{"id":13286,"date":"2013-03-27T12:55:36","date_gmt":"2013-03-27T11:55:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13286"},"modified":"2013-03-28T13:12:27","modified_gmt":"2013-03-28T12:12:27","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-lui-lei-loro-di-gioacchino-colasanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13286","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Lui.Lei.Loro.&#8221; di Gioacchino Colasanto"},"content":{"rendered":"<p>1. dove ho visto te<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era un giorno d\u2019estate, di non ricordo esattamente quale anno.Faceva caldo.<\/p>\n<p>Simon era come al solito, come capitava quei giorni d\u2019estate a giocare con i suoi amici, loro il pallone e la polvere, il mix perfetto per i tredicenni di allora.Il loro mondo.Il clima infernale di quell\u2019estate faceva si che ogni due per tre i ragazzi correvano alla\u00a0 fontana del quartiere a disettarsi.<\/p>\n<p>A quella fontana come al solito c\u2019era il solito gruppo di ragazzine del quartiere, appostate li a ridere e sorridere quando i ragazzi passavano li da quelle parti.Ragazzi che non avevano ancora il tempo di starle a guardare, a sentirle, presi com\u2019erano dal calcio,Dragon Ball e biglie.<\/p>\n<p>Giunto alla fontana, atteso il turno, Simon and\u00f2 gi\u00f9 di testa sotto l\u2019acqua ghiacciata, e ripensava al ritornello di una canzone di un certo Jovanotti che aveva sentito quella mattina a colazione.Immerso nel pensiero.Qualcuno gli buss\u00f2 sulla schiena.<\/p>\n<p>-\u201cDevo correre a casa se non ti muovi i miei mangiano domani\u201d<\/p>\n<p>Simon si volt\u00f2 e vide questa ragazzina piena di lentiggini che lo guardava storto e gli rispose.<\/p>\n<p>-\u201cScusami ma fa troppo caldo!\u201d.Detto questo corse via.<\/p>\n<p>Quella ragazzina stufata lo vide andare via.<\/p>\n<p>Quella volta fu la prima volta che si incontrarono.<\/p>\n<p>Sprezzante lei.Bamboccione lui.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Dove ho visto te (Jovanotti)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. supergirl<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Correre in bici.Vento tra i capelli.Quale migliore metodo per combattere il caldo di un estate torrida?Carol era con le sue amiche spensierata come al solito , sognatrice come tutte quelle della sua et\u00e0.Stavano andando al parco del paese per trascorrere qualche ora al fresco.<\/p>\n<p>Giunte li videro che il parco era gi\u00e0 popolato pi\u00f9 del dovuto.E li c\u2019era anche Simon con la sua combriccola di mascalzoncelli.<\/p>\n<p>Loro scorazzavano in skate.Un\u2019altra delle mode giunte dalla lontana America.<\/p>\n<p>Come i cappelli delle varie squadre di basket.Se ogni ragazzino non ne aveva uno a breve l\u2019avrebbe comprato.Simon tutto preso dal suo skate e in corsa su una discesa del parco,prese velocit\u00e0 nella gara intrapresa con il amico di sempre Marco, e senza accorgersene arrivarono a tutta birra la dove erano le ragazze fermate.Marco non fren\u00f2 a tempo e fin\u00ec a rotoloni sulle gambe di due delle ragazze ferme, tutto ci\u00f2 con forza vista la velocit\u00e0 presa.Carol fu investita in pieno dalla foga di Marco.<\/p>\n<p>Gettato un url\u00f2 le due ragazze si accorsero del loro investitore e nel frattempo frenando per bene arriv\u00f2 anche Simon.<\/p>\n<p>Marco non ebbe nemmeno il tempo di chiedere scusa che le ragazze cominciarono a inveirli contro.<\/p>\n<p>-\u201cSei uno stupido\u201d.<\/p>\n<p>-\u201cMaschio del cavolo\u201d<\/p>\n<p>A queste provocazioni Marco rispose nei confronti di Carol che era quella pi\u00f9 urlante.<\/p>\n<p>-\u201cFai tanto la superdonna.Non piangono mica quelle\u201d.<\/p>\n<p>-\u201c Voi pi\u00f9 che andare su uno skate non potevate andare, non sapete fare altro!Ragazzini\u201d rispose Carol quasi indignata.<\/p>\n<p>Simon restato in silenzio fino ad allora disse la sua.<\/p>\n<p>-\u201cNoi ragazzini e tu cosa sei?\u201d<\/p>\n<p>Detto questo prese di forza Marco e si allontan\u00f2 dalla scena in questione.<\/p>\n<p>Carol ancora una volta, rimase zittita da quel ragazzino li, quello della fontana.Simon andando via gir\u00f2 la testa, ricordava di averla gi\u00e0 vista. E ancora non sapeva il suo nome.Eppure allora era piccolo per capire l\u2019importanza di quel nome.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Supergirl(Reamonn)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. Dream on<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Libri.Prime felpe.La fine delle scorribande estive,del mare.La pioggia di Settembre \u00e8 sempre quella pi\u00f9 piacevole, porta con se un senso di nuovo , di qualcosa che si rigenera un po\u2019 come la primavera.I campi dopo giorni torridi tornano a respirare con la pioggia.Lo skate appoggiato al muro della stanza.Steso sul letto Simon guardava gi\u00e0 lo zaino, e gi\u00e0 si disturbava.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carol metteva a posto i suoi vestiti,sua madre entr\u00f2 in stanza.<\/p>\n<p>-\u201cPronta per la scuola superiore?Quindi cosa farai da grande?La maestra?Avvocato?\u201d disse sorridendo sua madre poggiata sulla porta.<\/p>\n<p>-\u201cMamma.Ho tanti sogni nella testa cosa vuoi che ne sappia oggi.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cSei un sognatore fratello.Guarda me dopo il liceo ho fatto tutto tranne il dottore.Eccomi qui.Saluta il tuo fratello maggiore il Maresciallo Bianchi\u201d, il fratello grande di Simon amava prendere in giro Simon che da grande voleva fare l\u2019archeologo.<\/p>\n<p>-\u201cPaolo lasciami sognare ora che possa , tra cinque anni ti sapr\u00f2 dare una risposta!!\u201d.<\/p>\n<p>La cosa che pi\u00f9 ci piace fare a quell\u2019et\u00e0.Sognare senza pensare al domani anzi ai domani , tutti quelli possibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A distanza di anni anche Simon si ricorder\u00e0 che i sogni a volte restano tali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Dream on (Aerosmith)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4. alegria<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molto spesso pensiamo sempre che il tempo vola.Ed effettivamente \u00e8 cosi.<\/p>\n<p>Non ti accorgi e passano i giorni, mesi e anni il pi\u00f9 delle volte.<\/p>\n<p>Erano passati tre anni o gi\u00f9 di li dal primo incontro a quella fontana.<\/p>\n<p>Simon e Carol conoscevano finalmente i nomi uno dell\u2019altro, d\u2019altronde dopo tre anni di scuola e ancora due da finire, assieme come compagni di classe.<\/p>\n<p>Lei ormai cresciuta, lui sempre pi\u00f9 sognatore.<\/p>\n<p>Mai troppe parole scambiate tra i due.<\/p>\n<p>Lei presa com\u2019era dal bello della scuola. Simon che si dedicava solo ai libri,alla box e alla sua prima cotta Monica.<\/p>\n<p>Era l\u2019ultimo giorno di scuola del terzo anno.Tutti si stavano augurando una buona estate.<\/p>\n<p>-\u201cHey simpaticone buona estate.Resti qui o vai in montagna come tutte le tue estati?\u201d.Carol si avvicin\u00f2 a Simon.<\/p>\n<p>Simon quasi sorpreso rispose.<\/p>\n<p>-\u201cHey.Non so ancora mio padre quando avr\u00e0 le ferie.Ma non importa.Basta che sia arrivata l\u2019estate porta con se una ventata di allegria o no?\u201d<\/p>\n<p>-\u201cBravo.Hai ragione.I miei mi portano al mare dai nonni in Sicilia, star\u00f2 via da domani fino a fine luglio.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cWow.Che fortuna.Allora buona estate\u201d<\/p>\n<p>-\u201cCi vediamo in giro al mio ritorno.Sempre che qualche orso non ti mangi vivo\u201d disse Carol sorridendo e allontanandosi da Simon.<\/p>\n<p>Con il tempo era diventata carina Carol.Capelli lunghi, sempre semplice.Simon gli sorrise dietro e non ebbe tempo di dire nemmeno ciao.<\/p>\n<p>L\u2019estate un meraviglioso batticuore.Allegria.Era tornata finalmente pens\u00f2 Simon.F\u00f9 l\u2019ultimo a lasciare l\u2019aula.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Alegria(Cirque du soleil)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5. domenica lunatica<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scendendo dalla macchina , f\u00f9 investito da un\u2019ondata di aria calda.<\/p>\n<p>-\u201cTorniamo in montagna pap\u00e0!!\u201d.<\/p>\n<p>Fine agosto e Simon era tornato dalle vacanze in Trentino.<\/p>\n<p>L\u2019ultima domenica di agosto credo fosse.<\/p>\n<p>Mentre aiutava a scaricare i bagagli qualcuno chiam\u00f2 il suo nome.<\/p>\n<p>-\u201cSimon.Simon.\u201d<\/p>\n<p>Si volt\u00f2 era Marco.Il suo amico di sempre.<\/p>\n<p>-\u201cFinalmente sei tornato.\u201d E guardando il padre di Simon.<\/p>\n<p>-\u201cSalve signor Michele andate bene le vacanze?\u2019\u201d<\/p>\n<p>-\u201cOh guarda chi si vede.Si marco tutto bene.Ragazzi scapp\u00f2 su a casa scusate\u201d detto questo si allontan\u00f2 con bagagli alla mano.<\/p>\n<p>-\u201cSimon stasera abbiamo una festa di compleanno e non dire che non ricordi\u201d<\/p>\n<p>Simon rest\u00f2 perplesso e poi rispose.<\/p>\n<p>-\u201cAh si il compleanno di Carol.Ma non penso di venire non vedo Monica da una quindicina di giorni e lo sai quelle due non si parlano\u201d<\/p>\n<p>-\u201cMa dai dovevamo andarci assieme ci sta quella che piace a me.Dai di a Monica che devi venirci per forza per forza.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cMazza eh quando ti attacchi.Mi farai litigare lo so gi\u00e0\u201d<\/p>\n<p>-\u201cSei o non sei la mia spalla??Otto e mezza allora ci vediamo gi\u00f9 a casa di Carol.\u201d Url\u00f2 scappando via in bici.<\/p>\n<p>Come tutte le sue feste era piena di gente anche quell\u2019anno.Fuori al giardino della sua grande casa Carol aveva organizzato una festicciola, come routine nel quartiere dopo che tornava dalla Sicilia.<\/p>\n<p>Simon era appoggiata vicino lo stereo.Canticchiava un ritornello di una canzone.<\/p>\n<p>\u201c<b><i>Yee com\u2019\u00e8 simpatica questa domenica\u2026uscir\u00f2 dalla tua vita talmente piano che.Quando ti sveglierai non te ne accorgerai vedrai\u201d<\/i><\/b><\/p>\n<p>-\u201cHey uomo.Ma dimmi era per me la canzone visto che sono la festeggiata?\u2019\u201d era arrivata Carol nel frattempo.<\/p>\n<p>-\u201cOh Ca.Buon compleanno.No macch\u00e8 canticchiavo.\u201d Disse sorridendo.<\/p>\n<p>-\u201cSi immaginavo.Mica ti ho fatto entrare nella mia vita scemo.\u201d<\/p>\n<p>Simon rimase a guardarla.effettivamente aveva ragione.Non aveva mai permesso a nessuno tranne Marco e Monica di sapere qualcosa di lui.O che lui si interessava ad altri.Anzi altre.Che non fosse Monica.<\/p>\n<p><b><i>\u201cE hai ragione te quando dici che sono un bambino e che non sono maturo e hai vent\u2019anni di meno\u201d<\/i><\/b> canticchiava tornando a casa quella sera, Simon.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Domenica lunatica (Vasco Rossi)<\/li>\n<\/ul>\n<p>6. per dimenticare<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Piove.Da giorni.E nulla va come dovrebbe.L\u2019ultimo anno di scuola era cominciato nel peggiore dei modi.Mirko gli aveva detto che era finita sul finire in una sera di agosto.Carol doveva tradurre tante di quelle versione che certamente quel tempo non aiutava.Ottobre e gli ultimi giorni di sole avevano lasciato spazio al cupo novembre.Certi pensieri aihm\u00e8 ,non vanno via\u00a0 veloce al solo tocco di due dita.Certe emozioni,ricordi,pianti,momenti restano sempre e ti vengono a cercare quando meno te l\u2019aspetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dicembre.E con se l\u2019aria del natale era arrivata.La scuola era colorata.Ormai la pioggia era all\u2019ordine del giorno.Simon era arrivato prima di tutti quel giorno in classe, l\u2019ultimo compito di greco prima delle vacanze e il posto da prendere.Fuori il vento ululava.<\/p>\n<p>-\u201cSimo!\u201d.<\/p>\n<p>Simon si volt\u00f2 qualcun altro aveva pensato di occupare l\u2019aula come lui.Era Carol.<\/p>\n<p>-\u201cSignorina.Buongiorno.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cMacch\u00e8 buongiorno non so nulla e non ho chiuso occhio.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cIo ho riposato benissimo e ho anche sognato!\u201d<\/p>\n<p>-\u201cBeato te.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cPerch\u00e9 tu solo quell\u2019incubo di Mirko sogni?\u201d disse ridendo Simon.<\/p>\n<p>Carol lo fulmin\u00f2 con lo sguardo e Simon rispose.<\/p>\n<p>-\u201cDai scherzavo.Passa tutto.Sei giovane.Sei diciamo bella.Cosa vuoi che sia una storia finita male?Guarda me, \u00e8 pi\u00f9 di un anno che \u00e8 tutto finito.La linea d\u2019ombra arriva per tutti.Basta andare oltre.Fidati.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quelle parole non le ha mai dimenticate Carol.Me l\u2019ha confidato un giorno qualche tempo fa.Ricordava che Simon quasi splendeva quando gli parl\u00f2 quel giorno li.Le parole.Hanno sempre un peso, quello giusto, quello che li diamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Per dimenticare (Zero Assoluto)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>7. LA LINEA D\u2019OMBRA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molto spesso siamo difronte alle scelte pi\u00f9 difficili.Cosa sar\u00f2 da grande?<\/p>\n<p>Che facolt\u00e0 frequentare?Andr\u00e0 tutto bene?<\/p>\n<p>Ovviamente con la fine dell\u2019esame orale certe domande te le poni.<\/p>\n<p>Carol se le poneva.Simon aveva abbandonato le certezze di anni prima per entrare nella confusione pi\u00f9 totale.Lei destinata a Medicina a Roma, lui che faceva a cazzotti con il cuore a Lettere\u00a0 e la realt\u00e0 a Medicina.Ebbene si destinati a due strade uguali ma distanti allo stesso tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cStiamo facendo questa scelta perch\u00e8 \u00e8 la migliore per tutti Simon.Sei grande ormai.Accetta il fatto che tuo padre sia andato via di casa\u201d.<\/p>\n<p>Ormai era invivibile casa Bianchi, da quando i genitori di Simon si erano separati.Mettici la scelta del futuro, era un gran brutto periodo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carol disegnava, quando sent\u00ec le sirene di qualche mezzo sfrecciare li accanto casa sua.La vita di qualcuno che lei negli anni aveva imparato a conoscere stava cambiando in quel momento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cMamma sar\u00f2 sempre io accanto a Te.\u201d<\/p>\n<p>Furono le uniche parole che Carol riusc\u00ec a sentire prima di scappare via in lacrime da casa di Simon.Paolo non c\u2019era pi\u00f9.La guerra del Golfo se l\u2019era portato via.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Settembre.Le lacrime, i pensieri avevano lasciato posto al futuro incombente.<\/p>\n<p>Le parole di Paolo non furono mai chiare come allora.<\/p>\n<p>I sogni non sono tutto.A distanza di cinque anni se ne ricord\u00f2.<\/p>\n<p>Buon viaggio P.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>La linea d\u2019ombra(Jovanotti)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>8. sunrise<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosi come tutti i cerchi, prima o poi si ritorna all\u2019inizio.Dove tutto comincia.<\/p>\n<p>Il profumo dei dolci del natale inebriava l\u2019aria ghiacciata li alla fontana del quartiere.<\/p>\n<p>-\u201cRagazzo.Quanto sei cambiato?!?!\u201d<\/p>\n<p>Simon si volt\u00f2 e avvolta in gran giubbino nero c\u2019era Carol.Erano mesi che non si incontravano da quando viveva a Roma.<\/p>\n<p>Simon lasci\u00f2 l\u2019acqua e and\u00f2 a stringerla.<\/p>\n<p>-\u201cDottoressa.Io sto bene.Se cosi si pu\u00f2 dire.\u201dDisse sorridendo appena.<\/p>\n<p>-\u201cDicono che il Natale rende tutti pi\u00f9 felici o no?Sono passata da casa tua per salutarti e tuo padre mi ha detto che eri qui.\u201d<\/p>\n<p>Restarono in silenzio.Sorpreso della cosa Simon disse<\/p>\n<p>-\u201cSi magari va meglio questo Natale i miei sono tornati assieme.Ma aihm\u00e8\u2026\u201d e le parole si fermarono.<\/p>\n<p>-\u201cSorridi.Lui ti voleva cosi.Hai sempre avuto un bel sorriso.\u201d<\/p>\n<p>Simon la guard\u00f2 e per la prima volta sent\u00ec che c\u2019era qualcosa che in lei da sempre lo tempestava dentro, che non gli faceva capire bene cosa fosse.Disagio.Tranquillit\u00e0.<\/p>\n<p>Spontaneamente si avvicin\u00f2 a Carol la baci\u00f2 sulla guancia.<\/p>\n<p>-\u201cBuon natale.Eh grazie.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Certi natali portano regali che non ci aspettavamo.Ci portano qualcosa.<\/p>\n<p>Qualcuno.O parole che aspettavamo da tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Sunrise (Norah Jones)<\/li>\n<\/ul>\n<p>9. tonight<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>H19.45<i> &lt;&lt;Ti va di salutarci prima che ci rivediamo nuovamente in estate?&gt;&gt;<\/i> lo schermo di quel nuovo apparecchio regalatogli dai genitori si era illuminato.Simon l\u2019aveva invitata fuori per una sera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>H19.50 &lt;&lt;<i>Dott.Bianchi va benissimo.&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>H20.01 <i>&lt;&lt;Tranquilla non mordo.Al massimo operer\u00f2 da grande.&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>H20.06 <i>&lt;&lt;Simpatico come sempre.&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>H20.18 &lt;&lt;A dopo simpaticona.&gt;&gt;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualcuno canta \u201c<b><i>Tonight i\u2019ll be the best you ever had\u201d <\/i><\/b>.La traduzione Carol l\u2019ha scoperta un giorno per caso diversi anni dopo leggendola su uno di quei posti internet dove le nuove generazioni passano il loro tempo.<\/p>\n<p>Altro che polvere,calcio,pallone,sudore.<\/p>\n<p>Altro che vivere.<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Quella sera quei due risero,ebbero tanti momenti di silenzio.E allo stesso tempo guardavano il cielo.A chi non piace farlo?Ovviamente il conto lo pag\u00f2 Simon.<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<ul>\n<li>Tonight (John Legend)<\/li>\n<\/ul>\n<p>10. il peso della valigia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cosa straordinaria il cielo.Tu lo guardi e puoi pensare che altri miliardi di persone lo stiano guardando.Delle volte ti chiedi se qualcuno dall\u2019alto ci guarda.E cosa pensi di noi dal basso.Spesse volte Simon aveva la testa all\u2019ins\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cielo di Maggio su Roma era azzurro.<\/p>\n<p>-\u201cCerto che se non ti chiamo io ogni tanto tu ti dimentichi di me!\u201d.<\/p>\n<p>-\u201cOhi Si.Come stai??Hai ragione!!Ma analitica mi ha rubato una cosa tipo tre mesi.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cNon dirlo a me , a breve \u00e8 il mio compleanno e dovr\u00f2 farlo appena qualche giorno prima.Peccato che non potrai scendere.La festa dei miei vent\u2019anni ti perdi.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cCaro mio purtroppo tra esami , lezioni e feste in capitale, vuoi che trovi il tempo di tornare??\u201d disse ridacchiando al telefono Carol.<\/p>\n<p>-\u201cLa solita stronza impertinente.Scordati la mia presenza allora a fine estate.Sar\u00f2 a spassarmela con qualche infermiere russa a Corf\u00f9!!\u201d<\/p>\n<p>-\u201c ah ah ah fatti curare da una brava simooo.Ti salutoooo\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>28 Maggio.<\/p>\n<p>-\u201cMarco dai cavolo manchi solo tu dove sei diamine??\u201d<\/p>\n<p>-\u201cArrivo uomo, scusa ma babbo aveva dato la macchina a Lorenzo!\u201d<\/p>\n<p>La festa era cominciata da un pezzo.Simon salutava tutti i festeggiati quando qualcuno li copri il viso con le mani.<\/p>\n<p>-\u201cDottor Bianchi lei deve farmi ubriacar per bene.Ho rinunciato alla \u00a0bella vita romana per il SUO compleanno!!\u201d<\/p>\n<p>Et voila.Chi meno si aspettava di vedere era li difronte a lui.Carol era venuta alla fine.<\/p>\n<p>-\u201cCosa sei per\u00f2 eh \u201c comincio a ridere vedendola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cDai grazie della bella serata e grazie per il passaggio\u201d disse Carol scendendo dalla macchina.<\/p>\n<p>-\u201cPiacere \u00e8 stato tutto mio, grazie a te per esserci stata.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Guard\u00f2 mentre apriva il cancello della sua villa.<\/p>\n<p>La vide entrare.Quella sera pens\u00f2 Simon.Quasi li piaceva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I suoi \u201cocchi han preso il colore del cielo\u201d \u00a0pens\u00f2 Carol mettendosi a letto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Il peso della valigia (Ligabue)<\/li>\n<\/ul>\n<p>11. we are the people<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&lt;&lt;<i>Abbiamo accettato la sua domanda per frequentare l\u2019Universit\u00e0 statale di Malaga. In allegato i documenti da inviare entro il 25 Aprile\u201d<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Si cambia aria.Finalmente pens\u00f2 Simon.Ne aveva sempre sentito parlare del progetto ERASMUS da sempre.Finalmente a breve anche io mi perder\u00f2 dentro malaga antica,berr\u00f2 sangria,arriver\u00f2 a guardare il mare dello stretto di Gibilterra e vedr\u00f2 l\u2019Africa lontana, questi erano i pensieri di Simon da giorni ormai.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sognava ad occhi aperti Parigi.Non stava pi\u00f9 nella pelle Carol.Ricordo quando ricevetti una sua lettera.Aspettava di ammirare Notre-Dame e l\u2019ultima volta che l\u2019ho vista qualche anno fa mi ha lasciato anche un ciondolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un anno lontani da casa.Gli ultimi saluti, i bagagli, i pianti di rito dei genitori e lo spiccare il volo per un viaggio che gli avrebbe cambiati dentro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La corsa in aereoporto.La prima ubriacatura spagnola.I cornetti all\u2019alba a Mont-Matre.Il primo esame in lingua.Il cammino di Santiago sotto la pioggia.L\u2019incidente in moto verso verso Versailles.La prima volta con una straniera sulle spiaggie di Valencia.Il cuore rotto dallo scozzese.Le nottate con Nicolas e Miguel a zonzo per Malaga.La follia dei tre giorni a Londra.Le ore intere su Skype volavano cosi a raccontarsi le follie assurde di quell\u2019anno che sarebbe rimasto scolpito dentro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando poi arriva il momento del ritorno.Lasci sempre parti di te a qualcun altro.A qualche luogo.E ti chiedi se un giorno tornerai mai a respirare quell\u2019aria quei profumi forti,Lasci una parte di te qua e la.Forse e dico forse un giorno andrai a riprenderla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Simon \u00e8 tornato tante volte negli anni.Le sue foto parlano chiaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carol a sua figlia so che ha dato un nome francese.<\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p><i>&lt;&lt;Because \u00a0We always will love Paris.Le vie en rose.&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>We are the people (Empire of the Sun)<\/li>\n<\/ul>\n<p>12. Africa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;Ciao Ca,<\/i><\/p>\n<p><i>Sono passati tre mesi dal mio arrivo a Nairobi.Come ben puoi pensare qui il caldo \u00e8 torrido.La base di EMERGENCY\u00a0 \u00e8 grande ma puoi immaginare tutte le cose assurde che sto vedendo e imparando qui.Peccato che I tuoi non ti han lasciato venire.<\/i><\/p>\n<p><i>Il cielo d\u2019Africa credimi di notte fa paura. Stelle su stelle.Distese immense.<\/i><\/p>\n<p><i>Giorni fa sono andato in una delle riserve pi\u00f9 belle del paese.<\/i><\/p>\n<p><i>Inutile dirti i colori,profumi,animali,cascate e cose strane viste.<\/i><\/p>\n<p><i>Ho lasciato lungo un fiume, una bottiglia con una conchiglia rara dentro.<\/i><\/p>\n<p><i>Dici che ti arriva?? \ud83d\ude00<\/i><\/p>\n<p><i>Un salutone fai la brava&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>L\u2019ennesima lettera giunta dal Kenya.Questa volta con una foto.<\/p>\n<p>Volontario per emergency.Era li da Maggio , Simon.E Carol odiava ancora suo padre per non averla lasciata andare.<\/p>\n<p>-\u201cTroppi pericoli,sei una donna, vai a fare volontariato in Svizzera non Africa\u201d le parole , le uniche che per mesi suo padre li ripeteva.Ormai era un mese che Carol non rivolgeva parola a suo padre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quel cielo d\u2019Africa lo sognava ogni notte.Anzi una notte sogn\u00f2 che con aquilone volava con Simon portati dal vento finivano su una radura.Altro che Tarzan e Jane.Maledetti sogni.Delle volte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rubo le frasi di una mia amica che scriveva.<\/p>\n<p><b>\u201c<\/b><i>L\u2019Africa \u00e8 un pensiero, un\u2019emozione, quasi una preghiera: lo sono i suoi silenzi infiniti; i suoi tramon<\/i><i>ti; quel suo cielo che sembra molto pi\u00f9 vicino del nostro, perch\u00e8 si vede di pi\u00f9, perch\u00e8 le sue stelle e la sua luna sono pi\u00f9 limpide, nitide, pulite: brillano di pi\u00f9.\u00a0<strong>(Claudia Cardinale)\u201d<\/strong><\/i><\/p>\n<p><strong><i>\u00a0<\/i><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Africa (Toto)<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>13. What Goes Around&#8230; \/ &#8230;Comes Around<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p>\u201c<i>What Goes Around&#8230; \/ &#8230;Comes Around\u201d<\/i><\/p>\n<p>Cantava quel tizio la , quell\u2019americano.<\/p>\n<p>Tutto torna.Ognuno ha ci\u00f2 che si merita e via dicendo.Ma stiamo scherzando?La solita solfa di fine storia.Lei lui e l\u2019altro.Simon l\u2019aveva scoperto sulla sua di pelle.La famosa Valentina, una delle pi\u00f9 carine del paese.Assieme da un anno e tradito con un buon amico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;Scegli sempre le persone sbagliate mamma mia&gt;&gt;<\/i> non faceva altro che ripetere questo Carol nei diversi messaggi da Roma.<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;Tu non sei messa meglio eh?&gt;&gt;.<\/i><\/p>\n<p><i>&lt;&lt;Dicono che ci\u00f2 che semini raccogli&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Si pu\u00f2 a 25 anni , con poco pi\u00f9 di un anno dalla laurea stare a pensare anche a ricucirsi le ferite da solo?A volte pensava di si, infondo stava per diventare medico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aveva abbandonato di notte casa, prendendo il primo treno per tornare in paese.La sua amica di sempre aspettava un bambino.Cose che ti cambiano la vita.Valeria l\u2019aveva chiamata in lacrime.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla faccia di ci\u00f2 che semini raccogli.Cara Carol.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li><b>What Goes Around&#8230; \/ &#8230;Comes Around (Justin Timberlake)<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"right\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p>14. l\u2019ultimo bacio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019aria di primavera dava un tocco meraviglioso a quella cerimonia.<\/p>\n<p>Il 6 maggio tra i pi\u00f9 belli di sempre.Il piccolo Antonio aveva i capelli color oro, Valeria splendeva di luce propria e Francesco era l\u2019uomo pi\u00f9 felice del mondo.Una cerimonia pi\u00f9 bella non poteva esserci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fiori d\u2019arancio se non si \u00e8 capito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carol era la testimone della sposa.Simon era invitato da entrambi.<\/p>\n<p>I primi amici che si sposavano.Lei accompagnata dal nuovo compagno Salvatore , lui con Katherina la ragazza russa conosciuta ai tempi dell\u2019Africa.<\/p>\n<p>Stesso tavolo.Poche parole.A Salvatore non piaceva l\u2019amicizia di Carol e Simon.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cMa dovresti spiegare a te stesso come mai non fai altro che cercare il suo sguardo\u201d sbott\u00f2 Katherina durante il dolce.<\/p>\n<p>-\u201cTu dovresti smetterla di dire cose inutili\u201d , disse a denti stretti\u00a0 Simon.<\/p>\n<p>Ma infondo forse e dico forse aveva ragione.Non lo sopportava quel tizio, non sopportava la sua smania di sotuttismo, e non voleva vederlo accanto a Carol.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cMi concede questo ballo?\u201d cosi si avvicin\u00f2 Carol in un momento in cui i rispettivi compagni erano fuori agli amari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In sottofondo passava una di quelle melodie silenziose.Non so se erano giuste per il caso.Ma la voce di quella cantante era sempre meravigliosa.<\/p>\n<p>-\u201cMancano per\u00f2 i violini!!\u201d ridacchi\u00f2 in un orecchio Simon.<\/p>\n<p>-\u201cNon piove nemmeno.Va tutto bene.Ora si\u201d e Carol strinse forte a se Simon,baciandolo in fronte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inutile dirvi chi prese \u00a0il bouquet quel giorno.C\u2019era un girasole in quel mazzo di fiori, dicono sia portatore di buona fortuna.Anche se quel giorno anche io ho chiesto ad Antonio perch\u00e9 c\u2019era il girasole.Mi raccont\u00f2 di una leggenda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;<\/i> Un\u2019antica leggenda influenzata dalla mitologia greca (che non conosceva ancora il girasole) narra che, alla sua origine \u00e8 legata alla vicenda successa alla ninfa Clizia, innamorata non ricambiata di Apollo, il dio del sole, che stava seduta e lo fissava dall\u2019alba al tramonto. Per magia, il corpo di Clizia fu trasformato in un girasole \u2013 le gambe in stelo, il volto in fiore, i capelli dorati in petali gialli \u2013 che continu\u00f2 a voltarsi sempre verso il sole.&gt;&gt;<\/p>\n<ul>\n<li>L\u2019ultimo bacio (Carmen Consoli)<\/li>\n<\/ul>\n<p>15. DILLO ALLA LUNA<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con chi ce la prendiamo quando qualcosa va storto?Con la fortuna?La sfortuna?I genitori?O prima di tutto con noi stessi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Simon aveva questo senso di nervosismo da quando l\u2019ultimo esame era andato male , spostando la laurea in autunno.C\u2019era qualcosa che lo turbava.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo le nozze , con Carol si erano sentiti raramente per volere dei due partner.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La laurea di Carol invece si sarebbe tenuta in Maggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Laureata 110 e lode.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;Lo sai, quanto sia fiero di te.Perdona la mia assenza, ma forse \u00e8 stato giusto cosi.Il tuo regalo meritatissimo te lo dar\u00f2 appena torni.Strano a dirsi ma manchi.&gt;&gt; <\/i>poche righe di un messaggio letto dopo la baldoria della giornata, stesa nel letto.Un senso di solitudine per\u00f2 attanagliava Carol.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Salvatore non faceva pi\u00f9 parte della sua vita.Poco presente, sempre con i minuti contati.A ventisette anni cercava altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cNon ho intenzione di stare a parlare oltre.Questa conversazione non ha senso, anzi tu non hai senso, tempo gettato via.Prenditela con la sfortuna.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In giorni di festa, c\u2019\u00e8 sempre chi gioisce.<\/p>\n<p>Chi deve fare i conti con rapporti portati avanti con la forza.<\/p>\n<p>Chi deve fare i conti con certe assenze.<\/p>\n<p>Chi deve fare i conti con la propria coscienza.<\/p>\n<p>Chi non sa come dire che star\u00e0 via tre anni a New York.<\/p>\n<p>Chi certe cose non le vorrebbe mai ascoltare.<\/p>\n<p>Guardatevi in faccia quando vi parlate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho letto da qualche parte queste frasi.<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;<\/i> <i>Per mia esperienza molti momenti di svolta nella vita non annunciano il loro arrivo.<\/i><i><br \/>\nAl contrario, si avvicinano silenziosamente quando meno ce lo aspettiamo.<br \/>\nE ci costringono a prendere decisioni difficili.&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<ul>\n<li>Dillo alla Luna(Vasco Rossi)<\/li>\n<\/ul>\n<p>16. Empire state of mind<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">23 Dicembre.Areoporto Jfk.<\/p>\n<p align=\"center\">Volo in arrivo American Airlines 55270.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">Arrivi intercontinentali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cSimonnnnn, finalmenteeee\u201d url\u00f2 nella folla e nel delirio del gate degli arrivi.<\/p>\n<p>Il regalo di laurea tanto atteso era arrivato, New York a Natale da Carol.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Descriverla quella citt\u00e0, cosi magica ,assurda, diversa ,illuminata e che toglie il fiato.Questo era quello che vedeva dall\u2019alto Simon.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cWelcome to the Big Apple Doctor Bianchi!!\u201d disse ridendo Carol.<\/p>\n<p>-\u201cParliamo italiano dai.Vieni qui fatti abbracciare stupida dottoressa in chirurgia estetica\u201d chios\u00f2, lasciando le valigie e abbracciando Carol.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nevicava da giorni.La citt\u00e0 se era magnifica con la neve aveva quel tocco in pi\u00f9.La gente che correva per i regali.Le chiese da dove venivano i cori gospel.Le corse in taxi con Carol che dormiva sulle sue spalle.Quel viaggio, detto IL VIAGGIO da Simon.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi invi\u00f2 una foto quel giorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Loro due sorridenti tra le vie di Manhattan.Con un cartellone che aveva dietro il marchio di New York,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">I ? NY<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Camminavano di sera, in un quartiere credo fosse il West Upper East Side, era la sera prima del ritorno in Italia.Erano seduti a una panchina.In silenzio.Come tanti di quei momenti che nella loro vita li avevano contrassegnati.Ogni tanto il suono della famosa Police della Grande Mela.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cThe lights will inspire you\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forse pens\u00f2 a questo Carol , baciandolo per la prima volta.Segu\u00ec un abbraccio grande.Senza domande ne risposte.L\u2019Italia non era mai stata cosi lontana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Empire state of Mind (Alicia keys ft Jay Z)<\/li>\n<\/ul>\n<p>17. Chase the sun<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sinatra canta New York New York \u00e8 proprio un diavolo di citt\u00e0.<br \/>\nMa nell&#8217;Upper East Side a volte sembra davvero di stare all&#8217;inferno.<br \/>\nAnche quando siamo sicuri di aver meritato quel finale da favola non sempre si realizza.<br \/>\nE solo la Bella Addormentata trova il suo Principe.<br \/>\nIn questa citt\u00e0 non c&#8217;\u00e8 niente di certo.<br \/>\nLa notte pu\u00f2 spingerti verso un futuro oscuro o sprofondarti in un passato misterioso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un anno dopo. Pi\u00f9 o meno.Roma era infuocata.Fontana di Trevi.Acqua sul viso.Giorno libero.Simon camminava con il suo nuovo acquisto, un dalmata di nome Dingo.Dopo una notte passata in ospedale a operare a cuore aperto l\u2019unica cosa che ci voleva era una passeggiata all\u2019aria aperta nonostante i 40\u00b0 gradi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Los Angeles.La citt\u00e0 degli angeli.Che di angelico aveva poco, lo pensava sempre Carol da quando si era trasferita li a vivere.Demoniaca per lo pi\u00f9.Vizi.Lusso.Alcol.Moda.La vita insomma che ogni ragazza sognava.La chirurgia estetica era la moda del momento e Carol aveva trovato una miniera d\u2019oro li.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mancava poco alle vacanze.Simon e altri due amici medici sarebbero volati in Egitto per quindici giorni sul Mar Rosso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carol tornava in Italia ad Agosto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante il sole, dalle parti di Simon faceva un po\u2019 freddo.Dopo quell\u2019episodio a natale a New York tra lui e Carol era sceso un velo di silenzio.Pochi messaggi.Poche telefonate.Le voci su una possibile relazione di lei con operatore finanziario americano.Insomma tutto svanito cosi.Sciolta la neve a New York , sciolto quel ricordo di quel bacio.Il sole splendido e crudele pensava.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cMamma sono atterrata .Vi aspetto\u201d si guardava attorno Carol pensando di ricevere qualche sorpresa, quella sorpresa.Ma dall\u2019altra parte dell\u2019aeroporto Simon saliva sul volo Alitalia.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi va, c\u2019\u00e8 chi viene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Chase the sun (Planet Funk)<\/li>\n<\/ul>\n<p>18. Che fantastica storia<\/p>\n<p>\u00e8 la vita<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Penso che questi siano gli ultimi ricordi diretti su Simon.Si perch\u00e9 da quando ha messo su famiglia lo sento molto molto poco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ultima volta che mi ha chiamato era felice, era tornato a Malaga con la sua famiglia.Diceva che andava tutto bene.L\u2019ho invitato tante volte qui a casa mia a Terlizzi ma dopo la venuta fugace di un paio di anni fa non \u00e8 pi\u00f9 tornato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era diventato dottore alla fine sul serio.Aveva lasciato gli amici, Marco ormai abitava a Milano.Si vedevano per le feste.Suo padre non c\u2019era pi\u00f9 e suo figlio si chiamava Miguel come il nonno e aveva tramutato il nome in spagnolo visto l\u2019amore per la Spagna in giovinezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ricordo come fosse ieri il giorno delle sue nozze.raggiante possente come sempre.Il viaggio di nozze ovviamente in Africa, torn\u00f2 in Kenya e ci aggiunse Tanzania e poi Madagascar.Ricord\u00f2 quanta gente quel giorno, anzi quella sera.Anche i suoi amici di Erasmus da ogni dove vennero alle nozze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nove mesi fa mi scrisse dicendo che andava a vivere definitivamente fuori Italia.Ecco perch\u00e8 le poche visite.Simon una cosa che fa ogni volta che viene sapete qual \u00e8?Passare da una fontana, si sempre quella, sono anni che non esce pi\u00f9 acqua da li.Ora immersa tra le palazzine.Lui quando gli ho chiesto perch\u00e9 ci tornava sempre mi disse.<\/p>\n<p>-\u201cLi \u00e8 dove ho cominciato tutto.\u201d E poi mi parlava sempre di una cosa , di una ragazzina.Si sempre lei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ho rivisto anche lei.Anche la sua di vita \u00e8 stata fantastica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Penso che alla fine impariamo a definire la nostra felicit\u00e0 alle nostre condizioni, nonostante il dolore che gli altri ci hanno causato.Ops questa non \u00e8 mia \u00e8 di Haley James Scott.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Che fantastica storia \u00e8 la vita (Antonello Venditti)<\/li>\n<\/ul>\n<p>19. vivere una favola<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>&lt;&lt;Marco Verdi e Gaia bruschini siete invitati alle nostre nozze. . .&gt;&gt;<\/i><\/p>\n<p>Non accadono mica per caso certe cose.Quando Marco apr\u00ec quell\u2019invito rimase stupito, e chi se l\u2019aspettava.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giorni cosi capitano una volta nella vita, lei era meravigliosa, come al solito.Ma di bianco effettivamente toglieva il fiato.Era una sera di Luglio, c\u2019era tanta gente, una magnifica tenuta, c\u2019erano girasoli e orchidee ovunque.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carol quasi non ci credeva, stava per fare il passo che ogni ragazza al mondo sogna.Io entrai a salutarla poco prima della cerimonia.Penso di non averla mai vista cosi e mi disse queste cose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cDopo tanto correre, la vita mi ha detto di fermarmi eh?Finalmente.\u201d<\/p>\n<p>-\u201cNon sei contenta?\u201d<\/p>\n<p>-\u201cMa mi vedi?Sorrido e piango allo stesso tempo.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lui ancora non l\u2019aveva vista.Mi chiedevo la faccia che avrebbe fatto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Carol ha chiamato una delle sue figlie Elanor.Torna a Parigi ogni volta che pu\u00f2.Finalmente \u00e8 felice.Io dal canto mio penso che la vita prima o poi ti sorprende, dopo lungo cercare, capisci che tutto ci\u00f2 che ti serviva era fermarsi un attimo e capire tutto.Chi ci fa stare bene,che solo la bellezza al mondo non \u00e8 tutto, che la sincerit\u00e0 nelle storie in ogni parte del mondo la deve far da padrone.Anche io sono felice oggi.Ho sentito Carol pochi giorni fa.I suoi bimbi sono cresciuti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quel giorno sul serio ho un ricordo assurdo.Il primo ballo degli sposi, quasi un rock melodico.Se ci penso mi vengono ancora i batticuore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lei \u00e8 felice.Sta li nel suo mondo,nella sua parte di mondo,su quella nuvola penso che la felicit\u00e0 l\u2019ha trovata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto il resto poi diciamocelo \u00e8 tutta un\u2019altra storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lui.Lei.Loro.Tutti i giorni.Se li vedete prima di me ,salutatemeli e ditegli che li sto ancora aspettando.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Vivere una favola (Vasco Rossi)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>20. MOLTI ANNI DOPO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>\u201cNon importa che progetti fai. Non importa come lo immagini. Senza che tu lo sappia, a volte la vita ha il modo di darti esattamente ci\u00f2 di cui hai bisogno. O esattamente chi hai bisogno.\u201d<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p>Ebbene si, dopo anni anche io ho trovato quella persona.Una sera di Maggio di qualche giorno fa, girovagando per la citt\u00e0, ho deciso di andarla a cercare quella fontana l\u00e0.Ne ero curioso.Da sempre.Da anni.Quei due me ne han parlato per una vita intera e cos\u00ec ho deciso di vederla anche io.<\/p>\n<p>Non c\u2019era pi\u00f9.Sostituita da una pineta.Devo dirtelo sono rimasto sinceramente male, ma pens\u00f2 che anche quella pineta diventer\u00e0 importante per qualcuno.<\/p>\n<p>Tornato a casa , all\u2019entrata un nuovo quadro.Due bambini.<\/p>\n<p>Erano loro Carol e Simon.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiesi a mia moglie come diavolo fosse finita li quella foto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-\u201cNella vita non ci raccontano mai tutte le cose.E loro si conoscevano da sempre.Mi ha raccontato tutto mio padre.La storia pi\u00f9 bella che io abbia mai sentito.\u201d Gli disse Elanor guardandolo.<\/p>\n<p>-\u201cUn&#8217;altra storia??\u201d<\/p>\n<p>-\u201cServirebbe tanto tempo!!\u201d rispose ridendo.<\/p>\n<p>-\u201cHo tutto il tempo del mondo.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stiamo cambiando casa. Togliendo gli arredi.Anche quella foto.Mi sono accorto che dietro c\u2019era una data:27 Luglio 1992 e una canzone scritta a penna.Ho deciso la lascio al nuovo proprietario di casa.La lascio a te.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbine cura.Anzi chiunque tu sia abbi cura di te.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dimenticavo la frase pi\u00f9 bella diceva:<\/p>\n<p><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>&lt;&lt;<\/b><b>E ogni nuova paura\u00a0<\/b><b><br \/>\nalza il fumo negli occhi<br \/>\ne le parole cominciano male<br \/>\nE ti riuscissi a dire,<br \/>\nriuscissi a spiegare<br \/>\n\u00c8 solo pelle che inizia a cambiare<br \/>\nFuori&#8230; c&#8217;\u00e8 una vita intera,<br \/>\nvuoi perderti?&#8230;\u00a0&gt;&gt;<\/b><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13286\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13286\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1. dove ho visto te &nbsp; Era un giorno d\u2019estate, di non ricordo esattamente quale anno.Faceva caldo. Simon era come al solito, come capitava quei giorni d\u2019estate a giocare con i suoi amici, loro il pallone e la polvere, il mix perfetto per i tredicenni di allora.Il loro mondo.Il clima infernale di quell\u2019estate faceva si [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13286\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13286\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3402,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-13286","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13286"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3402"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13286"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13286\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13288,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13286\/revisions\/13288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}