{"id":13826,"date":"2013-04-24T10:52:40","date_gmt":"2013-04-24T09:52:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13826"},"modified":"2013-04-26T09:25:30","modified_gmt":"2013-04-26T08:25:30","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-la-fatina-dei-colori-sezione-racconti-per-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13826","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;La fatina dei colori&#8221; di Nicoletta Roversi (sezione racconti per bambini)"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta una graziosa fatina sempre allegra. Le piaceva osservare le cose e si impegnava a lungo per renderle sempre pi\u00f9 belle.<\/p>\n<p>Quando vedeva le fronde di un albero ad esempio preparava un intruglio per renderle verdi ed era bravissima a mescolare gli ingredienti giusti per donare alle foglie una sfumatura pi\u00f9 elegante. Grazie a lei i papaveri avevano quel bel rosso brillante, i ciclamini il loro inconfondibile viola e le colline sembravano coperte da tappeti verdi.<\/p>\n<p>Quando la fatina non volava per il mondo con la sua bella tavolozza pronta a dipingere qualunque cosa avesse un colore spento, si rinchiudeva nella sua casetta in cima a una montagna per preparare i colori. Gli ingredienti da mescolare erano molti, ma in particolare i colori nascevano dalla luce e dall\u2019ombra: aveva bisogno perci\u00f2 dei raggi del sole e allo stesso modo delle nuvole, capaci di nasconderlo, specialmente se nere e cariche di pioggia.<\/p>\n<p>Un giorno la Regina della Primavera chiam\u00f2 a corte il Sole e la Pioggia per avvisarli che l\u2019inverno era finito e che quindi era arrivato il momento che la Pioggia lasciasse maggiore spazio al Sole.<\/p>\n<p>Il Sole e la Pioggia non erano mai riusciti ad andare d\u2019accordo: quando arrivava uno, l\u2019altra se ne andava in fretta in fretta per evitare anche solo di salutarlo. E per il Sole era un gran sollievo non dover scambiare due chiacchiere con la Pioggia!<\/p>\n<p>Quella volta a corte per\u00f2 il Sole non si fece scappare l\u2019occasione di stuzzicare la Pioggia: \u201cIl mondo tirer\u00e0 un sospiro di sollievo nel sapere che smetterai di rovinare le sue giornate\u201d.<\/p>\n<p>La Pioggia offesa rispose prontamente: \u201cNon preoccuparti che arriver\u00e0 presto il giorno in cui la gente danzer\u00e0 per invocarmi perch\u00e9 non ne potr\u00e0 pi\u00f9 dei tuoi stupidi raggi capaci solo di seccare l\u2019erba!\u201d<\/p>\n<p>E in un attimo passarono a insulti e grida uno contro l\u2019altro. La Regina spazientita chiam\u00f2 allora le guardie e li fece sbattere fuori dal suo castello.<\/p>\n<p>Il Sole e la Pioggia nei giorni successivi lavorarono sodo per provare a recuperare alla figuraccia fatta a corte: volevano che la Regina tornasse a stimarli e si rendesse conto di quanto fossero importanti per lei.<\/p>\n<p>Il Sole aumentava la potenza del suo calore e i suoi raggi emanavano una luce ogni giorno pi\u00f9 abbagliante. La Pioggia ordinava alle nuvole di caricarsi maggiormente d\u2019acqua diventando sempre pi\u00f9 pesanti. La stanchezza per il troppo carico le rendeva distratte tanto da scontrarsi tra loro e non potevano far altro che brontolare con fragorosi tuoni.<\/p>\n<p>Sulla terra iniziavano a vedersi le conseguenze: i fiori seccavano per il troppo caldo, oppure marcivano per la troppa acqua; gli animali passavano dalla sete pi\u00f9 intensa alla paura di affogare nei fiumi che straripavano\u2026 Si stava creando il caos.<\/p>\n<p>Anche la fatina dei colori si accorse che qualcosa non andava come doveva: non riusciva pi\u00f9 a trovare la misura giusta degli ingredienti per i suoi colori, a volte i raggi del sole erano troppo forti e il giallo dei girasoli diventava quasi bianco; a volte invece l\u2019ombra si faceva troppo scura e il lilla del glicine diventava viola.<\/p>\n<p>Corse subito dal Sole e vide che ormai questi non riusciva pi\u00f9 a rendersi conto di quale fosse il suo dovere, accecato com\u2019era dalla brama di diventare pi\u00f9 importante della Pioggia; and\u00f2 quindi dalla Pioggia e anche lei era concentrata ad apparire indispensabile agli occhi della Regina.<\/p>\n<p>La situazione stava degenerando, la fatina volava dal Sole alla Pioggia, freneticamente, per cercare di calmarli, di richiamare la loro attenzione: \u201cTi prego Sole, modera i tuoi caldi raggi, le foglie stanno seccando! Ti prego Pioggia, ritira le tue nuvole, il fango sta aumentando!\u201d<\/p>\n<p>Ma i due litiganti sembravano non accorgersi di nulla.<\/p>\n<p>Vol\u00f2 per sette volte dal Sole alla Pioggia e alla fine si ferm\u00f2 ormai rassegnata, mentre il Sole e la Pioggia come per magia smisero di litigare, perch\u00e8 qualcosa di meraviglioso era comparso nel mondo\u2026<\/p>\n<p>La fatina aveva creato un ponte fra il Sole e la Pioggia, formato da tutti i suoi splendidi colori.<\/p>\n<p>Da allora, quando il Sole e la Pioggia cominciano a bisticciare, la fatina dei colori manda il suo messaggio di pace, l\u2019arcobaleno.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13826\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13826\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019era una volta una graziosa fatina sempre allegra. 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