{"id":10630,"date":"2012-06-01T18:33:51","date_gmt":"2012-06-01T17:33:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10630"},"modified":"2012-06-01T18:33:51","modified_gmt":"2012-06-01T17:33:51","slug":"premio-racconti-nella-rete-2012-binario-34-di-giovanni-orciuolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=10630","title":{"rendered":"Premio Racconti nella Rete 2012 &#8220;Binario 34&#8221; di Giovanni Orciuolo"},"content":{"rendered":"<p>Jordan College, Oxford, 2007<\/p>\n<p>Il trenino emise un impercettibile sibilo prima di ricominciare il suo giro.<\/p>\n<p>-Potremmo giocare a camera buia!- esclam\u00f2 Jane, tentando inutilmente di rianimare l\u2019atmosfera.<\/p>\n<p>-Jane, \u00e8 pieno giorno!- sbott\u00f2 il fratello, Terry, e torn\u00f2 a meditare guardando il suo trenino giocattolo girare sui binari.<\/p>\n<p>-Potremmo chiudere le finestre!- ribatt\u00e9 Jane, che sembrava volesse davvero giocare, proprio in quel momento difficile.<\/p>\n<p>-Sai che la signora Cloude non lo permette!- rispose Terry alzando la testa dal suo trenino giocattolo.<\/p>\n<p>-Beh, allora\u2026- ricominci\u00f2 Jane, ma fu interrotta da una voce proveniente da fuori.<\/p>\n<p>-JANE! IL BAGNO! NON FARMI INQUIETARE, PER FAVORE!- url\u00f2 la signora Cloude, che era fuori dalla porta.<\/p>\n<p>-Oh, no!- si preoccup\u00f2 Jane -Non possiamo farci impartire ordini per sempre! Forza, scappiamo dalla finestra aperta!- esclam\u00f2 Jane trascinando il fratello a forza verso la finestra.<\/p>\n<p>Egli tent\u00f2 di fermarla, ma lei lo guard\u00f2 con quel suo sguardo da dolce e innocente bambina cui non si poteva certo dire di no con freddezza. Cos\u00ec, malvolentieri, Terry aiut\u00f2 Jane a uscire dalla finestra.<\/p>\n<p>Pochi minuti dopo, con un tonfo, si cal\u00f2 dalla finestra anche Terry, che guard\u00f2 la casa vicina, la tetra \u201cDimora degli Spettri\u201d come la chiamavano i bimbi compagni di Terry e Jane, anche essi al Jordan. La prova di coraggio di ogni bambino del College \u00e8 passarci la notte senza fuggire di paura, ma, secondo Terry, l\u00ec dentro non c\u2019 era nessuno spettro. Nonostante tutto, egli non aveva il coraggio di passarci la notte.<\/p>\n<p>-Guarda, Terry!-disse Jane tirando la camicia di Terry -La cassetta della posta \u00e8 piena zeppa! Ci diamo un\u2019occhiata?-.<\/p>\n<p>Terry diede uno sguardo alla cassetta e not\u00f2 che era piena. Spinto dall\u2019 irrefrenabile curiosit\u00e0 di ogni bambino, accett\u00f2 la proposta della sorella.<\/p>\n<p>Terry apr\u00ec la cassetta della posta, afferrando a caso un mazzo di lettere.<\/p>\n<p>-Bolletta\u2026bolletta\u2026bolletta\u2026Una lettera!- esclam\u00f2 Terry, soddisfatto dei risultati della sua disubbidienza totale.<\/p>\n<p>Jane si alz\u00f2 in punta di piedi per ammirare la lettera con la scritta \u201ctop secret\u201d e un appariscente sigillo con un\u2019elle in rilievo.<\/p>\n<p>Chi avrebbe mai potuto spedire una simile lettera?<\/p>\n<p>Terry apr\u00ec la busta a fatica, e per sbaglio, togliendo il sigillo, strapp\u00f2 met\u00e0 della lettera, che inizi\u00f2 a volare in balia del venticello fresco.<\/p>\n<p>-Guarda cosa hai combinato!- esclam\u00f2 Jane, inquieta -Adesso vedranno che qualcuno l\u2019ha gi\u00e0 letta.<\/p>\n<p>-Non ci pensare sorella. Non arriveranno mai ai nostri nomi. -la rassicur\u00f2 Terry, mentre iniziava a leggere ad alta voce la lettera.<\/p>\n<p>\u201c27\/01\/02\u201d<\/p>\n<p>Caro Franz,<\/p>\n<p>Sono ormai anni che sono rinchiuso nel mio laboratorio segreto per condurre gli esperimenti sui soggetti (te ne ho gi\u00e0 parlato la scorsa lettera), e finalmente sono riuscito a ottenere ci\u00f2 che da sempre ho desiderato: una macchina in grado di modificare i pensieri delle persone, tramite un impulso elettromagnetico. Ti aspetto al termine del binario 34, la locazione la conosci gi\u00e0. Finalmente, grazie a questa geniale invenzione, potr\u00f2\u2026\u201d<\/p>\n<p>-Perfetto!- sbott\u00f2 Jane &#8211; Grazie a te, non riusciremo mai a scoprire il seguito della lettera e il mittente.-.<\/p>\n<p>-Non disperare!- rispose Terry -Abbiamo un\u2019informazione importante: il binario 34!-.<\/p>\n<p>-Ma alla stazione i treni arrivano fino a 12!- esclam\u00f2 Jane.<\/p>\n<p>-Hai ragione. C\u2019\u00e8 un pensiero che mi ronza in testa. La signora Cloude sa\u2019 sempre tutto del quartiere, quindi sapr\u00e0 anche delle vecchie miniere che hanno scavato qui sotto molti anni fa. -ragion\u00f2 Terry.<\/p>\n<p>-S\u00ec, lo sa. Ha anche le mappe delle miniere: suo nonno \u00e8 stato minatore l\u00ec!- disse Jane.<\/p>\n<p>Terry concluse:- Le risposte alle nostre domande si trovano nella stanza della signora Cloude! Ci faremo un salto!-.<\/p>\n<p>Entrambi sapevano quale enorme rischio correvano, ma, incoscienti com\u2019erano, idearono un piano l\u00ec per l\u00ec.<\/p>\n<p>Sarebbero entrati quando la signora Cloude fosse uscita per curare le sue amate piante: forse ella voleva bene pi\u00f9 a loro che a tutti i bambini presenti al Jordan. Talvolta parlava anche con le piante. Ma non ha importanza.<\/p>\n<p>Un suono avvert\u00ec Terry che aveva scassinato bene la porta e si poteva entrare. Jane sarebbe rimasta a fare il palo.<\/p>\n<p>Terry apr\u00ec numerosi cassetti, spostando polverose scartoffie e rovistando qua e l\u00e0 per gli armadietti. Ma della mappa delle miniere,non c\u2019 era nessuna traccia. All\u2019improvviso, tra le numerose scartoffie spuntarono due fogli giallastri piuttosto rovinati, con segnato un intrico di linee che andavano a formare una specie di labirinto. S\u00ec, erano quelle le mappe delle miniere. Jane buss\u00f2 tre volte alla porta, dando a Terry il segnale d\u2019allarme: la signora Cloude stava per rientrare. Terry, in preda al panico, rimise tutto a posto alla rinfusa le scartoffie, lasciando solo le mappe.<\/p>\n<p>Jane si era nascosta dietro ad un vaso. Si sent\u00ec il rumore delle chiavi che entrano nella serratura, e in quel momento Terry scavalc\u00f2 la finestra, uscendo sul giardino.<\/p>\n<p>-Stavi per essere beccato!- lo rimprover\u00f2 Jane. Terry fu costretto a ringraziare Jane per il segnale d\u2019allarme dato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-Non importa. Adesso concentriamoci sulle mappe: qui l\u2019unica entrata possibile \u00e8 vicino all\u2019orchidea della signora Cloude.- disse Jane.<\/p>\n<p>-Una sfortuna dopo l\u2019altra! La preziosissima orchidea della signora Cloude nasconde l\u2019entrata alle miniere! Saremo costretti a<\/p>\n<p>deturpare la preziosa pianta. Jane, prendi la pala nel capanno degli attrezzi.- disse Terry, preoccupato: l\u2019orchidea della signora Cloude era come una figlia per lei, e trovarla deturpata sarebbe stato esattamente come trovare una figlia ferita gravemente in giardino. Una disgrazia orribile per chiunque. Ma, cercando di non pensarci, Terry inizi\u00f2 a scavare sotto l\u2019 orchidea, gettandola a terra. Poi continu\u00f2 e, dopo un paio di tentativi, il terreno sotto di loro cedette. C\u2019era un enorme scivolone buio sotto di loro.<\/p>\n<p>-Ok, ci siamo. Per entrare, sorella, dovremo scivolare per questo tunnel, e saremo arrivati. &#8211; spieg\u00f2 Terry alla sorella.<\/p>\n<p>-Non sia mai! Ho una tremenda paura dei grandi scivoloni!- esclam\u00f2 Jane.<\/p>\n<p>-Ma dai, non \u00e8 niente. Pensa a quando la signora Cloude ci porta a giocare al parco malvolentieri. L\u00ec ci andresti con piacere, sullo scivolo!- constat\u00f2 Terry.<\/p>\n<p>Jane fu costretta ad accettare, e si gett\u00f2 urlando nello scivolone.<\/p>\n<p>La segu\u00ec il fratello.<\/p>\n<p>Si vedeva tutto nero, era proprio come le montagne russe, quando arrivi alla discesa pi\u00f9 grande: senti che lo stomaco ti potrebbe uscire dalla bocca da un momento all\u2019altro. Non finiva mai, come non finiva mai l\u2019 urlo terrificante di Jane. A un tratto, la discesa termin\u00f2 e, con un tonfo, Jane e Terry finirono in una grotta buia.<\/p>\n<p>Terry sfoder\u00f2 dalla tasca una pila abbastanza potente con cui illumin\u00f2 gran parte della grotta. Jane diede uno sguardo alla mappa. C\u2019erano diversi numeri che rappresentavano i vari binari che servivano per trasportare i carrelli che, a loro volta, trasportavano l\u2019oro estratto dai minatori.<\/p>\n<p>C\u2019era un carrello e diversi binari che si districavano in tunnel bui.<\/p>\n<p>-Per il binario 34, dovremo prendere quel tunnel!- esclam\u00f2 Jane, indicando il tunnel pi\u00f9 a sinistra.<\/p>\n<p>Terry e Jane salirono sul polveroso carrello e, a fatica a causa della ruggine accumulata, lo puntarono verso il tunnel pi\u00f9 a sinistra, e il carrello part\u00ec. Per mezz\u2019ora non si vide altro che il nero, illuminato dalla luce lattiginosa della pila di Terry. Improvvisamente, il carrello si ferm\u00f2.<\/p>\n<p>-A quanto pare- constat\u00f2 Jane &#8211; i minatori sono arrivati fin qui.-<\/p>\n<p>Con il tatto, Terry not\u00f2 una scala di fune che era tesa da una luce proveniente da sopra.<\/p>\n<p>Terry e Jane, non vedendo altre possibilit\u00e0, salirono la scala.<\/p>\n<p>Sbucarono, da una botola, in una casa alquanto polverosa e piena di ragnatele. Terry, guardano dalla finestra, not\u00f2 che il paesaggio circostante era a lui conosciuto.<\/p>\n<p>-Jane, il binario 34 va a sbucare nella Dimora degli Spettri.- afferm\u00f2 Terry, a malincuore.<\/p>\n<p>Jane trattenne un urlo: erano nel posto peggiore in cui potevano mai essere.<\/p>\n<p>Terry e Jane, intenti a uscire il prima possibile, scapparono a tutta velocit\u00e0 verso le scale, ma non si accorsero di una crepa nel pavimento, e precipitarono nel vuoto prima di poter uscire da quella casa malinconica.<\/p>\n<p>Era la fine. Forse. O forse no. Terry e Jane finirono su un materasso e una gabbia li rinchiuse. Dov\u2019erano?<\/p>\n<p>-Vi aspettavo, miei cari!- disse una figura nascosta nell\u2019ombra.<\/p>\n<p>Terry e Jane erano pieni di dolori lancinanti in varie parti del corpo per rispondere: la caduta, seppur attutita dal materasso, era stata alta e l\u2019impatto era stato potente.<\/p>\n<p>-Sapevo che alla fine sareste arrivati. L\u2019avevo scritto io. L\u2019avevo scritto nella vostra mente.- spieg\u00f2 l\u2019uomo, che usc\u00ec dall\u2019ombra.<\/p>\n<p>Terry sembrava non avere pi\u00f9 dolori per la sorpresa: quello era davvero suo padre, colui che era morto in un incidente durante un esperimento.<\/p>\n<p>-Forse vi chiederete perch\u00e9 sono qui.- domand\u00f2 pap\u00e0 ai figli -Il motivo \u00e8 semplice: io non sono mai morto. Come non \u00e8 mai esistito nessun esperimento in cui io sia morto: \u00e8 tutto esistito, nella vostra mente. Una mente che io per anni ho studiato e cui alla fine, ho modificato i ricordi. Ma il risultato non era soddisfacente, e il processo era irreversibile. Cos\u00ec vi ho spedito al Jordan College e sono rimasto qui per continuare i miei studi. Voi, per anni, avete creduto che io sia morto. Divertente, non vi pare?- spieg\u00f2 pap\u00e0.<\/p>\n<p>-Ma perch\u00e9 tutto questo?- domand\u00f2 Jane al padre.<\/p>\n<p>-Mi pare semplice: per soldi! Questo macchinario mi avrebbe reso ricco! MA aveva un difetto: non tutte le menti erano idonee a essere modificate. La vostra \u00e8 una di quelle idonee. Per questo, adesso manipoler\u00f2 la vostra mente e voi&#8230; ricorderete di essere sempre stati i miei assistenti. Se funzioner\u00e0, vender\u00f2 l\u2019apparecchio al mercato nero e far\u00f2 soldi a palate! S\u00ec, a palate!- spieg\u00f2 pap\u00e0 con un\u2019espressione avida.<\/p>\n<p>-E magari, mentre ci spieghi ben bene i particolari, noi scappiamo.- disse Terry.<\/p>\n<p>-Ah, davvero. E come, sentiamo!- esclam\u00f2 pap\u00e0, curioso.<\/p>\n<p>-Cos\u00ec!- url\u00f2 Terry e apr\u00ec la porta della gabbia. Corse verso l\u2019apparecchio modifica-ricordi del padre e lo punto verso di lui.<\/p>\n<p>&#8211; Terry, che fai!- url\u00f2 Jane &#8211; Non lo sappiamo usare!-.<\/p>\n<p>&#8211; Ma no!- rispose Terry &#8211; Basta premere questo tasto rosso\u2026-<\/p>\n<p>&#8211; Non sappiamo quali ricordi gli ficcheremo in testa! Terry, non farlo. Terry, svegliati!- url\u00f2 Jane.<\/p>\n<p>Egli premette il tasto rosso e una luce invest\u00ec la stanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>-Ehi, guardate!- esclam\u00f2 una figura &#8211; Apre gli occhi!-.<\/p>\n<p>-Per un attimo ho temuto il peggio!- esclam\u00f2 una figura dalla vocina femminile.<\/p>\n<p>Terry si rese conto di essere nell\u2019infermeria della Jordan College.<\/p>\n<p>-Terry, finalmente!- esclam\u00f2 la signora Cloude &#8211; Si \u00e8 svegliato! Appena in tempo per il bagno!-.<\/p>\n<p>Terry, almeno stavolta, non protest\u00f2 per farsi fare il bagno.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, nella sua mente, e nel suo cuore, il suo pap\u00e0 sar\u00e0 per sempre vivo, e di sicuro non sar\u00e0 avido come lo aveva visto nel sogno. Dentro di lui, Terry se lo sentiva.<\/p>\n<p>Doveva andare avanti. E il suo trenino ricominci\u00f2 a girare con un impercettibile sibilo.<\/p>\n<p>FINE ?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10630\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10630\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jordan College, Oxford, 2007 Il trenino emise un impercettibile sibilo prima di ricominciare il suo giro. -Potremmo giocare a camera buia!- esclam\u00f2 Jane, tentando inutilmente di rianimare l\u2019atmosfera. -Jane, \u00e8 pieno giorno!- sbott\u00f2 il fratello, Terry, e torn\u00f2 a meditare guardando il suo trenino giocattolo girare sui binari. -Potremmo chiudere le finestre!- ribatt\u00e9 Jane, che [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_10630\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"10630\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":2879,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-10630","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-premio-racconti-nella-rete-2012"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10630"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2879"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10630"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10921,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10630\/revisions\/10921"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}