{"id":1264,"date":"2009-05-05T16:23:12","date_gmt":"2009-05-05T15:23:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1264"},"modified":"2009-05-06T09:56:04","modified_gmt":"2009-05-06T08:56:04","slug":"lultima-pagina-di-un-diario-senza-nome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1264","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;L&#8217;ultima pagina di un diario senza nome&#8221; di Davide Corvaglia"},"content":{"rendered":"<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">23 maggio 2005<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Sono giunto alla fine. Ho ancora poco tempo, prima di salutare questo mondo, e credo di aver pagato per il mio comportamento. Tremo, ma ancora non smetto di scrivere. \u00c8 come una droga, ma devo pur condividere con qualcuno la mia esperienza.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Forse non sto <\/span><\/span><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">perdendo la ragione, diario, ma sono sicuro di aver toccato il fondo quando ho pensato di sceglierti anche un nome.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">S\u00ec, proprio questo sei diventato. Un diario. Da una serie di pagine a righe con una data in alto, che scandivano le mie giornate tra riunioni, incontri e congressi, ti ho obbligato a raccogliere i miei pensieri, senza giudicare. Ora, ti prego di ascoltare come la mia anima ha trovato la pace.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">La tempesta di neve di ieri, che tu non hai visto, nascosto al sicuro nella tasca interna della giacca, \u00e8 stata spaventosa. Ho perso la sacca con le provviste che ho recuperato nella stiva dell\u2019aereo e che forse apparteneva all\u2019enorme esploratore tedesco seduto tre file davanti a me. Ho dovuto lasciarla cadere nel crepaccio per non esserne inghiottito, poi sono svenuto per lo sforzo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Con essa, ho abbandonato anche l&#8217;ultima scorta di carne secca. Finir\u00f2 col morire di fame. Arriver\u00f2 al cospetto di Dio da solo, ma avr\u00f2 un vantaggio: credo di averlo gi\u00e0 visto. E penso mi abbia gi\u00e0 giudicato.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">\u00c8 accaduto dopo aver ripreso i sensi. Mi sono svegliato nella neve, con il corpo completamente sommerso, tranne la testa. Avvertivo la pelle del viso bruciare per il troppo freddo. Ho urlato mentre cercavo di uscire, e ho udito la mia voce propagarsi sulla piana per poi tornare indietro pi\u00f9 volte.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">In quel momento, senza sapere perch\u00e9, la mente \u00e8 tornata al passato, alla mia adolescenza. Ho ripensato alla scuola, al liceo. Poi ho compreso il motivo, semplice e chiaro: avevo avuto un dej\u00e0 vu e non era stato casuale. Avevo gi\u00e0 visto quella scena, immaginandola durante una lezione di letteratura, e ho capito che tutto, dall\u2019incidente aereo al vagare in mezzo alla neve per un mese intero senza trovare nulla di diverso che montagne bianche e fiumi gelati, era accaduto per uno scopo ben preciso: dovevo pagare per il mio tradimento. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Proprio come i peccatori che Dante incontra nella Caina, io ero immerso in <em>&#8220;un lago che per gelo\/avea di vetro e non d\u2019acqua sembiante&#8221;<\/em> ed \u00e8 stato allora che ho compreso tutto.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Dal momento in cui l\u2019aereo ha toccato il suolo di questo paese desolato, ho iniziato a pagare per una vita passata a tradire per rincorrere denaro e successo. Cose futili che mi hanno portato ad ingannare la mia famiglia nel peggiore dei modi, a rinnegare il loro amore e la loro fiducia e ad abbandonare il mio paese e le mie origini.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Immerso nella neve come quei dannati ho realizzato che questa sarebbe stata la mia Caina, il girone che merito, e ho pianto per la prima volta da che sono un uomo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Geograficamente non so dove ci troviamo. Sono quasi sicuro di essere in Alaska, giacch\u00e9 nel suo ultimo annuncio il comandante aveva detto che mancavano un paio d\u2019ore a Vancouver. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">In verit\u00e0, non mi interessa affatto. Potremmo trovarci ovunque, ma non cambierebbe nulla. Mi spiace soltanto di andare incontro al mio destino da solo, ma una cosa mi inquieta ancora di pi\u00f9: che cosa mi attende dopo la morte, se gi\u00e0 sto scontando una pena?<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"Times New Roman, serif;\"><span style=\"small;\">Io lo so, ma te lo dir\u00f2 tra un attimo. Prima voglio parlarti della mia confessione alla luna. S\u00ec, proprio a lei, non prendermi per il culo per questo. Non puoi!<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">A te non riesco a raccontare tutto, mi vergogno di scrivere alcune cose, ma ieri sera, dopo aver scolato l\u2019ultimo sorso di rhum, ho sentito la lingua sciogliersi. Qualche sorso, in bocca ad un astemio, pu\u00f2 fare miracoli. Ho iniziato a parlare, ma non da solo. Parlavo alla luna, che intanto mi sorrideva e mi ascoltava come fosse una vecchia e cara amica, e non avevo pi\u00f9 i brividi. Riuscivo quasi a percepire il calore del rhum irradiarsi nello stomaco e risalire fino alle gote, e ho raccontato tutto. Ho descritto il mio tradimento nei minimi particolari e mi sono liberato di un peso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Ti ho gi\u00e0 detto di aver visto Dio in quel momento?<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"Times New Roman, serif;\"><span style=\"small;\">No, non sai neanche questo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Il cielo aveva iniziato a mascherare le sue stelle, mediante vapori che danzavano come fumo di sigaretta o esalazioni di ogni mio respiro. Poi dall\u2019alto, meravigliosi archi sottili di luce dal colore indefinito hanno cominciato a scendere verso il suolo. Erano azzurri, o forse verdi. Non riuscivo a distinguere dove finisse una tonalit\u00e0 e iniziasse l\u2019altra. Ho sempre saputo chiamarle \u201caurore boreali\u201d, ma ieri sera non ci riuscivo. Per me era Dio che stava usando una delle sue creazioni per venire a parlarmi. Credo di aver visto il suo sguardo severo in mezzo alle striature che ondeggiavano come tende leggere mosse dal vento. Non sono riuscito a guardarlo negli occhi, e ho abbassato i miei.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Rialzandoli, l\u2019ho visto mentre svaniva e ho pianto di nuovo, per la seconda volta.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Mi chiedo: c&#8217;era davvero bisogno di cadere con un aereo in questa terra desolata, a migliaia di chilometri di distanza dai miei cari ed essere l\u2019unico superstite, per accorgermi di aver bisogno di incontrare Dio? Forse s\u00ec.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Ho usato una delle tue pagine libere per fare un paio di disegni. Il posto qui, tutto sommato, \u00e8 stupendo. Credo che ogni essere umano dovesse vedere queste meraviglie ogni giorno. Proprio ora un&#8217;aquila mi vola sulla testa. Fa un cerchio, poi torna alla sua montagna.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Aquila, hai trovato prede qua attorno? Le hai trovate mentre guizzavano tra la neve o sei riuscita a scorgere una radura verde popolata? Io non l&#8217;ho vista, se passi di nuovo, ti prego di indicarmela.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Mi sento debole, molto debole. Ho perso anche l\u2019ultima scorta di carne secca. Ho urlato, al nulla, e non ho avuto risposta. La montagna ha rimandato la mia voce indietro, solenne. Ha rifiutato anch&#8217;essa la mia voce da traditore. Stai l\u00ec, mi ha detto. Soffri e pensa. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"Times New Roman, serif;\"><span style=\"small;\">Non riesco a dormire. A dormire veramente per riposare. Fra poco, lo so, dormir\u00f2 per sempre, ma una cosa mi tiene sveglio: la paura di quello che ci sar\u00e0 dopo la morte, anche se ho gi\u00e0 un&#8217;idea.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"Times New Roman, serif;\"><span style=\"small;\"><span><span>La montagna dell&#8217;aquila mi appare pi\u00f9 spaventosa, adesso che la sua maestosit\u00e0 si cela tra la foschia. Mi \u00e8 venuta in mente un&#8217;altra immagine e un altro personaggio, Ulisse, che tra le fiamme dell&#8217;inferno racconta a Dante la sua morte. C&#8217;\u00e8 la stessa \u201c<em>montagna, bruna\/per la distanza, \u2026 alta tanto\/quanto veduta non avea alcuna<\/em>\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Forse Dio mi ha perdonato! Sono scampato per miracolo ad un disastro e ho passato un mese a scontare una pena durissima, ma a pochi minuti dalla fine mi ha mostrato la montagna del purgatorio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Ho deciso: domani andr\u00f2 verso di essa. Andr\u00f2 incontro al mio destino, come Ulisse. Superer\u00f2 il fiume e la raggiunger\u00f2. Tu dovrai restare qui, nella tenda. Dovrai conservare le mie memorie e il mio pentimento fino a quando il tempo, e soltanto lui, non le vorr\u00e0 consumare. Se le cose dovessero andare male, voglio che le tue pagine non finiscano in acqua: verrebbero cancellate all&#8217;istante.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"small;\"><span style=\"Times New Roman, serif;\">Spero soltanto di riuscire ad attraversarlo, senza morire congelato. Dopotutto, domani sar\u00e0 il ventiquattro maggio. Il Piave non fece passare lo straniero, novant\u2019anni fa\u2026<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1264\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1264\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>23 maggio 2005 Sono giunto alla fine. 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