{"id":14030,"date":"2013-05-03T16:49:28","date_gmt":"2013-05-03T15:49:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14030"},"modified":"2013-05-03T16:49:28","modified_gmt":"2013-05-03T15:49:28","slug":"premio-racconti-per-corti-2013-kaligola-di-gianluca-lattuada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=14030","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2013 &#8220;Kaligola&#8221; di Gianluca Lattuada"},"content":{"rendered":"<p>Un rubinetto perde acqua marrone. A terra vi \u00e8 un materasso senza lenzuola in una stanza spoglia, sudicia. Gli occhi si aprono. Fanno fatica a mettere a fuoco. Il respiro \u00e8 pesante, vuole buttare fuori qualcosa. Del vomito misto a sangue scorre nel lavandino. Nell&#8217;ambiente tutti lo chiamano Kaligola per via del suo sguardo folle, perso tra immaginazione e prepotenza. Bussano alla porta. E&#8217; una ragazza magrissima con delle occhiaie. Lo guarda, ma non lo tocca.<\/p>\n<p>\u201cCiao Kaligola\u201d<br \/>\n\u201cChi sei? Come sai il mio nome?\u201d<br \/>\n\u201cIo so tutto di te. Tutti ti conoscono. Tu hai il potere e tutti ti rispettano.\u201d<br \/>\n\u201cCome ti chiami?\u201d<br \/>\n\u201cIl mio nome non \u00e8 importante. La luna brilla sempre di luce altrui. Ora fammi entrare\u201d<br \/>\nSi siedono. Kaligola fa un sorso di vodka e poi lo passa alla donna. Osserva il suo corpo bianco, la desidera. \u201cSo cosa stai pensando, ma ricorda: sono tua, fai di me ci\u00f2 che vuoi, scopami, stuprami, ma non toccare mai le mie labbra\u201d.<br \/>\nKaligola prepara la roba. Si fanno. Accende una sigaretta. Beve ancora un sorso. Bussano nuovamente alla porta. Sono tre ragazzi.<br \/>\n\u201cDove sei stato? Avevamo bisogno di te\u201d<br \/>\n\u201cVoi tossici siete deboli. Avete sempre bisogno di un&#8217;amante. E dopo che vi siete fatti l&#8217;amante, vi scopate pure suo marito\u201d Si fa un&#8217;altra striscia. \u201cPrendete e mangiatene tutti, questo \u00e8 il mio corpo offerto in sacrificio per voi. Raccontate al mondo la bont\u00e0 di Kaligola\u201d<br \/>\nBussano. Va ad aprire. La scena si sposta in un capannone.<\/p>\n<p>La musica techno penetra nelle orecchie. Tutto \u00e8 confuso, i corpi ammassati non si distinguono nel buio. Voce fuori campo: \u201cQuesto \u00e8 il mio regno. Il mio popolo mi \u00e8 riconoscente. Io ho cancellato ogni nome. Ho oscurato il buio. Reso sordo il cielo. Qui ognuno \u00e8 uguale all&#8217;altro. Qui ognuno \u00e8 nessuno, e nessuno \u00e8 tutto.\u201d<br \/>\nUn ragazzo sbatte contro la spalla di Kaligola. Barcolla, ride di gusto. Il protagonista \u00e8 completamente fatto, si appoggia contro un muro che si trasforma in pietra antica. \u00c8 nel centro cittadino, sdraiato a terra. Delle persone vestite eleganti lo indicano e lo deridono. Il loro viso \u00e8 sfocato. Si aggrappa al muro, vuole alzarsi, ma non ci riesce. E&#8217; spaventato, ma anche arrabbiato.\u201cChi siete? Che cosa volete? Voi non sapete chi sono io. Se solo volessi potrei schiacciarvi tutti. State commettendo un errore. Come fate a non capire?\u201d Fa una pausa, cambia completamente il suo umore. Ora \u00e8 rassegnato. \u201cMa ora sono troppo stanco per spiegarvelo. Voi baciate la luna ogni notte credendo sia amore. Ma l&#8217;amore non \u00e8 niente. L&#8217;amore \u00e8 menzogna, come la vita.\u201d Si avvicinano, quasi inghiottendolo.<\/p>\n<p>Si ritrova nella camera da letto mentre del vomito scorre nel lavandino. Si ripete la scena iniziale. Suonano alla porta. Entrano la ragazza magrissima e i tre ragazzi. Lui va in bagno e nella stanza iniziano a complottare.<br \/>\n\u201cAmici, \u00e8 doloroso dirlo, ma Kaligola non \u00e8 pi\u00f9 la persona che avevamo conosciuto\u201d<br \/>\n\u201cHai ragione, \u00e8 allo sbando, \u00e8 diventato imprevedibile\u201d<br \/>\n\u201cE&#8217; un prodotto difettoso\u201d<br \/>\n\u201cNessuno \u00e8 al sicuro con Kaligola in giro\u201d<br \/>\n\u201cE&#8217; lui la causa di tutto il nostro male di vivere\u201d<br \/>\n\u201cAllora \u00e8 deciso, per il bene della nostra amata societ\u00e0, Kaligola deve morire\u201d.<br \/>\nIntanto Kaligola, guardandosi allo specchio: \u201cPensano che non lo sappia. Complottano dall&#8217;alto della loro perfezione. Si sentono al sicuro annegati nelle loro convinzioni. Si credono forti, invincibili. Mi vogliono come loro, in pace con se stessi e con il mondo. Dimenticarsi dell&#8217;impossibile, non dormire per il mutuo, accarezzare il pelo bagnato di un cane, portare dei mocciosi allo stadio&#8230;questo forse mi salverebbe? Cenere che parla, nient&#8217;altro. Licenziarsi dalla vita, quello s\u00ec che \u00e8 davvero difficile.\u201d<br \/>\nAlle sue spalle arriva la ragazza.\u201cGuarda come ti sei ridotto. Il tuo passo \u00e8 incerto. La tua pupilla \u00e8 spenta.\u201d<br \/>\nKaligola la osserva nel riflesso. \u201cTi ho cercato tanto sai? Ho cercato la luna nelle notti pi\u00f9 oscure. E ora tu sei qui, nel giorno in cui ho deciso di essere coerente. Ah, la coerenza, che virt\u00f9 subdola. Coerenti sono i cretini. I poveri di spirito. Gli impiegati delle poste. Tutti in fila ad aspettare il proprio numero. Ma io non sopporto l&#8217;attesa. Non riconosco l&#8217;autorit\u00e0 del tempo. Io posso fare ci\u00f2 che voglio.\u201d<br \/>\nSi volta di scatto verso la donna. \u201cIo avr\u00f2 le tue labbra!\u201d<br \/>\nLa cinge tra le braccia, ma nel mentre arrivano gli altri. Sono vestiti eleganti. Sono gli stessi che lo deridevano in citt\u00e0 e che non era riuscito a riconoscere. La societ\u00e0 uccide l&#8217;imperatore.<\/p>\n<p>Kaligola \u00e8 appoggiato ad un muro privo di sensi. Attorno non c&#8217;\u00e8 nessuno. Le prime luci dell&#8217;alba illuminano la citt\u00e0, mentre il grido straziante di una sirena si avvicina.<em id=\"__mceDel\"><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i style=\"font-size: small;\">Note:<\/i><\/p>\n<p><i style=\"font-size: small;\">Essendo una sinossi sono stati riportati solamente i dialoghi principali.<\/i><\/p>\n<p><i style=\"font-size: small;\">Genere drammatico.<\/i><\/p>\n<p><i style=\"font-size: small;\">Il montaggio deve essere trasmettere il carattere allucinato e onirico del corto. Musica classica e techno si alterneranno e sovrapporranno.<\/i><\/p>\n<p><i style=\"font-size: small;\">Obiettivi:<\/i><\/p>\n<ul>\n<li><i style=\"font-size: small;\">sensibilizzare i giovani contro l&#8217;uso delle droghe da discoteca<\/i><\/li>\n<li><i style=\"font-size: small;\">sensibilizzare la cittadinanza trasmettendo il messaggio che le persone con problemi di droga non devono essere discriminate, bens\u00ec aiutate.<\/i><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Nei titoli di coda verr\u00e0 inserito un messaggio sociale che spieghi in modo diretto gli obiettivi del corto.<\/em><br \/>\n<i style=\"font-size: small;\">Per la successiva promozione si cercheranno sponsor quali istituzioni locali o associazioni non-profit per proiettare il cortometraggio in scuole e universit\u00e0, ma anche in punti strategici vicino a locali notturni tramite l&#8217;installazione temporanea di totem di design, con la presenza di volontari \u201ccomunicatori peer-to-peer\u201d pronti su argomenti quali l&#8217;alcol e le sostanze stupefacenti.<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_14030\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"14030\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un rubinetto perde acqua marrone. 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