{"id":10995,"date":"2012-06-03T18:13:34","date_gmt":"2012-06-03T17:13:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10995"},"modified":"2012-06-03T18:13:34","modified_gmt":"2012-06-03T17:13:34","slug":"premio-racconti-per-corti-2012-pina-di-dolores-troja","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10995","title":{"rendered":"Premio Racconti per Corti 2012 &#8220;Pina&#8221; di Dolores Troja"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">Come un boomerang ho lanciato il pensiero circa quarant&#8217;anni lontano ed \u00e8 tornato chiaro: Pina, era lei, sicuro, non mi sbagliavo. Impossibile fermare tutti i fotogrammi che scattavano in automatico nella mente per ritrovarla in quella faccia da signora, pulita, con rossetto e collana di perle. Intanto mi sbrigo a sistemare la spesa nel carrello e mi affretto per vederla da vicino proprio davanti alla cassa; noto il suo portafogli grande, colorato di banconote, aperto con disinvoltura, quasi con esibizione al momento di pagare. Il vestito \u00e8 chiaro,stampato a fiori e la giacca sobria le chiude bene il petto; i capelli selvaggi, rossi di un tempo ora sono domati e raccolti in un tuppo sulla nuca. Potevo dirle &#8211; <em>Ciao, Pina, ti ricordi di<\/em><br \/>\n<em>me che abitavo sui balconi verdi proprio di fronte casa tua&#8230;<\/em>&#8211; oppure &#8211;<em> Ci pensi, Pina, quando ti regalai il mio vestito pi\u00f9 bello per non vederti come la zingara di sempre&#8230;<\/em>-. Quando mia madre mi diceva che quell&#8217;uomo grasso, coi baffi era il suo fidanzato, io non sapevo se avere schifo o paura; tutti i pomeriggi lo vedevo entrare in quella casa con la porta aperta sulla strada e Pina di anni ne aveva appena tredici. Allora per essere elegante, lei s&#8217;infilava una giacchettina infeltrita e le scarpone del fratello maggiore; il grassone portava gelati per tutti, perch\u00e9 erano tanti in quella casa: la madre vedova e i fratelli pi\u00f9 piccoli, diavoli scatenati che aspettavano quel momento come il pi\u00f9 bello della giornata passata tra lavori, grida, rimproveri, pianti, accapigliamenti e manate sorde, rincorse e risate. Ormai conoscevo i loro orari e non frenavo la mia curiosit\u00e0; certo doveva volerle bene, pensavo, quando lui sedeva Pina sulle sue ginocchia e le lisciava i capelli o la solleticava per farla ridere, poi si appartava a discutere con la madre; forse trattavano, investivano su Pina, mentre lei seduta sulla soglia, continuava a cacciarsi le mosche dai piedi sudici e non chiedeva altro che leccarsi un gelato. In inverno la vidi con la pelliccetta sul cappotto e d&#8217;estate gi\u00e0 aveva i tacchi, la gonna stretta corta e il cerchietto su una selva di capelli rossi: ora Pina doveva fare la fidanzata a braccetto con lui quando uscivano per farsi vedere da tutto il vicinato. &#8211; <em>Presto si marita, Pina e va a stare in una casa di signori&#8230;!<\/em> &#8211; Ti penso ancora con la pancia che cresceva sfacciata sotto il vestito che ti regalai, quando tu non riuscivi pi\u00f9 nasconderla.<br \/>\nNon seppi pi\u00f9 nulla della tua sorte, n\u00e9 seppi mai se amare l&#8217; uomo che ti aveva salvato dalla miseria o odiarlo a morte per averti rubato l&#8217;incanto della fanciullezza.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10995\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10995\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come un boomerang ho lanciato il pensiero circa quarant&#8217;anni lontano ed \u00e8 tornato chiaro: Pina, era lei, sicuro, non mi sbagliavo. 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