{"id":1419,"date":"2009-05-17T18:32:00","date_gmt":"2009-05-17T17:32:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1419"},"modified":"2009-05-26T09:41:35","modified_gmt":"2009-05-26T08:41:35","slug":"daisy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1419","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Daisy&#8221; di Cristina Ghezzi"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">D-a-i-s-y<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ricordo ancora l\u2019effetto che mi fecero quelle lettere, bianco su nero sul registro di seconda media. Era il primo giorno di lezione, e per gioco mi ero messa a leggere ad alta voce i nomi impressi sul registrone blu, aperto sulla cattedra.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Fingevo di fare l\u2019appello seria, imitando lo sguardo presbite del professore di educazione artistica, che per osservare i nostri disegni o leggere qualcosa doveva avvicinare il foglio al viso, strizzando gli occhi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ogni compagno che chiamavo rispondeva \u201cpreseeeenteee\u201d in falsetto. Ci stavamo divertendo un mondo, finch\u00e9 non si materializz\u00f2 quel nome estraneo ed esotico.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Sar\u00e0 straniera?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Bho, fa Ricciardi di cognome<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Magari la madre \u00e8 inglese<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mi feci improvvisamente silenziosa: come un oscuro presagio, quelle cinque lettere mi procurarono una stretta allo stomaco, uno strano malessere cui non avrei saputo dar nome.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">La Daisy non sub\u00ec l\u2019umiliazione di entrare, da sola, in una classe dove nessuno la conosceva, di dover cercare timidamente un posto libero, sostenere lo sguardo incuriosito e indagatore di quindici perfetti sconosciuti, pronti a etichettarla quale sfigata con la crudelt\u00e0 dei dodici anni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Lei fece la sua entrata trionfale, preceduta dalla professoressa e seguita dal bidello con il banco.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ragazzi, questa \u00e8 Daisy, la vostra nuova compagna. Ecco, appoggi qui il banco, prego. Si \u00e8 trasferita qui da due giorni con la famiglia. Mi aspetto che ognuno di voi faccia del suo meglio per metterla a suo agio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Una con quel nome non poteva essere un tipo comune, con gli occhiali o l\u2019apparecchio ai denti, o con dei capelli color can-che-fugge come i miei. Madre natura l\u2019aveva dotata di una folta chioma color miele, che le ricadeva in graziosi boccoli dorati sulle spalle. Gli occhi invece erano scuri scuri, ornati da folte ciglia, brillanti come quelli dei negri. La sua pelle color crema sembrava non esser mai stata offesa da alcun tipo di neo o foruncolo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Il corpicino, sottile come un giunco, era valorizzato da un maglione largo con lo scollo a barca. Noi ragazze guardavamo rapite quei capelli, quei vestiti, ed i graziosissimi orecchini che le tintinnavano dai lobi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ma i ragazzi guardavano estasiati lei, Daisy, e ridacchiavano agli inviti dell\u2019insegnante di essere gentili con la nuova arrivata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Guardando i loro occhi, i colli protesi, i pomi d\u2019Adamo pulsanti, sentii di nuovo quella stretta al ventre, persistente.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ricreazione. Vertigine di domande. Da dove vieni, cosa fanno i tuoi, dove abiti qui, che musica ascolti. Niente era fuori posto. Composta, sicura, affatto intimidita, la Daisy rispondeva cortesemente a tutte le domande mentre annotava sulla Smemo, con la grafia tondeggiante tipica di quel genere di ragazza, i numeri di telefono dei nuovi compagni che le si accalcavano intorno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Il diario era gi\u00e0 pieno: dediche dei vecchi compagni, foto di attori e cantanti, una foto di lei da piccola. Ce la passavamo: nessuno aveva mai visto una bimba tanto bella.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Suo padre faceva il giornalista. Mio padre \u00e8 un architetto il padre di Luisa un avvocato, ma la parola \u201cgiornalista\u201d evocava in noi una vita affascinante e rischiosa; senza contare il fatto che i giornalisti erano per noi soprattutto dei personaggi televisivi, e tutto quello che aveva a che fare con la televisione ci stregava.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Dopo la ricreazione spunt\u00f2 l\u2019insegnante di storia e geografia, con le nuove ricerche per l\u2019anno scolastico. Questa simpatica signorina aveva l\u2019abitudine di dividerci in gruppi da tre, assegnarci varie ricerche da svolgere e correggerle alla fine del mese.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">In prima avevo scelto come compagne le mie migliori amiche, Luisa e Lucia. Passavamo lunghi pomeriggi a cincischiare sulle enciclopedie, a scaricare materiale da internet, a bere cioccolata calda e scambiarci confidenze. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">In particolare ci divertivamo a casa di Lucia, perch\u00e9 i suoi non c\u2019erano fino alle sei; potevamo ascoltare musica a tutto volume, provarci i meravigliosi vestiti di sua sorella, pasticciare col trucco davanti allo specchio grande del bagno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Loro due erano le ragazze pi\u00f9 carine della classe, organizzavano delle feste sbalorditive, si vestivano gi\u00e0 da grandi. La loro amicizia mi faceva brillare di luce riflessa, mi rendeva una tipa \u201cgiusta\u201d davanti al gruppo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Io, grassoccia e impacciata, non ero mai stata oggetto delle feroci prese in giro che i maschietti riservavano alle \u201cciccione\u201d: mi associavano a Luisa e Lucia, e mi trattavano con paterna benevolenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Daisy, tutti i gruppi sono da tre, meno quello di Giacomo e Sandro. Per\u00f2 magari ti ambienterai meglio con delle ragazze.. perch\u00e9 non ti siedi al posto di Caterina, tra Lucia e Luisa? Caterina chiacchiera troppo, preferisco averla in prima fila. Le ricerche le farai con loro due, cos\u00ec Caterina insegner\u00e0 qualcosa a Giacomo e Sandro, che lo scorso anno non si sono impegnati. Conto su di te, Caterina..<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mi strizz\u00f2 anche l\u2019occhio, la megera, come per farmi capire che il suo provvedimento non era una punizione, ma una dimostrazione di fiducia nella mia maturit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Non avevo mai odiato nessuno in vita mia, ma quella strizzata d\u2019occhio fece nascere nella mia giovanissima persona un rancore sordo, terribile.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Rossa in viso, raccolsi le mie cose e mi diressi al banco di Daisy, senza guardare in faccia l\u2019insegnante. Le orecchie mi ronzavano. Nessuno si accorse del mio turbamento: guardavano tutti lei.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"page-break-before: always; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">II<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">La festa<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Fu cos\u00ec che Luisa e Lucia divennero le migliori amiche della Daisy. \u201cLa Daisy\u201d: dalle mie parti non usiamo l\u2019articolo davanti ai nomi, ma questa ragazza nordica lo faceva sempre. A forza di sentirla dire al telefono \u201cpronto sono la Daisy\u201d, e di sentire sua madre, con quella erre moscia tanto distinta, parlare \u201cdella Daisy\u201d, alla fine Luisa e Lucia presero a chiamarla cos\u00ec, e tutta la classe con loro. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mi sembrava un segno di rispetto, di riguardo, dire \u201cla\u201d Daisy e non semplicemente Daisy. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Un po\u2019 come il \u201cdon\u201d riservato ai signori di un tempo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Durante la ricreazione mi avvicinavo al loro gruppetto, come ai vecchi tempi. Loro tre per\u00f2 ridevano di cose che non conoscevo, alludevano agli incontri di studio pomeridiani: facevo fatica a stare dietro alle loro conversazioni. Si era creata una confidenza, una complicit\u00e0 tra di loro che mi faceva sentire non dico rifiutata, ma appena tollerata. Un di pi\u00f9, una figura tozza e sgraziata in mezzo a quei tre fiorellini<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Se devo essere sincera, parlando col senno del poi, la Daisy era gentile con me; ad esempio quando avvicinavo le mie amiche, era lei a tentare di coinvolgermi, e loro ad ignorarmi. Senza intenzione, naturalmente. Erano talmente prese dalla personalit\u00e0 della Daisy, dai suoi consigli su trucco e vestiario, dalla musica che aveva nell\u2019I-pod, che proprio non mi vedevano. Penso che se avessi detto loro quanto stavo male, si sarebbero sentite in colpa e per qualche giorno avrebbero fatto del tutto per includermi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Un giorno mi invitarono a casa di Lucia, per una festa. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Organizzata da LORO tre. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">L\u2019anno prima eravamo NOI tre ad organizzare le feste.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Temevo che i compagni mi avrebbero derisa, facendomi notare come le mie amiche<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>mi avessero abbandonata. Ma non lo fecero: sembrava cos\u00ec normale che quelle tre creature stessero insieme, che in realt\u00e0 nessuno aveva notato la mia sparizione dalla scena. Facevo cos\u00ec bene da tappezzeria, che per lo meno fui lasciata in pace a rimuginare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Intanto avevo dato un nome alla fitta allo stomaco provata il primo giorno di scuola. Era un nome che non mi piaceva: si chiama invidia, ed \u00e8 la forma pi\u00f9 potente di odio.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Un odio che cresce tanto, quanto pi\u00f9 la persona in questione non \u00e8 nemmeno sfiorata dall\u2019idea di averti fatto un torto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">I genitori di Lucia non c\u2019erano, quella sera. Avevano lasciato la tavola piena di bibite e stuzzichini. Le ragazze avevano addobbato la stanza a nostra disposizione con festoni e candele colorate e profumate, e collegato l\u2019I-pod della Daisy alle casse dello stereo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">La musica mi sembrava poco ballabile: l\u2019anno prima mettevamo su la disco-dance, e saltavamo e pogavamo come matti, eccitati e sudati. Lei invece proponeva Ligabue, Vasco, Cremonini. Nessuno ballava, notai con gioia, buttandomi sul buffet.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mentre trangugiavo allegramente un tramezzino al tonno, per\u00f2, le ragazze annunciarono un gioco per<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>movimentare la serata. Avremmo ballato a coppie, tipo \u201clento\u201d, e siccome i ragazzi erano pi\u00f9 delle ragazze, uno avrebbe ballato con la scopa e l\u2019avrebbe passata ad un compagno a caso, cos\u00ec da mescolare le coppie.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Cominciammo che ancora masticavo: il mio cavaliere, un ragazzino magro che mi arrivava alla spalla, guardava nervosamente il compagno con la scopa. L\u2019oggetto passava, a turno, dal cavaliere solitario a quello della Daisy, da questo al compagno di ballo di Lucia, che a sua volta tornava da Daisy o da Luisa. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Giacomo ballava con Sandra, che aveva una fama da sfigata: alta alta, con un neo bruttissimo accanto all\u2019occhio. A un certo punto si spazient\u00ec e cominci\u00f2 a dire: \u201cOh, non mi date il cambio?\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Subito gli altri lo imitarono: chiedevano a gran voce \u201cil cambio\u201d, ed andavano diritti da una delle tre ragazze.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Sembrava che tutti si divertissero: si divertivano i ragazzi, che potevano a turno stringersi alla Daisy, affondando il viso tra quei capelli che profumavano di shampoo; se la spassavano le tre stelline, naturalmente, che ballavano e ridevano con i maschietti che facevano i buffoni. Anche le altre ragazze sembravano contente: facevano crocicchio, commentando i vestiti della Daisy, la casa di Lucia, e tirando ad indovinare chi delle tre piacesse ad ogni singolo ragazzo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Avevano interiorizzato tanto bene il loro ruolo di tappezzeria, che non si sentivano ribollire il sangue per l\u2019umiliazione di sentire il proprio cavaliere pretendere il \u201ccambio\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Tornai a casa e piansi tutta la notte.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"page-break-before: always; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">III<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">Una pessima idea<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ero davvero brava a scuola, lo ero sempre stata. E disciplinata, solo un po\u2019 chiacchierona.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ma con la professoressa di storia, quella che mi aveva giocato quel tiro mancino, ero diventata una furia: rispondevo male, non ascoltavo, mi rifiutavo di partecipare alle lezioni. Se mi interrogava rispondevo bene, ma con risentimento.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ha avuto anche la faccia tosta di chiedermi cosa fosse successo, perch\u00e9 il mio atteggiamento fosse cos\u00ec difficile nei suoi confronti; mi disse che mi stimava e cavolate del genere. Come poteva chiedermi cosa aveva fatto? Non era evidente?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Un giorno si spazient\u00ec e mi mand\u00f2 fuori dalla porta.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Sola nel corridoio bianco, iniziai a vergognarmi, e mi assal\u00ec il timore che passasse il preside. Allora mi rifugiai in bagno, a piangere di rabbia e frustrazione. Ero in una di quelle stanzette piccole con il WC, quando sentii qualcuno che entrava nella stanza grande, comune.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Voci maschili parlottavano, qualcuno mugolava. Aprii uno spiraglio della porticina.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">C\u2019erano due ragazzi di terza, che trascinavano una di prima. Uno le premeva la mano sulla bocca, l\u2019altro le alzava la maglietta.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Uscii fuori, come in trance. Vidi un terzo ragazzo armato di telefonino, che riprendeva la scena. Il ragazzo della maglietta, che si chiamava Paolo, alz\u00f2 anche il reggiseno e scost\u00f2 il proprio corpo, in modo che i seni fossero bene in vista sul display.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">La lasciarono l\u00ec, muta e piangente, e si allontanarono sghignazzando. Quello col telefonino si accorse della mia presenza. Si avvicin\u00f2 e mi disse: \u201cGuai a te se parli. Senn\u00f2 lo facciamo anche a te.\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Non parlai, ma il giorno dopo quella storia girava per tutta la scuola. Il bello era che il viso della ragazza era sfocato, non si capiva bene che le stavano impedendo di chiamare aiuto, n\u00e9 si poteva distinguere il suo sguardo peno di lacrime e imbarazzo. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Tutti i ragazzi commentavano la procacit\u00e0 della ragazza e i pi\u00f9 bruttini si ripromettevano di provarci con lei, convinti che chi aveva dato prova di tanta disinibizione dovesse, logicamente, concedere le proprie grazie a chiunque, senza fare troppo la schizzinosa.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Cos\u00ec parlavano i ragazzi, mentre le mie ex amiche emettevano gridolini isterici per mettere a tacere quelle volgarit\u00e0 che insultavano le loro caste orecchie.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Pian piano, un\u2019idea malsana si fece strada nella mia mente. Ma non avrei avuto il coraggio di portarla avanti se non si fosse presentata l\u2019occasione. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Paolo, il ragazzo della maglietta, mi avvicin\u00f2 qualche giorno dopo, all\u2019uscita di scuola.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211; Non hai parlato. Brava. Lo sapevo che eri una dritta. Si vede. Peccato che non sei carina, senn\u00f2 ti chiedevo di uscire<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211; Nella mia classe per\u00f2 c\u2019\u00e8 una ragazza molto carina. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211; La Daisy? Ma quella se la tira<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211; Guarda, oggi era tutta eccitata quando parlavano del filmato del bagno. Sembrava le piacesse.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">La volevo vedere come quella poveraccia di prima: svergognata, umiliata, disprezzata. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Concertai un piano con Paolo: nel pomeriggio, la Daisy doveva andare a studiare a casa di Luisa. Ci andava sempre a piedi, la incontravo qualche volta. Prima della casa di Luisa c\u2019\u00e8 una villetta abbandonata, un po\u2019 cadente, che andavamo ad esplorare da piccole con le torce, Luisa ed io.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Paolo e i suoi amici si sarebbero dovuti nascondere l\u00e0. Io ci avrei attirato la Daisy con una scusa, e loro l\u2019avrebbero spogliata e filmata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ma quella \u00e8 una che parla! \u2013 diceva Paolo<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Non parla; vedrai che le piace. Se ci prende gusto, ve la passate a turno<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">A forza di studiare con i ragazzi, avevo acquisito il loro linguaggio e parlavo come uno scaricatore di porto. A Paolo ed ai suoi amici non sembrava strano: non mi vedevano come una ragazza, tutto qua.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Quel pomeriggio aspettai la Daisy nei pressi della vecchia casa, per minuti che sembrarono ore. Ma spunt\u00f2, con un poncho verde ed una bellissima borsa di cuoio con le frange, tipo texana, i riccioli dorati che le ondeggiavano sulle spalle.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Caterina!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Daisy, abbiamo trovato un diario nella vecchia casa.. sembra antico. Vieni, c\u2019\u00e8 anche Luisa. Ti aspettavamo<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mi prese per mano, venne fiduciosa con me verso la casa. Era la prima volta che la toccavo. Provai una strana emozione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Entrammo. Subito i ragazzi la afferrarono e le tolsero il poncho e la borsa. Lei prov\u00f2 a urlare, ma le appoggiarono del nastro da imballaggio sulle labbra.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Non erano solo i tre della scuola, c\u2019erano anche altri due pi\u00f9 grandi. Uno aveva una videocamera, e me la mise in mano gi\u00e0 accesa, ordinandomi di riprendere.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Le tolsero la maglietta, il reggiseno. Lei si difendeva debolmente. Piangeva.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">I seni erano acerbi, le costole sporgevano dalla pelle candida. Io riprendevo. Poi le tolsero anche la gonnellina, e le mutandine, tutto d\u2019un colpo. Non me lo aspettavo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Non capivo. Cominciai a tremare. La stesero sui suoi abiti, uno le teneva le braccia, altri due le furono addosso. La Daisy era paonazza dallo sforzo, sembrava soffocare per le lacrime. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Basta! <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Cercai di gridare, ma la voce usc\u00ec pianissimo. Mi sentirono, guardarono verso di me. Videro che avevo abbassato la videocamera, che tremavo, che piangevo. Uno dei tre con i pantaloni abbassati mi prese la telecamera, in silenzio, e prese a filmare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Io volevo scappare, ma ero inchiodata a terra. Si mise a cavalcioni addosso alla Daisy, spingendo e imprecando. Poi cominci\u00f2 a mugolare, come di piacere, con gli occhi acquosi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Scappai. Corsi a casa, mi buttai a letto e piansi fino al mattino.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Non volevo andare a scuola. Non ci volevo pi\u00f9 andare. La Daisy mi avrebbe denunciato? L\u2019aveva gi\u00e0 fatto? Come l\u2019avrei guardata in faccia?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"page-break-before: always; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">IV<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">L\u2019illustre assente<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">A scuola non c\u2019era. Sta male, la madre non mi ci ha fatto neanche parlare, diceva Luisa a Lucia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Per un mese si vocifer\u00f2 che la Daisy fosse malata, e nulla pi\u00f9. Seppi pi\u00f9 tardi che non aveva raccontato nulla di quella vicenda: si era chiusa in camera, piangeva, non voleva uscire. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ma i suoi genitori non ci misero molto a scoprire che qualcosa doveva essere successo, e vennero a parlare col preside.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Qualche tempo dopo, raccontano, la madre di Paolo torn\u00f2 a casa prima dal lavoro, e sorprese suo figlio con due amici sul divano buono, che guardavano un filmato. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Urlarono; lei url\u00f2 di rimando. Guard\u00f2 cosa c\u2019era in TV, e per poco non si sent\u00ec male.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Fu cos\u00ec che scoppi\u00f2 la bomba. Non per me, non ancora.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mi sono chiesta a lungo perch\u00e9 i ragazzi non mi avessero subito nominato. Non era certo per amicizia, visto che non ci conoscevamo quasi. Tantomeno per cavalleria, pensavo. Credo che la causa sia stata il mio essere una nullit\u00e0. Loro pensavano che l\u2019idea fosse stata di Paolo, e Paolo stesso si era convinto, nel ripeterlo agli amici, di essere la geniale mente criminale. Io ero stata una insignificante pedina nelle loro mani.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Davanti agli inquirenti Paolo avrebbe potuto scaricare parte della colpa su di me; credo per\u00f2 che si fosse completamente dimenticato della mia persona. Del resto, dicono che non abbia fatto altro che piangere, durante quelle discussioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">I genitori della Daisy decisero di non rimandarla a scuola, avrebbe studiato a casa, poi avrebbe dato un esame per passare in terza. Meditavano inoltre di tornare a Parma, o comunque di allontanare la figlia da questi luoghi, che dovevano suscitarle ricordi angosciosi.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Io per un po\u2019 fui tormentata dai rimorsi. Luisa e Lucia mi invitarono al mio vecchio posto, e ripresi<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0 <\/span>anche le riunioni pomeridiane con loro. Ma sul mio banco c\u2019era inciso quel nome, Daisy, ed i diari dove mi chiedevano di disegnare qualcosa di carino erano pieni di sue dediche, citazioni di canzoni, poesie scritte con quella graziosa grafia tonda.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Eppure piano piano cominciai a dimenticare, a riprendere i vecchi ritmi. Rimossi quell\u2019orribile vicenda, non volli pi\u00f9 pensarci.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Dal preside<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Non avevo mai visto Emilio, il bidello, con uno sguardo tanto truce. Capii subito che la mia latitanza era finita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">C\u2019erano i miei genitori, c\u2019era una psicologa. Non riuscii a dire nulla: solo a piangere, come Paolo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Daisy era finalmente riuscita a parlare di quello che le era accaduto, ed aveva fatto il mio nome come adescatrice. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">I miei decisero di togliermi da scuola per un po\u2019; un destino ironicamente simile a quello della Daisy. Nel tornare in classe per raccogliere le mie cose, mi accorsi che tutti avevano saputo: presero a insultarmi, a sputarmi in faccia, a tirarmi addosso di tutto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Lei era stata la loro beniamina.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Era finita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Tornai a casa schiantata, volevo solo morire. Per giorni non feci altro che piangere, e pensare. Da una parte ero davvero pentita del mio gesto. Rivedevo la Daisy, sempre gentile e sorridente. Mai l\u2019avevo sentita parlar male di qualcuno, mai l\u2019avevo vista perdere le staffe.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Del resto, perch\u00e9 avrebbe dovuto se tutti l\u2019adoravano? L\u2019avevo odiata; non a causa sua, a causa del resto del mondo, che confina le persone come me nel girone delle nullit\u00e0, degli sfigati, degli smidollati.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ero pentita, certo, e molto. Tentavo di figurarmi una storia diversa, una sorta di \u201ccome sarebbero dovute andare le cose\u201d, e tornavo sempre a quei primi giorni di scuola: vedevo l\u2019insegnante che stavolta faceva accomodare la ragazza accanto a me, che ci metteva nello stesso gruppo di ricerca; saremmo diventate amiche per la pelle. E ci saremmo divertite con i nostri compagni di classe.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Nonostante il lavoro della psicologa, con la quale peraltro non collaboravo molto, stavo malissimo. Ma ricevetti un aiuto insperato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"page-break-before: always; margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">V<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: center;\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 16pt;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">Il crimine paga<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Sui telefonini degli stupratori fu rinvenuto il filmato del bagno, e la ragazzina fu identificata ed interrogata. Lei raccont\u00f2 tutto con dovizia di particolari. Anche che io ero uscita dal bagno, le ero sembrata sconvolta, e che Paolo mi aveva minacciata di fare lo stesso con me. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Tutti i compagni testimoniarono che non avevo un rapporto di amicizia con quei ragazzi. Allora, pensarono i miei genitori e gli stessi inquirenti, come mai ero stata loro complice? Forse avevano continuato a minacciarmi?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Interrogarono Paolo, che intanto aveva riconquistato la sua aria strafottente da bullo: \u201cquella \u00e8 una stupida, se la faceva sotto\u201d sentenzi\u00f2, e fu l\u2019unico commento sulla mia posizione nella vicenda. Dal filmato, poi, emergeva anche il mio flebile \u201cbasta\u201d, il tremore delle mani, e quella voce maschile \u201cdammi qua, filmo io!\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Lo sapevi cosa le avrebbero fatto?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Pensavo.. la stessa cosa dell\u2019altra, nel bagno<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Cio\u00e8 riprenderla a seno nudo?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">.. (annuii, piangendo)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Cos\u2019hai fatto, quando hai lasciato la telecamera?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Sono scappata<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Perch\u00e9?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">\u2026. (lacrime)<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Perch\u00e9 non hai chiamato aiuto?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Avevo paura<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Dei ragazzi?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Anche. Ma pi\u00f9 di voi<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Temevi che la tua compagna dicesse che eri stata tu ad adescarla?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ne ero sicura<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Da carnefice divenni vittima. La notizia si sparse per la scuola: ero stata minacciata, plagiata. Eppure avevo detto \u201cbasta\u201d, avevo sfidato le loro ire ed ero scappata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Cominciarono ad arrivarmi messaggini di solidariet\u00e0 dai miei compagni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">La prima volta che li rividi, mi guardavano con un misto di compassione ed ammirazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">\u201cPovera, come sei dimagrita..\u201d esclam\u00f2 Luisa. Non me ne ero accorta, ma quel periodo di sofferenze mi aveva trasformata in una ragazza emaciata.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mia madre, decisa a farmi uscire da quel brutto periodo, mi port\u00f2 al mare per tutta l\u2019estate e mi rinnov\u00f2 il guardaroba.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Niente pi\u00f9 abiti da bambina, la trascinai nei negozi preferiti della Daisy.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mi accorsi che i ragazzi, al mare, mi guardavano in modo diverso. O semplicemente mi guardavano. Ero snella, vestivo alla moda, ero abbronzata. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Il tipico gruppetto di giovani dei villaggi vacanza, quello che osservavo sempre da un angolino senza osare avvicinarmi, mi spalanc\u00f2 le porte. Furono loro ad avvicinarsi a me, a presentarsi. Passai l\u2019estate a studiare, nuotare, uscire con questi ragazzi sani, belli, normali.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mi preparavo ad andare in terza.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Anche io non sarei tornata nella vecchia scuola: la psicologa diceva che era meglio cambiare aria, e mio padre aveva avuto un importante contratto in un paese a 50 km. Doveva progettare un importante centro direzionale: avrebbe dovuto lavorare giorno e notte, e preferiva abitare sul posto. Cos\u00ec ci trasferimmo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Andai a trovare la psicologa per l\u2019ultima volta. Era una giovane donna, bella, vagamente somigliante a Michelle Hunziker. Il mio nuovo look da aspirante velina, il taglio di capelli ad opera di un parrucchiere di tendenza (altro consiglio della Daisy), la linea finalmente conquistata la colpirono positivamente. Avevo reagito bene allo shock, ne ero uscita bene.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Nel salutarla, volli togliermi una curiosit\u00e0 che mi divorava fin dalle prime visite: <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Quando ci siamo conosciute, mi hai detto che ti chiami Sara.. ma sulla targa della porta c\u2019\u00e8 scritto Spadoni Rachele, psicologa..<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">All\u2019anagrafe mi chiamo Rachele, \u00e8 il nome scritto sulla carta d\u2019identit\u00e0, ma amici e familiari mi chiamano Sara..<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Perch\u00e9?<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">&#8211;<\/span><span style=\"font-family: &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Non so, mi chiamano cos\u00ec fin da bambina.. forse i miei si erano pentiti del nome scelto..<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Poi mi diede un bacio e mi salut\u00f2.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Ed eccoci al primo giorno di scuola. Mi sono cambiata cinque volte, prima di avviarmi alla macchina: so che la prima impressione \u00e8 importante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Mi guardo, non mi riconosco. Nello specchio vedo una figura sottile, dall\u2019apparenza ingenua e maliziosa nello stesso tempo. Il mio zaino \u00e8 pieno di dediche degli amici del mare, scritte con gli Uni Posca. Il diario, l\u2019hanno voluto firmare tutti i compagni della vecchia classe.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Arriviamo a scuola, ho fatto un po\u2019 tardi. L\u2019insegnante mi accompagna in classe, mi presenta: \u201cquesta \u00e8 Caterina, una nuova compagna. Si \u00e8 trasferita da poco: suo padre \u00e8 l\u2019architetto che si occuper\u00e0 del nuovo centro direzionale\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Venti paia d\u2019occhi mi guardano. Quello che leggo nei loro sguardi mi d\u00e0 dei brividi di piacere: curiosit\u00e0, ammirazione, un po\u2019 d\u2019invidia. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">Prendo posto, sorrido ai vicini. A ricreazione, i nuovi compagni mi circondano, per darmi il benvenuto. Il primo si presenta: \u201cciao Caterina, io sono Matteo\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small; font-family: Book Antiqua;\">\u201cCaterina \u00e8 il nome scritto all\u2019anagrafe. Ma amici e familiari, da sempre, mi chiamano Daisy..\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Book Antiqua;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1419\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1419\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>D-a-i-s-y Ricordo ancora l\u2019effetto che mi fecero quelle lettere, bianco su nero sul registro di seconda media. Era il primo giorno di lezione, e per gioco mi ero messa a leggere ad alta voce i nomi impressi sul registrone blu, aperto sulla cattedra. Fingevo di fare l\u2019appello seria, imitando lo sguardo presbite del professore di [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1419\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1419\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":417,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1419","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1419"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/417"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1419\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}