{"id":1039,"date":"2009-04-14T18:56:58","date_gmt":"2009-04-14T17:56:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1039"},"modified":"2009-04-14T18:56:58","modified_gmt":"2009-04-14T17:56:58","slug":"prof-torniamo-a-barcellona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/?p=1039","title":{"rendered":"Racconti nella Rete 2009 &#8220;Prof, torniamo a Barcellona?&#8221; di Simona Marelli"},"content":{"rendered":"<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"center\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"xx-large;\"><em><strong><\/strong><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Barcellona in terza media \u00e8 pi\u00f9 un sogno che una possibilit\u00e0: a un quattordicenne la citt\u00e0 evoca danze e serate all\u2019aperto, sangria e movida, piuttosto che arte e cultura. Che si fa, si organizza lo stesso? <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\">\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Professoresse\u201d, tuona la dirigente, \u201cma siete proprio sicure di portare questi ragazzi di terza media in Spagna?\u201d E noi a guardarci negli occhi, cercando di rimanere serie, ma sentendo che, da qualche parte, un innocente sorriso \u00e8 gi\u00e0 nato. Deglutiamo, meglio non mostrarlo ora.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Portare quaranta quattordicenni in una gita di quattro giorni, per di pi\u00f9 in Spagna, non \u00e8 impresa facile, lo sappiamo; sappiamo anche, per\u00f2, di conoscere i nostri ragazzi e dentro di noi, in fondo, intuiamo che non ci tradiranno.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">La prima tappa \u00e8 a Figueras, il museo di Dal\u00ec: che si fa?, lo visitiamo?, i ragazzi lo capiranno? Ci proviamo: Dal\u00ec \u00e8 un\u2019esperienza, non qualcosa da capire. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Dunque ragazzi\u201d, esordisce una prof, \u201cDal\u00ec \u00e8 un po\u2019 un pazzo, non conosce la vergogna, e cerca di riprodurre nelle sue opere le associazioni un po\u2019 deliranti che sono anche tipiche dei sogni\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Silenzio. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Ok\u201d, continua quella, \u201cvi faccio un esempio: vedete quell\u2019affresco immenso che sembra uno scoglio, ma anche un uomo con una galleria nera che entra nella sua pancia? Che cosa vi provoca?\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">A me evoca spavento prof\u201d dice uno. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Gi\u00e0, spavento, cos\u2019altro?\u201d <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Prof, ma \u00e8 un uomo o una scogliera?\u201d, dice un compagno. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Ma \u00e8 tutti e due, non vedi?\u201d, risponde un terzo. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">La faccia completamente stupita del secondo ragazzo dice che qualcosa (e non \u00e8 poco), sta cominciando ad intuire.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Allora ragazzi\u201d, continua l\u2019insegnante, \u201cDal\u00ec non \u00e8 mai stato un granch\u00e9 a scuola\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Un po\u2019 come me prof?\u201d, la interrompe subito uno. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Perspicace il ragazzo! La docente sorride, meglio continuare. \u201cIn giovent\u00f9 Dal\u00ec usciva sempre dai margini, era insofferente a qualsiasi imposizione, era un genio, insomma\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Il solito ragazzo fa per parlare, la sua bocca sta per aprirsi, la prof se lo sente. Anticipa, gli altri potrebbero insorgere. \u201cNo, non proprio come te Davide, ma quasi, forse\u201d. Sospira, \u00e8 andata.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Prof\u201d, esordisce Roberto, \u201ca me questo Dal\u00ec non piace per niente\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">L\u2019insegnante abbozza un sorriso, \u201c\u00e8 cos\u00ec Roberto, non si rimane mai indifferenti di fronte ai grandi artisti, o ne resti affascinato o li rifiuti. A volte le loro opere fanno vibrare corde intime che non si pensava neanche di avere, altre volte, invece, possono evocare persino schifo\u201d, termina sorridente lei pensando agli insetti cos\u00ec diffusi nelle opere di Dal\u00ec. Sospira compiacente, \u00e8 pur sempre una prof. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Lui la guarda, \u201cah\u201d, dice, \u201callora a me fa schifo!\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Meglio stare tranquilla, si dice ancora, manca solo mezz\u2019ora per il pranzo.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Prof\u201d, sbotta Gabriele, \u201cma perch\u00e9 dentro alla Cadillac piove?\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Ok, la prof ci riprova: \u201cperch\u00e9 in genere piove fuori dalle macchine, Gabriele, e non dentro\u201d. Altro sguardo allucinato. Beh , meglio Dal\u00ec delle pasticche, pensa l\u2019insegnante. \u201cNon hai mai pensato che pu\u00f2 esistere anche una verit\u00e0 diversa da quella che vedi e tocchi?\u201d insiste, \u201cnon esiste forse anche una verit\u00e0 che senti, non con gli occhi o la ragione, ma con i sensi?\u201d<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Lo sguardo sbigottito continua. La docente si lancia, magari ci riesce: \u201cprova a riposizionare lo sguardo Gabriele, non pi\u00f9 verso il mondo esterno ma verso l\u2019interno della tua anima\u201d. Lo fissa. Lui guarda la Cadillac. S\u00ec, qualcosa sta intuendo.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Ci ritroviamo sul pullman. Ci siamo tutti. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Prof\u201d, sentiamo urlare dal fondo \u201cma qui c\u2019\u00e8 sempre questo vento?\u201d. Ci guardiamo: il maestrale a forza mille non ci voleva. E se cambiassimo programma? Siamo pur sempre prof, siamo brave a manipolare i programmi. E poi Girona \u00e8 qua vicino, sicuro che anche l\u00ec tira un vento insopportabile. Scambio di sguardi con la nostra guida e si fa: si va a Tossa de Mar. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Dio esiste. Appena scolliniamo e cominciamo a vedere il Mediterraneo l\u00e0 in fondo, il vento comincia a mancare. Si vede anche dagli avambracci del nostro autista: per la prima volta quelle vene, solitamente saltellanti, sono rilassate.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Bene, \u00e8 deciso, si va al faro a piedi, mezz\u2019oretta massimo, forse meno. Una di noi ci \u00e8 gi\u00e0 stata e sa che il panorama da lass\u00f9 \u00e8 da togliere il fiato e la cittadina che si ammira \u00e8 ancora a impianto medioevale oltre ad essere ben conservata. La collega prende la Routard dallo zaino, la apre e passa la mappa a Matteo, la nostra guida, che rimane un po\u2019 stupito. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Ma come\u201d, le dice, \u201cma tu non ci sei gi\u00e0 stata qui? per me \u00e8 la prima volta\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">La prof sospira. Le donne assorbono atmosfere, ricordano sensazioni e soprattutto odori, ma in orientamento geografico sono un po\u2019 scarse. Pu\u00f2 uno sguardo comunicare tutto questo? Pare di s\u00ec: Matteo \u00e8 gi\u00e0 partito con la Routard in mano.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Ci sediamo vicino al faro, alcuni per terra, altri su qualche roccia, taluni sull\u2019erba, ma tutti, proprio tutti, con lo sguardo perso nel vuoto. Senza parole.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">E tutti capiamo perch\u00e9 la Costa Brava si chiama Brava, selvaggia: \u00e8 cattiva, ma pur sempre bellissima, o forse proprio per quello. Intanto Matteo prende delle foglie e una pigna e si mette a spiegare la macchia mediterranea. Qualcuno lo sta ascoltando: \u00e8 bravo, e ama la natura. Si sente.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Siamo sdraiate sulla spiaggia. Il sole \u00e8 quasi caldo e la baia che abbiamo davanti non si lascia abbandonare cos\u00ec in fretta. Chiudiamo gli occhi, finalmente un po\u2019 di relax. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">METAAAAAAAAAAA!\u201d, si sente gridare da dietro. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Ci alziamo di scatto. Circa una decina di ragazzi, i nostri, sono impegnati in un\u2019enorme rissa, l\u00ec, in mezzo alla spiaggia. Non si fa in tempo a sentire il cuore che batte, che subito vengono in mente le parole della dirigente. Aveva ragione lei! Ci tuffiamo tutte e quattro in mezzo al mucchio. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Ma che diavolo state facendo?\u201d, tuona una di noi. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Venti occhi vengono puntati su di lei, \u201cma stiamo giocando a rugby, prof!\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Rugby?!\u201d, urla ancora quella, quasi pronta a menare come loro. Meno male che si riprende in tempo, \u201cniente rugby ragazzi, qui si gioca a calcio!\u201d dice. Poi si volta e si mette ad inspirare tutta l\u2019aria che pu\u00f2. Sorride: in fondo lei \u00e8 rimasta fulminata all\u2019istante da Sergio Parisse, il meraviglioso capitano della nazionale di rugby, quando ha visto una sua foto intera sul Corriere della Sera. Quest\u2019anno non si \u00e8 ancora persa una partita del Sei Nazioni.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Prof\u201d, urla uno dei ragazzi da dietro. L\u2019insegnante si volta lentamente, sforzandosi di mostrare una faccia arrabbiata. \u201cMa lei non s\u2019\u00e8 mica presa una cotta per Parisse?\u201d, le dice quello. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Lei si gira e guarda le colleghe: mai parlare liberamente in classe, regola numero uno.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Finalmente l\u2019ultimo giorno. Domani si torna tutti quanti a casa. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Barcellona si fa visitare abbastanza tranquillamente: la Sagrada Familia e il parco Guell affascinano, ma ormai non sorprendono pi\u00f9. Tutta colpa di Dal\u00ec. A fare la sua parte ci pensa, per\u00f2, la Rambla. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Prof\u201d, urla Christian, \u201cma qui c\u2019\u00e8 sempre tutta questa gente?\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\"><span style=\"#000000;\">La prof di spagnolo lo guarda, \u201cs\u00ec Christian, <em>Barcelona es una ciudad muy movida<\/em>\u201d dice.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\"><span style=\"#000000;\">Lui la fissa: \u201cma <em>muy movida <\/em>vuol dire quello che abbiamo studiato in classe?\u201d. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">La prof sospira: bisogner\u00e0 pur capire perch\u00e9 la scuola non sembra reale, a volte. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Barcellona Como in pullman non \u00e8 da consigliare a nessuno, soprattutto con quaranta quattordicenni urlanti, festanti, camminanti, telefonanti, cantanti, abbraccianti. E non dormienti da tre notti, esattamente dal giorno della partenza. Ma forse \u00e8 meglio non dire neanche questo alla dirigente. Sguardo di intesa tra noi prof: il patto \u00e8 suggellato.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Sospiriamo, ormai siamo a casa, abbiamo appena lasciato la A9. La prossima volta che qualcuno ci chieder\u00e0 di organizzare una gita in Spagna scapperemo tutte a gambe levate. Sicuro.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" lang=\"it-IT\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\"><span style=\"small;\">Poco prima di entrare nel parcheggio della scuola, un ragazzo si avvicina a noi insegnanti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"0cm;\" align=\"justify\"><span style=\"#000000;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><span style=\"small;\">Prof\u201d, esordisce, \u201ctorniamo a Barcellona?\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1039\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1039\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Barcellona in terza media \u00e8 pi\u00f9 un sogno che una possibilit\u00e0: a un quattordicenne la citt\u00e0 evoca danze e serate all\u2019aperto, sangria e movida, piuttosto che arte e cultura. Che si fa, si organizza lo stesso? \u201cProfessoresse\u201d, tuona la dirigente, \u201cma siete proprio sicure di portare questi ragazzi di terza media in Spagna?\u201d E noi [&hellip;]<\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n<p id=\"pvc_stats_1039\" class=\"pvc_stats all  \" data-element-id=\"1039\" style=\"\"><i class=\"pvc-stats-icon medium\" aria-hidden=\"true\"><svg aria-hidden=\"true\" focusable=\"false\" data-prefix=\"far\" data-icon=\"chart-bar\" role=\"img\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" viewBox=\"0 0 512 512\" class=\"svg-inline--fa fa-chart-bar fa-w-16 fa-2x\"><path fill=\"currentColor\" d=\"M396.8 352h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V108.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v230.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm-192 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V140.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v198.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zm96 0h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8V204.8c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v134.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8zM496 400H48V80c0-8.84-7.16-16-16-16H16C7.16 64 0 71.16 0 80v336c0 17.67 14.33 32 32 32h464c8.84 0 16-7.16 16-16v-16c0-8.84-7.16-16-16-16zm-387.2-48h22.4c6.4 0 12.8-6.4 12.8-12.8v-70.4c0-6.4-6.4-12.8-12.8-12.8h-22.4c-6.4 0-12.8 6.4-12.8 12.8v70.4c0 6.4 6.4 12.8 12.8 12.8z\" class=\"\"><\/path><\/svg><\/i> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"Loading\" src=\"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/301\/wp-content\/plugins\/page-views-count\/ajax-loader-2x.gif\" border=0 \/><\/p>\n<div class=\"pvc_clear\"><\/div>\n","protected":false},"author":332,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-1039","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-2009"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1039"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/332"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1039"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1039\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.raccontinellarete.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}