{"id":10803,"date":"2012-05-31T22:46:48","date_gmt":"2012-05-31T21:46:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10803"},"modified":"2012-05-31T22:46:50","modified_gmt":"2012-05-31T21:46:50","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-scacchi-in-posizione-del-loto-di-saverio-sam-barbaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10803","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Scacchi in posizione del loto&#8221; di Saverio Sam Barbaro"},"content":{"rendered":"<p>La porta davanti a me non era in stile orientale e non si apriva con movimento<\/p>\n<p>orizzontale. Lo fosse stata, avrei cominciato a farla muovere lentamente in modo che,<\/p>\n<p>ampliandosi attimo dopo attimo lo specchio visivo, avrei potuto godere di quella<\/p>\n<p>istantanea che imbottiva lo spazio con la sua \u2013sia pur imprecisa- imitazione del cerchio:<\/p>\n<p>i miei allievi erano seduti sul pavimento, le gambe intrecciate nella figura del loto.<\/p>\n<p>Immobili. Silenziosi.<\/p>\n<p><em>\u00a0 Non agitarti pensando di precedere l\u2019attimo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Fermo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Ancora pi\u00f9 fermo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 La foglia del pensiero volteggia nell\u2019aria e ti cade sul capo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Senti che ti scivola tra i capelli.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Non ti muovi: sei tu stesso un inesistente punto nello spazio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Non respiri: sei tu stesso il respiro.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Non parli: sei tu stesso parola muta.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Tu sei fuori da ogni tempo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Tu sei fuori da ogni spazio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Tu sei tempo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Tu sei spazio.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Non sei fuori dall\u2019universo: tu sei l\u2019universo.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Tu non sei tu.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 TU SEI TU\u2026<\/em><\/p>\n<p>Aprivo la porta lentamente. Intanto spalmavo lo sguardo sui miei allievi. Avrei dovuto<\/p>\n<p>insegnare loro a disporsi con pi\u00f9 precisione. Mi mancava l\u2019armoniosa figura di un vero<\/p>\n<p>cerchio.<\/p>\n<p><em>\u00a0 L\u2019armonia possibile pu\u00f2 essere solo dentro di te.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0 Se sei in armonia dentro di te, \u00e8 armonia anche ci\u00f2 che vedi fuori da te. \u00a0<\/em><\/p>\n<p>I miei ultimi passi erano carezze dei piedi sul tappetino di cui avvertivo la presenza<\/p>\n<p>docile, riservata e fedele. Sosteneva la mia fisicit\u00e0 che non volevo tradire ma che mi<\/p>\n<p>preparavo a sospendere.<\/p>\n<p>\u00a0 Entrai nel cerchio umano e fui anch\u2019io punto anonimo nell\u2019universo del pensiero che<\/p>\n<p>non esiste nemmeno nel pensiero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dall\u2019armonia del cerchio, con buona approssimazione, a quella di un tubetto di \u00a0<\/p>\n<p>dentifricio. Mi avete capito: ero alla fermata del bus. Tra pochi minuti sarei salita su<\/p>\n<p>quello diretto verso casa. La realt\u00e0 quotidiana impone spesso a tutti i miseri mortali<\/p>\n<p>come me di sostituire l\u2019estetica con la fuligginosa e scombiccherata realt\u00e0 quotidiana.\u00a0<\/p>\n<p>Ma qualcuno non me ne diede il tempo. \u201cPosso averti sulla mia macchina? Ti porter\u00f2<\/p>\n<p>dove vorrai. Sar\u00f2 il tuo tassista.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0 Mi voltai verso il giovane dai capelli lunghi e neri annodati dietro a formare un<\/p>\n<p>codino. \u00a0La sorpresa fu grande, e gradevole, quando lo riconobbi. \u201cTu?\u201d sorrisi.<\/p>\n<p>\u00a0 \u201cTi d\u00e0 fastidio vedermi?\u201d<\/p>\n<p>\u00a0 \u201cAl contrario. Sei sparito come un folletto delle tenebre.\u201d<\/p>\n<p>Mi invit\u00f2 a seguirlo con un cenno furtivo, come avrebbe fatto un agente segreto verso<\/p>\n<p>un suo ancor pi\u00f9 segreto collaboratore.\u00a0 Con il risultato che tutti quelli alla fermata del<\/p>\n<p>bus se ne accorsero scambiandosi tra di loro occhiate incuriosite. Sentii persino una<\/p>\n<p>donna di mezza et\u00e0 dire a quella che aveva di lato: \u201cUna donna di quarant\u2019anni non<\/p>\n<p>dovrebbero accettare l\u2019invito di un ragazzo di vent\u2019anni o poco pi\u00f9. Una vergogna\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0 Riuscii anche a sentire la risposta allusiva dell\u2019altra. \u201cVergogna, doppia, per le<\/p>\n<p>invidiose che vorrebbe essere al suo posto\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0 Gli andai dietro sino ad una traversa l\u00ec vicino e salii sulla sua auto. Subito mi<\/p>\n<p>diede dei grandi occhiali da sole. \u201cCon questi sar\u00e0 pi\u00f9 difficile riconoscerti.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0 Lo accontentai ma poi restai perplessa davanti al grande cappello di paglia dai colori<\/p>\n<p>vivaci che voleva calarmi sulla testa. Lo fermai. \u201cVuoi che attiri l\u2019attenzione di tutti<\/p>\n<p>con questo coso in testa, in pieno inverno? Gli occhiali sono sufficienti.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0Ci staccammo dal marciapiede immettendoci nel traffico. \u201cDevo prepararmi ad un<\/p>\n<p>torneo di scacchi da giocare contro il computer. Saremo in tanti,\u00a0 a guardare la<\/p>\n<p>scacchiera sull\u2019enorme monitor alla parete del locale e a muovere simultaneamente i<\/p>\n<p>nostri pezzi.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u201cNon ci ho mai giocato, stento persino a ricordare le regole della tombola\u201d risposi.<\/p>\n<p>\u00a0 Mi fiss\u00f2 mentre si districava al volante tra una macchina e l\u2019altra.\u00a0 \u201cSei la migliore<\/p>\n<p>istruttrice di yoga che conosca. La tua arte potrebbe restituire tranquillit\u00e0 a chiunque.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0Gli sorrisi. \u201cComplimento gradito. Sono lusingata.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0 \u201cL\u2019ansia mi ha divorato sin da piccolo,\u201d riprese, \u201c \u00e8 per questo che ho sempre perso le<\/p>\n<p>partite pi\u00f9 importanti. Non mi riferisco solo agli scacchi ma a tutte quelle che la vita mi<\/p>\n<p>ha messo davanti. Aiutami a liberarmi da questo insetto aggressivo chiamato ansia. Tu<\/p>\n<p>sola sai come fare.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0 Lo fissai negli occhi nel momento in cui si ferm\u00f2 davanti al semaforo. \u201cCome fare,\u201d<\/p>\n<p>gli feci eco,\u00a0 \u201clo sai bene, ed io posso solo ricordartelo. E darti qualche semplice<\/p>\n<p>consiglio per migliorare la respirazione. E\u2019 importante immettere con regolarit\u00e0 l\u2019aria<\/p>\n<p>nei polmoni. La stessa aria che viene da ogni parte del mondo, anche dal paese in cui,<\/p>\n<p>secondo molti, sono stati inventati gli scacchi, l\u2019India. Un\u2019aria sempre nuova e sempre<\/p>\n<p>antica. Forse la stessa respirata dall\u2019inventore degli scacchi, tanti secoli fa, e da colui<\/p>\n<p>che, ugualmente tanti secoli fa, \u00a0\u2013guarda caso- anche lui in India, ha concepito la nobile<\/p>\n<p>arte dello yoga.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0 Nei suoi occhi brill\u00f2 una luce di incanto. \u201cSei un meraviglioso tranquillante.<\/p>\n<p>Dovrebbero riprodurti in pillole e metterti in vendita in tutte le farmacie del mondo.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0 Scossi la testa. \u201cA proposito di quiete e tranquillit\u00e0. \u00a0Il semaforo \u00e8 verde e da dietro ti<\/p>\n<p>stanno strombazzando pronti a venire qui con il proposito di darti la quiete eterna.\u201d\u00a0 \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0 Ripartimmo e lui riattacc\u00f2. \u201cMio padre \u00e8 stato il primo maestro di yoga della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Nella palestra che ha fondato ci passava pi\u00f9 tempo che a casa, lo ricorderai di certo<\/p>\n<p>anche tu, che sei stata la sua allieva prediletta. \u00a0Altrimenti non ti avrebbe affidato un<\/p>\n<p>piccolo numero dei suoi allievi perch\u00e9 tu li guidassi. Ma molto presto in numero pi\u00f9<\/p>\n<p>grande, uno dopo l\u2019altro, hanno confessato di preferire te a mio padre. Alla fine lui non<\/p>\n<p>ce l\u2019ha fatta pi\u00f9 e, con un pretesto, ha dismesso gli abiti di allenatore sparendo. Per<\/p>\n<p>ripicca, ha poi convinto il proprietario del locale, un suo caro amico, a darti lo sfratto.<\/p>\n<p>Non ti sto svelando un segreto. Tra un mese dovrai lasciare quel locale.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0 Dovetti dar fondo a tutta la mia esperienza di yoga per dare ai polmoni la giusta<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>quantit\u00e0 di aria. \u201cIl proprietario ha deciso da solo\u201d mentii con voce incerta.<\/p>\n<p>\u00a0 Ferm\u00f2 la macchina davanti alla mia abitazione. \u201cTi chiedo di allenarmi in tutto<\/p>\n<p>segreto, se \u00e8 necessario anche a casa tua. Aiutami almeno a vincere il torneo, se non ti<\/p>\n<p>va di avermi troppo tempo tra i piedi. Posso contarci, almeno per quello?\u201d<\/p>\n<p>\u00a0 \u201cLasciami riflettere\u201d risposi mettendo un piede sull\u2019asfalto.<\/p>\n<p>\u00a0 Entrai a casa e andai dritta sotto la doccia. Stranamente rinunciai a mescolare l\u2019acqua<\/p>\n<p>calda con la fredda senza capire perch\u00e9 facessi cos\u00ec. Rabbrividivo sotto il getto gelido.<\/p>\n<p>Ma resistei al supplizio. Intanto mi interrogavo se era lecito fare un torto ancora pi\u00f9<\/p>\n<p>grosso a chi mi aveva istruito nello yoga. Uscii e mi preparai la cena, poi, come da<\/p>\n<p>routine, \u00a0prima di andare a letto, accesi il computer. Nella posta c\u2019era un messaggio.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Mia cara ex allieva,<\/em><\/p>\n<p><em>\u00e8 da qualche giorno che penso di parlarti. Ma \u00a0chi si affida al valore di antiche <\/em><\/p>\n<p><em>discipline deve pur sapere approfittare delle moderne opportunit\u00e0, se non configgono <\/em><\/p>\n<p><em>con la morale. Dunque, mi affido alla mail che stai per leggere. Con la quale ti <\/em><\/p>\n<p><em>confesso \u2013ma tu lo avrai gi\u00e0 capito- che \u00e8 stato triste vedere i miei allievi preferirti a <\/em><\/p>\n<p><em>me. \u00a0Cos\u00ec \u00a0ho deciso di andare via. Non avrei dovuto. Non ho dato prova di <\/em><\/p>\n<p><em>opportuna e dignitosa\u00a0 autodisciplina. Ne \u00e8 prova il fatto che ho cresciuto un figlio <\/em><\/p>\n<p><em>nevrotico. Con una colpa in pi\u00f9. Gli ho chiesto di abbandonare la palestra per <\/em><\/p>\n<p><em>sottrarlo al tuo insegnamento. \u00a0Un errore fatale. Il suo \u00a0sistema nervoso si sta <\/em><\/p>\n<p><em>collassando.\u00a0 Ora deve sostenere un torneo a cui tiene molto. In caso di fiasco \u00a0mi <\/em><\/p>\n<p><em>sentirei il \u00a0primo responsabile. \u00a0Stasera stessa, quando rientrer\u00e0 a casa, gli proporr\u00f2 di <\/em><\/p>\n<p><em>tornare da te.\u00a0 Spero di convincerlo. Ne avr\u00e0 sicuro giovamento. \u00a0Inoltre, con il suo <\/em><\/p>\n<p><em>ritorno, tutti sapranno che \u00e8 immutata la mia stima nei tuoi confronti.\u00a0 Oh, prima che <\/em><\/p>\n<p><em>ne che me ne dimentichi.\u00a0 Se non riuscissi a convincere il proprietario del locale che <\/em><\/p>\n<p><em>ospita la palestra a revocare l\u2019avviso di sfratto ti metter\u00f2 a disposizione un buon locale <\/em><\/p>\n<p><em>di mia propriet\u00e0 che potrai usare a titolo completamente gratuito. <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Un grazie di cuore dal tuo ex maestro\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p>\u00a0 Lessi l\u2019ultimo rigo e mi alzai di scatto cercando di non ascoltare le voci che mi<\/p>\n<p>venivano da dentro. Vi sono momenti che hanno un tono esagerato. Quindi andai ad<\/p>\n<p>aprire la finestra della stanza da letto. Tra tutti gli insegnamenti del mio ex maestro,<\/p>\n<p>quello di lasciar circolare l\u2019aria in casa durante la notte era l\u2019unico che non avevo mai<\/p>\n<p>messo in pratica. Non sopporto il freddo e l\u2019inverno era rigido. Rabbrividendo, mi<\/p>\n<p>infilai sotto le coperte. L\u2019istinto mi spingeva a rabberciarmi tutta contro me stessa.\u00a0 Ma<\/p>\n<p>restai immobile come una statua.<\/p>\n<p><em>Non ti muovi: sei tu stesso un inesistente punto nello spazio.<\/em><\/p>\n<p><em>Non respiri: sei tu stesso il respiro.<\/em><\/p>\n<p><em>Non parli: sei tu stesso parola muta.<\/em><\/p>\n<p><em>Tu sei fuori da ogni tempo. <\/em><\/p>\n<p><em>Tu sei fuori da ogni spazio.<\/em><\/p>\n<p><em>Tu sei l\u2019universo.<\/em><\/p>\n<p><em>Tu non sei tu. <\/em><\/p>\n<p><em>TU SEI TU\u2026<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u00a0 <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10803\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10803\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La porta davanti a me non era in stile orientale e non si apriva con movimento orizzontale. Lo fosse stata, avrei cominciato a farla muovere lentamente in modo che, ampliandosi attimo dopo attimo lo specchio visivo, avrei potuto godere di quella istantanea che imbottiva lo spazio con la sua \u2013sia pur imprecisa- imitazione del cerchio: [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10803\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10803\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":2852,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-10803","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2012"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10803"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2852"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10803"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10803\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10881,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10803\/revisions\/10881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10803"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10803"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10803"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}