{"id":1414,"date":"2009-05-17T18:14:56","date_gmt":"2009-05-17T17:14:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1414"},"modified":"2009-05-17T18:14:56","modified_gmt":"2009-05-17T17:14:56","slug":"marinella-e-la-crema-di-conservanti-e-ricordi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1414","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Marinella e la crema di conservanti e ricordi&#8221; di Patrizia Rinaldi"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Arial;\">Di notte mi alzo e mangio dolci. Mentre dormo ancora, apro lo sportello in alto a sinistra dove conservo merende e biscotti. Il<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>sapore \u00e8 anticipato dall\u2019odore: un impasto di buste di plastiche e vaniglia, fette al malto, cioccolata e cannella, nocciole.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Ingoio veloce. Non mangio dolci per compensare chiss\u00e0 quale dolore, assenza o altre noie. Lo faccio e basta, perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8. Ma la notte scorsa, mentre mandavo gi\u00f9 l\u2019ultima merendina di Giovanni, mi ha svegliato un pensiero. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Ho chiuso la porta della camera dei miei figli. Scalza e in pigiama ho raccolto i piedi nella poltrona larga che sta di fronte alla finestra senza tende. La notte era bella con le luci e il blu nero, ma mi sono sentita lo stesso un\u2019imbecille: non \u00e8 da me perdere sonno che mi serve per il giorno dopo. Mi sono chiesta il perch\u00e9 di quel risveglio, ma come se lo chiedono le persone che non hanno tempo da perdere.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Una colpa sottile si era presa la briga di amalgamare l\u2019ultimo morso della merendina e l\u2019abito a fiori di nonna Gug\u00f9.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Nonna Gug\u00f9 che torna di notte nella crema di conservanti, dopo dieci anni che \u00e8 morta, non mi somiglia. Non le somigliavo quando era viva, figuriamoci se pu\u00f2 essere come me un riflusso fuori orario.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Ero quella che voleva i pranzi la domenica con il vecchio padre che si addormenta davanti al televisore. Mi vestivo con i colori intonati e non portavo trucco. Raccoglievo i ricci biondi in una coda austera, come me, e invece niente da fare, mi erano toccati gli eccessi: il topless di mia madre al mare che pescava con la fiocina , le sorelle che giravano all\u2019alba senza la paura del ritorno.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Ma tutto era sobrio se paragonato a nonna Gug\u00f9. Una mattina scese per le scale dello stabilimento Ai Faraglioni con un costume che sfoggiava la bandiera americana e la paglia in testa. Finsi di non conoscerla.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Il tabaccaio del centro mi diceva di ricordare alla <em>signora<\/em> di venire a ritirare le nazionali senza filtro che lei prenotava a stecche.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Marinella e che t\u2019aggia dice, <em>ch\u00e9rie, <\/em>a me piacciono solo queste &#8211; Sputava un pelo di tabacco &#8211; Queste <em>cigarette<span style=\"black;\">s<\/span><\/em> americane non sono per me. Filtrano, cosa avranno da filtrare le sceme? Dove hai comprato queste scarpette <em>aimable<span style=\"black;\">s<\/span><\/em>? Carine assai. Dove le hai accattate, <em>ch\u00e9rie<\/em>? \u2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Ma nonna, hanno il cinturino alla caviglia! \u2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Emb\u00e8, <em>ch\u00e9rie, <\/em>che dobbiamo fare? Sei troppo <em>arr\u00eat<\/em>, bloccata, ferma rigida. <em>Ch\u00e9rie, <\/em>tu sei una mazza di scopa! <em>Balai.<\/em> &#8211;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>La odiavo con l\u2019odio adolescente. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Nonna Gug\u00f9 non buttava niente. Aveva una stanza della casa grande piena di panni, di oggetti mezzi rotti: scarpe, borse, occhiali, strumenti musicali, cappelli e tutto il resto. Chiamavamo la stanza Resina, come il mercato antico di Ercolano.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Quando facevamo il cambio di stagione, lei arrivava come un carrello nella miniera:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">&#8211;<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Eccomi qua, <em>ch\u00e9rie e ch\u00e9rie<\/em>, cosa c\u2019\u00e8 di bello. Oh, quante buste. Ne apro qualcuna? Lo so, non vi aggrada: vi sta qua, &#8211; sbatteva le dita a mazzetto sul cuore<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>&#8211; ma voi date via cose utilissime. Che meraviglia questo spadino rotto, sono sicura che un domani me lo chiederete. e capirete, se intanto vi sono venute nu poco di cervella, che le cose non si sprecano. Santo cielo, la vita \u00e8 cos\u00ec breve, ne gettate una parte e si accorcia. Porto via tutto, mi serve un tass\u00ec Al telefono dite grande, mi raccomando, una <em>voiture <\/em><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>grande, queste macchine non hanno spazio. Tante utilitarie piccole con il portabagagli a forma di boite, di scatola. Moteur inutilizzato. <em>Au revoir, ma ch\u00e9rie.<\/em> &#8211;<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Il tass\u00ec si riempiva di spazzatura. Lei sedeva davanti con la borsetta e la nazionale spenta tra le labbra:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>&#8211; Coraggio, petite felicit\u00e9, portiamo il bottino a casa! &#8211;<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Nonna Gug\u00f9 amava parlare di teatro:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">&#8211;<span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Quando c\u2019era il teatro era una corsa per finire lo spettacolo. Dopo. Dopo s\u00ec che cominciava la festa. Gli artisti sono pieni di dolori, tengono la testa fasciata dall\u2019emicrania, l\u2019artrosi e solo i giovani corrono e saltano sulle assi. I vecchi, no. I vecchi lo sanno, ch\u00e9rie: se ti sprechi non arrivi a fine tourn\u00e9e, sei finito prima di maggio. I saltimbanchi si sbattono, gli attori grossi abbozzano. Con la testa fanno cos\u00ec &#8211; muoveva appena il collo &#8211; e voil\u00e0, vis-\u00e0-vis il passato. Naturalmente una verticale, una capriola o una spaccata non fanno il solletico neanche all\u2019altro ieri. Cosa stavo dicendo, <em>ch\u00e9rie<\/em>, tu mi rimbambisci con quelle tue gambette. Statte<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>nu poco quieta. Che salute, sei un <em>poussin<\/em> feroce! Quando finiva il teatro, i dolori si ammazzavano a tavola. Gli Attori mangiavano solo la sera dopo l\u2019<em>applaudissement.<\/em> Prima tenevano lo stomaco emozionato, perch\u00e9 pure il pi\u00f9 insisto si agita un po\u2019 prima dei rumori dietro la tenda. Chi ce sta? Chi non ce sta? La bella Lionora \u00e8 venuta a vedere se sono tanto bravo, <em>habile<\/em>, come le ho detto nello scuro? E poi se un attore ubriaco, ma solo <em>un peu<\/em>,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>ti corteggia l\u00e0 s\u00ec ca ce sta lo spettacolo. Quello ci crede overo. Se \u00e8 bravo entra nella parte ed \u00e8 pure capace di fare cantare i fiori. Sei piccola, non puoi capire, ma che ti credi? Se no chi me lo faceva fare ad andare girando per tutta Europa? \u2013<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Sento Giovanni che apre la porta della sala:<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Mamma, perch\u00e9 sei in piedi. E\u2019 giorno?-<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">No, vai a dormire. \u2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Mi dai l\u2019acqua? &#8211;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Vado a prendere l\u2019acqua, mio figlio resta in piedi, reggendosi alla maniglia. Beve e torna a letto. Accendo una sigaretta: il primo tiro \u00e8 ruvido, non<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>fumo di notte. Giovanni ha di mio gli occhi e tutto il resto. Con una gonna blu sarebbe me alla sua et\u00e0.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Lo dico, fumando: mi dispiace. Hai capito, Gug\u00f9? Mi dispiace. Sono tornata a Resina, la stanza confusa, dove mi facevi scrivere sui muri. Gisella \u00e8 cretina, Marinella ama Nicola, che non la pensa proprio. Anna puzza di puzza di cipolle. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Ho voluto rivedere la stanza prima che fosse venduta, ci sono stata ieri con il piccolo Giuseppe che invece di mio non ha niente, neanche i ricordi. Non glieli so spiegare.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>Ma tu parli di nuovo e mi trascini per via Palizzi a trovare un\u2019 amica:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Ma ti veste tua madre accuss\u00ec? Che <em>solitude<\/em>! Quale <em><span style=\"black;\">d\u00e9sastre<\/span>. <\/em>Rompi i sassi con queste scarpe da soldato. Questa signora che conoscerai fa la scrittrice, ma non \u00e8 la sciacquetta che si tiene l\u2019editore, no. Lei conosce la fame prima e<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>la fama dopo. Ti sembro antica? Certe volte, lo sai, me lo dico da sola: <em>vieille<\/em>,<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>vecchigna. Quando torniamo ci fermiamo a bere la cioccolata calda a piazza Bellini, perch\u00e9 la cioccolata squaglia gli anni e ti alliscia il <em>d\u00e9collet\u00e9<\/em>. Ora questa signora non vuole vivere pi\u00f9. Mi ha detto che lei lo pu\u00f2 fare, perch\u00e9 ha sempre deciso di <em>vivre<\/em>, ha i segreti, non si \u00e8 fatta sputare addosso i giorni come semi di melone. Ma tu ce li hai i segreti e a chi li dici? Marinella, tu non lo sai, ma sei l\u2019unica che mi somiglia\u2026 &#8211;<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Arial;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBodyText\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Garamond;\">La rivelazione mi fer\u00ec. Per essere diversa da Gug\u00f9, e dal resto degli scombini, sposai un ragazzo che aggiustasse la fotografia. Suocero fermo con il regalo degli orari, suocera mammona caprona, con le vacanze e le torte. Potevo bucarmi le orecchie, ora s\u00ec che la disubbidienza aveva un posto assegnato!<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Cominciai a ingrassare con pranzetti di ore: parmigiane e sart\u00f9, sformati di tagliolini e caprese, involtini di pesce spada e gatt\u00f2. Il marito tornava:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">C\u2019\u00e8 un odore di mangiare che ha invaso l\u2019ascensore. Mi \u00e8 passata la fame. Dopo esco. \u2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span>Andava a giocare, beato, con gli stessi calci nell\u2019acqua del ventre.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Ora sono magra, solo il seno non ha voluto saperne. Da un po\u2019 non lo chiudo pi\u00f9 nel golfino di castit\u00e0. Ho preso in affitto un locale piccolo dietro il mare. Ci ho messo un telaio e faccio stoffe. A Gug\u00f9 piacerebbero:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Uuuuh, Marine\u2019, ch\u00e9rie, ma comme so\u2019 belle ste pezze! Me ne vuoi fare due pure a me? Tieni un bel rosso, rosso triato e il bordeaux \u00e8 na meraviglia, <em>lumineux,<\/em> pare sangue vivo. A Natale ci facciamo nu <em>cape<\/em>, un mantello con gli stessi colori dei turbanti e ce ne andiamo a San Gregorio in mezzo al presepio. I turisti con le scarpe da quattro soldi <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>ci chiameranno e uno ci domander\u00e0: ma siete i Re Magi? Noi lo guarderemo storto: <em>Jamais,<\/em> caro ciuccio, nuje simme Reggine e levate a nante! Ti piace, Marinella? \u2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Parlo da sola con il blu nero fino a che non si stinge e viene mattina. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Giovanni guarda le tazze:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Che fine ha fatto l\u2019ultima merendina mia? \u2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. E\u2019 venuta la nonna e<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>se l\u2019\u00e8 mangiata. \u2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">In macchina accendo la radio e canto insieme a lei, i miei figli protestano. Non sono stanca. Ho tolto tutti i cerchietti degli orecchini senza posarli con cura nel portagioie sul com\u00f2. Li ho lasciati cadere: dl\u00ecn dl\u00ecn sulle piastrelle del bagno. Inchiodo davanti a un uomo alto che<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>ha gi\u00e0 fatto pi\u00f9 di un passo sulle strisce. Fa un sorriso largo, poi si volta e mi fa un inchino col braccio che gira esagerato intorno alla testa. Ci guardiamo, poi mollo il volante e applaudo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\"><span style=\"yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span>Abbasso lentamente il finestrino e muovo solo le labbra senza voce:<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"l0 level1 lfo1;\"><span style=\"Ignore;\"><span style=\"Times New Roman;\"><span style=\"small;\">&#8211;<\/span><span style=\"7pt &quot;Times New Roman&quot;;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/span><span dir=\"ltr\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">E s\u00ec, parlo con te, ch\u00e9rie. \u2013<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<h5><span style=\"italic;\">\u00a0<\/span><\/h5>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><strong><span style=\"Arial;\"><span style=\"small;\">\u00a0<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"0cm 0cm 0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1414\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1414\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 Di notte mi alzo e mangio dolci. Mentre dormo ancora, apro lo sportello in alto a sinistra dove conservo merende e biscotti. Il\u00a0 sapore \u00e8 anticipato dall\u2019odore: un impasto di buste di plastiche e vaniglia, fette al malto, cioccolata e cannella, nocciole. Ingoio veloce. Non mangio dolci per compensare chiss\u00e0 quale dolore, assenza o [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1414\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1414\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":413,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1414","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1414"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/413"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1414"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1414\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}