{"id":14276,"date":"2013-05-09T17:18:17","date_gmt":"2013-05-09T16:18:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14276"},"modified":"2013-05-09T17:18:17","modified_gmt":"2013-05-09T16:18:17","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-verso-un-altro-west-di-chiara-leone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14276","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Verso un altro west&#8221; di Chiara Leone"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lavoro freelance. Detto cos\u00ec sembra una figata: non hai orari, sei padrone di te stesso, libero di accettare i lavori che ti garbano e di rifiutare quelli che non si confanno alla tua indole. Il sogno di ogni adolescente che voglia fare il giornalista.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ma quando realizzi che gli articoli vengono pagati una miseria e con molti mesi di ritardo, che non solo ti conviene accettare anche quelli che non rispecchiano il tuo modo di essere, ma ti devi addirittura prostituire moralmente per poter scrivere qualcosa di cos\u00ec triviale che non lo leggeresti nemmeno dal parrucchiere, quando ti senti perennemente in debito con la fidanzata perch\u00e9 \u00e8 lei a pagare tutti i mesi l\u2019affitto e verso i genitori che ti anticipano sempre qualcosa a fondo per<b>so<\/b>, quando arrivi a un livello di abbrutimento tale per cui ti alzi alle undici in pigiama e vai a letto alle tre di notte senza essertelo levato, quando contro ogni tuo sano principio ti riduci a mangiare cibi in scatola in orari imprevedibili, \u00e8 il momento di darsi una scrollata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quella sera io e Sofia avevamo litigato di brutto, non saprei dire per cosa. Aveva iniziato a contestarmi di tutto: lo spazio che occupavano i miei rasoi in bagno, i piatti accatastati nell\u2019acquaio, la spazzatura mal differenziata. La questione economica non l\u2019aveva toccata, ma io sapevo che era sullo sfondo. In pi\u00f9 avevo passato la giornata a rendere meno grossolano e volgare possibile un articolo sulla seduzione delle calzature femminili. Le lasagne in scatola riscaldate al microonde mi erano rimaste sullo stomaco e il Brioschi effervescente non era bastato a sgorgarmi il tubo digerente, n\u00e9 l\u2019anima che forse era ancor pi\u00f9 ingorgata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Senza una ragione particolare mi ricordai di Yaya. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Lo incontravo spesso al negozio di computer e a quello dell\u2019usato. Era sempre in cerca di apparecchi di seconda mano. Mi aveva spiegato che una volta all\u2019anno caricava una vecchia auto con ogni genere di articoli usati: abiti, giocattoli, apparecchiature varie e si metteva in viaggio per Dakar dove vendeva o regalava tutto, auto compresa, per poi tornarsene in aereo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019idea cominci\u00f2 a circolarmi in testa come una palla da biliardo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Avrei messo a disposizione la mia Skoda station wagon che prima di considerarsi al capolinea poteva ancora sopportare i cinquemila chilometri da Milano a Dakar per poi fruttare un piccolo gruzzolo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Yaya accolse la mia candidatura coi sui modi gioviali ed esuberanti. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il giorno concordato per la partenza scoprii che avevamo altri due compagni di viaggio: il cugino di Yaya<b>,<\/b> Issa<b>,<\/b> e Manuel, uno spagnolo un po\u2019 stonato che partiva per dimenticare, credo una donna anche se non lo ha mai detto chiaramente.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I primi duemila chilometri attraverso la Francia, la Spagna e lo Stretto di Gibilterra fino a Casablanca sono stati quasi indolori, se si eccettuano le continue discussioni per la pausa sigaretta che Manuel continuava a chiedere e il chiasso che facevano Yaya e Issa sul sedile posteriore con le loro chitarre, armoniche e tamburi: si erano portati una two-men-orchestra in macchina.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In territorio europeo mi ero sentito sicuro alla guida, ma appena giunti in terra africana, col pretesto della stanchezza, ho lasciato volentieri il volante a Yaya. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le larghissime strade accecate dal sole mi davano un senso di vertigine.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Man mano che procedevamo verso sud, verso il confine con la Mauritania, persino i carretti tirati dagli asini diventavano sempre pi\u00f9 rari. A perdita d\u2019occhio solo dune gialle e sparuti branchi di dromedari. Oltre il confine, sotto un sole sempre pi\u00f9 torrido, dove il raro verde che si vedeva era forse frutto di allucinazioni, superammo alcuni camion straripanti di merci e uomini, forse pellegrini, forse addirittura profughi. Il caldo intorbidiva il pensiero.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non ci diede nessun preavviso.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tutt\u2019a un tratto il motore della Skoda diede un urlo di dolore da animale ferito, toss\u00ec e rantol\u00f2 a morte e infine esal\u00f2 l\u2019ultimo respiro.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Aprii il cofano e ci guardai dentro sconsolato. Lo richiusi e mi sedetti tra Yaya e Issa ad aspettare, mentre Manuel percorreva ossessivamente lo stesso otto con la sigaretta in mano. Prima o poi qualcuno dei camion che avevamo superato ci avrebbe raggiunto.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il camion era gi\u00e0 stracarico di ogni tipo di mercanzia. Un gigantesco fungo montato su ruote. Sulla sommit\u00e0 di un cumulo di pacchi, sacchi, fagotti, materassi legati stretti, ai cui fianchi penzolavano taniche e ruote di bicicletta, decine di uomini stavano appollaiati ben saldi, il capo avvolto in un turbante di stracci a proteggersi dal sole implacabile.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Yaya si avvicin\u00f2 all\u2019autista e contratt\u00f2 un prezzo per il traino dell\u2019auto. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Era evidente che non ci sarebbe stato spazio per noi e i nostri zaini. Ma quando Yaya inizi\u00f2 ad arrampicarsi sulla scaletta il vociare si fece pi\u00f9 intenso, gli uomini che erano seduti davanti si spostarono, si strinsero, risalirono leggermente verso la sommit\u00e0 della cupola. Il fungo ondeggiava paurosamente. In pochi minuti si era creato un nuovo equilibrio, ognuno di noi aveva trovato una nicchia in cui collocare il proprio bagaglio che da quel momento sarebbe stato il suo sedile. Il camion si rimise in marcia, lentissimo. Anche per il potente motore Mercedes spostare un peso simile era un impegno gravoso.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">D\u2019altra parte la pista era talmente sconnessa che uno scossone mal assestato avrebbe sbalzato carico e passeggeri. La pista si intuiva a malapena, solo l\u2019occhio esperto dell\u2019autista poteva interpretare una traccia e seguire un percorso sulla terra rossa.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dopo aver percorso duecento chilometri<b>,<\/b> entrammo a Nouakchott, la capitale della Mauritania, quasi senza accorgercene; praticamente era la continuazione del deserto con qualche bassa costruzione dello stesso colore del terreno. Man mano che ci addentravamo<b>,<\/b> le strade si stringevano e la vita iniziava a brulicare. I lunghi abiti azzurri degli uomini spiccavano nel giallo dominante.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019autista del camion ci lasci\u00f2 con la nostra Skoda davanti a quella che poteva essere la bottega di un rigattiere e invece era l\u2019officina di un meccanico. Questi, un mauritano alto e magro, col pizzetto e il tradizionale abito azzurro, tratt\u00f2 con Yaya il prezzo e il tempo della riparazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Arrivammo a Dakar di notte, le strade erano fiocamente illuminate. Mi ero da poco destato da un sonno di piombo<b>,<\/b> quando Yaya parcheggi\u00f2 la Skoda in una larga via sterrata, a quell\u2019ora completamente deserta. Ci infilammo in una porta stretta e salimmo al buio una ripida scala fino alla terrazza. Yaya apr\u00ec una porta e ci mostr\u00f2 una stanza arredata solo di due letti gemelli avvolti nelle zanzariere e due sedie di vimini. Era la stanza degli ospiti. Per lavarsi un rubinetto all\u2019aperto e una bacinella di metallo. Il bagno era in comune. Alle finestre non c\u2019erano vetri, solo una fitta zanzariera. Crollai in un sonno denso come lava.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La mattina mi ritrovai inaspettatamente in un luogo brulicante di vita. Sulla terrazza davanti alla mia porta una donna stendeva il suo bucato variopinto. Un\u2019altra<b>,<\/b> che poi Yaya mi present\u00f2 come sua moglie, stava distribuendo delle tazze su un basso tavolo di vimini per la nostra colazione. Mi affacciai dal parapetto: su una terrazza a un livello inferiore una donna accovacciata fra molte bacinelle lavava i panni con un neonato beatamente addormentato sulla schiena. Tutt\u2019intorno un puzzle esheriano di terrazze variamente embricate<b>, <\/b>dove decine di bambini di tutte le et\u00e0 schiamazzavano additando la curiosit\u00e0 del momento: l\u2019uomo bianco sulla nostra terrazza.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Soffiava il vento dell\u2019oceano. Amina, la moglie di Yaya<b>,<\/b> ci port\u00f2 due baguette appena sfornate.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019oceano era appena due isolati pi\u00f9 in l\u00e0. La strada che la sera prima taceva si era svegliata alla sua festosit\u00e0 quotidiana. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Svoltai un angolo e mi si apr\u00ec davanti la spiaggia. L\u2019oceano era vasto, ma infinitamente pi\u00f9 vasta ai miei occhi era l\u2019inaspettata moltitudine di uomini e donne, la vista di centinaia di coloratissime piroghe da cui gli uomini scaricavano il pescato, ne facevano montagne, lo caricavano con le pale sui calesse tirati dai cavalli per scaricarlo di nuovo dove le donne vocianti attendevano per lavorarlo.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mi sentii risucchiato in quella vitalit\u00e0 caotica e frenetica.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Avrei voluto esser nato l\u00ec, avrei voluto perdermi e rimanere l\u00ec per sempre.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Rividi me stesso in pigiama, perennemente in lotta contro il tempo\u2026<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ora vivo qui. La mia casa \u00e8 una di quelle laggi\u00f9, che affacciano proprio sulla spiaggia. Ho imparato a pulire il pesce e mia moglie, Khady, lavora con me. Abbiamo tre bellissime bambine: Zeyna, Fatou e Aissata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ho ritrovato questo diario di viaggio in fondo allo zaino che usavo allora. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Adesso per me la vita ha altri sapori, altri ritmi, altri colori.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_14276\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14276\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lavoro freelance. Detto cos\u00ec sembra una figata: non hai orari, sei padrone di te stesso, libero di accettare i lavori che ti garbano e di rifiutare quelli che non si confanno alla tua indole. Il sogno di ogni adolescente che voglia fare il giornalista. Ma quando realizzi che gli articoli vengono pagati una miseria e [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_14276\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14276\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3590,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-14276","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14276"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3590"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14276"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14276\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14278,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14276\/revisions\/14278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}