{"id":13253,"date":"2013-03-26T20:09:23","date_gmt":"2013-03-26T19:09:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13253"},"modified":"2013-03-26T20:09:23","modified_gmt":"2013-03-26T19:09:23","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-codice-dacquisto-275-di-roberto-giorni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=13253","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Codice d&#8217;acquisto 275&#8221; di Roberto Giorni"},"content":{"rendered":"<p>Grigione si muove cauto sulle quattro zampe, fiuta qualcosa di strano, alza la testolina, tira fuori un miagolio allarmato mentre prova a compiere un balzo all&#8217;indietro. Un materasso precipita e colpisce la spaventata Alessandra che barcolla un po&#8217; prima di riuscire ad accovacciarsi sulle ginocchia. Alessandra si guarda intorno spaesata, caccia un urlo disperato, teme che il gatto Grigione sia rimasto schiacciato dal materasso. Erano magici quegli occhioni gialli con cui il suo gatto nero preferito la guardava. Ma forse qualcosa da sotto il materasso si sta muovendo, c&#8217;\u00e8 una zampina nera che spunta fuori, tornano alla luce le orecchie insieme alla testolina dell&#8217;amato quadrupede su cui si fionda Alessandra, lo prende fra le braccia e inizia a chiedergli come si sente. Dal secondo piano dell&#8217;enorme palazzo si affaccia una ragazza con i bigodini in testa, chiede scusa per la sua distrazione, giura sia la prima volta che le cade un materasso dalla terrazza durante la fase di pulitura. Samantha e i suoi bigodini fucsia arrivano nel luogo dell&#8217;incidente, Alessandra \u00e8 molto seria, pare pronta ad esplodere per la rabbia. Samantha prova ad abbracciarla, le chiede come stanno, Alessandra si sottrae al contatto, urla alcune parolacce contro la distratta Samantha, questa prova a tranquillizzarla dicendole che fa bene a sfogarsi e che le dispiace di averla conosciuta in una circostanza simile. Alessandra accarezza Grigione, lo guarda negli occhi, lui sembra che ha risposto dicendole di sentirsi ancora tutto intero. Alessandra chiude gli occhi, annusa l&#8217;aria, dice di sentirsi confusa, ha le pulsazioni ancora accelerate dopo il brutto spavento. Samantha guarda perplessa i due sopravvissuti, appoggia una mano sulla spalla di Alessandra, la invita a prendere qualcosa presso un bar, Ale chiede a Grigione cosa ne pensa. Pi\u00f9 tardi mentre tocca una lattina da cui spunta la cannuccia, Alessandra non si entusiasma nell&#8217;apprendere che Samantha colleziona bigodini fucsia, li compra anche usati, inoltre ha compiuto ventitre anni due mesi prima di Alessandra. Il discorso prosegue con Samantha che cerca di indagare sulla vita sentimentale di un Alessandra che lascia trapelare alcune informazioni. Da un anno \u00e8 fidanzata con un maschio dall&#8217;et\u00e0 indefinita, un tipo che non muove un dito in cucina, un escursionista dal carattere forte se non fosse per qualche attacco di gelosia. Era la prima volta che Alessandra transitava nei paraggi, lei doveva incontrare la signora Quadrelli, una pensionata abitante nel casermone, una con la passione per i gatti, soprattutto quelli persiani, di cui ne vuole vendere due esemplari al miglior offerente. Le due ragazze si scambiano il numero dei rispettivi cellulari. Prima di andarsene Samantha giura che non le cadr\u00e0 mai pi\u00f9 il materasso quando gli dar\u00e0 le prossime spolverate.<\/p>\n<p>Il campanello suona alcune volte, la signora Quadrelli apre lo spioncino, chiede il motivo di cotanta insistenza. Alessandra dice : Codice d&#8217;acquisto 275. La porta le viene aperta e pu\u00f2 accomodarsi sul divano sedendosi accanto alla padrona di casa. Grigione rimane appollaiato fra le braccia di Alessandra, non gli interessano gran che quei due gatti persiani che camminano intorno ai piedi dell&#8217;ospite, li annusano, poi all&#8217;improvviso i persiani si allontanano verso il corridoio. Alessandra \u00e8 pronta all&#8217;acquisto, offre centocinquanta euro per assicurarsi i due gattini. La signora Quadrelli fa spallucce, lei non \u00e8 affatto disposta a vendere quei due gattini per nessuna cifra ad una persona dinnanzi alla quale essi hanno preferito recarsi in corridoio. La vecchietta alza la voce, inveisce contro Alessandra giudicata incapace di amare i gatti persiani, per questo andrebbe denunciata agli ambientalisti, una come lei si merita almeno due anni di galera! Alessandra \u00e8 sbalordita da queste improvvise accuse, consiglia alla vecchietta dei medicinali che farebbero al caso suo, ma questa urla dicendo che Alessandra si merita cinque anni di lavori forzati. Alessandra se ne va sbattendo fragorosamente la porta.<\/p>\n<p>Tre giorni dopo Samantha telefona ad Alessandra, questa le confessa di non essere riuscita a comprare i due gatti persiani perch\u00e8 la signora Quadrelli si \u00e8 rivelata essere una pazzoide. Samantha ci ride su, \u00e8 risaputo che quella vecchietta \u00e8 una zitellona inacidita dalla vita. Lei gode nel mettere in vendita piccole cose di vario genere che le appartengono. Inserisce gli annunci sui giornalini, ma quando incontra le persone interessate all&#8217;acquisto dice loro sempre un bel no per il semplice piacere di mandarle via a mani vuote. &#8221;Brutta stronza, perch\u00e8 non me lo hai detto prima che io la incontrassi?&#8221; &#8221;Il fatto \u00e8 che mi sembravi molto entusiasta, quindi non volevo guastarti la festa!&#8221; Samantha cerca il perdono invitando Alessandra a casa propria l&#8217;indomani pomeriggio, ha in serbo una bella sorpresa per lei. Il giorno successivo Alessandra si ritrova a gustare la torta di mele di una Sammy contenta di ricevere complimenti per le proprie doti pasticcere. Samantha tocca le guance di Alessandra, la guarda dritta negli occhi e la bacia in bocca. Alessandra si sposta all&#8217;indietro, chiede spiegazioni. Samantha le racconta una barzelletta sulle corse dei cavalli, riesce a strapparle un mezzo sorriso. Davanti a loro il gatto Grigione si guarda intorno con aria sospetta. Samantha convince Alessandra a rimanere da lei per cena. L&#8217;ospite inizia ad apparecchiare seguendo per filo e per segno le direttive di Samantha riguardo l&#8217;esatta posizione in cui sistemare tutto ci\u00f2 che va disposto sulla tavola per arredarla nel miglior modo possibile. Samantha ha il pallino della precisione maniacale, si mette a parlare della postura secondo lei perfetta per stare seduti a tavola, per\u00f2 Alessandra non la sta rispettando, si merita uno scappellotto. A parte queste sue manie a tratti poco sopportabili, va detto che ha cucinato delle scaloppine al limone proprio squisite. Come intorpidita in questi pensieri Alessandra non si accorge che Samantha standosene ora in piedi al suo fianco, inizia ad accarezzarle i capelli. Si sente tranquilla Alessandra, ha una piacevole fiacca alle gambe, fa uno sbadiglio, poi un altro, si sente girare la testa, le pare di essere sopra una seggiola a dondolo che inizia ad oscillare con gradevole intensit\u00e0. Alessandra si risveglia, muove la mano in cerca di un qualsiasi pulsante, lo trova, accende la luce, da un occhiata alla sveglia, sono le quattro di notte passate. Si alza dal letto, si accorge di essere nuda, vede che al suo fianco c&#8217;\u00e8 distesa una Samantha che dorme con aria sognante. Inizia a grattarle il naso come a volerla svegliare, poi smette e va di nuovo sotto le coperte. La mattina seguente le due donne fanno colazione insieme, Alessandra sembra gradire molto il fare deciso, quasi autoritario di una Samantha che ad un certo punto inizia ad accarezzarle una mano lanciandole sguardi sensuali. Alessandra li accoglie sorridendo.<\/p>\n<p>Giorni dopo nel tardo pomeriggio le due donne e Grigione, reduci da una maxi passeggiata, si avvicinano al parcheggio condominiale del casermone. C&#8217;\u00e8 un carro funebre, ha il portellone aperto, quattro uomini alti vestiti di nero gli si avvicinano portando a spalla una bara. Quello con il bavero alzato fino a coprir la bocca si volta verso Alessandra e Samantha che continuano a tenersi mano nella mano e sorridono. Il maschio che le fissa strabuzza gli occhi, si stacca dagli altri compagni urtandone uno, li costringe a mettersi in salvo come possono mentre la bara precipita al suolo. I tre uomini urlano rabbiosi verso il fuggitivo, ma lui \u00e8 tutto concentrato nell&#8217;aggredire verbalmente Alessandra. Accidenti a te, me l&#8217;hai combinata troppo grossa amore, sei scomparsa da un mese e ti rivedo felice mano nella mano con questa lurida grassona da quattro soldi! Stai attento a come parli, questa donna si chiama Samantha ed \u00e8 la mia nuova compagna! Si scatena un parapiglia con insulti sputi e spintoni, le due donne coalizzate provano a difendersi dagli attacchi del maschio rifiutato. Sopraggiungono gli altri che trasportavano la bara, si schierano pure loro contro il maschio e lo immobilizzano in un angolo da dove continua a lanciare insulti contro Alessandra. Arriva un prete giovane robusto, al suo fianco due chierichetti, indossa una t\u00f2naca dal tessuto luminoso. Si ferma davanti allo scalmanato, gli recita armato di vocione cavernoso un monito in latino guardandolo dritto negli occhi, lo fa azzittire, lo convince ad incamminarsi, lo fa sedere nel carro funebre lato passeggero. Prima di mettersi alla guida il sacerdote informa le due ragazze che nella bara c&#8217;\u00e8 la defunta signora Quadrelli, cio\u00e8 la sorella della nonna dell&#8217;ex fidanzato di Alessandra. Gli uomini riusciti a non farsi travolgere dalla bara giungono a ridosso del finestrino, vogliono parlare con il prete. Egli abbassa appena il vetro, li informa che il veicolo \u00e8 sequestrato minimo quindici minuti durante i quali deve farsi spiegare molte cose dal passeggero.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_13253\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"13253\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grigione si muove cauto sulle quattro zampe, fiuta qualcosa di strano, alza la testolina, tira fuori un miagolio allarmato mentre prova a compiere un balzo all&#8217;indietro. 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