{"id":12141,"date":"2012-12-20T11:41:29","date_gmt":"2012-12-20T10:41:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=12141"},"modified":"2012-12-20T11:41:29","modified_gmt":"2012-12-20T10:41:29","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-la-ballata-della-borsa-blu-sezione-racconti-per-bambini-di-simone-dini-gandini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=12141","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;La ballata della borsa blu&#8221; (sezione racconti per bambini) di Simone Dini Gandini"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><em>Tin tam bum<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em><\/em><em>esce di corsa ed in mano ha una borsa<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>blu<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dalla grigia stazione di una grande citt\u00e0, una mattina sbuc\u00f2 tutto trafelato un buffo ometto tarchiato con in mano una borsa blu. Si trattava di un semplice e buffo ometto tarchiato e di una semplice borsa blu, senza marchi e senza niente di particolarmente bello da notare se non il fatto che fosse blu.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\"> \u00ab<\/span>Su su,<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> diceva l&#8217;ometto e non si poteva distinguere se si trattasse di un&#8217;esortazione o il fiatone che aveva. <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Tardi, tardi, perdo tram &#8211; guai; tardi tardi!<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span>, ansimava l&#8217;ometto, che per risparmiare fiato da dedicare all&#8217;accelerazione dei passi aveva tagliato le parti del discorso che non riteneva rilevanti. Il tram per\u00f2 era gi\u00e0 alla fermata, i passeggeri stavano salendo, presto le porte si sarebbero richiuse e, per dirla con l&#8217;ometto, <em>guai<\/em>. Cos\u00ec senza pensarci due volte (anche perch\u00e9 non ci sarebbe stato tempo), l&#8217;ometto abbandon\u00f2 la borsa sul piazzale della stazione e si fiond\u00f2 dentro il tram appena in tempo per rimanere incastrato tra le porte. Il guidatore del tram, che quel giorno era particolarmente benevolo, le riapr\u00ec e dette all&#8217;ometto il tempo di salire come si deve.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Tin tam bum<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>esce di corsa ed in terra \u00e8 una borsa<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>blu<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Casualit\u00e0 volle che una giovane ragazza al telefono, uscendo anche lei trafelata dalla stazione senza apparente motivo se non perch\u00e9 tutti stavano uscendo in quel modo, si accorse della borsa blu e volle provarla. Il taglio era un tantino sciatto, il colore un po&#8217; troppo sgargiante ma che importava, avrebbe provveduto lei ad abbellirla con qualche nastro, perline e un paio di strass. In men che non si dica la ragazza venne trascinata via da una fiumana di persone, che and\u00f2 a immettersi come un rapido affluente nel gran fiume della folla cittadina. La ragazza si lasci\u00f2 trasportare, sballottata che nemmeno un tronco in mezzo a un&#8217;alluvione, fino a un un&#8217;importante via commerciale, allorch\u00e9 un&#8217;ansa &#8211; pardon, una curva &#8211; le permise di dileguarsi dalla folla. Fosse mai successo! La ragazza si vide riflessa sullo specchio di una vetrina e si rese conto che quella borsa blu, abbinata al vestito nero che aveva indosso, non ci stava a dir niente. Che vergogna se qualcuno l&#8217;avesse vista vestita cos\u00ec! Immediatamente la borsa cadde come una goccia di pioggia sul marciapiede e l\u00ec rimase. Appena le fu possibile, la ragazza si reinser\u00ec nella folla e la confort\u00f2 il pensiero che presto di borse ne avrebbe avute quante voleva: dopotutto era venuta in citt\u00e0 proprio per fare shopping.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Tin tam bum<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>la ragazza \u00e8 di corsa e sull&#8217;asfalto una borsa<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>blu<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La borsa rimase in mezzo al marciapiede solo per qualche secondo, perch\u00e9 un ladro appostato all&#8217;imboccatura di un vicolo si accorse della borsa e vi si gett\u00f2 sopra come un gatto su un gomitolo. Ma non ebbe il tempo di aprirla che si sent\u00ec battere sulla spalla: sull&#8217;asfalto s&#8217;allung\u00f2 l&#8217;autorevole ombra di un prete e una voce tonante gli intim\u00f2 <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Pentiti!<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span>. Il ladro ebbe una fifa blu e fugg\u00ec come un sorcio nel buio del vicolo, l\u00ec dove l&#8217;ombra del prete non pu\u00f2 entrare se non altro perch\u00e9 si confonderebbe con altre oscurit\u00e0. Accadde pertanto che la borsa blu venne in possesso di un prete deciso a portarla alla prima stazione di polizia. E al prete non interessava un granch\u00e9 che il blu e il nero non stessero bene insieme.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Tin tam bum<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>tra la folla di corsa c&#8217;\u00e8 un prete e ha una borsa<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>blu<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il prete camminava risoluto verso la stazione di polizia quando ebbe una crisi di coscienza. Pens\u00f2 che, di persona, non poteva certo consegnare il corpo del reato: le autorit\u00e0 gli avrebbero chiesto in che circostanze quella borsa blu gli fosse capitata tra le mani e, a quel punto, avrebbe dovuto o fare la spia, e incolpare quel disgraziato di un ladro, o raccontare una bugia del tipo che l&#8217;aveva trovata per terra o qualcosa di simile. In entrambi i casi avrebbe commesso un peccato. No, meglio lasciare la borsa di fronte al commissariato e fare come facevano una volta coi bambini alle porte dei conventi. Cos\u00ec la borsa cadde di nuovo come una goccia di pioggia sul marciapiede della grande citt\u00e0, stavolta proprio di fronte al commissariato di polizia. Del prete, manco a dirlo, nemmeno l&#8217;ombra.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">In mezzo a tutto quel grigio, la borsa blu sembrava uno spicchio di cielo fuori posto, una sacca di mare l\u00e0 dove il mare non lo respira nessuno se non per due settimane d&#8217;estate, una porzione di notte vista da un astronauta perso nell&#8217;universo infinito e in continua espansione. <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Toh, una borsa blu come il fiore di cui parla Novalis!<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> E di l\u00ec passava un poeta squattrinato che inciamp\u00f2 sulla borsa, la prese per s\u00e9 e si rimise in marcia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Tin tam bum<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>tra la folla di corsa un poeta ha una borsa<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>blu<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il poeta camminava con passo irregolare, a tratti persino lento. Il suo pensiero per\u00f2 era gi\u00e0 lontanissimo, verso il fiore blu di Novalis o al mare o nel cielo o ancora pi\u00f9 su nella notte vista da un astronauta perso nell&#8217;universo infinito e in continua espansione. Pensava anche a un racconto o a una poesia incentrata su questa borsa blu trovata per caso e che non aveva ancora aperto. Fantastic\u00f2 su cosa potesse contenere, se tesori di pirati, gioielli rubati, una bomba o dei funghi. Ma si sa, ahim\u00e8, i poeti sono distratti, e non appena svolt\u00f2 l&#8217;angolo la sua attenzione venne catturata da un inaspettato fiore giallo, luminoso come il sole o una stella appena nata: allora il poeta lasci\u00f2 cadere incurante la borsa, si mise a contemplare il fiore giallo e da quel momento per lui non ci fu pi\u00f9 altro nel mondo, nemmeno una borsa blu trovata per caso sul marciapiede grigio di una grande citt\u00e0. Il poeta colse delicatamente il fiore, deciso a tenerlo tutto per s\u00e9, e riprese il cammino.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I clienti di un bar videro la scena e rimasero interdetti. E la borsa del poeta? Cosa farne? Ci fu chi propose di riportarla al poeta, ma la reazione scandalizzata degli altri clienti lo fece desistere. <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Ma che schifo, mi scusi!<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Una borsa blu toccata da un poeta la toccher\u00e0 lei, io no davvero!<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Poi in quel quartiere lurido chi ci mette piede?<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Nossignori io con quei poeti l\u00ec non voglio averci niente a che fare, n\u00e9 ora n\u00e9 mai!<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Va a finire che chieder\u00e0 dei soldi!<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">Con la crisi che c&#8217;\u00e8!<\/span><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Perch\u00e9 non si trovano un lavoro?!<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> E siccome tutti i clienti avevano molto da fare ed erano in ritardo perch\u00e9 si trattava di persone rispettabili, il bar si svuot\u00f2 in un battibaleno e la borsa blu venne dimenticata sull&#8217;asfalto. Solo il barista rimase un po&#8217; ad osservarla, il barista che sente mille storie ogni giorno e ogni tanto ce n&#8217;\u00e8 una interessante, e usc\u00ec circospetto nel fitto viavai per scrutarla pi\u00f9 da vicino.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Tin tam bum<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>tra la folla di corsa c&#8217;\u00e8 un barista e una borsa<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>blu<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il primo pensiero che salt\u00f2 in mente al barista fu che quella borsa potesse contenere un bomba. <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00ab<\/span>Che altro &#8211; balbett\u00f2 terrorizzato \u2013 ci ci ci ci si pu\u00f2 aspepepepettattattare dadai popoeti? S\u00ec, s\u00ec, l\u00ec l\u00ec dentro c&#8217;\u00e8 senz&#8217;altro uuna bomba; ecco davanti al mio bar, un attentato! Maledetti poeti, vogliono ababbattere la societ\u00e0 borghese dei conconsumi, lo lo sapevo! O forse quel poetastro vuole evitare di saldare il coconto in sospeso che ha lasciato qui. Oh, in qualsiasi caso andr\u00f2 in rovina! Per\u00f2,<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> e qui il barista storse la bocca in un&#8217;espressione diabolica, <span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00abPer\u00f2 sa<\/span>i che pubblicit\u00e0 in tutto il Paese: &#8220;<em>Attentato poetico nella grande citt\u00e0: salta il bar Centrale<\/em>&#8221; oppure &#8220;<em>Ultime notizie: al bar Centrale un attentato dinamitardo. Arrestato il poeta responsabile &#8211; La polizia ringrazia il titolare del bar in questione<\/em>&#8220;. S\u00ec, s\u00ec.<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00bb<\/span> si disse soddisfatto il perfido barista, e subito rientr\u00f2 per telefonare ai giornali e alla polizia. In pochi minuti il bar venne preso d&#8217;assalto da poliziotti in tenuta antisommossa, artificieri, carri armati e giornalisti di ogni sorta. Il barista accese la tv e guard\u00f2 con soddisfazione il proprio bar in diretta su ogni tg speciale fregandosi le mani. Ben presto per\u00f2 dovette smettere e tornare a fare caff\u00e8 e a servire paste e focaccine, visto che i poliziotti erano molti e la borsa non si poteva far brillare finch\u00e9 i tg non avessero finito i loro collegamenti. Finivano intanto i turni, i poliziotti si avvicendavano e ci fu addirittura chi tra loro si dimentic\u00f2 la ragione per cui si trovavano in quel bar. Ma tutti si divertivano e stavano bene, allora perch\u00e9 rovinare la festa?<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Se qualche poliziotto si dimentic\u00f2 della borsa, lo stesso non si poteva per\u00f2 dire per un aspirante suicida, che bombardato su ogni canale dall&#8217;immagine della borsa blu, si mise il vestito buono e corse piangendo fino a gettarvisi sopra come un rugbista che arriva alla meta. Voleva saltare in aria con la bomba e farla finita per sempre. Ci fu un fuggi fuggi generale, i poliziotti pi\u00f9 arditi cercarono di placcarlo, ci fu chi si pose come scudo a protezione di una bella giornalista e il barista svenne e si tir\u00f2 addosso un latte macchiato bollente.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Tin tam bum<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>un aspirante suicida di corsa sulla borsa<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>blu<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Eppure non accadde niente. Nien-te, Nichts, rien. Ci fu solo, dopo qualche secondo, un sospiro di sollievo che riusc\u00ec a sollevare lo smog oltre i vecchi palazzi e a rianimare il povero barista sporco di latte macchiato. Evidentemente, scrissero i giornalisti, nella borsa non c&#8217;erano bombe. Il poeta, che era stato arrestato con un bliz delle forze speciali dell&#8217;esercito, venne rilasciato seduta stante e nessuna telecamera si occup\u00f2 pi\u00f9 di lui: ora bisognava assolutamente conoscere le ragioni profonde del disagio che aveva spinto l&#8217;aspirante suicida a voler diventare un suicida vero e proprio. Si scopr\u00ec che lo sciagurato aveva perso il lavoro e la sua fidanzata l&#8217;aveva lasciato. Ci fu uno speciale a reti unificate che dur\u00f2 tutto il giorno e tutta la notte; le tribune politiche si occuparono del caso dello sfortunato aspirante suicida e i politici promisero che se fossero stati eletti gli avrebbero trovato un lavoro; la sua fidanzata lo raggiunse in diretta televisiva, lo perdon\u00f2 non si sa bene di cosa e accett\u00f2 di sposarlo di fronte all&#8217;intera nazione. Fu un giorno di gioia per tutti. La borsa blu, ormai innocua e per questo insignificante, venne inghiottita dal buio della notte quando anche l&#8217;ultima telecamera si spense.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Che successe poi? Cosa c&#8217;era nella borsa? Chi era l&#8217;ometto buffo e tarchiato proprietario della borsa blu? Che ne so, giornali e televisioni non ne hanno pi\u00f9 parlato e oggi come oggi, si sa, se di qualcosa non si parla vuol dire che non esiste.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Tin tam bum<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>che c&#8217;importa della borsa<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>blu<\/em>.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Tin tam bum<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>trascorsa \u00e8 la storia della borsa<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>blu<\/em>.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_12141\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"12141\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tin tam bum esce di corsa ed in mano ha una borsa blu. 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