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_14352\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14352\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella casa di campagna, la tavolata corre lungo tutta la stanza. Le parole, le risate, il rumore delle stoviglie di coccio rimbalzano sulle pietre dei muri. In un angolo vicino alla porta c&#8217;\u00e8 un tavolino pi\u00f9 piccolo con una tovaglia rotonda di tutti i colori, l&#8217;aranciata e i bicchieri di plastica. La tavola dei bambini. [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_14352\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14352\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3604,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[120,112,17,119,110,121,47,27],"class_list":["post-14352","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013","tag-amicizia","tag-donne","tag-infanzia","tag-luci","tag-magia","tag-notte","tag-racconto-breve","tag-ricordi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14352"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3604"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14352"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14446,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14352\/revisions\/14446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}