{"id":13925,"date":"2013-04-30T18:36:00","date_gmt":"2013-04-30T17:36:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13925"},"modified":"2013-04-30T18:38:39","modified_gmt":"2013-04-30T17:38:39","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-il-cielo-di-zucchero-filato-fiaba-per-adulti-bambini-di-roberto-pirrello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13925","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Il cielo di zucchero filato&#8221; (fiaba per adulti bambini) di Roberto Pirrello"},"content":{"rendered":"<table border=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<td><b>Il cielo di zucchero filato <\/b><\/p>\n<p>Una nuvola bianca scavata a barchetta portava con se una ridda di voci gioiose tra cirri e nembosi gipponi. Correva tra i prati azzurri di un cielo senza buche. Autostrade di hamburger rosa salmone si aprivano sotto le gomme caramellose.<\/p>\n<p>Lasciavano per terra strisce di liquirizia e ogni tanto i bimbi leccavano il cielo di zucchero filato.<\/p>\n<p>Al centro del mondo una pralina di menta, con un foro al mou<br \/>\nversava sugli angeli dei canti mielati che rendevano appiccicosi i gomiti a ventosa.<\/p>\n<p>I gomiti li tenevano sugli scivoli che andavano dal primo canto del paradiso terrestre all&#8217;ultimo, e ogni tanto scivolavano negli spazi infiniti.<\/p>\n<p>I custodi delle vacanze scolastiche attendevano i ragazzi coi libri bianchi dei ragazzi i quali dovevano solo riempire di fantasia e di proposte ogni rigo morbidoso, che poi si sarebbero realizzate TUTTE!<\/p>\n<p>Curiosi erano i nomi che si davano a piacere i ragazzi del cieli azzurro di zucchero filato;<br \/>\ninfatti avevano le combinazioni delle sette note musicali e le loro intonazioni tra sdrucciole e bisdrucciole alimentavano la composizione dei nomi.<\/p>\n<p>Per cui si sarebbero potuti chiamare Doremi, oppure La solfa .. ma non la solita.<\/p>\n<p>Cos\u00ec ognuno veniva chiamato con dolci note e nell\u2019aria si spandevano bellissime musiche che avrebbero fatto invidia a Mozart o Beethoven, Cilea o Muti.<\/p>\n<p>Lo stesso Chopin avrebbe gradito quel mondo magnifico dove i pianoforti e altri strumenti musicali erano appesi a pareti di pentagrammi in fili d\u2019acque profumate di rose.<\/p>\n<p>Per colazione non vi erano i soliti rituali della sveglia obbligata e del parapap\u00e0!<\/p>\n<p>Ognuno si svegliava quando voleva e si recava tra alberi di frutto con le radici verso l\u2019alto, di modo che i piccoli non avrebbero avuto difficolt\u00e0 a raccogliere merendine o le brioche al gelato o torte al cioccolato che spandevano le gocce di cacao sul terreno per seminare il campo.<\/p>\n<p>Il giorno dopo spuntavano barrette di cioccolato e se accanto vi era una pianta di cocco &#8230; ecco fatto barrette al latte di cocco invece dell\u2019odioso latte che i bimbi spesso non gradiscono.<\/p>\n<p>Agnelli e vitelli e uccelli e capre e\u2026insomma tutti gli animali potevano stare tranquilli che non sarebbero stati pi\u00f9 uccisi o sacrificati per soddisfare il bisogno carnivoro dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Qui le cosce di pollo rimanevano attaccate al loro posto e saltavano felici insieme ai pulcini che nascevano dalla spuma gialla dei fiori di ginestra.<\/p>\n<p>Ma\u2026 come in tutte le favole un \u201cma\u201d minacciava i sogni e i desideri dei bambini.<\/p>\n<p>L\u2019uomo padrone della sua cattiveria non si era ancora arreso e non voleva perdere il primato e la padronanza del mondo &#8230;<br \/>\nneanche di quello dei sogni incantati dei ragazzi.<\/p>\n<p>Si preparava perci\u00f2 ad invadere il cielo azzurro di zucchero filato con le sue astrofilastrocche che dovevano servire a distruggere il mondo incantato\u2026<br \/>\n<b>La preparazione delle Astrofilastrocche<\/b><\/p>\n<p>Spuntavano dai sottosuoli anime alate vestite di nero petrolio, si confondevano col grigio dei pensieri tristi di uomini senza fede.<\/p>\n<p>Sirene di allarme tuonavano minacciose lungo i campi sterminati dove si celavano le astrofilastrocche pronte per essere impiegate in battaglia.<\/p>\n<p>Tutti i riservisti furono richiamati a presentarsi coi loro armamenti e puntuali si schierarono ai bordi delle piste.<\/p>\n<p>Il generale Von Pistacchien fece l\u2019appello :<br \/>\nCapitano Pinocchio, della XX^ Legione Collodiana<br \/>\nTenente Lucignolo, Capo Brigata del Paese dei Balocchi<br \/>\nCapitano di Corvetta Gambadilegno, Armata Anti-Topolinia<br \/>\nTenente Colonnello Mangiafuoco Comandante delle Carrozze dei Burattini<br \/>\nE cos\u00ec via \u2026<\/p>\n<p>Loro erano coloro che dovevano dirigere gli uomini terranei contro il Cielo azzurro di zucchero filato e avevano impartito ai sottoposti ordini e disposizioni precise sugli armamenti e sulle modalit\u00e0 di attacco.<\/p>\n<p>Il Responsabile Capo delle Manovre Occidentali era Mangiafuoco coadiuvato dal suo braccio destro Power Bushetta Comandante delle Americhe Unite.<\/p>\n<p>Von Pistacchien che coordinava le Manovre Orientali in collaborazione con l\u2019Alto Comandante Bin-Bin-Salatin detto il Terrore delle Torri Gemelle.<br \/>\nTutti i nemici della terra si erano riuniti contro gli \u201calieni\u201d del Cielo \u2026<br \/>\nLe astrofilastrocche stavano per essere caricate con le loro testate armate di Fiabe e racconti<\/p>\n<p>Tipo Cenerentola, Biancaneve e i sette nani, Pollicino, Il gatto con gli stivali, La bella e la bestia, Cappuccetto Rosso..<\/p>\n<p>Tutte storie e favole che avevano terrorizzato i bambini fin dalla nascita e lette dai loro genitori per intimorirli a dormire e fare i buoni, altrimenti\u2026 Barbabl\u00f9 o il Lupo cattivo o l\u2019Orco e perfino la Strega, sarebbe intervenuti per mortificare il corpo e lo spirito dei sogni infantili.<\/p>\n<p>Un\u2019altra astrofilastrocca aveva per arma una serie di canzoncine del festival dello zecchino d\u2019oro:<br \/>\nQuarantaquattrogatti, Il caff\u00e8 della Peppina, oppure Gig Robot d\u2019acciaio, Furia cavallo del West, e la pi\u00f9 terribile era Il Ballo del Qu\u00e0 Qu\u00e0 Qu\u00e0!<br \/>\nEd erano tutte pronte a colpire il nemico!<\/p>\n<p>Perfino un carico di torte agli spinaci e al formaggio, con dentro pezzi di parmigiano e wurstel, era stato impegnato per l\u2019assalto<\/p>\n<p>Fu preparato in tutti i particolari, l&#8217;attacco, per sconfiggere uno scomodo esempio di libert\u00e0 e fratellanza che avrebbe potuto scombussolare l\u2019intero sistema interplanetare.<\/p>\n<p>Dominato da sempre da politici dalle promesse facili e dai sacrifici inutili ma soprattutto dalle minacce costanti che facevano credere, al popolo dei terraniani, incombessero sulle loro teste da parte di ipotetici assalitori<\/p>\n<p>Ma cosa dovevano difendere? Le loro carceri o i campi di concentramento in cui erano relegati gli uomini dal pensiero libero?<\/p>\n<p>Dovevano difendere le catene di montaggio in cui lavoravano dalla mattina alla sera per pochi grani di stupefacente<br \/>\no il lavoro precario nelle ormai parcellizzate call-center?<\/p>\n<p>Purtroppo l\u2019ignoranza era generalizzata tra i popoli terreniani e queste cose le disconoscevano e difendevano il poco per il&#8230; nulla.<\/p>\n<p>Cos\u00ec caricate tutte le armi si apprestarono a partire\u2026<br \/>\n<b>Attacco al buco dell\u2019O\u2026 <\/b><\/p>\n<p>Dalla rampa di lancio uscirono gas colorati, sembrava bruciassero tutti gli arcobaleni e i cieli di tutte le nazioni che avevano le nuvole di colori diversi come fossero palloncini lanciati ad abbracciare l\u2019universo.<\/p>\n<p>Migliaia di bambini osservavano felici quello spettacolo ma il fetore che scese sulle loro teste li convinse a rientrare nei bunker in cui crescevano ammaestrati.<\/p>\n<p>Il generale von Pistacchien, al comando della sua astrofilatrocca madre, ordin\u00f2 a tutti gli altri comandanti il pronto a partire e l\u2019immediato abbandono di tutti gli estranei dalle piste e dai campi interessati ai movimenti aviari.<\/p>\n<p>Dall\u2019aeroporto di Tokyo la prima astrofilastrocca si alz\u00f2 bruciando il macadam (cemento) della pista, lasciando un foro al centro di qualche chilometro.<\/p>\n<p>Cos\u00ec fecero tutti gli altri velivoli che si sollevarono da tutti gli aeroporti.<br \/>\nRisposero all\u2019ok da Newyork, Ankara, Kabul, Pechino, Mosca, Roma, Berlino.<\/p>\n<p>E come per incanto dopo cinque ore di volo si ritrovarono in formazione d\u2019attacco sul cielo di zucchero filato.<\/p>\n<p>La strategia di penetrazione alla \u201cbolla\u201d, che racchiudeva il mondo fatato dei ragazzi del paradiso, non era stata rifinita poich\u00e8<br \/>\nforte e impenetrabile era quel mondo ed era molto difficile cercare e trovare il suo punto debole.<\/p>\n<p>Cos\u00ec trascorsero molte ore in volo prima di trovarlo; ma infine vi fu un inatteso colpo di fortuna e la speranza\u2026.<\/p>\n<p>Intanto i bambini del cielo di zucchero filato erano inconsapevoli di quello che stava accadendo fuori della loro atmosfera e continuavano nei loro giochi-lavoro-studio.<\/p>\n<p>Le altalene andavano su e gi\u00f9 sospese tra il cielo e il mare di petali di rose e chi arrivava sopra i cuscini di panna montata vi si tuffava dentro per poi sbucare nel mondo dei sogni ad occhi aperti<\/p>\n<p>Ogni ragazzo che cadeva in questo mondo veniva attratto da una forza magnetica che lo proiettava su grandi schermi di colla di pesce dove interpretava, ciascuno, la parte di recitazione assegnata.<\/p>\n<p>In un\u2019altra zona vi erano gli insegnanti che imparavano come comportarsi ad insegnare e dovevano trattare i ragazzi a scuola con garbo, dovevano chiamarli \u201csignor bambino\u201d, quando e se questi avevano voglia di andarci, come alternativa all\u2019ora di religione.<\/p>\n<p>Ma, fuori della bolla, la ricerca era quasi conclusa e le astrofilastrocche si stavano consultando come procedere alla conquista di quel mondo.<\/p>\n<p>Infatti il comandante von Pistacchien aveva ricevuto, da una squadriglia d\u2019avamposto, la notizia che aspettava: il punto debole era stato trovato!<\/p>\n<p>I bambini nella foga e nell\u2019entusiasmo di essere in quel mondo speciale avevano dimenticato di chiudere il buco dell\u2019 ORZORO! Gli scarichi di cioccolata e i fumi dello zucchero filato, avevano provocato una vasta apertura in quel cielo romantico ed unico che li tratteneva nel mondo della felicit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019anidride di orzo che si mescolava con i chicchi di cioccolata e i fumi di zucchero filato durante la preparazione di tutti i prodotti e i dolciumi, avevano danneggiato la patina forte di glassa che circondava il cielo.<br \/>\nE quella era l\u2019unica via d\u2019accesso che avrebbe potuto portare gli umanidi alla distruzione del cielo di zucchero \u2026<\/p>\n<p>Lo schieramento era appena arrivato sopra la zona rossa, tutte le astrofilastrocche erano pronte per entrare nel mondo fatato; il comandante von Pistacchien aveva accanto a se Bushetta e Gambadilegno da una parte e Mangiafuoco con Bin-Bin-Salatin dall\u2019altra.<\/p>\n<p>I terranei erano tutti in assetto di battaglia, i luminosi caschi erano spenti e le sirene avevano smesso di urlare quando si incrociavano le navi.<\/p>\n<p>Il cielo era diventato stranamente pi\u00f9 buio del solito e una cappa di tristezza scese per la prima volta nel cuore dei ragazzi del cielo di zucchero filato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Ultimo atto<\/b><\/p>\n<p>Un forte boato scosse i boschi, il mare e il cielo. Il BUCO dell\u2019ORZORO era stato perforato e le navi erano entrate indisturbate a coprire ogni angolo incantato.<\/p>\n<p>Nuvole nere s\u2019addensarono su citt\u00e0 e paesi e fu il buio sotto il cielo di zucchero filato.<\/p>\n<p>Ombre sinistre furono proiettate nelle valli e sulle pianure: erano le astrofilastrocche che avevano occupato gli spazi aerei e che minacciavano battaglia.<\/p>\n<p>Una serie di messaggi furono inviati sugli schermi di colla pesce con cui invitavano i ragazzi a lasciare quel mondo e risalire sulle navi messe a disposizione: la loro resa doveva essere totale, altrimenti ci sarebbe stata la distruzione come immediata ritorsione.<\/p>\n<p>I ragazzi non credevano ai loro occhi e i bambini pi\u00f9 piccoli, non sapendo cosa fossero quelle \u201ccose\u201d nel cielo, cantavano divertiti.<\/p>\n<p>I pi\u00f9 grandi si riunirono immediatamente per stabilire il da farsi e preparare una difesa immediata ma non sapevano da dove iniziare e non avevano molto tempo per poter decidere.<\/p>\n<p>Improvvisamente uno dei bimbi pi\u00f9 piccoli, -Re-mi-, entr\u00f2 nella sala blu e grid\u00f2 ridendo \u201c\u2026non vollo ciucciare l\u2019ovetto\u2026\u00e8 vuoto\u201d .<\/p>\n<p>Quella fu la svolta della difesa e il coordinatore ebbe una intuizione, -Si-fa- chiam\u00f2 tutti a raccolta per preparare il piano.<\/p>\n<p>Riun\u00ec nella grande sala tutti quanti dando loro delle disposizioni chiare su quello che ognuno doveva fare e poi li lasci\u00f2 andare convocandoli per l\u2019ora della merenda tutti nella Grande Pizza, il cortile pi\u00f9 grande di quel mondo. Dovevano essere tutti quanti l\u00ec per quell\u2019ora e non doveva mancare proprio nessuno!<\/p>\n<p>I ragazzi girarono tutti i posti e legarono ci\u00f2 che potevano legare con della liquirizia morbida dopo aver segnato i confini di ogni sistema abitato e cielo, mare e monti di zucchero filato e perfino il bosco, furono marcati e legati con la liquirizia.<\/p>\n<p>Intanto le astrofilastrocche avevano iniziato a bombardare i ragazzi con torte di spinaci, formaggio grana e wurstel. Avevano attivato la musica ad alto volume e \u201cFuria cavallo del west\u201d stava iniziando a fare le prime vittime tra i bimbi angeli che non resistono nemmeno al \u201cBallo del qu\u00e0-qu\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Furono presi in braccio e messi nelle loro culle di meringhe in attesa dell\u2019ultima azione di difesa.<\/p>\n<p>Intanto all\u2019ora stabilita si riunirono nel cortile della Grande Pizza e iniziarono a cantare.<\/p>\n<p>Quella musica mise in crisi le astrofilastrocche che iniziarono a tra-ballare seguendo il ritmo dei canti che intonavano i bimbi dalle voci \u201crap\u201d, mentre coloro che cantavano musica lirica e le grandi opere fecero acuti cos\u00ec grandi che la nave madre ebbe una grossa fenditura ai serbatoi di menta.<\/p>\n<p>La mossa finale da tentare per\u00f2 non era il canto \u2026<br \/>\nUna grande preghiera fu rivolta al Signore per salvaguardare quel mondo, ma di non far del male agli umani terranei. Chiesero piet\u00e0 ma fermezza e si inginocchiarono in preghiera.<\/p>\n<p>Un grande vento e un boato si avvertirono in quel momento, una luce intesa abbagli\u00f2 gli occhi di tutti e un sussulto scosse il mondo fatato : una mano immensa prese i lacci di liquirizia che avevano legato i ragazzi e tir\u00f2 forte verso l\u2019esterno.<\/p>\n<p>Verso il buco di orzoro; tutto ci\u00f2 che vi era all\u2019interno di quelle legature venne trascinato fuori dalla \u201cbolla\u201d e dopo pochissimi attimi siderali la bolla si svuot\u00f2 lasciando solamente le astrofilastrocche all\u2019interno e al di sopra di uno spazio limitato di mondo, di quel mondo fatato. Tutto fu risucchiato fuori proprio come un uovo fresco\u2026<\/p>\n<p>Quando tutto fu compiuto i ragazzi presero della cioccolata calda e con grande maestria chiusero il buco dell\u2019orzoro. Le astrofilastrocche con gli umani rimasero prigionieri della bolla.<\/p>\n<p>I ragazzi intonarono una lode di ringraziamento e sparsero con le loro mani, sopra la bolla, dei semi di bont\u00e0 che dovevano penetrare dentro il cielo di zucchero filato e con quei semi speravano che anche gli umanoidi un giorno si sarebbero convertiti al bene e alla solidariet\u00e0 stringendosi tutti l\u2019un l\u2019altro con l\u2019affetto e con l\u2019amore dei bimbi.<\/p>\n<p>Uomini e donne guardarono quella luce che adesso tornava normale mentre le loro astrofilastrocche erano precipitate spargendo tutto intorno semi di bont\u00e0 che erano caduti sulle strutture delle navi.<\/p>\n<p>Appena toccarono il suolo gi\u00e0 fecero i primi germogli e le donne guardarono gli uomini con occhi diversi da quelle di guerrigliere che avevano prima dell\u2019impatto.<\/p>\n<p>Gli uomini piansero e le loro lacrime bagnarono le piante dei boschi che ebbero un sussulto e iniziarono a crescere.<\/p>\n<p>Il miracolo si stava gi\u00e0 compiendo mentre i ragazzi vagavano sul loro mondo di zucchero filato alla ricerca di un\u2019altra bolla da abitare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13925\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13925\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cielo di zucchero filato Una nuvola bianca scavata a barchetta portava con se una ridda di voci gioiose tra cirri e nembosi gipponi. 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