{"id":10758,"date":"2012-05-31T22:39:18","date_gmt":"2012-05-31T21:39:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10758"},"modified":"2012-05-31T22:39:18","modified_gmt":"2012-05-31T21:39:18","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-la-prof-di-patrizia-argentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10758","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;La prof&#8221; di Patrizia Argentino"},"content":{"rendered":"<p>Io odio l\u2019Arnaboldi. Non \u00e8 solo la mia prof di lettere, che gi\u00e0 sarebbe un motivo sufficiente per non farmela andare a genio, ma \u00e8 soprattutto a causa sua se mio padre se ne \u00e8 andato due anni fa. Probabilmente sarebbe andato via di casa lo stesso, visto che con mia madre era un litigio continuo, ma le camicette striminzite dell\u2019Arnaboldi hanno accelerato quella che avrebbe dovuto essere una decisione pi\u00f9 ponderata. Perch\u00e9 mio padre, a quanto dice la mamma, sarebbe stato incapace di fare\u00a0 quel colpo di testa &#8230; di testa sua. Dice che gli uomini non lascerebbero mai una donna senza averne gi\u00e0 un\u2019altra pronta ad accoglierli a braccia aperte. Comunque sospetto che lei, pi\u00f9 che alla Cristina Arnaboldi, dia la colpa a me di quel che \u00e8 successo, visto che sono stati i miei brutti voti a spingere mio padre a frequentare la sala professori pi\u00f9 del consueto. Morale: se avessi studiato un po\u2019 di pi\u00f9, probabilmente saremmo ancora tutti tre assieme a contenderci il telecomando della tiv\u00f9 e le mise della prof sarebbero rimaste confinate all\u2019Istituto Manzoni. Quello che mi fa pi\u00f9 incazzare \u00e8 il fatto che ora l\u2019Arnaboldi oltre che a scuola, me la cucco a casa di pap\u00e0 quando passo il week end da lui. Appena \u00e8 scoppiato il casino la mamma ha pensato di fare richiesta perch\u00e9 cambiassi sezione, ma avrei perso tutti i miei vecchi compagni e soprattutto Alice, la mia amica del cuore, quindi ho preferito restare. Senza Alice non ce la faccio. Stiamo assieme dalle elementari ed \u00e8 come una sorella. Stesso banco, stessi problemi. Anche i suoi sono separati , ma, chiss\u00e0 perch\u00e9, mi sembra che l\u2019abbiano fatto in maniera pi\u00f9 \u201cnormale\u201d. Almeno suo padre si \u00e8 messo con una qualunque, non con l\u2019insegnante che terrorizza mezza scuola.<\/p>\n<p>\u201cMagari ti fosse servito a recuperare l\u2019insufficienza in italiano!\u201d \u2013 sbuffa Alice, che da sempre mi d\u00e0 una mano nei compiti in classe. Pi\u00f9 di una volta l\u2019Arnaboldi l\u2019ha beccata a passarmi temi o versioni sotto il banco.<\/p>\n<p>\u201cL\u00ec dietro, che succede?!\u201d \u2013 tuona in quei frangenti l\u2019Arnaboldi, come se non fosse gi\u00e0 evidente. E ancora , \u201cCalvi, portami quello che hai in mano.\u201d<\/p>\n<p>\u201cMa \u00e8 il sacchetto della focaccia, prof.!\u201d, mente Alice.<\/p>\n<p>\u201cTi pare questo il momento di fare merendaaaaaaaaaaaaa?\u201d\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0Quando succedono questi episodi sento ventidue paia d\u2019occhi puntati addosso e preferirei sprofondare. Alice cerca sempre di tirami su, spiegandomi che anche con la nuova moglie del padre non sono rose e fiori. Poi per\u00f2 cambia argomento. E\u2019 capace di alleggerire la situazione con una parola o un gesto, per questo la adoro.<\/p>\n<p>\u201cHai pensato cosa ti metterai alla festa?\u201d<\/p>\n<p>Merda, la festa! Quasi me ne dimenticavo. Sabato \u00e8 il compleanno di Niccol\u00f2, il pi\u00f9 carino della scuola e io sono stata invitata soltanto perch\u00e9 Alice lo conosce e lei senza di me non va da nessuna parte. E\u2019 una specie di tacita intesa tra noi. Si condivide tutto. Le vere amiche sono capaci di fare queste cose, anche se la mamma dice che verr\u00e0 il momento in cui ci interesser\u00e0 lo stesso ragazzo e allora saranno guai. Dice che non esiste solidariet\u00e0 tra donne, che noi non siamo come gli uomini a cui basta una birra e un pallone per fare gruppo. Bella roba.<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9, tu cosa ti metti?\u201d<\/p>\n<p>\u201cLeggins e maglietta nera lunga, che dici?\u201d<br \/>\n\u201cStrabello!\u201d \u2013 esclamo, mentre penso che accanto a lei non ci sar\u00e0 gara e che mi dovr\u00f2 accontentare di brillare di luce riflessa. Le chiedo almeno di darmi una mano a scegliere cosa mettermi.<\/p>\n<p>\u201cCerto che ti aiuto, a patto che tu non sia da tuo padre. Mica voglio trovarmi la belva tra i piedi!\u201d<\/p>\n<p>Per inciso non sta parlando del nostro cane. \u201cbelva\u201d o \u201carpia\u201d sono i soprannomi che l\u2019Arnaboldi si \u00e8 guadagnata sul campo.<\/p>\n<p>\u201cNon ti preoccupare, dir\u00f2 alla mamma che sabato pomeriggio rimaniamo da lei a prepararci per la festa\u201d<\/p>\n<p>.\u00a0\u00a0 .\u00a0\u00a0 .\u00a0\u00a0 .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a0\u201cNon se ne parla neppure, Sara. Sabato pomeriggio ho detto alla donna di venire a fare le pulizie di fino e non voglio gente che balla in giro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa dai mamma! Come facciamo a fare la prova dei vestiti con quella l\u00e0 che ficca il naso dappertutto! E poi Alice ha detto che se c\u2019\u00e8 lei non viene!\u201d<\/p>\n<p>\u201cPerch\u00e9 non vai tu da lei, allora\u201d, sbuffa la mamma. Appena le si nomina l\u2019arpia si innervosisce.<\/p>\n<p>\u201cL\u00ec c\u2019\u00e8 suo fratello e non possiamo occupare il bagno per tutto il tempo che vogliamo\u201d &#8211; e aggiungo &#8211; \u201cMa poi a cosa ti serve fare pulire la casa di fino se non ci entra mai nessuno! Sembra un sepolcro! \u201d<\/p>\n<p>Ecco, lo sapevo. L\u2019ho fatta fuori dal vaso. Mi \u00e8 scappata. Era l\u2019ultima cosa che avrei dovuto dire. La mamma \u00e8 depressa perch\u00e9 non riesce a trovarsi uno straccio d\u2019uomo\u00a0 ( l\u2019ho sentita proprio dire cos\u00ec al telefono alla zia ) e io le ho ricordato che sta conducendo una vita da sepolta viva.<\/p>\n<p>\u201cNon ti preoccupare di cose che non ti riguardano\u201d, mi risponde, \u201ce comunque per la cronaca sabato sera la zombie va fuori a cena\u201d<\/p>\n<p>Touch\u00e9.<\/p>\n<p>Non mi resta che incassare e comunicare ad Alice che dovr\u00e0 correre il rischio di incontrare la prof durante le nostre prove generali.<\/p>\n<p>E cos\u00ec avviene infatti. Proviamo leggins, minigonne, top, magliette sotto i suoi occhi vigili. A dire il vero, fa di tutto per essere carina con noi. Arriva perfino al punto di offrirci in prestito la sua piastra per capelli.<\/p>\n<p>\u201cAnch\u2019 io da ragazza non sapevo mai cosa indossare per un\u2019occasione speciale\u201d, ci confida.<\/p>\n<p>La sola idea che fosse stata una ragazza anche lei non mi aveva mai sfiorata. Io e Alice ci guardiamo imbarazzate. Ma quanti anni avr\u00e0 l\u2019Arnaboldi? Una cifra. Troppi per poter permettersi di fare l\u2019amica con noi. Da vera arpia qual \u00e8 ce lo legge in faccia e finalmente si allontana dalla stanza lasciandoci sole ai nostri preparativi.<\/p>\n<p>Alla fine ci vestiamo pi\u00f9 o meno uguali. Optiamo per jeans stracciati sulle ginocchia e top nero. Coprispalle bianco e ballerine ai piedi. Mi specchio. Per\u00f2&#8230; con un po\u2019 di trucco non sono mica male! Vuoi vedere che se usassi la piastra della prof sui miei capelli crespi diventerei un otto?<\/p>\n<p>\u201cOtto pieno no, ma sette e mezzo te lo do sicuro!\u201d, esclama Alice. Ridiamo felici perch\u00e9 nemmeno lei \u00e8 larga di manica e un voto cos\u00ec alto non me lo avrebbe mai dato se non fossi davvero uno schianto.<\/p>\n<p>Sono quasi le ventitr\u00e9 quando squilla il mio cellulare. Il numero di mio padre in sovrimpressione.<\/p>\n<p>\u201cMi aveva promesso che non mi avrebbe chiamata, che palle!\u201d Quasi quasi non rispondo, tanto col frastuono che c\u2019\u00e8 sarebbe una buona scusa, potrei non aver sentito. Poi per\u00f2 cambio idea, perch\u00e9 potrebbe incazzarsi davvero stavolta.<\/p>\n<p>\u201cSara &#8230; preparati passo a prenderti ora\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa avevi detto a mezzanotte !\u201d protesto. Lui per\u00f2 ha un tono di voce che non ammette repliche e non insisto. Cos\u00ec saluto gli altri, mentre Alice mi chiede cosa succede.<\/p>\n<p>\u201cChe ne so, mio padre ha le menate\u201d, le dico. Per\u00f2 sono contenta anche cos\u00ec, perch\u00e9 la serata non poteva andare meglio. Niccol\u00f2 mi ha rivolto la parola pi\u00f9 volte e alla fine mi ha perfino invitato alla partita di basket di gioved\u00ec prossimo. Cosa posso desiderare di pi\u00f9?!<\/p>\n<p>Non lo so ancora, ma quando arriveremo in ospedale ci diranno di attendere e il tempo sembrer\u00e0 fermarsi fino al momento in cui ci comunicheranno che l\u2019incidente si \u00e8 portato via la mamma. Allora il tempo si fermer\u00e0 per sempre, almeno quello della mia adolescenza. E non mi basteranno gli abbracci di mio padre, n\u00e9 le sue parole. La prof rimarr\u00e0 immobile dietro di noi, in mezzo alla stanza come una sedia fuori posto. Non avrei mai immaginato che l\u2019Arnaboldi d\u2019ora in poi avrebbe dovuto prendersi cura di me per davvero e, ci scommetto, non se lo sarebbe aspettato nemmeno lei.<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10758\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10758\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io odio l\u2019Arnaboldi. 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