{"id":10833,"date":"2012-05-31T22:09:02","date_gmt":"2012-05-31T21:09:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10833"},"modified":"2012-05-31T22:09:02","modified_gmt":"2012-05-31T21:09:02","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-il-ciliegio-di-ahitina-sezione-racconti-per-bambini-di-carmela-tuccari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10833","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Il ciliegio di Ahitina&#8221; (sezione racconti per bambini) di Carmela Tuccari"},"content":{"rendered":"<p>Il piccolo paese di collina circondato da verdeggianti limoneti, vigne e uliveti aveva completamente cambiato il proprio aspetto discreto dopo l\u2019arrivo di ruspe, gru, pale meccaniche \u00a0e quant\u2019altro \u2026 Si erano visti in giro mostri che vomitavano cemento da una proboscide a serpentina e draghi dalle bocche spalancate che anzich\u00e9 fuoco sputavano dalle fauci ferro e mattoni. E, come per incanto, venivano fuori rettangoli, cubi, parallelepipedi, neanche fossero stati costruiti dalle abili mani di bimbo con i mattoncini Lego!!!<\/p>\n<p>Persino il modesto quartiere a due passi dal centro storico era stato stravolto da quella smania di abbattere ed edificare. Delle tante casette, dalla facciata ora rosa ora gialla, che nascondevano cortili e giardinetti, ne era rimasta una soltanto, costretta tra palazzi alti e anonimi, solitaria e stramba, con i due stanzoni e l\u2019ampia cucina che davano su un cortile dove, al centro, troneggiava la piccola cisterna circondata da vasi fioriti. Da un cancelletto di ferro si accedeva al giardino, un fazzoletto verde, ultimo quadrato rimasto della vasta distesa di antichi agrumeti.<\/p>\n<p>La proprietaria, acida e scontrosa, si era rifiutata di vendere ai costruttori quel piccolo paradiso. \u00a0Non \u00a0aveva ceduto alle loro lusinghe. Non aveva bisogno di soldi lei! \u2026 diceva. Viveva con poco, mangiava frutta di stagione e si nutriva delle carni di conigli e galline che allevava, e di queste ultime vendeva anche le uova fresche.<\/p>\n<p>Era una donnetta bassa e larga, alquanto sgraziata, con le gambe storte e magre che le impedivano di muoversi speditamente. Si trascinava, infatti, da una parte all\u2019altra del suo dominio con fatica. Negli ultimi tempi poi, dopo numerose cadute e varie fratture riportate, camminava appoggiandosi ai muri e sospirando ad ogni passo un lamentoso \u201cahi\u201d, ahi, ahi\u201d, \u00a0inframmezzato da\u00a0 parolacce.<\/p>\n<p>Cos\u00ec qualche buontempone aveva pensato bene di aggiungere al suo vero nome, che era Tina, il prefisso \u201cahi\u201d e per tutti era diventata Ahitina!<\/p>\n<p>Lei per\u00f2, anche se scorbutica, era generosa con i vicini e regalava la verdura e \u00a0la frutta del suo giardino, soprattutto le ciliege del grande albero che vi si trovava nel bel mezzo e stendeva i suoi rami come un enorme ombrello sugli aranci, i limoni e i mandarini dalle lucide foglie e, quando si riempiva di fiori, era come se indossasse un velo da sposa, diventando una gioia per gli occhi e per il cuore!<\/p>\n<p>La donna viveva da sola, non aveva n\u00e9 fratelli n\u00e9 sorelle, e l\u2019unico essere a cui era veramente affezionata era il gatto Nerone, che per\u00f2 era una \u201cgatta femmina\u201d, lei ci teneva a dirlo.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 avesse scelto quel nome altisonante che non era certo riferito al colore del pelame, di un \u00a0grigio sporco poco appariscente, nessuno l\u2019aveva mai capito.<\/p>\n<p>Nerone aveva fatto di quell\u2019appezzamento di terra il suo regno. Restava ore ed ore accovacciato sul muretto, sornione, come se dormisse, e poi scattava come una molla per dare la caccia a topi e lucertole. Spesso sconfinava nel territorio vicino ed era diventato lo spauracchio delle massaie distratte che abitavano ai piani bassi e, di tanto in tanto, vedevano sparire pezzi di carne, formaggio o prosciutto, roba lasciata incustodita sul tavolo di cucina. Per la verit\u00e0 erano in tanti a non sopportarlo, aggressivo com\u2019era, ma si guardavano bene dal farlo notare alla sua padrona che diventava ancora pi\u00f9 furiosa della sua gatta, al solo sentirla accusare.<\/p>\n<p>Anche Sal temeva quel gattaccio, avendo creduto, con l\u2019ingenuit\u00e0 dei piccoli, alla storiella raccontatogli dalla mamma che a far sparire i giochi \u00a0lasciati in giro era proprio \u201clei\u201d la gatta \u201cNerone\u201d. \u00a0Eppure ne seguiva affascinato i \u00a0movimenti dal suo balcone che dava direttamente sul giardino di Ahitina.<\/p>\n<p>Gli piaceva pure osservare gli alberi che cambiavano aspetto col mutare delle stagioni e si divertiva a dar loro un volto ed espressioni diverse come se si trattasse di persone \u2026 Cos\u00ec quando si era accorto che il grande albero in mezzo al giardino non dava pi\u00f9 fiori, non metteva le foglie e non produceva ciliegie, frutto di cui era assai ghiotto, si era molto rattristato.<\/p>\n<p>Ormai erano passati tre anni, il ciliegio continuava a non fiorire e alzava gli enormi rami come dita adunche di strega a graffiare l\u2019aria. Nessun uccellino vi faceva pi\u00f9 il nido. Il \u201cgatto\u201d Nerone si era fatto vecchio e spelacchiato, ma continuava come sempre a dare fastidio a tutti. Sal era diventato \u201cgrande\u201d,\u00a0 frequentava gi\u00e0 la prima elementare ed aveva imparato a leggere. Continuava a non riporre i giocattoli\u00a0 nel baule colorato e a controllare le scorribande del gattone nel giardino di Ahitina.<\/p>\n<p>Quel giorno, come sempre, \u00a0si era svegliato appena la mamma aveva spalancato le persiane per far entrare la luce del mattino ed era balzato dal letto per correre in cucina.\u00a0 Lo aspettava il suo cartone animato preferito! \u00a0Prima, per\u00f2 aveva schiacciato il nasino contro il vetro della porta-finestra accorgendosi subito che c\u2019era qualcosa di nuovo. \u00a0\u00ab L\u2019albero di Ahitina ha i puntini rossi !!! \u00bb aveva gridato. \u00ab Avr\u00e0 preso il morbillo \u00bb. La voce cavernosa del fratello maggiore lo aveva raggiunto da sotto le coperte.\u00a0\u00a0 Perch\u00e9 mai sua madre si ostinasse ad aprire le persiane cos\u00ec presto non gli era chiaro. \u00ab Stupido pigrone \u00bb \u00a0aveva risposto per le rime \u00a0il fratellino \u00ab magari avr\u00e0 i brufoli come te!!!\u00bb e si era avviato verso la cucina.<\/p>\n<p>\u00ab Mamma, mamma \u00bb continuava a ripetere, tirandola per la vestaglia \u00ab il ciliegio di Ahitina \u00e8 tutto coperto di puntini rossi, vieni subito a vedere \u00bb.<\/p>\n<p>Conoscendone l\u2019insistenza la madre lo segu\u00ec e pot\u00e9 constatare che la corteccia dei rami era rigonfia in diversi punti. \u201cSaranno le gemme?\u201d si chiese \u00a0\u201cUn albero secco, che chiss\u00e0 perch\u00e9 quella donna cos\u00ec attenta e precisa non aveva fatto tagliare, pu\u00f2 rinverdire dopo tre lunghi anni?\u201d. Non parl\u00f2. Non voleva deludere \u00a0il suo bambino \u2026<\/p>\n<p>Infastidito pi\u00f9 che mai dal chiarore, dalle voci, dal trambusto, il ragazzo tredicenne si alz\u00f2 a malincuore. Alto e dinoccolato, perennemente annoiato, con passo strascicante si avvicin\u00f2 ai vetri stropicciandosi gli occhi. Abitualmente si alzava all\u2019ultimo momento e spesso, eludendo la sorveglianza della madre, evitava perlomeno di lavarsi i denti \u2026 Ma la curiosit\u00e0 era stata pi\u00f9 forte della pigrizia.<\/p>\n<p>Anch\u2019egli si accorse delle minuscole bolle, ma non voleva darsi per vinto, mentre Sal continuava a ripetere\u00a0 \u00ab Guardate \u00e8 un miracolo \u2026 \u00bb \u00ab Si, un miracolo! Un albero che risorge dopo tre anni! Ahahahah! Ahitina potrebbe aprire ai turisti facendo pagare loro un euro per ammirarlo. Diventerebbe pi\u00f9 ricca di zio Paperone con i tanti citrulli creduloni che ci sono in giro!!! \u00bb lo rimbecc\u00f2 il fratello. In quel periodo gli piaceva fare il bastian contrario.<\/p>\n<p>Sal era sul punto di scoppiare a piangere, quando l\u2019altro fu colpito da un \u00a0particolare.\u00a0 \u00ab Guardate \u00bb disse meravigliandosi egli stesso \u00ab nell\u2019incavo dei due rami, gi\u00f9 in basso a destra ci sono tre foglioline!!! \u00bb<\/p>\n<p>\u00ab Siiiiiiiiiiii !!! \u00bb url\u00f2 il piccolo \u00ab finalmente si \u00e8 svegliato !!! \u00bb. Pregustava \u00a0gi\u00e0 il gustoso sapore delle ciliegie rosse e carnose e pensava\u00a0 all\u2019arrivo degli uccellini che, con il loro canto, avrebbero allietato tutto il vicinato.<\/p>\n<p>Aveva dimenticato l\u2019interessante episodio del cartone, bevve il suo latte e si lasci\u00f2 vestire senza fare capricci. Per la prima volta era contento di andare a scuola.<\/p>\n<p>Non vedeva l\u2019ora di raccontare alla maestra la storia di un vecchio albero che aveva dormito per tre lunghissimi inverni e si era risvegliato proprio il primo giorno di primavera.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10833\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10833\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il piccolo paese di collina circondato da verdeggianti limoneti, vigne e uliveti aveva completamente cambiato il proprio aspetto discreto dopo l\u2019arrivo di ruspe, gru, pale meccaniche \u00a0e quant\u2019altro \u2026 Si erano visti in giro mostri che vomitavano cemento da una proboscide a serpentina e draghi dalle bocche spalancate che anzich\u00e9 fuoco sputavano dalle fauci ferro [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10833\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10833\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":1166,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-10833","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2012"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10833"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1166"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10833"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10833\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10877,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10833\/revisions\/10877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}