{"id":11302,"date":"2012-06-07T17:56:14","date_gmt":"2012-06-07T16:56:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=11302"},"modified":"2012-06-07T17:56:14","modified_gmt":"2012-06-07T16:56:14","slug":"premio-racconti-per-corti-2012-un-mondo-piccolo-di-alessandro-g-padula","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=11302","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2012 &#8220;Un mondo piccolo&#8221; di Alessandro G. Padula"},"content":{"rendered":"<p>Veranda nel retro di una casa, giornata di sole.<\/p>\n<p>Un lavandino di maiolica bianca \u00e8 fissato al muro. Un rubinetto di acqua corrente lo alimenta. Un tavolo malandato e traballante \u00e8 al lato destro del lavandino. Due secchi vuoti, una spazzola per bucato, una tavola per stendere e strofinare i panni, tre tavolette di sapone sono sul tavolo. Una porta aperta di legno \u00e8 al lato destro del tavolo. Un\u2019ampia finestra che \u00e8 sopra il tavolo d\u00e0 sull\u2019esterno, dove c\u2019\u00e8 una strada e sul lato opposto una panchina, dove \u00e8 seduto un ragazzo vestito di nero. Ha un\u2019aria spaesata e affranta, ha la testa china e fissa il terreno ai suoi piedi.<\/p>\n<p>Una donna robusta con una veste bianca e un grembiule sporco indosso esce dalla porta e si avvicina al lavandino. Porta entrambe le mani dietro la schiena e si slaccia il grembiule. Lo raggomitola in una mano e afferra con l\u2019altra uno dei secchi sul tavolo. Posiziona il secchio sotto il rubinetto, infilandoci dentro il grembiule. Gira la manopola del rubinetto per aprirlo. L\u2019acqua fuoriesce a fiotti, limpida e fragorosa. Il secchio comincia a riempirsi.<\/p>\n<p>Un ragazzo con una cicatrice sulla fronte esce di corsa dalla porta e arriva\u00a0 accanto alla donna, reclamando la sua attenzione chiamandola mamma. La donna rigira la manopola del rubinetto per chiuderlo. Senza voltarsi, chiede affettuosamente al ragazzo perch\u00e9 la cerca. Solleva il secchio e lo ripone sul tavolo. Agguanta la tavola per i panni e la posiziona davanti a s\u00e9 obliquamente facendola scivolare nel lavandino. Il ragazzo dice che ha bisogno che gli presti dei soldi perch\u00e9 sta per uscire con degli amici gi\u00f9 in paese. La donna estrae il grembiule dal secchio e lo distende sulla tavola. Prende una delle tavolette di sapone sul tavolo e inizia a strofinare il sapone sull\u2019indumento. La donna, voltandosi verso il ragazzo mentre continua a strofinare, dice che allora deve pagare un pegno per guadagnarsi quei soldi e gli sorride. Smette di strofinare e posa il sapone sul tavolo. Gira la manopola del rubinetto. Passa due dita sotto l\u2019acqua sgorgante e, divertita, inizia a schizzare ripetutamente il ragazzo, il quale si copre il viso con le mani per proteggersi dagli schizzi. Esclama che questo pegno non \u00e8 giusto e che cos\u00ec si bagna tutto. La donna scoppia in una gran risata. Rigira la manopola del rubinetto. Dice al ragazzo che con il caldo che fa lo ha solo rinfrescato un po\u2019.<\/p>\n<p>Mentre si ricompone, il ragazzo si accorge del ragazzo seduto sulla panchina e si sofferma a osservarlo, chiedendo alla donna se sa chi sia. La donna, mentre riprende la spazzola sul tavolo e ricomincia a strofinare con quella sull\u2019indumento, risponde di non saperlo e dice che potrebbe essere un romantico in attesa della sua bella, oppure un colpevole che medita sulle proprie malefatte oppure un viaggiatore solitario in attesa di decidere la sua prossima tappa. Conclude dicendo che, proprio perch\u00e9 non si sa nulla di lui, si possono fantasticare e raccontare tutte le storie possibili perch\u00e9 il mondo \u00e8 grande. Il ragazzo dice allora che inventare storie sul ragazzo fuori \u00e8 un\u2019esigenza per dare un senso e uno scopo alla sua presenza l\u00ec in quel momento. La donna si passa una mano sulla fronte con una smorfia di fatica sul volto e riprende a strofinare. Si chiede se il ragazzo di fuori \u00a0sappia perch\u00e9 si trova l\u00ec. Il ragazzo dice che quello che \u00e8 dato loro di sapere non va oltre il limite segnato dalla finestra e che, per quanto ne sa, fuori potrebbe esserci un qualcuno a cui dar fede che gli dica cosa fare oppure potrebbe non esserci nessuno e che allora deve fare tutto da solo. Conclude dicendo che il mondo \u00e8 piccolo, piccolo quanto quello che si vede da quella finestra. La donna smette di strofinare e posa la spazzola sul tavolo. Prende il grembiule e lo strizza con forza e, dopo aver fatto scolare nel lavandino l\u2019acqua in eccesso, lo rimette nel secchio. Afferra il secchio e lo porta gi\u00f9 tenendolo con una mano. La donna dice al ragazzo che lui \u00e8 in gamba e non si trover\u00e0 mai seduto su quella panchina. Il ragazzo gli sorride lievemente. La donna si avvia verso la porta, la oltrepassa e scompare. Il ragazzo resta a fissare per qualche momento il ragazzo fuori, poi si volta \u00a0e scompare anche lui.<\/p>\n<p>Dalla visuale della finestra la panchina \u00e8 libera. Un uomo con una cicatrice sulla fronte arriva vicino alla panchina e si siede. Ha un\u2019aria spaesata e affranta, guardandosi intorno. Poi china la testa e si mette a fissare il terreno ai suoi piedi.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_11302\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"11302\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Veranda nel retro di una casa, giornata di sole. 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