{"id":13957,"date":"2013-05-03T16:27:00","date_gmt":"2013-05-03T15:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13957"},"modified":"2013-05-03T16:27:00","modified_gmt":"2013-05-03T15:27:00","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-il-sorriso-di-raf-di-valeria-emmi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13957","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Il sorriso di Raf&#8221; di Valeria Emmi"},"content":{"rendered":"<p>Raf provava vergogna a rispondere alle domande di quello strano dottore dai lunghi capelli bianchi e\u00a0 non sopportava lo sguardo triste della ragazza bianca dai capelli castani. Perch\u00e9 mi guardi in que\u00adsto modo? Perch\u00e9 questo sguardo cos\u00ec triste? Pensava Raf.\u00a0 Sei ben vestita, sei profumata, hai un raffinato viso mediterraneo, vivi sicuramente in una bella, calda casa e hai cibi nutrienti e gu\u00adstosi nel tuo frigorifero.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 sei triste allora? Perch\u00e9 mi guardi in questo modo? Io non ho vestiti belli e puliti, io non ho una casa, Io sono fuggito come un appestato dalla mia terra, io ho viaggiato come una bestia su uno squallido barcone, io sono stato accolto e trattato da bestia quando la barca \u00e8 arrivata in quell\u2019isola sperduta in mezzo al mare. E ora dormo dove capita in mezzo alla strada\u2026mamma mia comincia anche a fare freddo qua!\u00a0 Dove sar\u00e0 ora la mia famiglia? Mamma, mamma, mamma, dove sono quelle tue mani che curavano la mia anima? Sognavo una bella vita, sognavo una bella vita per me e per la mia mamma e per il mio Amore. Sognavo\u2026che bel sogno il mio. Ma ora dormo dove capita in mezzo alla strada, mangio se ho fortuna, mi lavo se ho molto fortuna. Per\u00f2, per\u00f2, si hai capito, per\u00f2 il mio sguardo non \u00e8 triste. Si lo so, non \u00e8 triste, sono sicuro, l\u2019ho visto allo specchio un attimo fa. Il mio sguardo \u00e8 pieno del sole della mia terra, il mio sguardo \u00e8 pieno della mia famiglia, dei sor\u00adrisi accecanti di mia madre, dei voluttuosi, ammalianti canti delle mogli di mio padre, dei sogni, delle speranze non ancora sopite di una vita che sia vita.<\/p>\n<p>E tu ragazza d\u2019occidente ben vestita, fortunata per nascita, perch\u00e9 questo triste sguardo? Cosa manca alla tua vita? Mi spiace, non credo tu sia triste per me. Si \u00e8 vero, dormo in giro, ho il timpano talmente malandato che non sento pi\u00f9 niente e non so cosa manger\u00f2 oggi. Ma perdonami se non credo che sei triste per me. Si ok, ti faccio piet\u00e0, sicuramente ti faccio piet\u00e0, piet\u00e0, PIETA\u2019\u2026ma quando uscir\u00f2 da questa stanza tu dimenticherai me e si, forse rivolgerai il tuo triste sguardo ad un altro come me. Sai siamo in tanti, tu probabilmente lo immagini che siamo tanti, ma non penso ti renda realmente conto di quanti siamo\u2026di quanti siamo. E perdonami ancora, ma non penso tu co\u00adnosca tutti i nostri sguardi\u2026sguardi di speranza, sguardi di rassegnazione, sguardi di rabbia, di ran\u00adcore, disperazione, sguardi pieni di vita\u2026qualunque essa sia.<\/p>\n<p>Ma tu ragazza fortunata d\u2019occidente, non guardarmi triste. Donami il tuo sorriso. Si il tuo bel sor\u00adriso di ragazza cui la vita ha offerto l\u2019opportunit\u00e0 di affermare se stessa. Il sorriso di una donna che pu\u00f2 donare benessere al proprio Amore, il sorriso di una madre che pu\u00f2 donare opportunit\u00e0 ai pro\u00adpri figli.<\/p>\n<p>Sorridi, dolce ragazza nata fortunata. Sorridi a noi che abbiamo tanta vita nello sguardo. Troppa vita forse per te? Si forse \u00e8 troppa la vita che vedi nei nostri sguardi. Perch\u00e9 questa sofferenza nel tuo sguardo? Soffri per la nostra troppa vita? Perdonami, non ci credo. Forse soffri perch\u00e9 non sai tro\u00advare TE nella tua vita? Sorridi, dolce ragazza nata fortunata, non guardarci mai con piet\u00e0. Donaci il sorriso della tua gente, della tua terra, delle tue opportunit\u00e0. Sorridi e credi ad uno come me, cre\u00addimi se dico che puoi rendere pi\u00f9 semplice la tua vita, se la puoi rendere leggera, se la puoi ren\u00addere vera.<\/p>\n<p>Libera il tuo sorriso, regala leggerezza ai tuoi occhi e luce al tuo sguardo e vedrai, si vedrai. Io non so se la mia vita potr\u00e0 mai essere migliore, questo no, non lo so, ma la tua si, la tua potr\u00e0 esserlo migliore.<\/p>\n<div>\n<p>Quindi sorridi, dolce ragazza nata fortunata, a te la vita ha dato sin dalla nascita l\u2019opportunit\u00e0 di go\u00addere di piccole e grandi cose. A noi dona l\u2019opportunit\u00e0 di godere del tuo sorriso di ragazza nata fortunata e lasciaci continuare a sorridere nonostante tutto. Si, perch\u00e9 nonostante tutto, noi conti\u00adnuiamo a sperare\u2026 a sperare di generare figli nati fortunati\u2026fortunati come te.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>[Non so se realmente esista un ragazzo di nome Raf o Said o Mussad che incontrando lo sguardo,\u00a0 spesso smarrito, di noi nati fortunati in questo mondo d\u2019occidente abbia mai pensato qualcosa del genere. Mi piace pensare per\u00f2 che oltre al mio piccolo e forse anche un po\u2019 patetico impegno pra\u00adtico per loro, anche un mio sorriso possa farli sentire un po\u2019 a casa].<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13957\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13957\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raf provava vergogna a rispondere alle domande di quello strano dottore dai lunghi capelli bianchi e\u00a0 non sopportava lo sguardo triste della ragazza bianca dai capelli castani. 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