{"id":12241,"date":"2012-12-24T18:41:40","date_gmt":"2012-12-24T17:41:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=12241"},"modified":"2012-12-24T18:41:40","modified_gmt":"2012-12-24T17:41:40","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-chicco-e-lallodola-sezione-racconti-per-bambini-di-cristina-lorenzetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=12241","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Chicco e l&#8217;allodola&#8221; (sezione racconti per bambini) di Cristina Lorenzetti"},"content":{"rendered":"<p>Sopra un grande altopiano sulla cima di una collina, che scendeva poi a precipizio verso il mare vi era un grande campo di grano ed una pannocchia che svettava cos\u00ec in alto, rispetto alle altre, da poter vedere all\u2019orizzonte la fine della coltura\u00a0dove un albero gigantesco lanciava i suoi rami verso il sole e tutti gli uccelli vi si posavano cinguettando allegramente.<\/p>\n<p>&#8211; Hullalla! Che vista da quass\u00f9! \u2013 esclam\u00f2 in un gridolino una vocina che proveniva dalla pannocchia di grano. Era quella di Chicco, un granello della pannocchia molto vivace. \u2013 \u00c8 vero! \u00c8 proprio bella e poi guarda quell\u2019albero laggi\u00f9 \u00e8 enorme! Qui siamo in alto, ma ti immagini essere in cima a quella vetta?- gli rispose di rimando Chiccolina, la sua sorellina. Chicco si volt\u00f2 di nuovo verso l\u2019albero e sospir\u00f2: &#8211; Mi piacerebbe tanto salire in cima a quel ramo pi\u00f9 alto, vorrei vedere le montagne innevate e forse riuscirei a vedere anche il mare! Si, forse un giorno ci salir\u00f2 \u2013 Delle montagne e del mare aveva appreso da alcune farfalle dagli splendidi colori, che ogni tanto si posavano sulla pannocchia per riposarsi. La sorellina, sorrideva a quelle parole e gli disse scherzando che avrebbero dovuto crescergli gambe e braccia, e spuntargli le ali, mentre lui avrebbe solo potuto ruzzolare, una volta maturo quando si sarebbe staccato\u00a0 da mamma pannocchia. La signora pannocchia si risent\u00ec e richiamo i granelli all\u2019ordine. Si stava facendo sera e dovevano riposare, il sole era stato particolarmente caldo quel giorno e dovevano recuperare le forze con l\u2019umido del libeccio che iniziava a soffiare leggero dal mare, ma loro riuscivano a sentire solo il profumo di salsedine.<\/p>\n<p>Chicco, si addorment\u00f2 con quel pensiero, sognando di scendere dalla pannocchia che lo custodiva e di arrivare ai piedi di quell\u2019albero enorme i cui rami diventavano sempre pi\u00f9 grandi e si allungavano fino a toccare le nuvole. Nel sogno un\u2019allodola dal dolce canto si pos\u00f2 vicino a lui, era piccola con un becco forte e robusto, un piumaggio di colore bruno ed una cresta scura che spiccava ispida sulla testa. Era arrivata da poco in quel luogo con le sue compagne.\u00a0 Cominci\u00f2 a muovere rapidamente la sua testolina,\u00a0 osservando il chicco di grano che ballettava su due gambette strimizzite e gli faceva cenni con le mani. Il becco si apr\u00ec, ed invece di acchiapparlo esclam\u00f2: &#8211; Che si \u00e8 mai visto un chicco di grano con braccia e gambe che saluta? \u2013 &#8211; Il granello, che aveva attirato l\u2019attenzione si fece sentire: &#8211; Hullalla! Ciao, io sono Chicco. Avrei bisogno di un grande favore! \u2013 si present\u00f2 cos\u00ec all\u2019allodola. Incuriosita questa spalanc\u00f2 gli occhietti e si mostr\u00f2 interessata. Chicco, vedendo che era ascoltato, continu\u00f2: &#8211; Si io posso camminare, ma non so volare e ho promesso alla mia sorellina Chiccolina che sarei salito sul ramo pi\u00f9 alto di questo albero e le avrei poi raccontato la mia avventura! Potresti aiutarmi a salire lass\u00f9?<\/p>\n<p>L\u2019allodola con il becco sempre spalancato, lo chiuse improvvisamente e alz\u00f2 la nuca per vedere la fine dell\u2019albero, pensierosa torn\u00f2 a posare il suo sguardo su Chicco, che la guardava speranzoso. La risposta non arrivava e il granello inizi\u00f2 a temere che con\u00a0 un balzo se lo sarebbe mangiato. Invece l\u2019allodola inizi\u00f2 un canto soave, le note si levavano dal suo corpo ed era possibile immaginare che si posassero sulle grandi foglie che stavano sopra di loro. Dalle stesse foglie comparvero invece in un vociare caotico, le migliaia di compagne dell\u2019allodola che li circondarono e in breve tempo formarono una melodia unica, che and\u00f2 via, via svanendo fino improvvisamente a trasformarsi in un silenzio agghiacciante. Ma non c\u2019era da temere, con il richiamo l\u2019allodola aveva spiegato il problema di Chicco alle sue compagne e mentre arrivavano ognuna diceva la propria soluzione, fino al silenzio che decretava quella che avrebbero scelto per aiutarlo. L\u2019allodola si gir\u00f2 verso il granello e poich\u00e9 se l\u2019avesse preso nel becco avrebbe potuto inghiottirlo per sbaglio, gli propose di costruire un giaciglio con le foglie delle pannocchie e con quello avrebbero potuto portarlo in alto, fino vicino alle nuvole, ma non avrebbero potuto salire oltre. Chicco si mise subito al lavoro e prese due foglie cadute dalle pannocchie e con qualche stecco costru\u00ec un giaciglio con degli appigli per essere trasportato. Vi si coric\u00f2 dentro e l\u2019allodola e alcune compagne afferrarono gli appigli e iniziarono a salire intorno all\u2019albero cantando. Mentre saliva Chicco poteva vedere il campo da cui proveniva ed in mezzo a quello scorse mamma Pannocchia, la pi\u00f9 alta e Chiccolina che lo salutava. Arriv\u00f2 alle prime foglie e intravide vari nidi, in uno di questi scorse una gazza ladra che si specchiava in un piccolo pezzo di vetro lucente, mentre si provava una corona fatta da un anellino con uno smeraldo incastonato. In un altro nido due colombe che si lisciavano le ali l\u2019una con l\u2019altra in una danza senza posa. Sopra un altro ramo un passerotto teneva al caldo le sue uova, mentre la compagna rinforzava il nido con la paglia. Uno scoiattolo spunt\u00f2 da una apertura del tronco mentre con i dentini aguzzi rosicchiava una nocciola. Lo guard\u00f2 incuriosito e svelto, svelto rientr\u00f2 nella fessura e rimase fuori\u00a0 solo la coda rossa per un istante, per poi sparire anch\u2019essa. Mentre saliva una miriade di animaletti con le ali cominciarono a ronzare intorno a quella strana carovana, i moscerini in un vortice a spirale che ogni volta si spostava con loro e un ape col suo carico di nettare che girando formando un otto richiamava i suoi compagni. Poi farfalle, poiane, gufi e tanti altri animali a cui non sapeva dare un nome. Sentiva il vento che lo sfiorava e tanti profumi. Stava avvicinandosi alle nuvole, ma tutto intorno improvvisamente si alz\u00f2 la nebbia e l\u2019allodola che a malapena si intravedeva scomparve e Chicco si accorse di cadere nel vuoto, mentre il canto dell\u2019allodola svaniva insieme a lei.<\/p>\n<p>&#8211; Hullalla! Aiutoooooooooooo! Grid\u00f2 Chicco svegliandosi. \u2013 Che succede! Chiese con apprensione Chiccolina \u2013 Allora era solo un sogno! L\u2019allodola, le foglie, le nuvole..! Cos\u00ec Chicco raccont\u00f2 alla sorellina quello che aveva sognato, dispiaciuto di non aver potuto vedere di pi\u00f9. Chiccolina sorrideva allegramente e inizi\u00f2 a prenderlo in giro, dicendo che aveva tanta fantasia, ma che nella realt\u00e0 l\u2019allodola se lo sarebbe mangiato in un boccone. Chicco rimase male a quelle parole e si chiuse pensieroso in se stesso e non parl\u00f2 pi\u00f9 per tutto il giorno. Quella notte non sogn\u00f2, nemmeno quella successiva, poi al terzo giorno fu svegliato da quella melodia che aveva sognato qualche sera prima, proprio un\u2019allodola si era posata l\u00ec vicino ispezionando il terreno, alla ricerca di un boccone. Chicco, ricordando le parole di Chiccolina inizi\u00f2 a tremare, temendo che sarebbe stato raggiunto dal becco dell\u2019allodola. Mamma Pannocchia vedendo il piccolo impaurito restrinse le sue foglie tutte intorno proteggendo l\u2019intera spiga e il piccolo si sent\u00ec al sicuro; la mamma lo rassicur\u00f2: &#8211; Non temere Chicco, diventerai grande e vigoroso e quando sar\u00e0 il momento dal tuo cuore sgorgher\u00e0 un germoglio che crescer\u00e0 e diventer\u00e0 molto alto, da l\u00ec, come me potrai vedere il mare e le montagne e dare vita a tanti granelli, che sar\u00e0 tuo compito crescere\u00a0 e proteggere, proprio come sto facendo io con voi. \u2013 Chicco si strinse alla sua mamma e smise di tremare. Quella notte torn\u00f2 a sognare nuove avventure.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12241\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12241\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sopra un grande altopiano sulla cima di una collina, che scendeva poi a precipizio verso il mare vi era un grande campo di grano ed una pannocchia che svettava cos\u00ec in alto, rispetto alle altre, da poter vedere all\u2019orizzonte la fine della coltura\u00a0dove un albero gigantesco lanciava i suoi rami verso il sole e tutti [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12241\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12241\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":3168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-12241","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2013"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12241"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12241"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12241\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12244,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12241\/revisions\/12244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12241"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12241"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12241"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}