{"id":12858,"date":"2013-02-20T18:09:58","date_gmt":"2013-02-20T17:09:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=12858"},"modified":"2013-02-20T18:13:13","modified_gmt":"2013-02-20T17:13:13","slug":"premio-racconti-per-corti-2013-ricomincio-da-qui-di-onofrio-randazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=12858","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2013 &#8220;Ricomincio da qu\u00ec&#8221; di Onofrio Randazzo"},"content":{"rendered":"<p>EST.casa di lucia &#8211; giorno<\/p>\n<p>Mentre scorrono i titoli di testa su una panoramica di immagini. Il sole si alza da dietro le colline per annunciare un nuovo giorno d&#8217; autunno, anno 2013. Sull&#8217;uscio della porta d&#8217;ingresso di una casa di campagna, Lucia, 42 anni capelli neri semi raccolti, indossa una camicia bianca con una gonna nera, nel suo viso si intravede dolore e fallimento, che la porta a compiere un gesto che non si sarebbe mai perdonata in tutta la vita.<br \/>\nTiene per mano il figlio Emanuele, un bambino di 6 anni capelli castani e ricci, indossa un maglioncino di color rosso, e dei pantaloni marroni di velluto. Sul suo viso, scendono lacrime di dolore e di tristezza.<\/p>\n<p>lucia<\/p>\n<p>(disperata)<\/p>\n<p>Emanuele, vai e cercati una nuova famiglia, e dimenticati di noi.<\/p>\n<p>Lo spinge, con la mano in avanti.<\/p>\n<p>Lucia<\/p>\n<p>(gridando)<\/p>\n<p>Vai! Vai via&#8230;&#8230;<\/p>\n<p>Emanuele, inizia a correre su e gi\u00f9 per i prati, piange \u00e8 disperato, ed impaurito non sa dove andare. Ha un respiro affannoso, dopo aver corso per parecchia strada, si ritrova in citt\u00e0, in un vicolo di un quartiere antico. Si trova un rifugio, e si racchiude seduto in un angolo di una casa.<\/p>\n<p id=\"mLkr0000\">EST.quartiere antico della citt\u00e0-giorno<\/p>\n<p>Silvia, una donna di 38 anni, bionda con capelli lunghi ed ondulati veste elegante, si trova ad attraversare il vicolo di quel quartiere antico, dirigendosi per la piazza del centro storico. Presa dai suoi pensieri, viene subito disturbata dal pianto di un bambino; e nel mentre si avvicina, intravede in un angolo di muro di una casa, un bambino rannicchiato in se stesso.Si avvicina, e lo vede piangere, tremolante ed impaurito.<\/p>\n<p>Silvia<\/p>\n<p>Ciao piccolo, perch\u00e8 piangi? Come ti chiami? Perch\u00e8 sei da solo qu\u00ec? Dov\u00e8 la tua mamma?<\/p>\n<p>Emanuele, troppo impaurito non rispondere. Silvia, incomincia ad essere preoccupata, e per far in modo di tranquillizzare Emanuele; tira fuori dalla sua borsa, una piccola trottola di legno, che gli aveva regalato il nonno. Gli prende la sua piccola mano, e gli pone sul palmo quella piccola trottola.<\/p>\n<p>Silvia<\/p>\n<p>Tieni, guarda cosa ti regalo! questa trottola e un mio porta fortuna, e adesso sar\u00e0 tuo se tu lo vorrai.<\/p>\n<p>Emanuele, alza lo sguardo fissando con i suoi occhi inumiditi, gli occhi di Silvia. Sul viso di Silvia, cade una lacrima, commossa \u00e8 colpita, dallo sguardo di Emanuele, che l&#8217; aveva toccata nel profondo del suo cuore.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>Tranquillo, sono qua per aiutarti. Mi dici come ti chiami!<\/p>\n<p>Emanuele<\/p>\n<p>(con voce molto bassa)<\/p>\n<p>Emanuele!<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>(accennando un piccolo sorriso)<\/p>\n<p>Emanuele, un bellissimo nome. Allora, io mi chiamo Silvia, \u00e8 sono qui per aiutarti. Che ne dici, se giochiamo un po con questa trottolina?<\/p>\n<p>Emanuele, fa un cenno con la testa di si, mentre Silvia, le prende la mano\u00a0 invitandolo ad andare con lei. Si recano\u00a0 nel centro della piazza.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>( le prende la mano, nel mentre si incamminano verso la piazza)<\/p>\n<p>Emanuele, vieni, andiamo che ti faccio vedere come si gioca con questa piccolissima trottola!<\/p>\n<p>EMANUELE<\/p>\n<p>(con la testa bassa si alza da terra dandogli la mano)<\/p>\n<p>\u00c8 cosi piccola; Come fa, a girare?<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>( si ferma un istante)<\/p>\n<p>\u00c8 piccola, perch\u00e8 mi \u00e8 stata regalata da mio nonno, quando io ero piccolina come te. Ricordo, che ci giocavo nei giorni in cui mi sentivo triste, e avvolte sola. Facendola girare, fino a quando ritornavo ad essere felice.<\/p>\n<p>Riprendono, a camminare.<\/p>\n<p id=\"d6t84000\">EST. centro della piazza &#8211; giorno<\/p>\n<p>Scorrono le immagini di panoramica, della piazza e di tutto ci\u00f2 che la circonda.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>(invita Emanuele a sedersi sul piazzale)<\/p>\n<p>Emanuele, adesso ci sediamo qua, e ti faccio vedere, che la felicit\u00e0 ritorna in te.<\/p>\n<p>Emanuele, si siede, e subito dopo anche Silvia.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>Eccoci! allora Emanuele, mi dai la trottola, che ti faccio vedere come gira velocemente!<\/p>\n<p>Silvia, fa girare la trottola davanti ai piedi di Emanuele; la trottola si ferma, dopo tanti giri, e sul viso di Emanuele, ritorna la tristezza.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>Emanuele, perch\u00e8 sei di nuovo triste! mi dici perch\u00e8 sei da solo, cos&#8217;\u00e8 successo, dov&#8217;\u00e8 la tua mamma?<\/p>\n<p>Emanuele, sempre con voce triste e malinconica.<\/p>\n<p>EMANUELE<\/p>\n<p>Mia mamma, mi ha detto che devo trovarmi una nuova famiglia; (inizia a piangere) e che non devo tornare piu da lei.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>( mentre asciuga le lacrime di Emanuele)<\/p>\n<p>Su, dai, non piangere! vedrai che si sistemer\u00e0 tutto; perch\u00e8 ti ha detto queste parole!<\/p>\n<p>EMANUELE<\/p>\n<p>Non sa, come darmi da mangiare, farmi andare a scuola, e darmi dei vestiti nuovi. Non hanno pi\u00f9 soldi, per potermi crescere; hanno perso il lavoro. E cosi questa mattina mia mamma, mi invit\u00f2 ad andare via, e di non farmi rivedere pi\u00f9.<\/p>\n<p>Silvia, addolorata da quelle parole, ma, sopratutto dette da un bambino di soli 6 anni; si commosse, ed alcune lacrime scendevano sul suo viso. Nel frattempo nella sua mente, scorrevano immagini triste.<\/p>\n<p id=\"4gJh6000\">EST. CENTRO DELLA PIAZZA &#8211; GIORNO<\/p>\n<p>Transizione<\/p>\n<p>Scorrono immagini, di persone in stato di povert\u00e0, di media che parlano della crisi, e dell&#8217; italia in regressione. Silvia, prende la trottola e dice ad Emanuele, di farla girare, nella speranza di far ritornare, il sorriso su di lui.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>Emanuele, prova tu! falla girare!<\/p>\n<p>EMANUELE<\/p>\n<p>( prende la trottola, e la fa girare velocemente)<\/p>\n<p>Silvia, hai visto gira forte!forte..<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>(rivede il sorriso, su di Emanuele)<\/p>\n<p>Bravo, visto che ci sei riuscito!<\/p>\n<p>EMANUELE<\/p>\n<p>( asciuga, le lacrime di Silvia)<\/p>\n<p>Non essere triste per me! ritorna ad essere felice come prima.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>Sar\u00f2, felice come prima quando tu lo sarai.<\/p>\n<p>Silvia, invita Emanuele, a fargli vedere casa sua.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>Emanuele, che ne dici; se mi porti a farmi vedere, la tua casa?<\/p>\n<p>EMANUELE<\/p>\n<p>( scosso dalla domanda di Silvia, si alza\u00a0 velocemente da terra; infastidito dalla richiesta di Silvia, urla)<\/p>\n<p>Mi e stato detto, di non tornare pi\u00f9; no, non voglio!<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>( si alza da terra,\u00a0 stringendo Emanuele, a se)<\/p>\n<p>Stai tranquillo! vedrai che andr\u00e0 tutto bene! tua madre sar\u00e0 fiera di rivederti tornare; il suo cuore, ne star\u00e0 soffrendo, come anche il tuo.<\/p>\n<p id=\"mDHi7000\">EST. CENTRO DELLA PIAZZA &#8211; GIORNO<\/p>\n<p>\u00a0Sottofondo musicale. Entrambi, si avviano a casa di Emanuele.<\/p>\n<p id=\"1ijH7000\">EST.campagna vicino la casa di emanuele &#8211; giorno<\/p>\n<p>Scorrono le immagini, di loro due che si avvicinano alla casa. La madre di Emanuele, si trova davanti la casa nell&#8217;attesa, del ritorno del figlio. Intuisce qualcosa, vede due persone che si avvicinano, si rende subito conto, che si trattasse del figlio. Decide di andargli incontro, correndo verso Emanuele. Giunta li, si inginocchia, davanti ad Emanuele. \u00c8 commossa dal rivedere il figlio, e nello stesso tempo addolorata, di averlo mandato via.<\/p>\n<p>LUCIA<\/p>\n<p>(abbraccia forte il figlio)<\/p>\n<p>Perdonami! ti chiedo perdono, per tutto ci\u00f2 che ti ho detto, e che ho fatto.<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>(pone la mano sulla spalla sinistra di Lucia)<\/p>\n<p>LUCIA<\/p>\n<p>(alza lo sguardo verso Silvia)<\/p>\n<p>Grazie, per avermi riportato la mia vita!<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>(indicando Emanuele, e poggiandogli la mano sulla testa)<\/p>\n<p>Deve dire grazie, a questa sua vita; e non a me! La vera ricchezza della sua vita e lui; ed \u00e8 per questo, che Emanuele, con questo gesto le dice; &#8220;Ricomincio da qu\u00ec&#8221;<\/p>\n<p>LUCIA<\/p>\n<p>Si Emanuele, ricominciamo da qu\u00ec.<\/p>\n<p>(si alza ed abbraccia Silvia)<\/p>\n<p>Grazie, grazie di cuore!<\/p>\n<p id=\"gaGr8000\">EST.CAMPAGNA VICINO LA CASA DI EMANUELE &#8211; GIORNO<\/p>\n<p>Scorrono i titoli di coda, mentre vediamo sul viso di Emanuele, il ritorno del suo sorriso, e della felicit\u00e0. Silvia, fa ritorno in citt\u00e0, lasciandosi alle sue spalle, l&#8217;immagine commovente, di una madre, che ha ritrovato il proprio figlio; Emanuele, alzando, e scuotendo la mano, saluta Silvia.<\/p>\n<p>EMANUELE<\/p>\n<p>(grida forte)<\/p>\n<p>Ci rivedremo&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>SILVIA<\/p>\n<p>Verr\u00f2 a trovarti&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>FINE<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12858\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12858\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EST.casa di lucia &#8211; giorno Mentre scorrono i titoli di testa su una panoramica di immagini. 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