{"id":13339,"date":"2013-04-02T18:56:14","date_gmt":"2013-04-02T17:56:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13339"},"modified":"2013-04-02T18:56:14","modified_gmt":"2013-04-02T17:56:14","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-una-nuova-occasione-di-mara-colangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13339","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Una nuova occasione&#8221; di Mara Colangelo"},"content":{"rendered":"<p>Quel pomeriggio Miriam era al mare con le sue amiche. Era quasi addormentata, quando una cascata fresca la svegli\u00f2. Spalancando gli occhi, vide il viso di Stefano, con i suoi occhi cioccolato che la fanno sciogliere: era lui ad averle fatto il gavettone. Lo guard\u00f2 con uno sguardo finto &#8211; arrabbiato e lo rincorse fino al mare e cominciarono a schizzarsi e a scherzare. Quando ebbero ripreso fiato, lei gli chiese: &#8211; Allora, Ste, come va con la tua ragazza?- S\u00ec fa scuro in volto e non risponde. \u2013Cosa c\u2019\u00e8?- chiese lei. \u2013Non stiamo pi\u00f9 insieme- rispose lui \u2013Cosa \u00e8 successo?- -Mi ha tradito- -Cosa? &#8220;Sta morta di cetriolo\u201d- era indignata. Dopo un secondo di stupore, scoppia a ridere fino a farsela addosso. \u2013Sei una forza- disse tra le risate. Gli fece la linguaccia. \u2013Sai con chi \u00e8 stata?- -Con dj Ale, non so se lo conosci- -So chi \u00e8, \u00e8 carino-fece un sorriso quando vide la sua faccia e che la stava guardando male. \u2013Ma tu sei pi\u00f9 carino- aggiunse avvicinandosi a lui sorridendo e gli diede un piccolo bacio stampo, poi un altro ancora finch\u00e9 lui non usc\u00ec dal suo stato catatonico e cominci\u00f2 a rispondere e ad accarezzare la sua bocca con la lingua e continuarono a baciarsi per un tempo per loro infinito. Quando si staccarono, lei era imbarazzatissima. Voleva allontanarsi per poter calmare il battito del suo cuore che correva impazzito. Cominci\u00f2 ad allontanarsi per tornare in spiaggia, ma lui le prese il polso e la baci\u00f2 di nuovo. Miriam si sentiva sciogliere ilo cuore era impazzito e le gambe cedevano e se lui non l\u2019avesse tenuta, sarebbe svenuta in acqua. Quando si staccarono lui le chiese: &#8211; Vorresti uscire con me?- lei a bocca aperta, non riusc\u00ec a spicciare parola. Uscendo dallo stato catatonico, annu\u00ec con la testa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uscirono qualche giorno dopo, a Falconara. Camminarono, chiacchierarono del pi\u00f9 e del meno, risero a crepapelle, fino a che Stefano non le chiese: &#8211; Davvero pensi che io sia carino?- Miriam divenne tutta rossa in faccia e imbarazzata gli rispose: &#8211; S\u00ec \u2026 e anche tanto- poi non riuscendo pi\u00f9 a reggere il suo sguardo un secondo di pi\u00f9, abbass\u00f2 gli occhi. Lui, intenerito dal suo imbarazzo, le alz\u00f2 il mento con due dita e la baci\u00f2 dolcemente e le disse: &#8211; Sei molto cambiata rispetto ai tre anni passati da quando ci conosciamo, sei meno altezzosa e snob, sei pi\u00f9 carina e mi piaci, \u2026 mi piace anche la tua aggressivit\u00e0 e il tuo essere cos\u00ec tanto permalosa e mi piacerebbe avere una possibilit\u00e0 con te \u2026 me la concederesti?- lei incredula, ci mise qualche minuto per capire che era serio e non la stava prendendo in giro dai suoi occhi cos\u00ec dolci e sinceri, dal colore del cioccolato in cui Miriam sarebbe annegata volentieri e alla fine disse con un sorriso. \u2013 S\u00ec, ti conceder\u00f2 una possibilit\u00e0- e si baciarono appassionatamente. Purtroppo era gi\u00e0 ora di tornare a casa, cos\u00ec Stefano accompagn\u00f2 Miriam alla fermata e la salut\u00f2 con un bacio soffice.<\/p>\n<p>Si misero insieme ufficialmente il 20 luglio e passarono felici e senza problemi otto mesi fino a che non accadde il disastro: quel pomeriggio Miriam era a casa perch\u00e9 Stefano aveva gli allenamenti di calcio. Stava controllando la sua posta elettronica e tra i messaggi trov\u00f2 un video mandato da qualche indirizzo sconosciuto, lo avvi\u00f2 e vide che riprendeva Stefano con la sua ex Nicole, mentre facevano l\u2019amore. Era sconvolta e arrabbiata. Chiuse tutto e corse in camera sua a piangere; non parl\u00f2 con nessuno e si rifiut\u00f2 di mangiare.<\/p>\n<p>Il giorno dopo a scuola, rivolse a malapena la parola al suo ormai ex ragazzo. Al cambio dell\u2019ora, attonito dal suo comportamento, Stefano chiese spiegazioni: -Perch\u00e9 sei cos\u00ec fredda?-\u00a0 -Preferiresti che ti ci mandassi?- -Perch\u00e9 dovresti farlo?- -Perch\u00e9 sei una grandissima merda! L\u2019altro giorno non dovevi avere degli allenamenti in pi\u00f9? Allora perch\u00e9 eri in camera tua a letto con Nicole? Rispondimi sono curiosa- Con un\u2019espressione colpevole le chiese: -Come lo hai saputo?- -Mi \u00e8 arrivato un video ed \u00e8 stato disgustoso e nauseante vedere il mio ragazzo che \u00e8 con \u00a0un\u2019altra ragazza! Sarai contento di sapere che sei di nuovo single, quindi potrai divertirti quanto ti pare, senza prendere pi\u00f9 per il culo nessuno! Ti auguro di essere felice con lei-. Fredda come il ghiaccio ritorn\u00f2 in classe, lasciando Stefano a bocca aperta, il cuore in gola e le lacrime pronte a uscire. Fino alla fine della scuola, tent\u00f2 pi\u00f9 volte di parlarle ma finiva sempre per essere ignorato, o al massimo Miriam gli rispondeva cortesemente se era qualcosa che non riguardava loro due. Dopo l\u2019esame di maturit\u00e0, le loro strade si divisero e non si rividero per cinque anni. Ebbero entrambi altre storie, ma nessuna travolgente e bella come quella che avevano condiviso. Lei trov\u00f2 lavoro come commessa in una pasticceria vicino casa, lui abbandon\u00f2 il calcio e cominci\u00f2 a lavorare come ragioniere\u00a0nell&#8217;azienda\u00a0di sua madre. Il giorno che si rincontrarono fu una domenica di maggio: Stefano entr\u00f2 nella pasticceria dove lavorava Miriam. Quando i loro occhi si incrociarono, furono attraversati da una scarica elettrica che ricord\u00f2 loro che il loro amore era ancora acceso. Miriam riprese il controllo del suo corpo e cortesemente gli chiese che cosa desiderasse. Impacchett\u00f2 i dolci e lo salut\u00f2. Stefano torn\u00f2 a casa, pos\u00f2 i dolci e torn\u00f2 alla pasticceria. Appurato che Miriam era ancora dentro, aspett\u00f2 senza farsi vedere, fuori. Quando Miriam stacc\u00f2 dal turno e usc\u00ec, rimase scioccata di vederlo l\u00e0 fuori con un\u2019espressione triste su quel viso bellissimo e gli chiese: -Cosa ci fai ancora qui?- -Sono tornato per te- -Perch\u00e9?- -Perch\u00e9 ti amo e voglio ricostruire ci\u00f2 che ho distrutto- -E\u2019 troppo tardi e lo sai benissimo- -Non \u00e8 mai troppo tardi- -Per me s\u00ec, ti auguro buona serata- e si allontan\u00f2. Stefano per niente intenzionato a lasciarla andare, l\u2019afferr\u00f2 per un\u00a0 polso e le disse: -Ti prego, dammi la possibilit\u00e0 di dimostrarti che non far\u00f2 pi\u00f9 una cosa del genere- lei accett\u00f2 perch\u00e9 era curiosa di sapere cosa avrebbe detto o fatto. Andarono a casa di Stefano e sedettero sul divano in silenzio e ci rimasero fino a quando lui cominci\u00f2 a spiegare i motivi del suo comportamento anni prima. .E\u2019 stata solo una scappatella, una stronzata, non ha avuto nessun significato, devi credermi- mentre lo diceva le aveva afferrato le mani e lei glielo aveva lasciato fare. Lo guard\u00f2 negli occhi e vide tutto il senso di colpa e la sincerit\u00e0 che era in lui, e dopo cinque anni gli credette di nuovo \u2013Ti credo e se vuoi un\u2019altra possibilit\u00e0 te la concedo, ma prima mi dovrai dimostrare che sei sicuro di questo e che eviterai di stare da solo con una ragazza che non sia io o una tua parente, ok?- annu\u00ec vigorosamente, non riuscendo a parlare per la felicit\u00e0. Si abbracciarono e baciarono, e passarono tutta la serata a chiarirsi e raccontarsi gli anni che hanno passato separati, tra baci, carezze e abbracci. Non litigarono pi\u00f9 per cose gravi come quella passata, ma solo scaramucce per sciocchezze. Miriam impar\u00f2 una cosa importante, anzi due: chi ti ama veramente e sbaglia, merita sempre una seconda possibilit\u00e0 e che ogni giorno \u00e8 UNA NUOVA OCCASIONE PER SORRIDERE E AMARE!<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13339\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13339\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quel pomeriggio Miriam era al mare con le sue amiche. 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