{"id":1229,"date":"2009-04-29T17:13:46","date_gmt":"2009-04-29T16:13:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1229"},"modified":"2009-04-29T17:13:46","modified_gmt":"2009-04-29T16:13:46","slug":"la-baby-sitter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1229","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;La Baby sitter&#8221; di Cleonice Polveroni"},"content":{"rendered":"<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u201cFaccia la valigia e se ne vada!\u201d<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u201cCerto, subito!\u201d risposi imperterrita di fronte a tanta isteria.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Ero appena rientrata e la signora Albani mi accoglieva con questo secco imperativo.  Era alle prese con la pappa che,secondo i suoi piani, avrei dovuto dare io al piccolo Fabio, suo figlio di pochi mesi. Io,  la sua tata alla pari, rientrata dal pomeriggio libero evidentemente in ritardo sul programma serale della signora Albani!<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u201cIo e mio marito dobbiamo uscire a cena e siamo in ritardo per colpa sua!\u201d Rincar\u00f2 la dose ,con la sua erre moscia sibilata fra i denti.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Girai sui tacchi  con calma serafica e andai in camera mia a preparare la valigia, decisa a non mollare di fronte a quella pazza : erano le  otto di sera di una giornata invernale e mi sbattevano fuori di casa.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Mi preparavo mentalmente all&#8217;idea di prendere l&#8217;autobus a quell&#8217;ora , oppure di chiamare un taxi per  piombare all&#8217;improvviso  a casa di amici : mi consolava l&#8217;idea di potermi trovare almeno in famiglia. Avevo gi\u00e0 ben chiara davanti a me la prossima mossa. Avrei  cercato nei giorni seguenti un&#8217;altra sistemazione:  vent&#8217; anni, studentessa  di lingue  offresi come au pair.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">A questi miei pensieri al galoppo,  dettati pi\u00f9  dall&#8217;istinto di conservazione  che dal  ragionare equilibrato, diede una brusca frenata  il marito della signora Albani. La professione di avvocato lo aveva  plasmato alla \u201cconciliazione\u201d dei conflitti e  alla consapevolezza delle responsabilit\u00e0 legali alle quali sarebbe andato incontro qualora io avessi denunciato l&#8217;accaduto.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Entr\u00f2 subito in camera mia e  scusandosi per l&#8217;intemperanza della moglie, mi preg\u00f2 di  riconsiderare l&#8217;idea di allontanarmi da casa loro. Evidentemente imbarazzato dalla situazione, si scus\u00f2 ancora e  volle assicurarmi tutta la sua comprensione  e ricordarmi che sua moglie  era ancora sotto l&#8217;effetto dei  trattamenti  della \u201cclinica del sonno\u201d<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u201cLo so\u201d risposi indispettita \u201cMa se  le fa questo effetto dovr\u00e0 tornarci presto! non pu\u00f2 trattarmi in questo modo: che ho fatto di cos\u00ec grave? Ho due pomeriggi a settimana per  seguire i corsi a scuola  e non \u00e8 dato per scontato che debba essere presente anche  per la pappa della sera! Il mio lavoro l&#8217;ho svolto stamattina.\u201c<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u201cSi, si , va bene ,si calmi!\u201d riprese lui \u201cha ragione, gli accordi tra noi erano questi. La prego, metta via la valigia e non ne parliamo pi\u00f9.\u201d<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Poi uscendo, aggiunse  sotto voce \u201cLa scusi ancora, \u00e8 esaurita!\u201d , come se fosse un segreto tra noi. Incrociai il suo sguardo annuendo  in segno di complicit\u00e0. Chiuse la porta della mia camera e io riposi  nell&#8217;armadio la valigia  che era rimasta  aperta sul  letto, ancora vuota.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">In effetti la signora Albani, dopo la nascita del secondo figlio, era ricorsa alle cure della clinica del sonno: aveva dormito una settimana intera! A suo dire il parto l&#8217;aveva \u201csvuotata\u201d non solo in senso materiale ma anche psicologico. Crisi post-parto? Crisi matrimoniale? Crisi d&#8217;identit\u00e0 ? La signora era in crisi. Benestante, di origini nobili, sposata all&#8217;avvocato De Marchi molto giovane con una figlia di tre anni, Claudia e Fabio,  di appena  un mese. Le lunghe gambe magre e nervose si muovevano sulla moquette soffice a passo deciso producendo un tonfo secco, lievemente ammortizzato dalla moquette. Gi\u00e0 dal passo si intuiva  che la signora Albani era tesa come una corda di violino e sempre irritabile come la sua erre moscia. Insoddisfatta e per niente felice,  aveva spesso uno  sguardo vuoto  e assente, dovuto forse al troppo  dormire.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Lei e il marito  dormivano  in camere separate poich\u00e9 lui russava! Perci\u00f2\u00a0  lei dormiva nella camera matrimoniale con il figlio e aveva costretto il marito a rifugiarsi in un&#8217;altra stanza,  per un lungo periodo \u201cpost parto\u201d. A volte la disturbava anche  il pianto o addirittura il sonno del figlio e lo chiudeva nella cabina armadio.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Evidentemente considerava \u201cnaturali\u201d e \u201cnormali\u201d  questi suoi  atteggiamenti poich\u00e9 me ne parlava come se tutte le mamme e mogli  si comportassero come lei!  Mi faceva un po&#8217; pena e cercavo di giustificarla anch&#8217;io.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">A vent&#8217;anni comunque, un  sano, egoistico istinto di conservazione mi lasciava impermeabile ai problemi  dei \u201cgrandi\u201d; pensavo  piuttosto ai  miei.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Lavoravo e studiavo. Mi mantenevo facendo la baby-sitter alla pari  consapevole e convinta che il futuro sarebbe stato  diverso e che prima o poi la permanenza in casa d&#8217;altri sarebbe  finita.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Questa consapevolezza mi dava la forza di sopportare  le intemperanze della signora Albani.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Anche suo marito, l&#8217;avvocato, si sorbiva  le frequenti \u201cscenate\u201d isteriche della moglie come  fossero vere e proprie prove di sopravvivenza.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Superato il momento della furia muliebre che tutto sfascia  e rompe, lui continuava a  parlarle sotto voce e cos\u00ec riusciva a calmarla.  Ancora innamorato, nonostante tutto, e sempre pronto ad assecondarla. Uscivano quasi tutte le sere a cena fuori lasciandomi con  i bambini. Lei non sapeva cucinare e si preoccupava solo di ordinare  dalla rosticceria sotto casa.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Anch&#8217;io in cucina non avevo esperienza ma almeno un buon minestrone sapevo prepararlo e lo preparavo a volte per Claudia.  Ricordo che ne preparavo una pentola piena che conservavo per tutta la settimana per le sue pappe e poi anche per quelle  di Fabio.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u201c Che Buono!\u201d mi disse una sera l&#8217;avvocato  assaggiando un cucchiaio di minestrone al volo, mentre transitava in cucina,  \u201c Perch\u00e9 non lo mangiamo anche noi?\u201d<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\u201cSfido che \u00e8 buono!\u201dpensai. Soffriggevo  prima la cipolla nell&#8217;olio con il  basilico,  come avevo  visto fare a  mia nonna e poi aggiungevo le verdure e il legumi  a pezzi! Era infatti un minestrone per \u201cgrandi\u201d non un passato di verdure per bambini! Ma  era il solo modo che conoscessi per farlo. Lo preparavo per mia comodit\u00e0, ai bambini piaceva e questo bastava.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Con una mamma come la signora Albani che  preparava tuttalpi\u00f9 una minestrina in bianco e per non perdere tempo ad imboccare il figlio,  la metteva nel biberon dopo aver allargato il foro della tettarella, una baby-sitter, cuoca inesperta come me, avrebbe fatto meno danni.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Un giorno, rientrando in casa all&#8217;ora della pappa, trovai la signora Albani alle prese con la minestrina in bianco  per il figlio: la stava facendo raffreddare prima di versarla nel biberon. Fabio era collocato  sopra il tavolo di cucina dentro la poltroncina di plastica,imbracato  con le cinture di sicurezza. Mentre attendeva l&#8217;agognata pappa sgambettava; lei non era ancora pronta  e lui si spingeva impaziente con le gambette scivolando  sempre pi\u00f9 indietro, sempre pi\u00f9 indietro  finch\u00e9  arriv\u00f2 al bordo e.. cadde dal tavolo! Panico, grida, pianto spaventato del bambino. Per fortuna niente di grave, solo tanta paura. Si era ribaltato ed aveva un bernoccolo che lievitava a vista d&#8217;occhio sulla fronte. \u201cMamma mia! se fosse successo a me! \u201cmormorai piano mentre  assistevo alla scenetta tragi-gastro-comica e aiutavo la signora Albani ad alleviare con le coccole il lamento di Fabio.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Con un istinto materno prossimo allo zero  ricolloc\u00f2 il seggiolino sul tavolo e piazz\u00f2 la tettarella in bocca al figlio. Il \u201cbernoccolo\u201d era stato medicato con acqua fredda e garza. La fame superava il dolore  e la minestrina a peperini fluiva a fiotti dal biberon  alla tettarella,diretta nello stomaco.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">Fabio trangugi\u00f2 anche  l&#8217;omogeneizzato di frutta velocemente  come se avvertisse d&#8217;istinto che sua madre  aveva  fretta di finire e fuggire via. In effetti mi consegn\u00f2 il bambino per le operazioni di igiene e se ne and\u00f2 in camera a dormire. Ne sarebbe uscita solo pi\u00f9 tardi con gli occhi di una sonnambula, aperti solo a met\u00e0, il viso scarno e pallido, la falcata pesante e il sorriso ebete di chi,svegliandosi,  si fosse trovato all&#8217;improvviso su di  un altro pianeta.<\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\">\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1229\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1229\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFaccia la valigia e se ne vada!\u201d \u201cCerto, subito!\u201d risposi imperterrita di fronte a tanta isteria. 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