{"id":14335,"date":"2013-05-09T19:13:57","date_gmt":"2013-05-09T18:13:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14335"},"modified":"2013-05-09T19:13:57","modified_gmt":"2013-05-09T18:13:57","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-fly-away-london-di-flaminia-grieco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14335","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Fly away London&#8221; di Flaminia Grieco"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019improvvisa amnesia ha rimosso tutto ci\u00f2 che esisteva fino a ieri. Volatilizzato sensi di colpa, responsabilit\u00e0 e pesi sulla coscienza. Frantumato paure e timori. Nebulizzato ogni forma di imbarazzo.<br \/>\n\u201cSe ti chiedessi di venire con me?\u201d<br \/>\n\u201cNon lo faresti mai\u201d<br \/>\nEcco. Io stanotte ti stupir\u00f2. Io lo far\u00f2. Lascio le zavorre fra queste mura. Un po\u2019 morde ancora la coscienza \u2026. scappare senza spiegazioni \u2026. ma quando lo verranno a sapere, sar\u00f2 gi\u00e0 via.<br \/>\n<em>Con o senza di te<\/em>.<br \/>\nSono un\u2019incosciente, una codarda per certi versi, testarda per altri. E lo sai, ne abbiamo parlato un miliardo di volte. Mi sta stretto tutto questo. Sembra un film gi\u00e0 girato sull\u2019onda della perfezione. Un ragazzo troppo perfetto, un lavoro troppo sicuro, troppe scadenze da rispettare e in cambio troppa stabilit\u00e0.<\/p>\n<p><em>La serenit\u00e0 si \u00e8 trasformata in sbarre dietro cui graffio.<\/em><\/p>\n<p>Ho scritto una lettera ai miei genitori. Voglio che sappiano che non \u00e8 colpa loro e che sto bene. Ho solo bisogno di aria. Mi rifar\u00f2 viva, prima o poi. Lui, spero possa ricostruirsi una vita.<br \/>\nMa non voglio pensarci ora. Mi frenerebbe. Ormai qualunque pensiero sembra affondare in me le lame sotto forma di dovere. Tutta la mia vita sembra un gioco a cui devo stare. Per riconoscenza. Sei stata molto fortunata. Hai tutto ci\u00f2 che altri vorrebbero. Non puoi non essere felice. Devi essere riconoscente. Devi accettare, sorridere, e non desiderare altro. Hai tutto ci\u00f2 che altri vorrebbero.<br \/>\nMa si pu\u00f2 sacrificare una vita in nome della riconoscenza? Posso vivere una vita in nome di ci\u00f2 che gli altri vorrebbero?<br \/>\nNo. Io stanotte parto. Non c\u2019\u00e8 nulla di organizzato, non so cosa trover\u00f2 l\u00ec, ma parto. E\u2019 facile accettare l\u2019equilibrio quando non conosci il brivido. Ma rinunciare al brivido, \u00e8 impossibile una volta che lo hai assaporato. Almeno per me. Sono anni che cerco di convincermi. Anni di fallimenti.\u00a0\u201cL\u2019equilibrio \u00e8 la strada della felicit\u00e0\u201d, mi ripeto ogni giorno. Ma quella voce saltellante, la voce della libert\u00e0, dell\u2019ignoto, quella costante curiosit\u00e0, quel mio ego che proprio non riesco a spegnere, la notte mi perseguita con questi maledetti sogni. Sogni a cui non sono in grado di rinunciare. Vivere sempre sulla cresta dell\u2019onda.<\/p>\n<p>E\u2019 ora di smetterla. Ti ho tenuto lontano. Mi ricordavi quei sogni, li enfatizzavi. Forse per te era solo un gioco, ma a me, ha dato il la. Davi spago alle mie fantasie. Vivere nei boschi, viaggiare senza sosta, scoprire, assaporare ogni istante. Tu davi corda a tutto parlandone con me fino a tarda notte, quando nessuno ci sentiva, quando eravamo lontani da quella coscienza \u2026<em> sta zitta coscienza, non ora.<\/em><br \/>\nTi ho tenuto distante. Con tutte le mie forze ho provato a rimuoverti. Senza successo alcuno. Sei ancora qui. Ovunque io guardi o vada : non appena sono sola, tu arrivi violentemente infiltrandoti nei miei pensieri. Soprattutto la notte, ti sei ormai appropriato dei miei sogni, non hai permesso al sonno di avere la meglio su di loro, non hai permesso alla razionalit\u00e0 di conquistare i miei cieli stellati.<br \/>\nCos\u00ec come di giorno ti allontano, io di notte ti tengo vicino. Ti dono di notte l\u2019affetto che di giorno io ti nego. Per paura. Per timore. O forse solo perch\u00e9, se non te lo negassi, lo rifiuteresti. Perch\u00e9 siamo fragilit\u00e0 contro fragilit\u00e0, inseguimi mentre ti rifiuto, rifiutami quando son io a inseguirti. Qualcuno dovr\u00e0 pur spezzare questa catena diabolica in cui siamo finiti. E allora basta. Lo far\u00f2 io. Sono stanca di tutto questo. Stanca della me che lotta contro me.<br \/>\nStanotte lo faccio. Come avevamo sognato. A mezzanotte sar\u00f2 l\u00ec all\u2019aeroporto. Il primo volo utile \u00e8 per Londra. Ho gi\u00e0 i biglietti. Io andr\u00f2.<br \/>\nCon o senza di te.<br \/>\nDevo ancora trovare il coraggio di chiedertelo. Troppe variabili in gioco. Un tuo rifiuto potrebbe fermarmi. Infrangere quei sogni che mi hai rubato liberando le mie paure. Aprire un vaso di Pandora colmo di titubanze. Ho paura della mia stessa paura. Ecco un altro gioco al massacro. Ma ora la posso governare. Io lo posso fare. S\u00ec la posso controllare. La posso\u2026<br \/>\n\u201cCiao!\u201d mi accogli all\u2019ingresso.<br \/>\n\u201cCiao.\u201d<br \/>\nLe parole escono a fatica. La mente \u00e8 troppo carica di pensieri. Gelo. Stammi lontano, stammi lontano o potrei cedere ora, io potrei quasi quasi piangere. E\u2019 da anni che non piango e forse ti adoro proprio perch\u00e9 sei l\u2019unico in grado di farmi piangere davvero.<br \/>\n\u201cCome dici scusa?\u201d<br \/>\nStavo pensando ad alta voce. Merda. E\u2019 un bene o un male che tu mi abbia sentito? Ma hai capito? Non posso ripetere, io non riesco\u2026<br \/>\n\u201cNiente,ero sovrappensiero\u201d<br \/>\nMentire. Mentire ancora, spudoratamente. Non \u00e8 il momento giusto. Non sar\u00e0 mai il momento giusto. Ma io devo fuggire da me stessa, da questa razionalit\u00e0. Dove \u00e8 il mio istinto, la mia incoscienza, per quale diavolo di motivo non ti sono ancora saltata al collo? Perch\u00e9 non riesco a mostrarti queste lacrime? Perch\u00e9 non escono davanti a te.<br \/>\nTi sei gi\u00e0 allontanato borbottando come tuo solito. Quanto ti odio quando borbotti. Come sarebbe pi\u00f9 facile se solo ti avvicinassi. Ma come posso aspettarmelo, dopo aver fatto di tutto pur di tenerti lontano.<br \/>\nSar\u00e0 una lotta questa giornata, contro me, contro te,ma a fine giornata dovr\u00f2 aver vinto. Non ho pi\u00f9 nulla da perdere. Io parto. Non ho pi\u00f9 nulla da perdere ora.<br \/>\nCon te o senza di te.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 concentrazione in quel che faccio. I pensieri volano fra i sogni e le nuvole. La tempesta che il mio aereo affronter\u00e0 \u2026 Quale sar\u00e0 la mia prossima destinazione \u2026. Sarai al mio fianco o no \u2026 Mi saluterai o mi rincorrerai all\u2019imbarco come in un film \u2026 e dove andremo, chi saremo, quanto ci sopporteremo prima di iniziare ad odiarci?<br \/>\nBrividi d\u2019incertezza cos\u00ec nuovi a me stessa. Annichilita dal mio equilibrio privo di qualsivoglia variabile.<br \/>\nL\u2019attesa mi accelera i battiti.<br \/>\nSbaglio i numeri, non capisco le domande, mi dimentico di rispondere. La mente \u00e8 altrove. La mente sta volando. La mente \u00e8 gi\u00e0 l\u00ec.<br \/>\nEccoti, ti vedo con la coda dell\u2019occhio alle mie spalle. Forse sei offeso. Non sarebbe una novit\u00e0. Ti chiedo di passarmi l\u2019acqua, sfrutto il momento per sfiorarti la mano.<br \/>\nLo percepisci? La percepisci l\u2019elettricit\u00e0 che mi attraversa in questo momento? Sono vicina al traguardo, io ci sono quasi. Lo senti come \u00e8 accelerato questo battito?<br \/>\nUna scossa.<br \/>\n\u201cE che hai, sei elettrostatica oggi!\u201d Svogliatamente scocciato mi deridi. E te ne vai.<br \/>\nChe crudelt\u00e0 l\u2019amore. Tu ancora non sai, tu ancora sei convinto io voglia starti lontano, e io \u2026 io emano elettricit\u00e0 alla sola idea di stanotte, quando finalmente avr\u00f2 il coraggio di dire la verit\u00e0.<br \/>\nReagisci per ripicca, come sempre, da bambino infantile, e forse anche questo amo di te, i tuoi continui capricci, e il modo cos\u00ec unico che abbiamo di litigare per il nulla in maniera assolutamente finta, incapace di convincere persino noi, eppure in grado di non spegnere mai la tensione.<br \/>\nMa no. Questa volta non sto giocando. Ti seguo con la coda dell\u2019occhio. Svolti l\u2019angolo e ti raggiungo. Ora basta. Che pensino ci\u00f2 che vogliono. Poco mi interessa. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nulla da perdere ora. Sono gi\u00e0 in volo.<br \/>\nChiudo la porta. Ti giri. Siamo soli. Ricordi la prima e ultima volta che siamo rimasti soli? Spero di no, o con il tuo fare da bambino capriccioso finiresti per rovinare tutto solo per farmela pagare.<br \/>\nTi getto le braccia al collo con una tale rapidit\u00e0 che non puoi opporre resistenza. Quella rapidit\u00e0 che si dimostra essere l\u2019unica valida arma contro i miei stessi ripensamenti.<br \/>\n\u201cTienimi con te\u201d<br \/>\nE\u2019 tutto ci\u00f2 che riesco a dire.<br \/>\nEppure non reagisci. Forse ricordi. Ti sciogli dal mio tentato abbraccio in maniera stizzita.<br \/>\n\u201cMa che sei scema?\u201d<br \/>\nOstinatamente decisa a trascinarti con me nei sogni che tu stesso mi hai ricordato, io non credo alle tue parole. E mentre esci dalla stanza continuando a ripetere che sono diventata pazza e che sono pericolosa, io ti seguo con lo sguardo. Hai solo paura. Continuo a ripetermelo guardandoti andare lontano. Sempre pi\u00f9 lontano.<br \/>\nSolo a fine giornata ci ritroviamo. Forse tu non mi avresti neanche salutato. Ma io ho gi\u00e0 chiamato l\u2019aeroporto. Ti sbatto davanti i biglietti all\u2019uscita dell\u2019ufficio.<br \/>\n\u201cSto partendo. Se ti chiedessi di venire con me?\u201d<br \/>\nCala il silenzio. Ora non c\u2019\u00e8 nessuno a proteggerti. Sei solo davanti a me. E io, lo sai, sono semplicemente il tuo specchio,lo hai sempre detto.<br \/>\n\u201cIo vado. Con o senza di te.\u201d<br \/>\nImprovvisamente anche le lacrime si fanno spazio sul mio viso. Proprio l\u00ec, davanti a te, anche io sono completamente indifesa. Silenziosamente, timidamente, due piccoli rivoli\u2026.<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 una risposta. Vado via cos\u00ec. Tu l\u00ec immobile, con il tuo biglietto in mano. Quello che avevo comprato per te, affinch\u00e9 tu mi seguissi in questo salto, in questo viaggio di solo andata verso la libert\u00e0.<br \/>\n\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026<br \/>\nE\u2019 mezzanotte. Mi stanno chiamando all\u2019imbarco. Non ci sei ancora. Non mi hai rincorso al check-in , non ti vedo adesso. Sono sulla navetta. Le porte non si sono ancora chiuse. Sbucherai da quella porta con il biglietto in mano gridandomi di aspettarti o di ripensarci. Io lo so,ne sono certa.<br \/>\nLa porta si chiude. La navetta parte. Prendo posto in aereo. Dall\u2019obl\u00f2, decollando, ti cerco fra quei mille puntini lontani rimasti all\u2019aeroporto. Ci sarai? Sarai arrivato tardi? O forse non sei proprio uscito di casa? Stai ancora fissando quel biglietto? Tieni fra le mani quel biglietto come io tengo fra le mani la tua prima lettera? E le tue lacrime lo bagnano come ora le mie, non pi\u00f9 timide ma prepotenti, la stanno bagnando?<br \/>\nForse non lo sapr\u00f2 mai. Di me, non ho lasciato traccia. Parto per ricominciare. Ho detto con te, o senza di te. Mentre le lacrime accarezzano le mie labbra, godo del loro sapore. Da tanto non lo sentivo. Le lacrime d\u2019amore sono amare, ma vive. E queste, sono colme di speranza.<br \/>\nAnche senz<em id=\"__mceDel\"><em id=\"__mceDel\"><em id=\"__mceDel\">a di te.<em id=\"__mceDel\"><br \/>\n<\/em><\/em><\/em><\/em><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_14335\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14335\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019improvvisa amnesia ha rimosso tutto ci\u00f2 che esisteva fino a ieri. 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