{"id":13296,"date":"2013-03-27T19:47:04","date_gmt":"2013-03-27T18:47:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13296"},"modified":"2013-03-27T19:47:04","modified_gmt":"2013-03-27T18:47:04","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-un-due-tre-maestra-giochi-con-me-sezione-racconti-per-bambini-di-elisabetta-vezzani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13296","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Un, due, tre &#8230; maestra giochi con me?&#8221; (sezione racconti per bambini) di Elisabetta Vezzani"},"content":{"rendered":"<p>Mi chiamo Caterina, ho sette anni e frequento la classe II B. Nel mio paese c&#8217;\u00e8 solo una scuola elementare: fuori \u00e8 tutta gialla e le aule sono verdi. Di solito vado a scuola abbastanza volentieri, soprattutto quando so che in classe trover\u00f2 la mia maestra preferita, ma non succede tutti i giorni.<\/p>\n<p>Ho cinque maestre e mi piacciono tutte, qualcuna un po&#8217; di pi\u00f9, qualcuna meno, ma la mia preferita \u00e8 la maestra Margherita. Quando arrivo a scuola e la vedo mi tranquillizzo. Margherita mi saluta sempre con un gran sorriso: \u00e8 allegra e calma, al contrario dei suoi capelli che sono agitati, ricci e ribelli, sempre pronti a muoversi e saltare fuori dall&#8217;elastico che usa per tenerli stretti e in ordine. Quando le guardo tutti quei capelli, mi sembra che abbia in testa un cesto di insalata, ma non glielo dico\u00a0perch\u00e9\u00a0ho paura che si arrabbi e mi dispiacerebbe,\u00a0perch\u00e9\u00a0io \u00a0le voglio molto bene. La mia maestra preferita \u00e8 simpatica e non dice mai di no quando le chiedo di giocare con me.<\/p>\n<p>Ogni giorno aspetto la campanella della ricreazione per potermi avvicinare alla cattedra e parlare con Margherita. Il luned\u00ec le dico quello che ho fatto il\u00a0fine settimana\u00a0con la mia famiglia, il marted\u00ec le racconto la storia del libro che dovevo leggere durante la settimana, il mercoled\u00ec le faccio vedere quello che imparo a danza, il gioved\u00ec le regalo un disegno fatto da me e il venerd\u00ec l&#8217;aiuto a rimettere in ordine la cattedra. Margherita mi ascolta con attenzione, spesso mi d\u00e0 un bacino sulla guancia \u00a0e mi tiene seduta sulle sue gambe per ascoltarmi meglio; poi mi parla dei suoi figli e mi dice che mi assomigliano, anche loro hanno sempre tante cose da raccontare e amano stare in braccio. Durante queste chiacchierate mi sento come una regina seduta su un trono e non vorrei essere in nessun altro posto della terra. Spesso le chiedo di giocare un po&#8217; e per questo ora, quando Margherita vede che mi avvicino alla cattedra mi dice: &#8220;Un, due, tre &#8230;&#8221; e io continuo: &#8220;Maestra giochi con me?&#8221;. E&#8217; divertente! \u00a0Durante i nostri giochi la maestra ascolta solo me!<\/p>\n<p>Ieri mattina per\u00f2 \u00e8 andato proprio tutto storto. Sono arrivata in classe e la maestra Margherita non c&#8217;era. Al suo posto \u00e8 arrivata una maestra mora che insegna nelle classi quinte e non \u00e8 tanto simpatica, quando la vedo a mensa urla spesso con i suoi alunni,\u00a0perch\u00e9\u00a0parlano a voce troppo alta, mentre mangiano. Quando \u00e8 entrata in aula ci ha detto che la maestra Margherita non sarebbe venuta. Che giornataccia! Senza neanche guardarci ha fatto l&#8217;appello e ci ha chiesto di prendere subito il quaderno per cominciare a lavorare. Io ho preso il mio quaderno rosso, quello di italiano, e ho scritto l&#8217;esercizio, copiandolo alla lavagna. Poi ho cominciato a pensare a come farlo, ma i miei pensieri sono tornati alla maestra Margherita.<\/p>\n<p>Ieri ci ha insegnato una canzone allegra per farci imparare le note musicali. Prima l&#8217;abbiamo ascoltata, poi abbiamo cantato tutti insieme, infine la maestra ci ha diviso in gruppi e abbiamo fatto la gara a chi cantava meglio: ci siamo divertiti e la mia amica Giulia ha cantato benone!<\/p>\n<p>&#8220;Ehi, bambina bionda accanto alla finestra, vuoi metterti a fare il compito, invece di stare con la testa per aria?&#8221;. &#8220;S\u00ec, subito&#8221;, ho risposto. Questa maestra \u00e8 proprio severa e ci osserva fissi, non si distrae mai, io invece non riesco a stare sempre attenta. Amo guardare fuori dalla finestra della mia classe. Vedo la piazza grande del paese con tanti negozi: la macelleria, l&#8217;edicola, il forno e la farmacia. Tutta la mattina \u00e8 un continuo viavai di persone che fanno la spesa ed escono dai negozi con tante borse e si fermano a chiacchierare con gli altri passanti.<\/p>\n<p>&#8220;Vuoi smetterla di stare con la testa fra le nuvole e finisci l&#8217;esercizio?&#8221;. Ecco, \u00a0ci risiamo, la maestra mora ha alzato la voce e io non sopporto quando le maestre gridano, un po&#8217; mi spaventano e poi non so mai quello che dire. Comunque soprattutto quando sono agitata (e se una maestra mi sgrida, divento molto agitata) io \u00a0comincio a pensare alle cose che mi fanno stare bene. Mi piace immaginare cose allegre, scenette che mi fanno ridere; mi succede anche quando c&#8217;\u00e8 la maestra Margherita. Lei per\u00f2 \u00e8 cos\u00ec brava che, quando si accorge che con i miei pensieri sono da un&#8217;altra parte,\u00a0perch\u00e9\u00a0magari non mi riesce l&#8217;esercizio che dovrei fare, \u00a0viene vicino a me, si abbassa per parlarmi piano piano e mi domanda: &#8221; A cosa stai pensando di cos\u00ec bello che ti fa sorridere?&#8221;, io glielo spiego e lei mi ascolta con interesse e qualche volta mi chiede di scrivere quello che ho raccontato e poi mi d\u00e0 dei bei voti originali e mi dice che le mie storie mettono di buon umore. Poi mi chiede con un bel sorriso di fare l&#8217;esercizio e io ci provo con tutto il mio impegno anche se non sempre riesco a fare dei compiti perfetti come Lisa, la mia compagna di banco.<\/p>\n<p>&#8220;Ma te l&#8217;ho detto cinque minuti fa, vuoi smetterla di stare con la testa fra le nuvole e finisci di fare l&#8217;esercizio?&#8221; Ops! Non posso pi\u00f9 distrarmi, voglio fare bene questo compito cos\u00ec anche la maestra mora far\u00e0 un sorriso &#8230;<\/p>\n<p>DRIIIN! Finalmente \u00e8 suonata la campanella della ricreazione, avevo proprio fame. Ho mangiato il panino, ho sistemato il banco e mi sono avvicinata alla cattedra. &#8220;Maestra giochi con me?&#8221;, ho chiesto alla maestra mora, ma lei mi ha risposto che non poteva,\u00a0perch\u00e9\u00a0doveva sistemare le sue cose e che fra poco ci sarebbe stato il cambio dell&#8217;insegnante. Io lo sapevo gi\u00e0 che non avrebbe giocato con me,\u00a0perch\u00e9\u00a0tutte le maestre rispondono \u00a0 sempre che non hanno tempo, tutte tranne la mia maestra preferita.<\/p>\n<p>Quando sono uscita da scuola, la mamma si \u00e8 subito accorta che avevo una strana espressione e mi ha domandato: &#8220;Caterina, qualcosa non va?&#8221;, io le ho risposto che la giornata a scuola non era andata bene,\u00a0perch\u00e9\u00a0la maestra Margherita non era potuta venire. &#8220;Non preoccuparti, domani vedrai che torner\u00e0&#8221;, mi ha detto la mamma. Ma come facevo a non preoccuparmi? Non avevo voglia di passare un altro giorno a scuola senza la maestra Margherita. Nel pomeriggio a casa ho fatto i compiti controvoglia e poi mi sono rilassata guardando i cartoni animati alla TV. La sera prima di dormire \u00a0ho detto alla mamma: &#8220;Domani non voglio andare a scuola&#8221;, &#8220;Perch\u00e9\u00a0tesoro?&#8221;, &#8220;Perch\u00e9\u00a0ho mal di pancia&#8221;. La mamma mi ha sorriso, mi ha accarezzato e mi ha detto: &#8220;Prova a dormire, vedrai che il mal di pancia scomparir\u00e0 domattina, appena vedrai la maestra Margherita in classe.&#8221;<\/p>\n<p>E&#8217; andata proprio cos\u00ec, oggi a scuola la mia maestra preferita era gi\u00e0 in aula quando sono arrivata e mi aspettava con un gran sorriso. &#8220;E&#8217; andato tutto bene ieri bambini?&#8221; ci ha domandato e io non ho potuto stare zitta e le ho detto la verit\u00e0, cio\u00e8 che la scuola ieri non era stata divertente. Ho lavorato impegnandomi tutta la mattina e durante la ricreazione sono andata verso la cattedra e quando ero vicina la maestra Margherita mi ha detto: &#8220;Un, due, tre &#8230;&#8221;, &#8220;Maestra giochi con me?&#8221; ho concluso io. &#8220;Caterina mi sei mancata ieri&#8221; e io ho affermato: &#8220;Da grande voglio fare la maestra come te!&#8221; e ci siamo messe a ridere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13296\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13296\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mi chiamo Caterina, ho sette anni e frequento la classe II B. 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