{"id":1371,"date":"2009-05-13T18:48:34","date_gmt":"2009-05-13T17:48:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1371"},"modified":"2009-05-13T18:48:34","modified_gmt":"2009-05-13T17:48:34","slug":"il-governo-dei-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1371","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Il governo dei bambini&#8221; di Guglielmo Rispoli"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u201cPap\u00e0, pap\u00e0\u2026\u2026\u2026..\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Passi ritmati, un progressivo rumore delle scarpette sulla ghiaia\u2026\u2026..<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u201cPap\u00e0, pap\u00e0\u00e0\u00e0\u00e0\u00e0 !\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Roberto salt\u00f2 tra le braccia del padre che lo accolse con la forza tranquilla di un lungo abbraccio rassicurante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Claudio incroci\u00f2 gli occhi del figlio e vide una lacrima, una sola, grossa e piena di richieste, gli strinse la testa con la sua e lo baci\u00f2 sulla guancia, poi and\u00f2 d\u2019istinto verso la propria mano e vide che il ginocchio del figlio era sbucciato con alcune righe rosse che dimostravano la vitalit\u00e0 dello splendido bambino che lo aveva raggiunto poco pi\u00f9 di sei anni prima a tenergli compagnia nel suo viaggio di vita.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Era il 18 aprile 2032 e Claudio, proprio quel giorno, compiva 32 anni, 26 in pi\u00f9 del suo gioiello Roberto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Abbracciando il figlio alz\u00f2 gli occhi tra i rassicuranti copiosi rami che facevano da anello e ponte dell\u2019ingresso di Villa Bruno dove il figlio lo aveva raggiunto.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Roberto giocava tutti i giorni nel parco di Villa Bruno.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Lo aveva deciso con una delibera il consiglio dei bambini nel 2012. C\u2019era anche Claudio quella sera quando un centinaio di bambine e bambini furono portati dai nonni, dalle nonne e da qualche mamma ad una strana festa nei giorni di Natale. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">In quel Natale una giovane donna dai capelli ricci e rossi aveva parlato ai bambini nella biblioteca di Villa Bruno, aveva raccontato quasi tra le lacrime di un passato bello della citt\u00e0 di San Giorgio a Cremano dove i suoi nonni erano nati quando le strade del centro erano attorniate di prati, alberi, fiori e farfalle durante la primavera. Raccont\u00f2 della costruzione di tante e tante case, palazzi anche di sei e pi\u00f9 piani, del traffico e dei rumori delle auto, del disordine della citt\u00e0, di uomini e donne piene di rabbia che tutti i giorni litigavano tra loro fin quando la citt\u00e0 era stata coperta da rifiuti di ogni genere. Per mesi ed anni il disordine fu riempito di brutti odori e di immagini desolanti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Poi le cose cambiarono, tante cose cambiarono.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Successe tutto cos\u00ec<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Una sera alcuni vecchi di San Giorgio, quei pochi che ancora sedevano al mattino sugli scalini della piazza Troisi, attaccarono sui muri della citt\u00e0 un grande manifesto giallo con le scritte rosse. Caratteri di <strong><span style=\"yellow;\">rabbia<\/span><\/strong> e di <strong><span style=\"yellow;\">vergogna<\/span><\/strong> e una scritta finale in <span style=\"#3366ff;\">azzurro<\/span>, il colore del cielo e del mare, che avvisava e invitava: \u201c<em><span style=\"#3366ff;\">Venite a Villa Bruno !!!<\/span><\/em>\u201d. Il giorno dopo con un vecchio triciclo verde e giallo sbiadito la voce di una nonna chiamava ad una \u201c<strong><span style=\"#ff6600;\">riunione speciale<\/span><\/strong>\u201d tutti quelli che avevano meno di 25 anni e pi\u00f9 di 65 anni. Sembrava una pazzia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">C\u2019era una luna bellissima nel cielo quella sera del 22 ottobre 2009. La sfera bianca sembrava dondolarsi tra nuvole esitanti che quasi abbracciavano l\u2019orizzonte del grande giardino dove alcuni ragazzi correvano verso un pallone e un vigile col suo sobbalzante pancione gridava da lontano \u201ciatevenne, iatevenne\u201d. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Si alz\u00f2 un venticello tiepido che divenne fresco e il cappello del solerte Angelo, vigile buono di San Giorgio, rotol\u00f2 a destra tra l\u2019erba del giardino e poi schizz\u00f2 verso sinistra. Mentre i ragazzi ridevano il vento si fece freddo e anche loro, sfuggendo ad Angelo, finirono tra gli alberi del portico entrando tra vari spintoni nella Biblioteca.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u201c<em><span style=\"navy;\">Quanta creatur !!<\/span><span style=\"blue;\"> <\/span><\/em>\u201d esclam\u00f2 Raffaele <em>\u201c<span style=\"navy;\">e quanta viecchie<\/span><\/em>\u201d replic\u00f2 Gennarino.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Le voci si sovrapponevano, le parole erano incomprensibili. Gennarino riusc\u00ec a spingersi tra le ante della biblioteca, sent\u00ec profumo di legno e vide libri di diversa grandezza. \u201c<em><span style=\"navy;\">Ma ce stanno pure libri e nu metro ca dinto<\/span><\/em>\u201d. Si divincol\u00f2 dal braccio ferreo di un nonno esagitato e sal\u00ec le scale per andare sul balconcino del primo piano della biblioteca\u2026\u2026\u2026 le voci erano pi\u00f9 quiete e meno confuse \u201c<span style=\"teal;\">Perch\u00e9 non se ne pu\u00f2 pi\u00f9\u2026\u2026.. dobbiamo fare qualcosa<\/span>\u2026.. \u201d alcuni vecchi erano seduti al centro della sala. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u201c<span style=\"teal;\">E\u2019 la nostra citt\u00e0, qui siamo nati e qui vogliamo rimanere<\/span>\u201d Raffaele, che intanto aveva raggiunto Gennarino, intravide un bambino di quattro-cinque anni rannicchiato tra le sedie di alcuni nonni.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\"><span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>\u201c<span style=\"teal;\">Sono i giovani che devono prendere decisioni giuste per tutti <\/span>\u201d il bambino cerc\u00f2 di spostare la sedia di una nonna di cento chili.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u201c<span style=\"#3366ff;\">chi io???<\/span>\u201d disse il bambino rimanendo carponi sotto una sedia.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u201c<span style=\"teal;\">Ma non i giovani che non sono pi\u00f9 giovani e che hanno combinato tutto questo, qui a San Giorgio e altrove\u2026<\/span>.\u201d afferm\u00f2 la nonna pesante. <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u201c<span style=\"teal;\">Eh nnno!<\/span>\u201d aggiunse un nonno \u201c<span style=\"teal;\">quelli se ne devono tornare a casa<\/span>\u201d il bambino pass\u00f2 quasi stando in apnea tra due sedie. Alcune bambine in prima fila si misero a ridere, c\u2019era anche una bella ragazzina con i capelli rossi <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u201c<span style=\"teal;\">Ci vogliono i giovani veri, i giovani pi\u00f9 giovani<\/span>\u201d disse alzandosi la nonna pesante.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Un bambino di sette-otto anni cercava di scrivere quello che stava succedendo quando si sent\u00ec un grido salire tra i libri, le vetrine e le luci della biblioteca \u201c<\/span><strong><span style=\"150%;\"><span style=\"Times New Roman;\">io sono giovane pi\u00f9 giovane<\/span><\/span><\/strong><span style=\"Arial;\">\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Un silenzio generale. La grande mappa come sempre ferma in fondo alla sala sembr\u00f2 illuminare i volti di tutti con la vita del passato che cercava di raccontare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Nonno Stefano si gratt\u00f2 la testa, nonno Luigi si avvinghi\u00f2 al cappello, nonna Maria si aggiust\u00f2 gli occhiali, Nonna Carmela si abbracci\u00f2 con le sue forti braccia conserte. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Claudio termin\u00f2 di far oscillare le sue gambe, Sara si mise le mani sulla faccia. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Gennarino spinse leggermente il gomito nel braccio di Raffaele \u201c<span style=\"navy;\">E viste a chillo ll\u00e0?<\/span>\u201d <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Il naso del bambino usc\u00ec definitivamente da dietro le sedie e, subito dopo il naso, si videro due occhi grandi e neri \u201c<\/span><strong><span style=\"150%;\"><span style=\"Times New Roman;\">io sono pi\u00f9 giovane dei giovani<\/span><\/span><\/strong><span style=\"Arial;\">\u201d grid\u00f2 ancora.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Ci fu una grande risata e qualche applauso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Il piccolo Andrea ascolt\u00f2 le risate e le prese come mille carezze che lo aiutavano a guardare il suo volto riflesso tra le vetrine dopo le luci di qualche flash che lo aveva abbagliato.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Nonno Giulio lo prese in braccio e gli diede un bacio. Poi aggiunse\u2026.. \u201c<span style=\"teal;\">Allora \u00e8 chiaro, noi vecchi aiuteremo i giovani pi\u00f9 giovani ad imparare a governare questa citt\u00e0<\/span>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">I bambini si guardarono tutti tra loro. Le bambine in prima fila si risistemarono sulle sedie, Raffaele e Gennarino si diedero degli spintoni e qualche gomitata. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Una nonna sorrise girandosi a destra e a sinistra (era un po\u2019 sorda e non aveva capito perch\u00e9 tutti ridevano). Si alz\u00f2 anche lei in piedi e alz\u00f2 un braccio anche se non aveva nessun bicchiere per brindare ed esclam\u00f2 \u201c<span style=\"teal;\">Alleluia !!!<\/span>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Ancora una grande risata. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Il piccolo Andrea guard\u00f2 le mani dei piccoli che stringevano quelli di altri bambini e poi i nonni e altre mani. E poi ancora mani: le mani con le rughe e quelle con i ciondoli al polso, le mani rosa e bianche, le mani scure e rugose, le mani che coprivano altre mani, le mani che raccoglievano piccole mani. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Mani tra le mani<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Mani con altre mani.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Ascolt\u00f2 un grandioso applauso che sembrava non finire pi\u00f9\u2026\u2026..<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>le mani continuavano ad incrociare altre mani. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Claudio ricominci\u00f2 a scrivere\u2026\u2026\u2026 e disegn\u00f2 un grande sorriso.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Quel disegno divenne il simbolo di una lista di ragazzi e di nonni. Nel 2010 ci furono le elezioni e Marcella G. divenne il primo sindaco femmina di San Giorgio a Cremano con appena tre voti in pi\u00f9 del 50%. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Molti dei vecchi non vecchi e dei giovani vecchi non giovani tornarono al lavoro, qualcuno cominci\u00f2 a lavorare.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Marcella aveva 23 anni e mezzo; scelse 5 assessori: 2 ragazze e 3 ragazzi e gratis e senza stipendio un nonno coordinatore delle iniziative della citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Nel 2015 Marcella spos\u00f2 uno dei due assessori. Era stata una splendida storia d\u2019amore nata in una sera di luna mentre la giunta, convocata nel giardino di Villa Bruno, deliberava in un\u2019ora alcuni chilometri di pista ciclabile per bambini ragazzi e nonni. Il percorso iniziava da piazza Europa per passare a via Manzoni, Via Aldo Moro, deviava a via San Giorgio Vecchio e poi via don Morosini, girava a via Bachelet e via Cavalli di Bronzo; scendeva ancora per via Roma, girava a via De Gasperi e proseguiva in via San Martino per salire a via Pagliare e via Carducci e poi via Scarlatti concludendosi a piazza Pittore.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Nel 2016 nacque Alessandra figlia di Marcella e Gianpaolo.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Alla fine del 2015 il partito del sorriso raccolse l\u201988% dei voti. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Divenne Sindaco un\u2019altra ragazza, Giulia, che aveva 24 anni. La cosa pi\u00f9 importante che fece \u00e8 riorganizzare la raccolta di tutte le acque della citt\u00e0 acquistando una macchina inventata da alcuni ragazzi norvegesi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">L\u2019acqua delle fontane di Villa Bruno, che intanto erano ben sei, girava per la citt\u00e0 dove c\u2019era un <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>piccolo ruscello con anatre e papere vere che nessuno infastidiva. La macchina puliva e riciclava le acque gi\u00e0 utilizzate dai cittadini che servivano di nuovo per pulire le strade, rigirare nelle case per le pulizie, dare la propulsione alle nuove piccole auto che insieme con l\u2019elettricit\u00e0 cominciavano a girare per le strade senza l\u2019uso di benzina ed altri carburanti inquinanti.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Nel 2020 la citt\u00e0 scelse come sindaco un giovane con gli occhiali e il viso timido di appena vent\u2019anni. Quel ragazzo era Roberto che scriveva e disegnava in quella famosa riunione del 22 ottobre 2009.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Roberto divenne famoso perch\u00e9, insieme con la Paolazzurra, sindaca di Portici e Giuseppe il pi\u00f9 giovane sindaco d\u2019Italia eletto a poco pi\u00f9 di 18 anni ad Ercolano ,organizz\u00f2 il pi\u00f9 lungo percorso archeologico della provincia di Napoli. Un piccolo treno elettrico somigliante a quelli con le locomotive ancora in Mostra a Pietrarsa che partiva da poche decine di metri da Villa Bruno e girava per San Giorgio, Portici ed Ercolano. Il progetto prevedeva l\u2019arrivo fino a Pompei ma ci volevano altri due anni. Il treno portava solo 20 persone: era bello, semplice e soprattutto lento. Dopo un mese quel treno fu affiancato da un altro e nel giro di 5 anni il viaggio fu assegnato a 8 treni che giravano lentamente il percorso archeologico. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Ragazzi e nonni di mezza Italia si prenotavano mesi prima per fare quel percorso. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Nel 2025 Roberto lasci\u00f2 la guida della citt\u00e0 ad Andrea, il vivace bambino di 5 anni di quella strana sera del 2009. Andrea era un artista ribelle e fece dipingere le case e i palazzi di gran parte della citt\u00e0 con infinite tinte di colori pastello. San Giorgio era diventata la citt\u00e0 pi\u00f9 percorsa a piedi e in bicicletta dai turisti che fotografavano i rosa, i giallo pallidi, i verdi smeraldo, gli azzurri sfumati <span style=\"yes;\">\u00a0<\/span>delle mura delle case e dei palazzi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Perfino alcune strade erano colorate. Che pazzo che \u00e8 stato il Sindaco Andrea. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Nel 2030 una buffa ragazzina con le lentiggini ed i capelli rossi divenne la pi\u00f9 anziana sindaca di quel periodo, aveva ben trent\u2019anni quando fu eletta. Germana, grazie al lavoro di Andrea, aveva modificato il tempo scuola dei bambini che dovevano vivere almeno 88 giorni all\u2019anno tra i giardini di Villa Bruno, il percorso archeologico, la biblioteca della citt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">La biblioteca era gestita dai nonni e dai bambini e da alcuni insegnanti. La sindaca aveva assunto i maestri pi\u00f9 bravi che avevano studiato per un otto mesi tra Barbiana e Borzolia prima di guidare la cultura nella citt\u00e0 di San Giorgio a Cremano.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Anche la biblioteca era cambiata. C\u2019erano tanti libri scritti dai bambini e dai nonni. C\u2019erano libri che raccontavano e sorridevano, c\u2019era il silenzio e la musica che arrivavano al cuore. C\u2019era l\u2019accoglienza di chi ascoltava davvero le voci giovani, anzi quelle dei giovani dei giovani pi\u00f9 giovani che crescevano sotto lo sguardo un po\u2019 severo ma sempre presente dei nonni.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Quella sera Claudio era andato a vedere Roberto giocare nel prato di Villa Bruno e lo aveva visto cadere, aveva sorriso tenendo per mano la sua giovane compagna, Francesca, che gestiva un colorato negozio di frutta, ortaggi e verdura biologica nella parte sud di San Giorgio a Cremano.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Claudio pens\u00f2 ai tanti giorni di lavoro svolti nella calma e nel silenzio di Villa Bruno. Alle riunioni nel giardino e nella Biblioteca. Alle serate passate con i lumi caldi e la musica di sottofondo mentre con i suoi giovani colleghi assessori, quando era stato Sindaco, si avvaleva del silenzio rassicurante dei nonni che continuavano a seguire il lavoro dei piccoli governanti di San Giorgio a Cremano. Ricord\u00f2 proprio il sorriso di Gennaro, nonno con la pipa spenta, che una sera, abbracciandogli le spalle mentre Claudio era seduto e pensieroso, gli sussurr\u00f2: \u201c<strong><em><span style=\"#3366ff;\">Non preoccuparti troppo, continua a governare come se tu fossi un bambino<\/span><\/em><\/strong>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">S\u00ec, perch\u00e9 sotto il simbolo del sorriso, quella famosa lista del 2010 aveva un solo slogan: \u201c<span style=\"blue;\">Il governo dei bambini<\/span>\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\">\u00a0<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Perci\u00f2 Claudio, uscendo da Villa Bruno, strinse ancora una volta a s\u00e9 il piccolo Roberto e, tenendolo tra le braccia, chiuse gli occhi ascoltando la melodia delle parole delle bambine e dei bambini di otto, nove e dieci anni che, al primo piano, parlavano della casa di Nonna Livia che andava ristrutturata perch\u00e9 era una casa piena di giochi, colori e profumi. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">Era una casa straordinaria che Claudio aveva conosciuto, una casa in cui si saliva attraverso scale strette ed imbiancate di recente, una scala che sapeva di profumo di campo perch\u00e9 Nonna Livia ogni tanto tra una lettura ed un\u2019altra\u2026.. <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"150%;\"><span style=\"Arial;\">\u2026\u2026..eh no\u2026\u2026questa \u00e8 un\u2019altra storia<\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1371\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1371\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPap\u00e0, pap\u00e0\u2026\u2026\u2026..\u201d Passi ritmati, un progressivo rumore delle scarpette sulla ghiaia\u2026\u2026.. \u201cPap\u00e0, pap\u00e0\u00e0\u00e0\u00e0\u00e0 !\u201d Roberto salt\u00f2 tra le braccia del padre che lo accolse con la forza tranquilla di un lungo abbraccio rassicurante. Claudio incroci\u00f2 gli occhi del figlio e vide una lacrima, una sola, grossa e piena di richieste, gli strinse la testa con [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1371\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1371\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":402,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1371","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1371"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/402"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1371"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1371\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}