{"id":11991,"date":"2012-11-24T19:50:42","date_gmt":"2012-11-24T18:50:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=11991"},"modified":"2012-11-24T19:50:42","modified_gmt":"2012-11-24T18:50:42","slug":"premio-racconti-nella-rete-2013-povero-robertino-di-gioacchino-de-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=11991","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2013 &#8220;Povero Robertino!&#8221; di Gioacchino De Padova"},"content":{"rendered":"<p>Capelli neri corvino. Trucco e parrucco a cui non rinuncia nemmeno quando porta il cane a pisciare.<\/p>\n<p>Un bel davanzale, con le tette che, strizzate dentro al push up, sembra le stiano per scoppiare.<\/p>\n<p>Un tacco dodici che porta ai piedi pure quando si mette a letto.<\/p>\n<p>Elvira se ne sta seduta su una panchina della pineta con quel libro tra le mani: Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere.<\/p>\n<p>Ci viene spesso l\u00ec, con il suo cane. E spesso le capita di fare qualche incontro.<\/p>\n<p>Gli ultimi due ragazzi cha ha agganciato, per\u00f2, li ha mandati affanculo subito. Al pensiero \u00e8 ancora incazzata: uno l\u2019aveva chiamata Miss Pineta, l\u2019altro le aveva dato della coatta.<\/p>\n<p>Ma questo \u00e8 uno ancora pi\u00f9 inquietante. Mentre segue con lo sguardo il suo cane, si sente gli occhi di questo tipo addosso. Piccolo, magro, pelato, con quelle lenti spesse, simili a fondi di bottiglia, lo sguardo un po\u2019 allucinato.<\/p>\n<p>Gli manca solo l\u2019impermeabile grigio abbottonato sul davanti.<\/p>\n<p>A guardarlo bene, ricorda di averlo visto qualche giorno prima, girare tra le corsie del supermercato dove lavora.<\/p>\n<p>Un tipo strano, non c\u2019\u00e8 che dire. D\u2019un tratto lo vede avvicinarsi.<\/p>\n<p>-Sei una bellissima venusiana- le dice, indicandole il libro. Con un tono da seduttore che proprio non gli si addice per nulla.<\/p>\n<p>Lei \u00e8 sul punto di mettersi a ridere. Si accorge che lui le sta guardando le cosce. La minigonna di jeans le mette in risalto un paio di gambe abbronzate, che quasi attendono di catturare attenzioni. Ma certo non da un tipo come lui.<\/p>\n<p>Come pu\u00f2 pensare quella specie di brutto anatroccolo di avere qualche speranza? Lo squadra da capo a piedi. Gli fa una specie di radiografia in meno di tre secondi. Nessuna speranza. E poi quel nome cos\u00ec ridicolo, Robertino!<\/p>\n<p>Di solito Elvira opera una opportuna selezione nel concedere la propria attenzione agli uomini.<\/p>\n<p>E lui di certo non passerebbe mai la selezione. Ma, di fronte ai suoi tentativi di tenere conversazione, per una sorta di educazione non si sottrae. D\u2019altronde \u00e8 fatta cos\u00ec. E\u2019 una venusiana e non si tira mai indietro.<\/p>\n<p>Da quel giorno, se lo ritrova nel supermercato dove lavora ogni marted\u00ec.<\/p>\n<p>Le bastano poche settimane per convincersi che si sia innamorato di lei.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di una volta, lo sorprende come ipnotizzato a fissare lo scollo della sua camicetta.<\/p>\n<p>Quasi sempre se lo trova davanti a farfugliare qualche parola per attirare la sua attenzione.<\/p>\n<p>A volte, si avventura in discorsi ampollosi e farneticanti. Spesso le porge domande indiscrete. Sulla sua vita. Sul suo ragazzo. Persino sul suo cane.<\/p>\n<p>Lei risponde, con la malizia di chi sa cosa svelare e cosa lasciare all\u2019immaginazione di un ammiratore.<\/p>\n<p>Se rivolge qualche sorriso a un cliente carino, sente il suo sguardo puntato addosso. <em>E\u2019<\/em> <em>fidanzata, Elvira, ma non rinuncia affatto al brivido di piacere nell\u2019incrociare un bel paio di occhi.<\/em><\/p>\n<p>Se, con un briciolo di malizia, lascia cadere la spallina della canotta di fronte a qualcuno che le piace, vede il suo volto crucciato. <em>Accidenti, non solo innamorato, ma pure geloso!!! <\/em><\/p>\n<p>-Andiamo in un bar a bere un caff\u00e8 insieme, quando finisci il turno?- si sente chiedere un giorno.<\/p>\n<p>Elvira \u00e8 abituata alle attenzioni degli uomini, che in genere non le dispiacciono affatto. Ma quelle di Robertino le sono proprio indesiderate: -Guarda, che io non sono il tipo di donna che pensi tu. E, se anche lo fossi, non lo sarei con te. Ho il ragazzo, sono una donna seria. E sono una che, quando dice no, vuol dire no.<\/p>\n<p>Robertino accusa il colpo, ma sembra farsene una ragione.<\/p>\n<p>Per\u00f2 ogni marted\u00ec continua a presentarsi davanti alla sua cassa con quelle quattro cose di spesa.<\/p>\n<p>A quel punto, Elvira decide di adottare con lui una nuova tattica: lo sfruttamento del cliente innamorato e rompicoglioni. L\u2019ha gi\u00e0 utilizzata altre volte, con altri cinque, sei clienti. E sempre con ottimi risultati.<\/p>\n<p>Incomincia con lo sbagliare nel dargli il resto. Il conto \u00e8 quindici. Lui paga col cinquanta. E lei gli d\u00e0 cinque di resto, facendo finta che abbia pagato con un venti. Non si sognerebbe nemmeno di farlo con un cliente qualunque, sapendo bene di rischiare il posto se lo venisse a sapere il direttore. Ma, coi clienti pi\u00f9 sensibili al suo fascino, sa di poterlo fare. Nessuno di loro sarebbe mai capace di sputtanarla, sapendo bene che da quel giorno lei non lo guarderebbe pi\u00f9 in faccia. In passato, qualcuno gli ha timidamente fatto notare il suo errore.<\/p>\n<p>Ammettere di avere sbagliato? Mai, il suo ego sanguina solo al pensiero. Quell\u2019ammissione per lei sarebbe una ferita troppo profonda.<\/p>\n<p>E allora, in quei momenti, tira fuori la sua vena artistica. A volte un sorriso, a volte uno sguardo da cerbiatta, a volte una reazione offesa e sdegnata per la mancanza di fiducia nei suoi confronti. Mezzucci che le sono sempre bastati per zittire i suoi ammiratori. Convincente come soltanto lei sa essere. D\u2019altronde, saranno pure serviti a qualcosa tutti quei seminari teatrali che ha seguito sul metodo Stanislavskij!!<\/p>\n<p>Ma Robertino no. Lui non le ha mai detto niente. Ha sempre infilato nella tasca il resto che lei gli porge, senza nemmeno controllarlo. Ma, se anche lo avesse fatto, Elvira sa bene che avrebbe accettato da lei anche quel piccolo furto. Poveraccio, quasi gli fa un po\u2019 pena. Lui assorbe tutto come una spugna e tira dritto, masticando lacrime e sangue.<\/p>\n<p>Elvira sa di averne affossati parecchi, anche molto pi\u00f9 scafati di lui.<\/p>\n<p>Ma quelli che teneva sul filo come marionette, col tempo, hanno mollato la presa, dileguandosi senza pi\u00f9 farsi vedere. E la cosa a lei \u00e8 pure dispiaciuta, dato che ci stava provando gusto.<\/p>\n<p>Lui invece no. E\u2019 ancora l\u00ec. E nemmeno una perdita economica che inizia a essere cospicua pare farlo allontanare. Anzi, va avanti come un treno.<\/p>\n<p>-Ma il tuo ragazzo \u00e8 gi\u00e0 a casa quando rientri alla sera?- le chiede.<\/p>\n<p>-No, lui torna dal lavoro pi\u00f9 tardi di me- risponde lei.<\/p>\n<p>-Allora abbiamo il tempo per bere un caff\u00e8? Soltanto dieci minuti.<\/p>\n<p>Elvira sa essere molto stronza, quando vuole. E anche quando non vuole. Ma questa volta vuole.\u00a0 -Senti Robertino, io col mio ragazzo sto bene. Ha un bel culo, \u201cun coso\u201d bello grosso e io ci scopo con grande piacere. E anche pi\u00f9 di una volta al giorno- gli sbotta in faccia, chiara e diretta, senza fare nulla per edulcorare il concetto.E godendo, in attesa di una sua reazione.<\/p>\n<p>Ma Robertino non reagisce e si allontana come un cane bastonato.<\/p>\n<p>Per un paio di settimane, non si fa pi\u00f9 vedere.<\/p>\n<p>Passano venti giorni e ancora non si vede.<\/p>\n<p>Dopo tre settimane, stavolta, \u00e8 proprio lei che spera di vederlo comparire dalla porta scorrevole del supermercato.<\/p>\n<p>Il marted\u00ec precedente, i ladri hanno fatto incursione dentro casa sua, mentre lei stava terminando il turno di lavoro. Quegli stronzi le hanno portato via tutto quello che c\u2019era da prendere, senza risparmiare proprio nulla. Dall\u2019anello che le ha regalato il fidanzato, a tutti gli altri oggetti d\u2019oro e qualunque altra cosa avesse un minimo di valore.<\/p>\n<p>I poliziotti intervenuti le hanno espresso tutti i loro dubbi circa le possibilit\u00e0 di recuperare la refurtiva.<\/p>\n<p>Ora soltanto Robertino pu\u00f2 esserle d\u2019aiuto. Nelle confidenze che le ha esternato, \u00e8 venuta a sapere che il ragazzo \u00e8 parente di un importante funzionario di polizia. E\u2019 convinta che lui, parlando col parente poliziotto, possa dare un\u2019accelerazione alle indagini. Perch\u00e9 si sa: la giustizia \u00e8 uguale per tutti, ma spesso ha bisogno di una piccola sollecitazione!<\/p>\n<p>Ma anche quel marted\u00ec Robertino non compare. Proprio ora che \u00e8 lei ad avere bisogno di rivederlo!!!<\/p>\n<p><em>Dai Robertino, fatti vivo. Forse, col tempo, potrei pure provare una sorta di amichevole affetto per te. Forse non \u00e8 del tutto vero che non sei il mio tipo. Ti dir\u00f2 di pi\u00f9: non \u00e8 nemmeno vero che il mio fidanzato ce l\u2019abbia poi tanto grosso. E poi \u2026 le dimensioni di un uomo contano. Eccome se contano!!! Ma, in fondo, per me quelle pi\u00f9 importanti sono sempre le misure del cuore e del cervello. <\/em><\/p>\n<p>Questo gli vorrebbe dire, sforzandosi di essere credibile. Lo cerca con lo sguardo in mezzo alle corsie.<\/p>\n<p>Ma Robertino non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p>Ormai sono quasi le otto, si avvicina l\u2019orario di chiusura e si sta per rassegnare all\u2019idea che questa volta, proprio l\u2019unica volta in cui abbia desiderato vederlo, Robertino non verr\u00e0.<\/p>\n<p>D\u2019un tratto, per\u00f2, vede avvicinarsi alla cassa una donna che non ha mai visto prima. Lineamenti del viso molto fini. Niente tacchi, niente trucco, niente parrucco. Mentre la cliente adagia sul pannello scorrevole gli acquisti della sua spesa, Elvira ha modo di notare due mani molto curate, impreziosite da un anello di gran valore.<\/p>\n<p>A uno sguardo pi\u00f9 attento, riconosce in quell\u2019anello proprio lo stesso che le ha regalato il fidanzato. D\u2019impulso, deve combattere con la tentazione di accusarla del furto subito. Ma quello stupido del suo ragazzo sull\u2019anello non ci aveva nemmeno fatto incidere le iniziali. Pertanto, non ha alcun modo per dimostrare che quello sia effettivamente il suo. Mentre allunga la mano, per porgerle il resto, Elvira lancia all&#8217;acquirente un ultimo sguardo.<\/p>\n<p>-Stronza! Questa volta l\u2019hai dato giusto, senza farci sopra la cresta?- dice la cliente a bassa voce.<\/p>\n<p>-Come dice, scusi?- le chiede Elvira.<\/p>\n<p>-No, niente. Stavo solo pensando ad alta voce- risponde la donna. Poi la saluta sorridente e si allontana, ma, arrivata sulla soglia della porta, ritorna verso di lei.<\/p>\n<p>Le si ferma davanti e sussurra: -Mi stavo dimenticando di dirle una cosa importante. Le devo porgere i saluti di un suo amico. Si chiama Robertino e mi ha tanto raccomandato di salutarla.<\/p>\n<p>Un grido strozzato muore in gola ad Elvira, che diventa rossa in viso come la porpora.<\/p>\n<p>-Robertino? Ma lei come lo conosce?<\/p>\n<p>-Lavoravo in un supermercato qui vicino e Robertino ci veniva tutti i mercoled\u00ec. Sa com\u2019\u00e8, una parola oggi, una domani. E ora stiamo insieme- risponde la cliente, mentre Elvira la guarda esterrefatta.<\/p>\n<p>-Robertino aveva bisogno di una persona fidata, cos\u00ec mi sono licenziata dal supermercato e ho iniziato ad aiutarlo nella sua attivit\u00e0. Sa, la vita insieme a lui \u00e8 davvero un\u2019avventura. Immagino che lei capisca- aggiunge la donna, gesticolando e tenendo l\u2019anello sempre bene in vista.<\/p>\n<p>Elvira cerca di dirle qualcosa, ma le parole le si infrangono in gola.<\/p>\n<p>Rimane con la bocca a mezz\u2019aria, mentre nella sua mente, risuonano implacabili le frasi che le aveva detto il poliziotto, la sera stessa del furto: -E\u2019 stato certamente un lavoro da professionisti. Hanno agito senza commettere errori, senza lasciare impronte. Sapevano che non c\u2019era nessuno in casa e che il suo cane a quell\u2019ora rimane da sua sorella. Sicuramente hanno studiato con meticolosit\u00e0 questo colpo. Riteniamo che siano in due. Nelle ultime settimane hanno gi\u00e0 colpito altre cinque volte. E devono avercela proprio con voi, perch\u00e9 anche le altre donne derubate sono cassiere di supermercato. Sei cassiere. Di sei supermercati diversi.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_11991\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"11991\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capelli neri corvino. 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