{"id":12380,"date":"2013-01-08T10:52:22","date_gmt":"2013-01-08T09:52:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=12380"},"modified":"2013-01-11T16:31:42","modified_gmt":"2013-01-11T15:31:42","slug":"premio-raccont-nella-rete-2013-nonno-giorgio-di-serenella-menichetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=12380","title":{"rendered":"Premio Raccont nella Rete 2013 &#8220;Nonno Giorgio&#8221; di Serenella Menichetti"},"content":{"rendered":"<p>Guardava l&#8217;orizzonte, lasciandosi accarezzare dagli ultimi raggi di sole.<\/p>\n<p>Gli erano rimaste solo quelle carezze, che per lui erano le pi\u00f9 belle perch\u00e9 a senso unico.<\/p>\n<p>Guardava laggi\u00f9, dove cielo e terra s&#8217;incontrano,\u00a0sperando di trovare, le risposte alla sua solitudine.<\/p>\n<p>Adesso, che\u00a0anche la sua gatta l&#8217;aveva lasciato, era proprio solo il vecchio Giorgio.<\/p>\n<p>Lui, di quella solitudine, aveva paura.<\/p>\n<p>E pensare che l&#8217;aveva tanto bramata,\u00a0soprattutto, quando\u00a0il suo locale sul mare, si riempiva di gente.<\/p>\n<p>In quei momenti di confusione si sentiva oppresso, nervoso, e avvertiva il desiderio di scappare.<\/p>\n<p>La moglie spesso gli ripeteva :<\/p>\n<p>\u00ab Se questa gente non ci fosse, di cosa vivremmo? \u00bb<\/p>\n<p>Lui annuiva, mentre continuava a impastare e infornare pizze fantastiche che la gente divorava con gusto.<\/p>\n<p>Sembra, che all&#8217;impasto aggiungesse un ingrediente segreto, capace di aumentarne la fragranza.<\/p>\n<p>Quando la moglie scomparve, all&#8217;improvviso, rimase frastornato ed incredulo.<\/p>\n<p>Lei, cos\u00ec solare&#8230;se n&#8217;era andata.<\/p>\n<p>La loro gatta, enorme come una palla, si attacc\u00f2 ancora di pi\u00f9 a lui, e lui a lei.<\/p>\n<p>Da alcuni mesi vivevano in simbiosi; non c&#8217;era un giorno che si staccassero l&#8217;uno dall&#8217;altra.<\/p>\n<p>Adesso che il locale era in pausa,\u00a0in attesa della\u00a0nuova stagione, nonno Giorgio si godeva le giornate andando a pesca con la sua barca, sempre in compagnia della sua gattona.<\/p>\n<p>Tornava a casa la sera, quando il sole si tuffava nel mare. Mangiava qualcosa insieme alla gatta e, poi a nanna.<\/p>\n<p>Non lo avevo mai visto versare una lacrima, per la moglie morta.<\/p>\n<p>Lo andai a trovare nel suo locale, in novembre.<\/p>\n<p>Le onde d&#8217;argento del mare, cos\u00ec simili nel colore, ai suoi baffi ed ai suoi capelli, con il loro sciacquio smuovevano il grigiore del silenzio, di quel mese di inverno.<\/p>\n<p>Lui sembrava una creatura marina : il vecchio del mare, il dio del mare. Guardandolo, avvertivo fortemente come fra di loro esistesse un profondo ed intenso legame.<\/p>\n<p>Non si poteva evocare la sua figura, senza veder apparire\u00a0insieme a lui,\u00a0il mare.<\/p>\n<p>Parlammo&#8230;&#8230;..gli dissi che c&#8217;erano le nostre nipotine che lo aspettavano.<\/p>\n<p>Lo sentii solo, distante. Lessi la disperazione, nei suoi occhi di mare d&#8217;inverno.<\/p>\n<p>La morte della gatta gli aveva offerto, su un piatto d&#8217;argento, quella solitudine che lui andava cercando.<\/p>\n<p>Adesso che aveva potuto vederla da vicino, sperimentarla e assaporarla, si era reso conto, di quanto,\u00a0la solitudine\u00a0nella sua integralit\u00e0, fosse cruda ed amara. Uno stato di angoscia, lo aveva invaso, lasciandolo impaurito e,\u00a0spiazzato.<\/p>\n<p>Se avesse voluto, non sarebbe stato del tutto solo.<\/p>\n<p>Per questo avrebbe dovuto scendere a compromessi, che lui,\u00a0sicuramente, non \u00a0amava.<\/p>\n<p>Percepivo il freddo, che stagnava nel suo cuore,\u00a0non perch\u00e9 ci fosse assenza d&#8217;amore, anzi di amore ce n&#8217;era in quantit\u00e0, ma tutto ci\u00f2 rimaneva impigliato nel ghiaccio, incagliato come un relitto nel mar glaciale artico, senza riuscire a trovare nessun sbocco per uscire.<\/p>\n<p>Io di tutto questo non mi sono mai chiesta il perch\u00e9; lui era cos\u00ec e basta.<\/p>\n<p><em>Guard\u00f2 il mare e ne respir\u00f2 l&#8217;intenso profumo.<\/em><\/p>\n<p><em>Le onde smosse dal vento investirono di fredde gocce il suo corpo, che ebbe un brivido.<\/em><\/p>\n<p><em>Fu allora che il suo cuore cess\u00f2 di battere.<\/em><\/p>\n<p><em>Un&#8217;onda salata lo spruzz\u00f2, con una miriade di goccioline di cristallo pi\u00f9 tiepide, ed i suoi occhi cominciarono a lacrimare gocce salate che cadevano confondendosi con altre gocce salate.<\/em><\/p>\n<p><em>I suoi capelli, i suoi baffi argentei e le sue povere membra si fusero con l&#8217;argento del mare, e divennero mare.<\/em><\/p>\n<p><em>E lui torn\u00f2 mare&#8230;&#8230;il dio di quel pezzetto di mare di Versilia che costeggia il suo stabilimento balneare.<\/em><\/p>\n<p><em>In inverno, quando il mare sfoggia la sua gamma di grigio e mostra al mondo i suoi splendidi toni argentei, io ritrovo il volto di nonno Giorgio.<\/em><\/p>\n<p><em>Allora gli parlo. Ho sempre molte cose da dirgli e sono certa che lui sta ad ascoltarmi.<\/em><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12380\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12380\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Guardava l&#8217;orizzonte, lasciandosi accarezzare dagli ultimi raggi di sole. 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