{"id":1140,"date":"2009-04-23T12:13:20","date_gmt":"2009-04-23T11:13:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1140"},"modified":"2009-04-23T12:13:20","modified_gmt":"2009-04-23T11:13:20","slug":"se-mi-guardassi-ora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1140","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Se mi guardassi ora&#8221; di Fulvia Giannunzio"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Appoggio la fronte sul vetro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">E\u2019 freddo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Guardo fuori. Il cielo \u00e8 tutto grigio. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Il cortile \u00e8 sporco. Le piante sono bagnate di pioggia. Ogni cosa sembra coperta da una colata di petrolio.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Anche la giacca di Pietro \u00e8 sporca di petrolio. Ma forse \u00e8 la luce che la tinge cos\u00ec.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Pietro tiene le spalle curve e la testa piegata in avanti. Tra il cappotto e i capelli gli vedo il collo. Una striscia bianca, che mi fa impressione.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">A guardarlo cos\u00ec mentre esce dal portone mi sembra un estraneo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Una cosa. Sembra una cosa che si sposta nello spazio. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Una cosa che tiene per mano mio figlio. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">E\u2019 per salutare Davide che mi sono avvicinata alla finestra, ma lui non si volta. Tiene la mano di suo padre e indica un gatto che dorme.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Vorrei aprire i vetri e chiamarlo, ma ho freddo. Sollevo una mano, appoggio le dita sul vetro. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Resto a guardare finch\u00e9 non spariscono al di l\u00e0 della strada.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">E\u2019 allora che la vedo. Nel cortile color petrolio. Sta seduta su una panca. La schiena dritta, le braccia incrociate e strette sul petto. Ferma. Guarda davanti a s\u00e9. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Vederla mi turba. Sento nella pancia una stretta sottile.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Giro gli occhi, poi la testa. Mentre mi allontano dalla finestra mi sembra di vederla muoversi, ma forse \u00e8 solo il vento che fa ondeggiare le piante.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Piego le magliette di Davide, le ripongo nell\u2019armadio. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Pietro e Davide. Sono maschi, mi dico. Se ci penso mi sembra di amare mio figlio di meno. E\u2019 come Pietro, non come me. Se penso a questo mi sento sola, e allora vorrei che non esistessero. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Quando escono senza di me e io resto in casa lo spazio si allarga. Il mio corpo si allarga, mi sembra di avere due mani e due piedi di troppo. Anche il silenzio si espande. E\u2019 come quando una cantilena si interrompe. In quel silenzio c\u2019\u00e8 spazio per le urla che mi salgono da dentro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non voglio che salgano. Non voglio sentirle. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Scorro le dita sui libri della libreria. Sono quasi tutti di Pietro. Leggo i titoli uno di seguito all\u2019altro finch\u00e9 non vedo pi\u00f9 interruzioni tra dorso e dorso, tra parola e parola. Diventa un\u2019unica parola densa, lunghissima, impronunciabile. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Vado in cucina, accendo il timer e mi siedo. Appoggio le braccia sul tavolo bianco, lo sguardo sui pensili bianchi e sul muro bianco. Resto ad ascoltare il ticchettio dell\u2019orologio e ad aspettare lo squillo. Poi mi alzo, ricarico il timer e ricomincio ad aspettare.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi affaccio di nuovo alla finestra. Lei \u00e8 ancora l\u00ec. Seduta nella stessa posizione, lo sguardo rivolto verso le stesso punto. Sembra che non si sia mossa neanche un momento. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Le pareti della camera di Davide sono color giallo chiaro, i mobili arancio. Ferma sulla porta, guardo la stanza e penso alla casa di marzapane. Alla vecchia strega che ingrassa i bambini per poi mangiarli. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mio figlio \u00e8 grasso. E\u2019 un bambino grasso e felice. Va tutto bene, dice Pietro. Per lui va sempre tutto bene. Non c\u2019\u00e8 niente che non possa essere messo a posto. Ma se la strega vedr\u00e0 quanto \u00e8 grasso lo manger\u00e0. Ci manger\u00e0 tutti. Che siamo grassi o no, se si accorger\u00e0 di noi ci manger\u00e0 tutti e non avremo scampo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Tocco i mobili. Mi sembra di non sentire nulla, come se fossi diventata di plastica. Da quanto tempo sono cos\u00ec? Ricordo me stessa in un altro modo. Guardo la mia mano e non la riconosco. E\u2019 bianca. Le vene in rilievo sembrano lividi. Giro i palmi verso l\u2019alto. Sopra il tendine del polso le vene disegnano due Y posate una sopra l\u2019altra. Esiste un cromosoma YY? Non ne sono sicura. Una volta sapevo queste cose. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Una volta sapevo queste cose e non altre, e la vita era solo una passeggiata lungo il mare.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Guardo ancora fuori dalla finestra. E\u2019 sempre l\u00ec, non si \u00e8 mossa. Una ciocca di capelli le \u00e8 caduta su un occhio e non la scosta. Tiene i piedi uniti. Porta un paio di scarpe con i tacchi bassi, le calze chiare. Il cappotto abbottonato al collo \u00e8 aperto dal seno in gi\u00f9. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Comincia a piovere. Il cielo sembra d\u2019alluminio. Le gocce si stampano sui lastroni del cortile e lei ancora non si muove. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non sopporto di vederla immobile sotto la pioggia. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Grido, addossandomi al vetro. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non sento la mia voce. Sono un pesce in un acquario.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Ma lei si accorge di me. I nostri sguardi si incrociano. Nei suoi occhi chiari c\u2019\u00e8 una macchia bianca, un riflesso di luce. Hanno acceso i lampioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Sono nella mia casa, lei \u00e8 l\u00e0 fuori, seduta su una lastra di marmo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Siamo uguali, penso. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Le faccio cenno di salire.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lei si alza in piedi e rimane ferma, sotto il lampione.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Le si \u00e8 aperto il cappotto. Vedo il gonfiore del suo vestito, l\u2019orlo che si solleva pi\u00f9 su delle sue ginocchia.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">E\u2019 incinta.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Penso che cosa mi direbbe Pietro. \u201cC\u2019\u00e8 una donna seduta in cortile. La faccio venire a casa\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cVa bene\u201d, direbbe.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cE\u2019 incinta\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cVa bene\u201d, risponderebbe lui.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi infilo la giacca. I capelli mi restano dentro, non riesco a tirarli su dal collo. Afferro le chiavi di casa ed esco. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi fermo sulle scale. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Se la faccio entrare, niente sar\u00e0 pi\u00f9 lo stesso. Io non potr\u00f2 pi\u00f9 essere la stessa. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Esito ancora davanti al portone, poi lo spingo e l\u2019aria gelata mi investe. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Nel cortile lei non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Mi guardo intorno, giro su me stessa. Vado fuori, in strada. Sta piovendo, non c\u2019\u00e8 nessuno. Ferma sul marciapiedi, le lacrime mi scorrono sulle guance e mi scendono nel collo. I miei capelli sono fradici. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">I palazzi sono enormi. Crescono davanti ai miei occhi. Si chiudono sopra la mia testa e non vedo pi\u00f9 il cielo. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Un\u2019unica colata di fango nero sommerge tutto. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi guardo i piedi. Il fango comincia a salire.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cMamma!\u201d <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoBlockText\" style=\"0cm 14.1pt 0pt 14.2pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Non li ho visti arrivare.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span>Davide lascia la mano di Pietro, fugge da sotto l\u2019ombrello e corre a stringermi le ginocchia. Abbasso gli occhi sulla sua testa scura che mi arriva alle cosce e mi sembra di guardarlo da lontano. Quanto in alto posso salire e riconoscere ancora mio figlio? Lo riconoscerei dall\u2019ultimo piano del palazzo? Da un grattacielo? Da un elicottero? C\u2019\u00e8 una linea di confine attraversata la quale so che non lo riconoscerei. Quello che non so \u00e8 se arrivando a quel confine saprei poi tornare indietro.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cSei fradicia\u201d, mi dice Pietro mentre arriva a coprirmi con l\u2019ombrello. \u201cVieni\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Gli occhi mi fanno male per il pianto, sono gonfi, la bocca mi trema.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cSe ne \u00e8 andata\u201d, penso.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cVieni, andiamo a casa\u201d. Mi prende sotto braccio. Davide mi ha preso l\u2019altra mano e la stringe. Forte. Non mi lascia. Mi tirano entrambi, verso casa. Sembrano due frecce, due indicazioni di percorso. L\u00e0 c\u2019\u00e8 casa, dicono. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">I miei piedi non si muovono.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Lei era venuta per portarmi via.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Le loro mani che mi stringono, saprei riconoscerle nel buio? Riuscirei a non confonderle tra mille? <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Voi due vi riconoscete. Vi specchiate l\u2019uno nell\u2019altro. Essere simili vi basta.<span style=\"yes;\">\u00a0 <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Voi siete solo persone, Pietro.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Se ora mi guardassi negli occhi, Pietro, mi sapresti riconoscere? <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cAndiamo, vieni\u201d. Pietro mi afferra il polso, chiude le dita sulle mie doppie Y blu. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Mi guarda in viso. Sento il suo sguardo sugli angoli rossi e gonfi degli occhi. Anch\u2019io alzo gli occhi verso di lui. La sua bocca che si schiude. Il ciuffo di barba che si solleva sul mento. Conosco gli spazi tra i suoi denti. Per un attimo i nostri sguardi si incrociano. Vedo in fondo ai suoi occhi una porta che si apre. Sento le mie pupille che si dilatano, sento che gli sto facendo un varco.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Distolgo lo sguardo.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Il freddo aumenta. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">\u201cSu, andiamo a casa\u201d. Pietro muove un passo in avanti. Anche Davide si muove. Hanno spostato in avanti lo stesso piede. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Forse rester\u00e0 uguale a Pietro ed anche per lui andr\u00e0 sempre tutto bene. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"justify;\"><span style=\"12.0pt;\"><span style=\"Times New Roman;\">Come Pietro, sapr\u00e0 ignorare i fantasmi che gli si affollano dietro le spalle.<\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1140\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1140\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Appoggio la fronte sul vetro. E\u2019 freddo. Guardo fuori. Il cielo \u00e8 tutto grigio. Il cortile \u00e8 sporco. Le piante sono bagnate di pioggia. Ogni cosa sembra coperta da una colata di petrolio. Anche la giacca di Pietro \u00e8 sporca di petrolio. Ma forse \u00e8 la luce che la tinge cos\u00ec. Pietro tiene le spalle [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1140\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1140\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":353,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1140","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1140"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/353"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1140\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}